A chi non ha il coraggio di firmarsi ma non si vergogna di offendere anche a chi non (?) lo merita.

Eventuali commenti a post di questo blog non verranno pubblicati sia se offensivi per l'opinione pubblica e sia se non sottoscritti dai relativi autori. Se non avete il coraggio di firmarvi e quindi di rendervi civilmente rintracciabili... siete pregati di tesorizzare il vostro prezioso tempo in modo più intelligente (se vi sforzate un pochino magari per sbaglio ci riuscirete pure).
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lunedì 16 agosto 2010

A San Fili c’è un problema di eternit? ... di inquinamento ambientale? (parte seconda)

… un compaesano che ha letto il mio post dal titolo "A San Fili c'è un problema di eternit? ... di inquinamento ambientale (parte prima)?" mi ha chiesto se sapevo qualcosa in merito all’inquinamento dell’acqua che i cittadini non sapessero. A questo compaesano ho risposto con un semplice “Ne so quanto te e quanto la moltitudine degli altri sanfilesi!”.
Mi ha chiesto poi questo compaesano: “Come mai allora crei allarmismo con il tuo blog?”.
A questa intelligente domanda ho risposto con un’altra non tanto intelligente domanda: “Scusa, ma tu bevi l’acqua dei rubinetti? … della rete idrica o la compri in supermercato?”.
Il compaesano non ci pensò due volte a rispondermi: “… la compro in supermercato, mica sono fesso!”.
Feci notare che la risposta, almeno alla seconda domanda postami dallo stesso (quella sul creare allarmismo tra i sanfilesi), se l’era data da solo.
Se i sanfilesi, anche quelli che non hanno dubbio sulla potabilità dell’acqua che scorre nella rete idrica comunale del nostro comune, comprano l’acqua da bere nei supermercati sparsi nelle vicine aree urbane di Rende e Cosenza… non credo di essere io a creare allarmismo in merito a questo tema bensì il silenzio della Casa comunale (i nostri Amministratori e gli Uffici preposti a tale compito di controllo) e lo stesso agire dei paesani medesimi.
Mi chiedo (me lo si permetta) l’acqua che scorre nella rete idrica del Comune di San Fili, oggi, è inquinata?
E’ da tempo infatti che non vediamo esposte ai muri del paese le analisi relative alle varie fontane dislocate lungo i corsi XX Settembre (centro abitato di San Fili) e Giuseppe Miniaci (centro abitato della frazione Bucita).
Da quanto tempo non vengono fatte tale analisi? … e/o se fatte regolarmente come mai da più anni a questa parte non vengono rese pubbliche (con opportuna informazione mediante affissione sui muri, incivili bacheche, del paese)?
Fino a qualche anno addietro, infatti, i bollettini di guerra, su questo campo, erano a dir poco settimanali. Possibile che sia successo un miracolo e che la nostra acqua, al pari di quelle di tanti santuari sparsi per il mondo, sia diventata eternamente pura? … e magari anche miracolosa?
… non che ciò mi dispiaccia, intendiamoci, ma sarebbe un punto a favore della nostra comunità, un punto di ripartenza e di rilancio del nostro territorio. Dopotutto l’acqua pura (?) e decisamente … eternamente potabile, assieme alle magare e ai gelati artigianali di Cenzino Passatelli, è ciò che ci invidia, a noi Sanfilesi, l’intera provincia cosentina.
Personalmente (ormai dal lontano 1989 - periodo in cui lavorai per quasi un anno all’interno dell’Ufficio Tecnico del Comune di San Fili e ciò mi permise di apprezzare la solerzia con cui venivano divulgate certe informazioni… per la salvaguardia della salute pubblica) e ormai da circa venti anni che, nel dubbio, anch’io, come quel mio succitato compaesano, preferisco acquistare l’acqua da bere presso i supermercati della provincia.
… inutile dire che comunque un dubbio m’assale: poiché gli studiosi dicono che l’acqua distribuita nelle bottiglie di plastica contiene sostanze nocive spesso dovute proprio ai loro recipienti, a lungo andare… ci saranno problemi per la mia salute?
… meglio i coliformi fecali (trovati in altri tempi nell’acqua che scorre all’interno della rete idrica comunale) o il cloro immessovi per disinfettare la stessa… o l’avvelenamento dovuto alla plastica ed al progresso?
... possono, in ogni caso, le due succitate situazioni (cloro e coliformi fecali nonché sostanze tossiche scaturite dalla plastica) essere state ed essere tuttora causa di alcuni tipi di “mali brutti” che hanno colpito alcuni soggetti della Comunità Sanfilese?
Solo partendo dalla chiarezza (trasparenza nell’informazione) possiamo provare a risollevare le sorti della nostra cittadina (villaggio?)… anche dalla chiarezza dell’acqua che beviamo e che facciamo bere a quanti, fiduciosi nel nostro marchio di qualità (e l’acqua di San Fili è sempre stata, almeno ufficialmente, legata ad un marchio di qualità nella credenza popolare) vengono da più parti della provincia a dissetarsi ai nostri rubinetti. Ai rubinetti delle storiche fontane (abbiveratoji) di San Fili.
Da parte mia, se me ne si darà l’opportunità (corredata almeno da copia delle ultime quattro o cinque analisi fatte fare all’acqua che scorre nella rete idrica sanfilese) sarò sempre pronto a smentire quanto testé da me scritto… anche nel mio interesse.
Sarò felice di pubblicare anche le analisi della “sorgente” (oligominerale?) “pulizia” ovviamente le stesse confrontate con quelle delle analisi chimiche dell’acqua che scorre nella rete idrica principale e possibilmente effettuate in questi ultimi tempi e non nel lontano 1980.
… aspetto che qualcuno (Uffici o soggetti preposti a risollevare le sorti del nostro paese), sentendosi colpito da questo post, mi metta a disposizione il materiale necessario a smentirmi.
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... sopra a sinistra: 1974, fontana pubblica in piazza San Giovanni a San Fili (raccolta foto Ciccio Cirillo).
… un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
… /pace!

venerdì 13 agosto 2010

A San Fili c’è un problema di eternit? ... di inquinamento ambientale? (parte prima).

Negli ultimi anni a San Fili si sono verificati una serie di decessi (che hanno interessato tra l’altro persone giovani e/o relativamente giovani) vittime “de nu male bruttu” (avrebbero detto i nostri avi)... di un tumore o di una malattia difficilmente spiegabile (diciamo oggi noi).
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Premetto, a scanso d’equivoci, che con la dicitura “ultimi anni” intendo un periodo compreso tra i quindici e i venti anni… e non l’ultimo lustro. Tale precisazione è dovuta anche e soprattutto al fatto che ogni qualvolta parlo (o si parla) di un problema legato alla Comunità Sanfilese, sempre più spesso chi si appresta a leggere il mio pensiero… ipotizza che lo scrivente voglia colpire questa o quell’altra Amministrazione.
Niente di più falso ed errato: chi scrive, infatti, tiene sempre a sottolineare, oltretutto, che se c’è qualcosa di ingiustificabile in chi ci amministra… ciò è solo la logica conseguenza di chi gli ha passato, come in una corsa a staffetta, il testimone. Un testimone che a furia d’essere passato (a San Fili) è ormai decisamente diventato, lo sappiamo bene tutti i Sanfilesi moralmente onesti (e lo sanno bene, per forza di cose, i detentori), sporco, logoro e… pericoloso.
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… ma ritorniamo al tema portante di questo (interessante? … non sta a me stabilirlo!) post.
Negli ultimi anni, dicevo, a San Fili si sono verificati una serie di decessi (che hanno interessato tra l’altro persone giovani e/o relativamente giovani) vittime “de nu male bruttu”.
Compaesani decisamente giovani, passati a miglior vita in un’età compresa tra i 50 e i settanta anni… un’età decisamente adolescenziale se si pensa che il nostro premier (sua maestà Silvio Berlusconi I re dell’Italia disunita) ha detto che le aspettative (per la serie “… aspetta e spera”) di vita di noi italiani sono aumentate di molto negli ultimi decenni e che si pensa che fra non molto, almeno noi italiani (specie se iscritti, e/o simpatizzanti,al PDL… al Partito Della Libertà) potremo anche mirare vivere fino a 150 anni.
A San Fili, paese decisamente a maggioranza di sinistra (malgrado quello che continuano ad affermare alcuni compaesani “cuorvi, piche e carcarazzi”), purtroppo (e forse proprio per questo) ce ne strafreghiamo di rispettare, almeno su questo campo, le medie nazionali e continuiamo a chiedere un passaggio a Caronte (sull’altra sponda dello Stige) quando ancora non abbiamo imparato a camminare con le nostre gambe.
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Scherzi dialettici a parte il problema… è reale. Resta quindi, essendo appunto reale il problema, da trovare una causa (motivo) reale (e possibilmente una soluzione) a ciò che ha potuto dar vita al tutto.
Sicuramente siamo, anche nel caso di San Fili come nel caso dei paesi a noi confinanti (dove dopotutto tale problema è anche presente e forse anche in modo più accentuato che a San Fili), di fronte ad un discorso d’inquinamento ambientale.
Inquinamento causato sicuramente da diversi fattori (naturali e non) e quindi di difficile esatta individuazione. In parte risolvibile (se solo lo si vorrebbe) ed in parte… dio (il dio progresso) ce l’ha dato ed ora ce lo teniamo caro caro.
A San Fili possiamo benissimo individuare un inquinamento dovuto ad un’eccessiva presenza di cavi elettromagnetici (il nostro paese è ormai diventato una enorme bobina elettrica) senza comunque sottovalutare il fatto che non solo l’esterno ma anche l’interno delle nostre abitazioni altro non è che una enorme bobina elettrica.
Tutto intorno a noi ormai è elettricità, è… progresso. Ed al progresso (alle comodità) è impossibile rinunciare.
Notevole è anche l’inquinamento dovuto ai campi radio creati intorno al nostro abitato sia a causa di emittenti televisive locali (non mi si dica che non creano problemi) che alla presenza, a ridosso del centro abitato medesimo, di ripetitori di compagnie telefoniche a carattere nazionale.
C’è poi un inquinamento quasi regolare (se non regolare) presente nella nostra rete idrica.
Non ci credete? … non ci credo neanche io (dopotutto sono anni ormai che nessuno affigge sui muri del paese le analisi dell’acqua che scorre dalle nostre fontane)! … e se nessuno (amministratori e/o funzionari del Comune) ci comunica più che l’acqua della nostra rete idrica è inquinata, non può che non essere inquinata (anche se io nel dubbio/certezza continuo a bere l’acqua, forse non migliore di quella che nasce dalle sorgenti presenti nelle nostre montagne. che acquisto nei supermercati della zona).
Questo e tant’altro può, non dico che lo sia (preferisco fare delle supposizioni) essere causa di quanto sta accadendo a San Fili da un ventennio a questa parte.
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… e poi… vogliamo parlare della presenza (anche questa eccessiva e tra l’altro in zone “strategiche”) di eternit a San Fili? … ovviamente chiedendoci: ma l’eternit, è davvero pericoloso per la salute delle persone?
… perché se è davvero pericoloso (ossia se veramente può causare “mali brutti”), diciamocelo chiaramente, non è da scemi far finta che a San Fili non ce ne sia in circolazione?
Come mai di questi problemi nessuna forza politica locale sanfilese affronta realmente questo problema?
… incapacità a fare un discorso decente, innovativo e costruttivo o semplice interesse a coprire qualcosa o qualcuno?
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… un caro abbraccio dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
… /pace!

sabato 7 agosto 2010

Quando a San Fili cade un principe ovvero chiangiti piche e lacrimati cuorvi.

Ci crederete mai? …a San Fili quando finisce una campagna elettorale (comunale o provinciale che sia) se il vincitore ha preso 900 voti… sotto il suo palco si ritrovano, a complimentarsi per la stupenda vittoria (e ad assicurarlo del loro appoggio) di Tizio, Caio o Sempronio (ossia del nuovo principe) almeno 1500 paesani… se non tutto, o quasi, l’intero corpo elettorale comunale.
Ci manca poco, in poche parole, che a votare il vincitore ci sia stato anche il capolista della lista avversaria.
Tutto cambia nel momento in cui il principe, per una qualsivoglia vicissitudine della vita, perde il proprio potere o semplicemente vede (… qualcuno lo vede) traballare il proprio trono. I motivi possono essere tanti: magari è andato semplicemente in pensione (lasciando un posto di lavoro da cui scaturiva il proprio potere), magari una brutta malattia l’ha costretto a vita privata, magari… qualcuno (ovviamente più potente e su certi aspetti più esperto di lui) ha deciso che non c’era più spazio per lui nel mondo della politica provinciale e regionale.
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Chiangiti cuorvi lacrimati piche,
vestitivi de luttu carcarazzi,
ch’è muortu lu padrune de li surchi,
chi cuvernava tutti s’aceddrazzi.
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Piangete corvi lacrimate piche (n.d’a.: gazza ladra), vestitevi di lutto carcarazzi (n.d’a: corvo, persona dalla voce stridula), ch’è morto il padrone dei solchi (n.d’a.: il contadino che seminando favorisce gli uccelli parassiti), che dava (n.d’a.: appunto col suo lavoro) da mangiare tutti questi “neri” inutili uccelli (esseri incapaci di provvedere da soli al proprio sostentamento e perciò costretti da un amaro destino a sfruttare il lavoro degli altri).
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Onestamente non so’ chi abbia scritto per primo questa strofa (Chiangiti piche…) né so se la stessa faccia o meno parte di un’opera più completa. Quello che so’ è che questa strofa ritorna in auge (a San Fili) quando cade o si pensa sia caduto “un capo, un reagente, un… uomo”.
Nei miei cinquant’anni ho visto cadere a San Fili (politicamente parlando) almeno due, forse tre, capi. Esseri questi (con i loro pregi e difetti) sicuramente reagenti, forse (in più d’una occasione) vili e vendicativi, forse moralmente disonesti… ma decisamente uomini.
Catalizzatori delle umane debolezze di cui sono succubi tantissimi nostri conoscenti.
Tra questi stupendi (? … mi si permetta il punto interrogativo) soggetti non posso fare a meno di mettere il grande Alfonso Rinaldi e, perché no?, l’avv. Luigi Bruno… entrambi disastrosamente sindaci, per diversi anni, della nostra malgrado tutto stupenda cittadina: San Fili.
Entrambi (l’uno passato a miglior vita e l’altro che sta vivendo, in questi ultimi tempi, un tipo di vita che sicuramente non è augurabile neanche al proprio peggior nemico) comunque possono essere accomunati nei succitati versi.
Inutile dire che la loro parte, ovviamente, nella commedia della vita paesana, era quella del… padrone del solco: quando sei al potere tantissimi (cuorvi, piche e carcarazzi) sono lesti a farti monumenti e a stendere tappeti al tuo passare… quando sei al potere.
Onore, avrebbe detto Machiavelli, al principe di turno. Specie se il principe non sa discernere tra amici e nemici, tra buoni e cattivi consiglieri, tra ruffiani opportunisti e gente moralmente onesta e leale.
… quando il principe cade, si sappia (lo sappia almeno il principe), cade sempre da solo.
… i propri fidati valletti (cuorvi, piche e carcarazzi) sono corsi a cercarsi un altro principe da onorare. La tavola imbandita dal nuovo principe non può restare senza commensali e i commensali devono essere gente esperta, gente che sa cibarsi della semenza gettata dal padrone dei solchi (così come si getta il sale in un celebre rito di “foremaluocchiu”) alle proprie spalle.
Perché questo post? … perché ho la vaga impressione che parte dei valletti (cuorvi, piche e carcarazzi) del principe reggente di San Fili (mi riferisco all’amico dottor Ottorino Zuccarelli) stiano già guardandosi intorno per vedere se c’è qualche altro pretendente (ovviamente alla corona di primo cittadino del nostro paese) in circolazione.
… vergogna! … in una sola parola: vergogna!
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Chiangiti cuorvi lacrimati piche,
vestitivi de luttu carcarazzi,
ch’è muortu lu padrune de li surchi,
chi cuvernava tutti s’aceddrazzi.
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Gente abituata a vincere anche quando perde a differenza di tanti altri, onesti (perché gente onesta, moralmente onesta, e riconoscente ce n’è tantissima anche a San Fili), abituati a perdere anche quando vincono… per il bene della Comunità Sanfilese e per il roseo futuro (sempre promesso e mai mantenuto) della nostra cittadina.
Gente che, oggi più che mai, sembra ritrovarsi perfettamente nel detto “… vonnu spinna’ a gaddrina quannu ancora a gaddrina è viva… ‘a vonnu fa’ more de vivienza”!
Sarebbe intelligente non iniziare a spennare la gallina quando si è certi che la gallina ancora non è morta. purtroppo a tanti, gente senza cuore e senza un briciolo d'umanità, di questo principio non gliene frega un bel cavolo. Personalmente spero che se la gallina riesce a scappare dalla morsa della bestia... si rifiuti in futuro di deporre le uova.
La gente ingrata resta gente ingrata... specie quando china la testa davanti ad un nuovo o ad un ritrovato padrone.
Strano ma vero, parlando con alcuni amici lungo corso XX Settembre ho avuto la vaga impressione che qualcuno già inizi a pensare al dopo dottor Ottorino Zuccarelli e la parte peggiore di questa triste stupida vicenda è che tali supposizioni vengano anche e soprattutto da gente vicinissima all’amico dottor Ottorino Zuccarelli… gente che deve tantissimo al dottor Ottorino Zuccarelli… all’amico compaesano (onesto e sempre disponibile, un principe… un servo della Comunità Sanfilese) dottor Ottorino Zuccarelli.
Diciamo la verità, è forse è proprio questo che fa male più alla gente per bene (ed a San Fili ce n’è tantissima… sicuramente la maggioranza silenziosa che aspetta, da secoli - forse da quando è stata posata la prima pietra della prima casa del paese -, un futuro migliore): i cuorvi, ‘e piche ed i carcarazzi paesani non solo non sanno piangere ma non conoscono neanche il colore nero e quindi non si vestiranno mai di lutto… malgrado la stupenda anonima strofa. Anche se, a dar ragione ad un mio caro (?) amico questa situazione non è un classico di San Fili ma è un qualcosa (un modo d’essere) che accomuna i Sanfilesi a tutte le piccole comunità… della provincia di Cosenza, della regione Calabria, della nazione Italia, del continente Europa… in una sola parola, del mondo!
I cuorvi, e piche e i carcarazzi santufilisi l’unica cosa che conoscono bene… è la cenere da mettersi sulla testa nel momento in cui, alla fine d’una campagna elettorale comunale o provinciale, il loro candidato di ferro subisce una sonora batosta.
Da non credere: eccoli, il giorno della festa della vittoria del candidato avversario, sotto il palco di quest’ultimo, il capo ovviamente coperto di cenere, a cercare di convincere lo stesso che la campagna elettorale è solo un gioco e che di fatto siamo tutti solo una grande famiglia, una vera famiglia (grazie proprio a questi soggetti) di m***a!
… il principe (neo-eletto o ri-eletto) è felice e dice loro di non preoccuparsi.
Strano ma vero, hanno vinto anche stavolta!
… anche stavolta, chi neanche un paio di mesi addietro (per non dire qualche giorno prima che un macigno, un vero e proprio fulmine a ciel sereno, si abbattesse sulla testa dell’amico dottor Ottorino Zuccarelli) col capo cosparso di cenere s’era andato a  prostrare ai piedi del riconfermato principe… oggi riprende le distanze dal principe stesso e rientra nelle fila, ricompattate, del fronte avversario.
... personalmente sono sicuro che il principe è più vivo che mai… deve solo aver la pazienza di attendere… la storia gli darà certamente ragione… e mi auguro vivamente, in quell’occasione, che i cuorvi, le piche e i carcarazzi santufilisi ritrovino nel loro intimo un minimo di dignità personale e spariscano per sempre dalla vita pubblica del nostro paese… stupida personale illusione.
Alla fine, diciamo la verità, anche Cesare Borgia, il Principe per eccellenza, è caduto… ma sicuramente non sono caduti i suoi tirapiedi, i suoi…  cuorvi, piche e carcarazzi (questi non cadono mai e se cadono… cadono in piedi).
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A proposito, una farfallina (non so’ quanto effettivamente informata e soprattutto da chi) mi ha detto che in questi ultimi tempi due ex amministratori del Comune di San Fili hanno subito una sentenza di condanna per il loro operato nello svolgimento delle proprie funzioni amministrative. Strano che nessuno parli di ciò in paese (ossia lungo corso XX Settembre). Ma forse la farfalla spiffereddra questa volta si è sbagliata.
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… un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace.

mercoledì 28 luglio 2010

Dimissioni: un istituto dimenticato.

‎... a volte si perdono stupende occasioni per stare zitti facendo riposare la propria penna ed il proprio cervello (quest'ultimo ne ha sempre più bisogno ultimamente). Credo che questo sia il caso di Arcangelo Badolato apparso sulla Gazzetta del Sud (Cronaca di Cosenza) del 27 luglio 2010 con un trafiletto che serviva presumibilmente solo a riempire un piccolo insignificante quasi quanto inutile spazietto. 
Poteva evitare, onestamente, il giornalista Arcangelo Badolato, di firmare quel trafiletto dal titolo "Dimissioni: un istituto dimenticato". Sicuramente nessuno si sarebbe accorto di quel vuoto... neanche l'intelligenza (spero) di chi l'ha scritto.
‎... purtroppo a volte è più forte di noi fare delle pessime figure con le persone meno intelligenti di noi (ammesso che vi siano in circolazione persone meno intelligenti di noi)... anche quando a noi tali persone ci reputano... persone intelligenti!
Il trafiletto? ... lo riporto di seguito:
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Pietro Filippo compie un atto dovuto: si dimette. Lascia l'incarico di presidente del consiglio comunale (quota Pd) perché coinvolto nell'inchiesta sui falsi invalidi. In tempi in cui l'istituto delle dimissioni sembra dimenticato la sua scelta appare davvero significativa. Nessuno, infatti, in Italia si schioda da una poltrona se non travolto da scandali imperdonabili. Filippo, finito in un'indagine non certo paragonabile ad una storia di tangenti e di corruzione, ha tuttavia sentito la necessità di farsi da parte. Senza urlare al complotto e senza attaccare la magistratura. È già qualcosa. Diverso l'atteggiamento del sindaco di San Fili, Ottorino Zuccarelli, consigliere provinciale del Partito democratico, assegnato dalla magistratura agli arresti domiciliari. Zuccarelli è rimasto alla guida del suo paese in attesa, probabilmente, di vedere come si evolverà la vicenda giudiziaria. La maggioranza che lo sostiene gli si è stretta attorno e, quindi, rimarrà in sella fino a data da destinarsi.
L'Italia è bella perchè è varia...
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... nessuno condanna Pietro Filippo per le sue dimissioni (oltretutto da Presidente del Consiglio comunale di Cosenza, e non da Consigliere comunale o da Dirigente dell'Azienda Sanitaria), ognuno agisce come gli detta la propria coscienza.
Tra l'altro una dimissione potrebbe benissimo essere intesa come un'ammissione di colpevolezza... e come funziona oggi l'Italia ed in particolare la Calabria... stiamo parlando, se di reato si tratta (questo saranno i Giudici a stabilirlo… se lo stabiliranno ), di furto di noccioline americane o del classico barattolino di marmellata e non di criminalità organizzata o di associazione di stampo mafioso.
Ancora, diciamo la verità, non riusciamo a capire bene (da lettori dei giornali e da teledipendenti delle emittenti televisive a carattere locale) di cosa sia veramente accusato il nostro (ovviamente parlo da Sanfilese) primo cittadino.
Certo, i reati, in una società moralmente corretta, potrebbero essere decine… ma sono reati, questi, per i quali almeno tre terzi dei politici o degli pseudopolitici d’Italia (e San Fili, Cosenza e la Calabria fanno parte dell’Italia) dovrebbero finire in galera. Ed in Italia, non dimentichiamocelo, siamo tutti politici… a partire dal singolo elettore.
Se si utilizzasse questo metro per tutti (al primo avviso di garanzia o alla prima stupida condanna tutti a casa) non capisco come mai abbiamo ancora Silvio Berlusconi come Presidente del Consiglio dei Ministri, non capisco come mai abbiamo avuto alla guida della regione Calabria, per cinque lunghi anni, Agazio Loiero e gran parte della sua ciurma (questo si che potevamo evitarcelo… ma, da calabresi, siamo riusciti ad evitare che ci restasse ancora per altri cinque lunghi disastrosi anni), come mai…
Se l’istituto delle dimissioni a San Fili, nella provincia di Cosenza, in Calabria e nella stessa Italia venisse veramente rispettato… credo che avremmo grosse difficoltà a trovare italiani per poter amministrare la nostra stupenda variegata nazione. Sicuramente i futuri amministratori dovremmo importarli da fuori, magari da qualche sperduta tribù nascosta all’interno della parte incontaminata della foresta amazzonica.
… ovviamente dopo aver fatto pulizia (grazie alle proprie dimissioni) tra i politici e gli pseudo politici italiani, sarebbe opportuno pretendere la stessa cosa da gran parte della Magistratura italiana, da gran parte delle Forze dell’ordine italiane, da gran parte del Pubblico impiego italiano, da gran parte della classe imprenditoriale italiana, da gran parte (perché no?) dei giornalisti italiani… da gran parte degli Italiani.
Anzi, da parte mia chiederei che chi fosse condannato (ovviamente mi riferisco a chi ha carpito la fiducia della gente in qualsivoglia modo) da Giudici onesti e leali (e sono sicuro che ce ne sono tantissimi in circolazione)… dopo la condanna per la vergogna che dovrebbe abbattersi su di loro… gli stessi applicassero, come in Giappone (popolo veramente civile), l’istituto delle “dimissioni dal mondo”.
Ma allora, perché avrebbe dovuto (o dovrebbe) dimettersi il dottor Ottorino Zuccarelli da sindaco di San Fili o da Consigliere provinciale?
... forse per far piacere ai suoi detrattori politicamente attivi in modo non sempre encomiabile in provincia di Cosenza (chi ha seguito l'ultima campagna per le elezioni provinciali sa a cosa mi riferisco) o agli pseudo neo dipietristi sanfilesi (ovviamente mi riferisco ad un gruppo politico - ? - locale che ne ha chiesto anch'esso le dimissioni)?
… Di Pietro, quella stupenda figura italiana che non ha avuto il coraggio di dimettersi quando il figlio è stato indagato dalla Magistratura… eppure, nell’Antico Testamento, si dice, più che giustamente, che le colpe dei figli ricadranno sui padri.
... mi correggo, effettivamente dalle nostre parti (in Calabria, a Cosenza ed anche a San Fili) le "dimissioni" sono effettivamente "un istituto dimenticato"... ma da decenni. Ricordo infatti che quando scrivevo sul quindicinale "l'occhio" nel periodo compreso tra il 1996 ed il 2000 venne scoperto l'ammanco di circa un miliardo di lire dalle casse del Comune di San Fili.
Fui l'unico, in quell'occasione, a chiedere all'allora sindaco in carica di presentare, malgrado fosse estraneo all'ammanco stesso (ma la sparizione era comunque avvenuta nel corso del suo mandato) le proprie dimissioni... per correttezza morale nei confronti di quanti l'avevano votato e l’avevano mandato ad “amministrare” il Comune di San Fili anche e sopratutto per controllare che certe cose non avvenissero.
Quel miliardo ancora oggi lo stiamo pagando (chi paga realmente le tasse), di tasca nostra, non i colpevoli o il colpevole ma l'intera Comunità Sanfilese.
... non mi risulta che in quell'occasione (e si trattava dei soldi dei Sanfilesi) ci siano state dimissioni né tantomeno richieste di dimissioni da parte di forze politiche alternative.
Egregio Arcangelo Badolato, una cosa semmai, in tutta questa vicenda mi ha fatto rabbrividire (ovviamente mi riferisco a come sia stata gestita la notizia dell’intera vicenda sui giornali e sulle testate giornalistiche locali)… la disparità utilizzata tra i diversi soggetti interessati alla vicenda stessa… ovviamente a parità di reato. Si è cercato di dar fuoco allo stregone dimenticando (secondo me volutamente) che si era di fronte ad un raduno di stregoni (se di stregoni si tratta).
Persino tu (permettimi il “tu” confidenziale) nel tuo trafiletto (che per fortuna finisce con dei puntini sospensivi) citi Pietro Filippo ed Ottorino Zuccarelli dimenticandoti di tanti altri (anche politici) interessati alla vicenda. Per non parlare degli altri tuoi colleghi… sembrava ci fosse stato un passa parola: a morte l’untore ma non toccate chi ha realizzato e messo in commercio l’unguento assassino.
Un esempio? … all’inizio (leggendo ed ascoltando come veniva riportata la notizia)… sembrava che i tuoi colleghi non avessero neanche il coraggio di citare il nome di un Consigliere regionale… timore riverenziale o ordini superiori?
E allora, perché oggi Ottorino Zuccarelli dovrebbe lasciare la guida del Comune di San Fili?
... caro Ottorino (fattelo dire anche da amico) sei tutti noi: resisti... per tutti noi, per la parte sana di San Fili.
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... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace.

sabato 24 luglio 2010

Aforismi & C. by Pietro Perri (parte seconda).














Scrivendo quasi quotidianamente su Facebook con una certa regolarità immetto nello spazio relativo al "cosa stai pensando" alcune stupide e/o intelligenti intuizioni che, stamane mi sono detto, perché non li pubblico anche su questo (il mio) blog?
L'idea, ovviamente, non è detto che debba per forza essere condivisa.
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 Domenica 29Agosto 2010.
‎... c'è gente che pensa che "fare politica" e "amicizia personale" (con avversari politici) sono cose ben distinte e separate. Personalmente penso che fra persone di diversi schieramenti possa esserci rispetto reciproco, ma quando li vedo regolarmente mangiare assieme... non credo all'amicizia personale, credo nell'intrallazzo, credo nell'inciucio. Il tempo, purtroppo, me ne ha sempre dato ragione.
.^.
Sabato 28 Agosto 2010.
… non bisogna mai avere pietà di serpi cadute in disgrazia. Le serpi potrebbero riprendersi dimenticando il proprio passato. Fedro insegna.
.^.
Venerdì 27 Agosto 2010.
... ho passato cinque anni nell'Amministrazione dell'Esercito Italiano (1983-1988). Un maresciallo, mio superiore, mi diceva sempre: "Pietro, se proprio un domani non potrai fare a meno di rubare, evita di toccare una lira da quanto spetta ad un militare di leva: è inumano, non redditizio e pericoloso. Nella vita se proprio si deve rubare, che lo si faccia bene. Almeno tanto bene da potersi pagare un buon avvocato!".
.^.
Mercoledì 25 Agosto 2010.
‎... qualcuno dice che nel gioco dell'incudine e della mazza è obbligatorio rispettare i ruoli naturalmente assegnati. Qualcuno dice che una mazza col manico rotto è buona solo per il ferrovecchio e quindi non è da tenere in considerazione né per il presente né per il futuro... vale un'incudine! ... io dico di stare attenti a questa mazza, col tempo qualcuno potrebbe sostituirle il manico.
‎... l'incudine non s'illuda più di tanto. Ieri, oggi ed anche in futuro l'incudine è e resterà... un’incudine. Difficile che si trovino in circolazione degli ottimi maestri del ferro (fabbri) disposti a ricavare dalla stessa una serie di mazze.
.^.
Martedì 24 Agosto 2010.
... il 45 per cento degli uomini è onesto perché non ha avuto l'occasione giusta per dimostrare la propria disonestà, il 45 per cento degli uomini è onesto perché non ha né il coraggio per poter essere un disonesto. Il restante 10 per cento (forse ho un po' esagerato) è onesto semplicemente perché è onesto: il cinque per cento di questo dieci per cento viene condannato in un processo dai giudici e dalla gente. Il cinque per cento di questo dieci per cento si condanna da se quando si guarda in uno specchio. L'unico vero reato penso, a volte, è proprio l'essere onesti (oggi, tra l'altro, tempo in cui l'onestà non paga neanche di sabato, la parola onestà sta diventando sinonimo di fessaggine)... e credere nell'onestà delle persone.
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Lunedì 23 Agosto 2010.
Quando vi capita d'incontrare un uomo che ha dei dubbi, state tranquilli, non abbiate paura: sarà di sicuro una brava persona. Gli Hitler e gli Stalin, ricordatelo, non hanno mai avuto dubbi. E se proprio vogliamo dirla tutta, anche gli stupidi, spesso e volentieri, sono immuni dal Dubbio. "Ma ne sei proprio sicuro?" qualcuno potrebbe chiedermi. "Non ho alcun dubbio!" risponderei. (Luciano De Crescenzo).
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Sabato 21 Agosto 2010.
‎... non confrontarti mai, né in pubblico né in privato, su un argomento che non conosci. Gli altri, non solo quelli che pensi di conoscere, potrebbero pensare che tu sia un perfetto ignorante su tutto. Non confrontarti mai su un argomento in cui i tuoi interlocutori sono dei perfetti ignoranti... oggi in effetti non sono tuoi interlocutori e domani saranno i tuoi più grandi avversari.
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Giovedì 19 Agosto 2010.
‎... penso ai quattro bracci della croce (vedasi il mio post di martedì 17 agosto)... al centro "l'io", ma dopotutto JHWH (il tetragramma rappresentante il Dio unico degli Ebrei, il Padre di Cristo e dell'Umanità) non si traduce anche con "Io Sono"? ... quindi "l'io" è parte... del nome impronunciabile di Dio Creatore. All'Io (Uomo) manca di fatti il "Sono" eterno. Stato d'essere che troverà nella propria morte.
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Martedì 17 Agosto 2010.
‎... non sono un cristiano (Why I Am not Christian?)... e neanche un musulmano, al di la dell'abito che indosso nella foto del profilo (ad alcuni soggetti come me... basta essere). Eppure in questi giorno sto pensando tantissimo al simbolismo esoterico della croce... ai suoi quattro bracci: al sacro (verso il cielo), al profano (verso la terra), al bene ed al male (i due ladroni)... al centro: l'Io!
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Sabato 14 Agosto 2010.
‎... Chi vive (ammesso che il suo sia "vivere") nell'ignoranza... vive con la vita costantemente appesa ad un filo. E su questo concetto potrei anche sorvolare, il guaio è che gli ignoranti interagiscono nella società mettendo a repentaglio anche la vita degli altri... incluso la mia!
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Sabato 14 Agosto 2010.
Chi vive (ammesso che il suo sia "vivere") nell'ignoranza... vive con la vita costantemente appesa ad un filo. E su questo concetto potrei anche sorvolare, il guaio è che gli ignoranti interagiscono nella società mettendo a repentaglio anche la vita degli altri... incluso la mia!
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Martedì 10 Agosto 2010.
La differenza tra la parola "anima" e la parola "animale"? ... una semplice "le"! ... che buffo: l'anima (la parte nobile dell'essere vivente... dell'uomo) altro non è se non il 71% dell'animale (ovvero di un essere immondo, non credente, di una bestia)! ... forse è per questo che... "homo, homini lupus".
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Venerdì 6 Agosto 2010.
‎... penso che sarebbe intelligente non iniziare a spennare la gallina quando si è certi che la gallina ancora non è morta. purtroppo a tanti, gente senza cuore e senza un briciolo d'umanità, di questo principio non gliene frega un bel cavolo. Personalmente spero che se la gallina riesce a scappare dalla morsa della bestia... si rifiuti in futuro di deporre le uova.
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Giovedì 5 Agosto 2010.
... quasi regolarmente la bontà, l'onestà e la disponibilità nella vita vengono scambiate per coglionaggine e la coglionaggine, si badi bene, in una società civile e democratica non può essere che un reato! ... quando però ci si rende conto di questo postulato è ormai troppo tardi: la Magistratura ci ha beccati! ... e non abbiamo attenuanti a nostra discolpa.
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Venerdì 31 Luglio 2010.
‎... girando la chiavetta della messa in moto, sotto gli occhi mi sono caduti i due pannelli parasole: lato conducente e lato passeggero. Poi ho pensato al fatto che solo dalla parte del lato passeggero c'é incorporato uno specchietto e mi sono chiesto perché. Risposta? ... presumibilmente chi ha pensato a non metterlo dal lato conducente avrà pensato che a guidare la macchina poteva esserci anche una donna.
‎... donne? ... perdonatemi, ma mi è proprio scappata!
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Mercoledì 28 Luglio 2010.
... finora, nella mia vita, tranne che nei films ho visto tantissima gente, proveniente da tantissimi stati, chiedere l'elemosina... tranne che cinesi. Mi piacerebbe avere una spiegazione razionale su tale dato di fatto: che stiano tutti bene? ... dubito!
‎... ma forse semplicemente chiedono sempre l'elemosina in una via alternativa a quella che percorro io o hanno una tale dignità che psicologicamente li obbliga a lavorare... a non "umiliarsi" e quindi a non chiedere l'elemosina a nessuno.
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Lunedì 26 Luglio 2010.
Posso anche contestare la reale esistenza e la natura divina del Figlio dell'Uomo ma non certo la reale esistenza e la natura divina di Dio stesso... se così facessi, metterei in dubbio la mia stessa natura e la mia stessa esistenza.
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Domenica 25 Luglio 2010.
... qualcuno si è sentito meravigliato del fatto che io sia contento dei numerosi accessi che hanno investito in quest'anno il mio blog... e pensare che dice di essere un artista (ed io ci credo). 
Domanda: chi è quello stupido (artista?) che scrive contento di non essere letto, filma contento che nessuno vedrà mai i suoi film, dipinge sicuro che sarà l'unico ad apprezzare la sua stessa opera?
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Domenica 25 Luglio 2010.
‎... vorrei essere pazzo... forse solo così riuscirei finalmente a capire ed a condividere il pensiero e l'agire di alcuni miei detrattori (tra simili, si dice, ci si intende meglio).
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Sabato 24 Luglio 2010.
‎"Il peggior inganno non consiste nelle bugie che si raccontano, ma nelle verità che si tacciono" (John Steinbeck... cultura scolastica).
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Venerdì 23 Luglio 2010.
... qualcuno pensa che la saliva abbia effetti curativi (secondo una antica tradizione popolare in particolare ha questi effetti la saliva di chi ha passato lo stretto di Messina)... forse perciò ama sputare nel piatto in cui mangia... per autocurarsi. Per me la saliva è e resta saliva... alias "sputazza". Non sempre le mie visioni possono combaciare con le visioni degli altri.
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‎Giovedì 22 Luglio 2010.
... ci sono persone che criticano l'incoerenza degli altri, beati loro... di giorno fanno i moralisti e di notte vanno a leccare il culo ai potenti di turno.
Quando, di giorno, mi si avvicinano per chiedermi qualcosa o per rimproverarmi di qualcos'altro (che schifo!)... avverto il loro alito all'odore di feci (umane?) a dieci metri di distanza.
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Lunedì 19 Luglio 2010.
‎Ho tristemente scoperto d'aver perso la mia dignità... speriamo che l'abbia trovata qualche mio compaesano (qualcuno in particolare)... sono sicuro che in questo periodo ne ha più bisogno di me!
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Lunedì 19 Luglio 2010.
... vorrei avere qualche chilo di dignità in corpo in più! ... intendiamoci, non che me ne manchi... ma potrei farne omaggio ai miei detrattori (nemici di turno)! ... loro si che ne sono privi! ... e il guaio è che molti di loro sono anche miei compaesani e miei familiari! ... un vero schifo! ... quando, guardando in uno specchio, vedo l'immagine riflessa di me stesso: ... e fossi almeno io.
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Venerdì 17 Luglio 2010.
... sanità calabrese? ... che Dio (e non solo Berlusconi) ce la mandi buona! ... non so perché (forse sarà per la mia proverbiale sfortuna) ma ogni volta che mi presento da un medico della mutua... o è mio amico, o è amico di qualche mio amico... o sono dolori.
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‎ Mercoledì 14 Luglio 2010.
... l'ignoranza? ... credo sia l'unica cosa che ci venga elargita gratuitamente in questo mondo!
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... un caro abbraccio a tutti dal vostro sempre affezionato Pietro Perri.
... /pace (e, se è possibile, anche "libertà, fratellanza ed uguaglianza"... soprattutto "uguaglianza", ovvero pari opportunità e non ambigue e stupide furberie)!

In merito alla vicenda che in questi giorni ha interessato la nostra Comunità: la Comunità Sanfilese.

Pubblico di seguito, ovviamente facendolo anche mio, il contenuto di un comunicato stampa redatto dai consiglieri di maggioranza e dagli assessori collegati alla lista (elezioni amministrative sanfilesi del mese di marzo 2010) "Uniti verso il futuro", legato alla triste vicenda che in questi ultimi giorni ha colpito non solo il sindaco dottor Ottorino Zuccarelli e la sua famiglia ma anche tanti altri nostri compaesani (o quantomeno originari di San Fili) con le loro famiglie.
Persone che, per quanto ci riguarda e per quanto siamo a conoscenza, si sono sempre contraddistinte nella nostra comunità per la propria affabilità, disponibilità ed altruismo disinteressato (non solo in campo professionale ma in tutti i risvolti della propria vita) verso i propri compaesani e non solo.
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I consiglieri di maggioranza e gli  assessori della lista "Uniti verso il futuro" in questo difficile momento sono vicini al loro sindaco, Ottorino Zuccarelli, e certi dei principi morali che hanno sempre ispirato la sua vita professionale e politica, sono sicuri che saprà dimostrare di essere estraneo ai fatti a lui addebitati.
Nel contempo ribadiscono piena fiducia nell'operato della Magistratura auspicando che l'azione di accertamento delle responsabilità sia il più celere possibile nell'interesse di Ottorino Zuccarelli, della Comunità Sanfilese e della Magistratura stessa.
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Ripeto: da parte mia la mia comprensione si rivolge, oltre che all'amico dottor Ottorino Zuccarelli ed alla sua famiglia, anche agli altri nostri compaesani interessati dalla triste vicenda.
Il mio augurio (speranza) inoltre e che se ci sono Sanfilesi che hanno potuto apprezzare in tutti questi anni la bontà, la lealtà, l'altruismo, la disponibilità del dottor Ottorino Zuccarelli e degli altri compaesani interessati dalla triste vicenda... si ricordino del passato, del proprio passato, e si dimostrino all'altezza della situazione... se ne sono capaci.
Personalmente quando mi sorge qualche dubbio sull'onestà di chi mi sta di fronte... controllo sempre di non guardare la mia immagine riflessa in uno specchio... prima di giudicare gratuitamente.
C'é gente che gode delle disgrazie anche dei propri compaesani... anche nella nostra Comunità. Sono queste o soggetti aberrati mentalmente o soggetti che non meritano di far parte di una qualsivoglia Comunità.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace.

giovedì 22 luglio 2010

Dalle calunnie alle minacce di percosse: viva il San Fili del 2010... viva il futuro di San Fili.

Ricordate il post pubblicato lunedì 19 luglio 2010 scorso (ossia appena tre giorni addietro) dallo scrivente su questo blog? ... mi riferisco al post dal titolo "Oggetti smarriti? ... qualche sanfilese (forse l'autore di questo scritto) è in cerca della propria dignità!".
... inutile dire che se non ve lo ricordate (o se non l'aveste ancora letto)... vi consiglio di farci un salto perché questo pomeriggio, per colpa di questo post, sono stato quasi aggredito (letteralmente minacciato di percosse fisiche) da un soggetto che si è sentito particolarmente colpito da tale scritto. Un soggetto che proprio con tale atteggiamento ha dimostrato, ne sono certo, la sua vera natura... tutt'altro che civile e rispettosa verso chi si ha di fronte.
Dopotutto tale natura, lui ed alcuni suoi compagni d'avventura nelle precedenti elezioni amministrative comunali sanfilesi (quelle del mese di marzo 2010) l'avevano già abbondantemente dimostrata nel corso di quella campagna elettorale quando, pur non sempre facendo esplicitamente il mio nome, mi avevano ripetutamente offeso gratuitamente e senza mezzi termini: perché a soggetti come questi (il futuro del nostro paese) l'offesa gratuita e personale era concessa... era "strategia politica".
Conseguentemente io ero una persona incoerente, saltimbanco, ignorante (dopotutto la mia cultura, qualcuno disse, e semplicemente una cultura scolastica... come se ciò fosse un termine offensivo) senza dignità personale, inumana (in quanto me la prendevo anche con soggetti con problemi fisici... purtroppo era difficile - non voglio dire che mi trovavo a colloquiare in quell'occasione con soggetti moralmente scorretti - per l'intelletto di qualcuno anche interpretare legittimamente i miei scritti): io dovevo accettare le offese di questi degni (civili, educati, rispettosi) compaesani ed evitare di rispondere per le rime a chi non faceva altro che offendermi.
Più d'una volta dissi a più d'uno di loro di evitare, di alzare il livello del discorso, di stare attenti in quanto l'offesa personale è e resta offesa personale... l'offesa personale non è e non sarà mai "strategia politica".
Chi crede (o ingenuamente ha creduto) che l'offesa personale è "strategia politica" non può che essere catalogato come un povero aberrato mentale.
Più d'una volta, nel corso di quella tragica campagna elettorale, dissi a più d'uno di loro che la campagna elettorale dura tre mesi prima e tre mesi dopo l'elezione dalla stessa interessata... ma l'offesa personale resta per sempre. 
L'offesa personale è come una brutta ferita: la ferita rimargina ma la cicatrice resta.
Possibile che qualcuno di quei miei civili detrattori non avrebbe pensato che prima o poi gli avrei reso pan per focaccia? ... dicendo alla gente: ecco chi mi tacciava di incoerenza e di mancanza di dignità.
Certo, una cosa non l'avrei mai fatta e mai l'ho fatta: minacciare tali soggetti (privi in quell'occasione di validi argomenti) di botte. Perché solo chi è privo di argomenti, in una campagna elettorale o in una competizione dialettica di qualsivoglia natura... ricorre all'offesa personale gratuita.
Questo pomeriggio la sorpresa. Mi ferma uno di quei calunniatori e mi dice che se mi permettevo di scrivere ancora di lui sul mio blog m'avrebbe spaccato il muso.
Gli ho chiesto: ho fatto per caso il tuo nome? ... mi ha risposto di no.
E allora perché si è sentito tanto offeso d'arrivare a minacciarmi in modo così pesante: forse ho colto nel segno? ... se così fosse, nei suoi panni farei un piccolo esame di coscienza, ripercorrerei quanto successo dall'inizio di quest'anno finora... e chiederei, nei suoi panni, non solo scusa a Pietro Perri ma anche all'intera cittadinanza sanfilese.
Caro Tonino Tornadopo... se non ho fatto espressamente né il tuo nome né il nome degli altri tuoi compagni dalla facile denigrazione (ovviamente mi riferisco a quanto scrivevate di me su Facebook nel mese di marzo scorso) nel mio post di lunedì scorso... è solo perché ho utilizzato la vostra stessa tecnica... la tecnica da voi utilizzata nel corso delle amministrative del marzo 2010... e non perché non ho (così come tu hai detto) "le palle" per fare il tuo nome (detto così, infatti, dovrei dubitare la stessa cosa di te e di qualche tuo amico di cordata... visto che neanche voi avete sempre fatto espressamente il mio nome per iscritto in quelle occasioni... tranne poi riportarlo orecchio per orecchio anche agli amici con cui passeggiavo lungo corso XX Settembre in quel periodo).
Nomi o non nomi quando il riferimento alla persona è più che evidente... è comunque offesa personale... e su questo voi alcuni di voi (in quell'occasione) siete stati dei veri e propri maestri.
Ad offesa personale non si può che rispondere con offesa personale, mi auguro che almeno adesso tu l'abbia capito. E l'offesa personale (specie se è gratuita ed immotivata come nel mio caso)... fa tremendamente male. Fa tanto male che alla fine si costringe il povero offeso a presentare, anche se dopo un po' di tempo, il conto.
Nel tuo caso, comunque, visto anche l'episodio di oggi... il contro credo te lo sia presentato da solo.
Per quanto riguarda poi lo scrivere ulteriormente su di te... sprecherei il mio tempo dandoti troppa importanza... e secondo me (così come dissi e scrissi in altre occasioni) ti commenti già da solo.
Mi correggo, sai quando scriverò qualcos'altro di te (facendo per giunta il tuo vero nome e cognome) su questo blog? ... quando, come mi hai promesso questa sera, mi spaccherai il muso.
In quell'occasione su questo blog pubblicherò anche una tua foto... nel caso ancora qualcuno avesse qualche dubbio sulla tua identità... perché per il resto credo che ormai abbiano capito benissimo chi sei.
Sappi che non ho paura di te, di te posso avere solo compassione.
Ecco il futuro di San Fili, cari compaesani: dalle calunnie alle minacce di percosse... perché San Fili cambi e ritorni nel paese la libertà e la democrazia.
iva il San Fili del 2010.
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Un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.

... /pace!