A chi non ha il coraggio di firmarsi ma non si vergogna di offendere anche a chi non (?) lo merita.

Eventuali commenti a post di questo blog non verranno pubblicati sia se offensivi per l'opinione pubblica e sia se non sottoscritti dai relativi autori. Se non avete il coraggio di firmarvi e quindi di rendervi civilmente rintracciabili... siete pregati di tesorizzare il vostro prezioso tempo in modo più intelligente (se vi sforzate un pochino magari per sbaglio ci riuscirete pure).
* * *
Ricordo ad ogni buon file l'indirizzo di posta elettronica legata a questo sito/blog: pietroperri@alice.it

giovedì 28 novembre 2013

Pietro Perri il 25 novembre e la giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

Lunedì 25 novembre 2013 è il giorno che si è voluto dedicare alla “lotta” morale “contro la violenza alle donne”.
Personalmente nelle donne ho sempre visto mia madre... la vita... il più bel regalo che poteva essermi fatto da un soggetto vivente: mia madre? ... è Dio.
Certo per i credenti questa affermazione è decisamente blasfema ma, credetemi, se non lo è... comunque è il suo più grande partner: senza la carne che ha messo a disposizione mia madre, infatti, in questo mondo e con queste regole... a poco sarebbe servito (per me) l’alito della vita. Sarei stato figlio d’un aborto senza neanche essere stato... concepito.
Personalmente nelle donne... vedo la donna che non sono stato né tantomeno sono: ringrazio mia madre per avermi “creato uomo”... troppo complicato, troppo impegnativo, troppo... malripagato essere donna in questo mondo.
Personalmente nelle donne... vedo la figlia che non ho mai avuto (o se l’ho avuta non me ne sono neanche accorto)... e che non avrò mai.
Eppure... che bello se un giorno scoprissimo che Dio esiste e soprattutto che è... donna.
Sai che simpatico vedere il volto di quanti hanno violentato, offeso, umiliato la loro stessa carne: la donna.
Un bacione a tutte le donne del mondo... anche a quante non lo meriterebbero.
... by Pietro Perri.
*     *     *
Oggi - lunedì 25 novembre 2013 - è la giornata mondiale "contro la violenza alle donne".
Una tema che - agli albori del Terzo Millennio - non dovrebbe essere neanche un tema. Semplicemente... non dovrebbe essere.
Donne? ... da maschio non posso fare a meno del ringraziarvi di esistere e nel contempo... di chiedervi scusa per la mia esistenza.
Un bacione affettuoso (da figlio a madre) a tutte le donne del mondo: alle donne libere di essere donne ed alle donne che donne (non solo libere), per colpa di una società incapace di cambiare, non lo saranno mai.
*     *     *
Le religioni, si sa, in particolare quelle monoteiste sono sempre state vicine alle donne.
Oggi - lunedì 25 novembre 2013 giornata mondiale "contro la violenza alle donne" - non posso non evidenziare il rapporto positivo avuto dalla Chiesa Cattolica nei confronti del gentil sesso nei duemila anni che ci siamo lasciati alle spalle.
Per circa diciotto secoli, ad esempio, il Vaticano ha quasi ignorato la presenza della madre di Cristo nell'Olimpo delle sue sacre venerazioni.
Poi ha scoperto che era vergine anche dopo aver partorito e finalmente ha gridato... al miracolo. Solo con le vergini (sacrificandosi con i vergini), infatti, alcuni papi potevano finalmente... sfiorare il paradiso.
Le donne (specie la cosiddetta "carne fresca"), dicevo, sono state sempre nel cuore (molto più spesso al di fuori del cuore ma vicine al... petto) del clero a tutti i livelli (più si sale nei piani alti e più certe cose sembra siano state apprezzate... nei venti secoli che ci siamo appena lasciati alle spalle): se oltretutto non le hanno potute invitare alla loro caritatevole tavola e nei loro accoglienti rifugi (vedasi ad esempio il caso di Giulia Farnese e papa Alessandro VI... Borgia I) tanti prelati (... e quanti gesuiti, tra questi) non hanno potuto fare a meno di fare loro una bella festa... su un rogo.
Santa e beata Inquisizione.
*     *     *
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /Pace!

domenica 24 novembre 2013

La zanzara cinese ed i... cine-sanfilesi.

Venerdì 22 novembre 2013 si è tenuto a San Fili, con inizio alle ore 17:00, nella sala conferenze della Biblioteca G. Iusi, una Tavola rotonda (molto tavola e poco rotonda... visto ch'era rettangolare) sugli interventi per contrastare l'invasione (già da tempo in atto sui nostri ex secolari castagneti) della cosiddetta "zanzara dagli occhi a mandorla".
Stupendo l'intervento della dottoressa Vincenzina Scalzo.
Stupendo e... raccapricciante al tempo stesso nel momento in cui ci ha detto la soluzione che si sta attuando per bloccare (leggasi: "rendere naturale") il sovraffollamento del cinipide (ovvero della "zanzara dagli occhi a mandorla") nella nostra zona e nel resto della nazione italiana: se un insetto straniero sta distruggendo la nostra biodiversità... contrastiamolo importando un altro insetto straniero in quanto... tra stranieri è possibile che parlino la stessa lingua e quindi trovino da sé un giusto equilibrio nella catena alimentare che sono riusciti "barbaricamente" a far saltare.
E' una soluzione... l'ammetto.
Una soluzione forse anche più che valida e senza alternative sensate ma, lasciatemelo dire, ... abbiamo creato proprio un bel mondo di m***a!
Fra qualche anno, credetemi, il San Fili che conoscete, la provincia di Cosenza che conoscete, la regione Calabria che conoscete, l'Italia che conoscete... sarete costretti a dimenticare come li conoscete adesso o quantomeno a ricordarveli solo rispolverando qualche vecchia fotografia.
Quello che abbiamo perso, importando ibridi di piante e con essi i relativi parassiti, non sono solo gli alberi di castagno ma è anche e sopratutto la nostra... identità comunitaria.
Quanto prima, che ci crediate o no, anche i nuovi sanfilesi.... nasceranno con gli occhi a mandorla.
E non perché a San Fili ci siano emigranti cinesi ma... per rispetto alle leggi sull'evoluzione delle specie.
*     *    *
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace!

lunedì 11 novembre 2013

Piccolo Mondo... sanfilese. Un articolo sui Sanfilesi nel Mondo firmato... Giuseppe (Peppino) Muto.

Normalmente riporto in questo spazio - con cadenza mensile - la prima pagina del “Notiziario Sanfilese” (il bollettino dell’Associazione culturale “Universitas Sancti Felicis” di san Fili). Dopotutto... tale pagina... la riservo quasi regolarmente per la mia firma. Questo mese (novembre 2013) non ho firmato niente sul “Notiziario Sanfilese”: avevo qualcosa da dire ma ho ritenuto opportuno lasciare campo libero a tutti gli altri collaboratori di questa stupenda “lettera aperta scritta e destinata ai Sanfilesi nel Mondo”.
E allora? ... è il caso di riportare nelle pagine di questo blog (... il mio blog, se qualcuno avesse dubbi in merito: dopotutto riporta il mio nome ed il mio volto)? ... ma certoooo! Solo che la firma di questo pezzo non è di Pietro Perri ma di Giuseppe Muto... da Toronto.
Il titolo del pezzo? ... “Piccolo Mondo” perché... il mondo è veramente piccolo... a volte anche troppo!
*     *     *
Piccolo Mondo.
Di Giuseppe (Peppino) Muto.
.^.
Oltre un anno fa un vicino di casa mi ha parlato di un barbiere che faceva pagare 5,00 dollari per un taglio agli anziani (normalmente dalle nostre parti - a Toronto - si pagano 20,00 dollari compresa la mancia per tale servizio).
Emilio Garofalo e Cenzino Passarelli.
All’inizio non ci ho creduto, ma un giorno, quando avevo bisogno di tagliare i capelli, ho deciso di fare un salto nel salone di questo economico barbiere.
Il mio vicino di casa aveva ragione: noi anziani pagavamo veramente 5,00 dollari.
La cosa bella però è stata che come mi sono seduto per il taglio di capelli, ho iniziato a parlare con lui e, sapendo che era di origini italiane, gli ho chiesto da quale parte dell’Italia venisse.
“Sono calabrese!”, disse con orgoglio, “di Rende, un paese della provincia di Cosenza. In particolare sono originario di Monticello.”
Io, malgrado sia originario di San Fili e quindi conosco abbastanza bene anche Rende, non riuscivo a capire dov’è esattamente questa piccola zona. Lui mi spiegò che si trova nei pressi della dismessa stazione ferroviaria del Comune di Rende.
Individuato visivamente più o meno tale zona, parlando parlando e poiché sembrava della mia stessa età (66 anni) mi venne da chiedergli se per caso avesse frequentato le scuole elementari di Villa Miceli. Scuole frequentate anche da me in quanto da piccolo abitavo in contrada Cucchiano e quindi in una zona piuttosto vicina a contrada Monticello.
Da non credere. Nel men che non si dica abbiamo scoperto che eravamo stati compagni di scuola  - nella stessa classe - per un paio di anni.
Personalmente mi era difficile crederci ma ogni dubbio è stato rimosso quando abbiamo iniziato a parlare dei figli di mio zio Luigi che lui conosceva benissimo.
Da allora siamo diventati ottimi amici e spesso usciamo assieme. Nel mese di ottobre, ad esempio, siamo andati  a raccogliere funghi portandone a casa un bel cesto ciascuno. Sono un tipo di funghi, quelli da noi raccolti, che dalle nostre parti crescono sugli alberi.
Il nome di questo nostro “compaesano” della vicina Rende è Emilio Garofalo.
Emilio risiede in Canada da quando aveva 14 anni ed abita con sua moglie Nina a Bolton, un piccolo paese a mezzora dal posto in cui lavora ovvero dal salone di barbiere che gestisce a Toronto.
La cosa bella comunque è stata quando mi ha detto che ha imparato il suo mestiere a San Fili nel salone gestito da Michele Leo, nei pressi de “u puontu”.
 Ancora oggi Emilio ricorda con piacere il suo maestro Michele e ancor di più la chitarra magistralmente suonata da quest’ultimo.
Emilio ama il giardinaggio.
Quando sono andato a trovarlo a casa sua verso la fine del mese di ottobre scorso mi ha fatto assaggiare tanta roba buona prodotta da lui stesso ed in particolare dei fichi deliziosi.
La sua casa è immersa nel verde: nella parte posteriore ha tanti alberi di fichi e di olive. Vedere alberi di olive è rarissimo in Canada.
Non mancano, nel fornitissimo giardino anche altri alberi da frutta quali un melo cotogno ed un melograno nonché delle piante tropicali che d’inverno tiene al riparo dal clima gelido nel proprio garage al posto della sua autovettura.
Emilio ha proprio una bellissima casa ed un giardino spettacolare.
Nei nostri discorsi mi ha detto che lui torna spesso in Italia in quanto ha ancora un fratello a Rende oltre a diversi altri parenti.
Suo fratello Carmine gestisce un bar all’ingresso di Arcavacata.
Quando ritorna in Italia a trovare i suoi parenti non manca mai di fare un salto a San Fili sia per bere dell’acqua fresca di sorgente e sia per assaporare un gustoso gelato nel bar di Cenzino Passarelli: a sentirla dire a tanti... il miglior gelato della Calabria.
Emilio è stato a San Fili anche nel passato mese di Agosto ed in tale occasione si è voluto immortalare a fianco del suo gelataio preferito: il mitico Cenzino (che tra l’altro è un cugino del mio cugino Rinaldi di Chicago) e mi ha messo a disposizione tale foto (pubblicata in prima pagina) per condividerla con tutti voi... carissimi lettori del Notiziario Sanfilese.
Un caro saluto a tutti da Giuseppe (Peppino) Muto e da Toronto.
*     *     *
E... un caro - consueto -  abbraccio a tutti da Pietro Perri.
... /pace!

domenica 3 novembre 2013

Il 2 novembre 2013 - commemorazione dei morti - nel cimitero di San Fili... by Pietro Perri.

Riporto alcuni post pubblicati giorno 2 novembre 2013 (appunto nella tradizionale ricorrenza del giorno dei morti) nel mio spazio Facebook.
Sperando di far cosa gradita anche ai miei lettori del “San Fili by Pietro Perri Blog”.
*     *     *
Stamane (sabato 2 novembre 2013) non ho potuto fare a meno di fare un salto al cimitero - quello di San Fili - a salutare mio padre... passato a miglior vita esattamente dieci anni orsono: aveva 85 anni e credo se ne sia andato in pace con il mondo... persino con me!
Sono andato quasi a mani vuote: portavo con me solo un garofano rosso... rubato al balcone di casa: non un lumino né un mazzo di fiori!
Era un garofano strappato ad una pianticina piantata tanti e tanti anni addietro proprio da mio padre: amava le piante ed amava i fiori... mio padre.
Mio padre conosceva il valore della vita: non c'é vita senza amore per ciò che ci circonda e sopratutto per ciò che vive (siano essi uomini, animali o semplici piante) intorno a noi.
Grazie, Salvatore, per avermi dato la vita, per aver diviso con me parte del tuo percorso terreno e sopratutto... per aver lasciato ricordi indelebili nella mia mente.
By Pietro Perri.
.^.
Stamane (sabato 2 novembre 2013) non ho potuto fare a meno di fare un salto al cimitero - quello di San Fili - a salutare i miei cari e non solo quelli: ho salutato mio padre, i miei nonni materni, il mio nonno paterno (mai conosciuto se non in foto) ed un mio fratello che qualcuno mi ha detto sia venuto al mondo ed abbia lasciato il mondo prima che io possa essermene reso conto: il 1963 avevo appena due anni... Francesco... 6.
Ho salutato l'ex Direttore Didattico delle Scuole Elementari di San Fili ovvero il professor Goffredo Iusi (vero maestro di vita per chi l'ha conosciuto) ed ho anche salutato tanti volti che pur avendo segnato il mio passato, il mio presente ed il mio futuro... quasi sempre spariscono dalla mia mente per comparirvi in modo dirompente quando sfoglio il mio archivio fotografico o quando passeggio tra i sentieri obbligati... del cimitero di San Fili.
Non ho salutato mia nonna paterna: non l'ho mai conosciuta (neanche in foto) e mi sforzo di saperla all'interno di una tomba in cui sulla cui lapide non è segnalata neanche la sua presenza mortale.
... che solitudine... all'interno del cimitero di San Fili: che... silenzio assordante, anche quando ti saluti con qualcuno con cui hai involontariamente incrociato i tuoi passi.
By Pietro Perri.
.^.
Stamane (sabato 2 novembre 2013) non ho potuto fare a meno di fare un salto al cimitero - quello di San Fili - a salutare i miei cari e non solo quelli.
Quando stavo per finire il mio consueto (seppur veloce in questo caso) giro tra parenti, amici e semplici conoscenti passati a miglior vita... m'imbatto nell'amico Riccardo (vivo... almeno lui) ovvero il bravo (e non dico ciò per farmi la piazza) attuale custode cimiteriale.
Riccardo è uno che tiene - da sempre - al proprio lavoro: un lavoro svolto con passione e con dedizione... verso i suoi assistiti.
Riccardo è, a suo modo, un simpaticone: arriva a definire il cimitero di San Fili una città dove lui è il sindaco... eletto all'unanimità dai residenti non per votazione, non per alzata di mano, non per acclamazione... ma per significativo silenzio.
Riccardo ama dire che i suoi amministrati sono felicissimi del suo modo di amministrare: non si lamenta nessuno, neanche quando lui dice agli stessi... "Se qualcuno ha qualcosa da dire, la dica!". Tutti... zitti!
Con Riccardo è bello anche accorgersi di aver utilizzato un termine sbagliato che - ovviamente - non si può fare a meno di ritrattare o correggere nel men che non si dica: sia quanto si è di passaggio nel suo regno che quando l'incontri lungo corso XX Settembre... a San Fili. Come, ad esempio, quella volta gli dissi: "Ricca', ricordati di me!" ... meglio evitare... un suo ricordo: lassù potrebbero prenderla in un verso diverso da quello che ci eravamo proposti nel porre quell'affermazione al nostro caro interlocutore.
Stamane, dicevo, quando stavo per finire il mio consueto (seppur veloce in questo caso) giro tra parenti, amici e semplici conoscenti passati a miglior vita... m'imbatto nell'amico Riccardo (vivo... almeno lui) ovvero il bravo (e non dico ciò per farmi la piazza) attuale custode cimiteriale.
Lo saluto com'é nel mio solito: l'educazione innanzitutto... specie in un luogo dove tanti occhi (magari da semplici foto) sono puntati verso di te. E lui, rispondendo al mio saluto, non poté fare a meno di dire: "Ciao Pietro... te ne vai?"
Ed io di rimbrotto: "Scusa Ricca'... ma tu cchi vorra?... ca cce restassi, ‘ntru cimiteru?"
By Pietro Perri.
*     *     *
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.

... /pace!

venerdì 1 novembre 2013

Aforismi e d'intorni by Pietro Perri su Facebook - ottobre 2013.

Scrivendo quasi quotidianamente su Facebook con una certa regolarità immetto nello spazio relativo al "cosa stai pensando" alcune stupide e/o intelligenti intuizioni (aforismi?) che, mi sono detto, perché non li pubblico anche su questo (il mio) blog?
L'idea, ovviamente, non è detto che debba per forza piacere a tutti e quindi essere condivisa… da tutti (io… la condivido).
*     *     *
01 ottobre 2013.
... spulciando le notizie odierne in prima pagina sul sito dell'ANSA non ho potuto fare a meno di leggere della tragica morte di Giuliano Gemma... e non ho potuto fare a meno di pensare alla mia fanciullezza passata, nel primo pomeriggio domenicale, all'interno della sala del cinema di San Fili. E' lì che ho conosciuto ed apprezzato le capacità artistiche dell'attore Giuliano Gemma. Il film che ricordo di più con piacere visto in quella sala e cono protagonista Giuliano Gemma? ... "Arrivano i Titani" di Duccio Tessari. Adoravo i film legati alla storia (spesso fantastica) del mondo antico: Roma, la Grecia o l'Egitto. Un amore che non ho perso con l'andare avanti negli anni... forse anche grazie a Giuliano Gemma ed al... cinema di San Fili. By Pietro Perri.
.^.
03 ottobre 2013.
E se fossimo stati migranti anche noi? ... un breve pensiero verso l'ennesima tragedia del mare accaduta oggi nei pressi dell'isola di Lampedusa.
... by Pietro Perri.).
*     *     *
... non so perché... ma la memoria mi riporta alla fine del XIX secolo a all'inizio del XX quando i nostri bisnonni o prozii s'imbarcavano su legni spesso fatiscenti spesso solo sperando di raggiungere le Americhe ed un futuro diverso dallo schiavo sotto feudatari ignoranti, sfruttatori, ladri dell'altrui futuro ed incapaci.
Spesso la speranza moriva come speranza: con un incendio sulla nave o un tragico naufragio quando ancora solcava le acque italiane. E con la speranza moriva anche chi, sangue del nostro sangue, ci ha preceduti.
"Vergogna e mai più morti sul mare nella strenua ricerca di un pezzo di pane ed un po' d'aria di libertà in terre straniere con scelte imposte dalla stupidità e la miopia dei propri governanti".
Che le parole (anche di papa Ciccarieddru) non restino solo parole dette ad hoc nel posto giusto al momento giusto (vedasi la visita a Lampedusa) ma che siano un battere continuo e stressante per tutti i burattinai della terra.
Vergogna lo dico anch'io... se ancora, come esseri umani, siamo in grado di vergognarci.
Cosa che purtroppo dubito sempre di più!
.^.
05 ottobre 2013.
... notizie da non credere e giustizia da Magistratura nostrana (per più di un verso - e per soggetti come il sottoscritto che ha potuto toccare con mano il luridume o l'incapacità che vi alberga - dovrebbero dargli il marchio doc al nostro sistema politico/giudiziario): i superstiti al tragico naufragio al largo di Lampedusa sono indagati per clandestinità. Certo... abbiamo una legge di m***a in merito ma se la Magistratura italiana si interessasse un po' di più di chi commercia con gli schiavi del Terzo Millennio e sopratutto di chi (italiani in primis) ci guadagna col lavoro in nero o sottopagato... sicuramente tutto sarebbe un po' diverso su questo fronte. VERGOGNA!!!!!!!!!!!
.^.
05 ottobre 2013.
S'eppur vero che le ferite rimarginano ma le cicatrici restano... è pur vero che le piccole cicatrici a lungo andare ci si dimentica anche il nome di chi ci ha causato le ferite che ce hanno segnato, con tale cicatrici, per il resto della vita. Purtroppo chi è abituato ad infliggere ferite a quanti stanno loro accanto... ci ricorda giorno dopo giorno della sua opprimente, ingombrante presenza. By Pietro Perri.
.^.
08 ottobre 2013.
... i buffoni che ci governano assieme ai loro compari che li hanno legittimati a governarci (i parlamentari che hanno votato la fiducia) ancora ragionano sulla prima rata dell'IMU sulla prima casa: VERGOGNA!!!!!!!!!!!! ... la gente (e non solo i migranti) continua a morire e loro che discutono sul sesso degli angeli (ovvero sul solito cetriolo da impartire agli amministrati) invece di pensare a chiudere i capitoli insignificanti e provare a risolvere veramente i problemi dei propri amministrati. VOGLIAMO UNA NUOVA LEGGE ELETTORALE CHE RIDIA VOCE AGLI ELETTORI... e poi tutti a casa... possibilmente in punta di piedi!
.^.
09 ottobre 2013.
... pubblicità telefonica del c***o! ... da non credere: questa notte (esattamente alle ore 05... 22 minuti e 10 secondi - ovvero nel classico pieno di uno stupendo sonno (... nu muortu mi stava dettannu na cinquina sicca!) - il cellulare poggiato sul comodino accanto al letto mi segnala (tramite suoneria e vibrazione) l'arrivo di un nuovo messaggio... pubblicitario di PosteMobile (il mio erogatore di telefonia... mobile). Il messaggio? ... lo riporto di seguito (ciò che non riporto di seguito solo le bestemmie proferite e le maledizioni mandate... senza scatto alla risposta... a chi so io ma che voi immaginate benissimo):"Porta fino a 3 amici in PosteMobile! Per ogni amico hai gratis 60min per chiamate naz da usare ogni wekeend per 4 mesi! Per i tuoi amici il Piano ZeroPensieriXS a soli 4,5E/mese x 10 anni! Ecco i codici da regalare: MGM3AS4SRS, MGM3GZPF3A, MGM3F2ATD5. Per info e aderire alla promo chiamare 800100160 entro il 31/10 ...".
Domanda (per ovvie ragioni non rivolta ai miei amici... ci tengo che i miei amici alle ore 05... 22 minuti e 10 secondi... non vengano interrotti nel più bello del loro più bel sogno!): vi interessa questa promo? ... se si... o soffrite d'insonnia o siete masochisti! ... i gusti sono gusti.
Da parte mia cerco un avvocato serio (non come quell'amico che ha difeso i miei diritti l'hanno scorso presso il Tribunale di Cosenza... quello farebbe bene ad andare a raddrizzare banane i Africa...e non a spacciarsi per avvocato in Calabria) per intentare una causa nei confronti di PosteMobile: voglio rimborsato i soldi persi... a causa della cinquina non giocata... a causa del sogno interrotto. dubito che quel morto verrà a trovarmi anche questa notte con una nuova soffiata.
.^.
10 ottobre 2013.
... la domanda sorge spontanea (specie dopo l'ultima polemica sorta tra il del Movimento Cinque Stelle ed i loro fondatori... quelli veri): ... è giusto abolire il reato di clandestinità?
Personalmente, ancor prima di rispondere a questa domanda, cercherei di rispondere ad un'altra domanda: cos'é il reato di clandestinità e perché è stato istituito?
Piango (si fa per dire... nel mio caso è solo un pensiero di rabbia verso i potenti della terra - quelli veri... quelli che hanno fatto diventare reato anche il solo pensarli... i capitalisti Ebrei) i deceduti nella tratta che collega l'Africa del nord con Lampedusa: quelli non solo di oggi... quelli di sempre. Piango... ma non credo basti abolire il reato di clandestinità (che comunque è giusto che esista... finiamola di fare i pagliacci sentimentali della domenica o della prossima tragedia)... per evitare tragedie del genere. Abolire tale reato potrebbe anche decuplicare i morti.
Facciamo in modo che la gente abbia un futuro nella terra in cui nasce e se proprio vogliono venire in Italia... che ci vengano in traghetto e non in gommone.
nel Terzo Millennio... non può più esistere una tratta degli schiavi... perché di questo... si tratta.
By Pietro Perri.
.^.
10 ottobre 2013.
... ieri il Governo con la sua ennesima piccola manovrina ha preventivato la vendita di immobili fatiscenti dello Stato (sicuramente immobili fuori dal mercato... diversamente li avrebbe venduti a soggetti seri... privati) alla Cassa Depositi e Prestiti (alias lui stesso tramite Poste Italiane). Oggi il Governo Letta per risolvere il problema dell'Alitalia (che sembra nessuno voglia realmente... tranne i ferrovecchi e gli sfasciacarrozze) ha ipotizzato un afflusso di soldi tramite cessione di azioni della stessa a... Poste Italiane.
Ma che cavolo di fantasia... sto governo Letta!
Da sottolineare: sta pagando il tutto con i piccoli risparmi degli italiani... tanti pensionati e pochi dipendenti. Sarà simpatico quando dovrà dire a questi poveracci che... Poste Italiane è fallita... con i loro risparmi serviti per finanziare la Casta e pagare gli stipendi stratosferici degli amministratori di Alitalia (tutti messi lì dalla sempiterna casta... a non fare un cavolo di economicamente valido per salvare questo ennesimo... inutile carrozzone).
VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!
.^.
11 ottobre 2013.
L'ammetto: sono stato un europeista della prima ora (o almeno da quando ho iniziato a capire cosa significava o - meglio - avrebbe dovuto significare il concetto di "Europa Unita" ovvero da quando alle elementari ho studiato l'Impero Romano di Cesare Augusto ed il Sacro Romano Impero di Carlo Magno). L'ammetto ed ammetto pure che... siamo ben lungi dall'aver messo su L'Europa cui io e tanti altri ingenui idealisti aspiravamo. Quella che stiamo vivendo non è Europa ma e... m***a pura: siamo lontani anni luce dal concetto di unione politica che dovrebbe caratterizzarci, siamo lontani anni luce dal concetto di solidarietà che dovrebbe distinguere gli Stati aderenti ad una Unione, siamo tutto tranne che... Europei. Neanche la moneta unica (e pensare che si chiama "Euro" ci ha minimamente affratellato... anzi!). E allora? ... perché non azzerare tutto, non ammettere che abbiamo solo scherzato in questi ultimi 13 anni e non ripartiamo dal 1947? ... RIVOGLIAMO LA LIRA e sopratutto RIVOGLIAMO UN PARLAMENTO ITALIANO IN MANO AGLI ITALIANI e non... in mano ai BANCHIERI SENZA BANCHE.
.^.
11 ottobre 2013.
... alcuni buffoni di pseudo-grillini (diventati per una pura impensabile casualità deputati o senatori italiani) non hanno ancora capito che quasi li ha votati per il fatto di sapere chi erano: tranne il padre e la madre, infatti, di tanti di loro... chi poteva sapere che esistevano tante scoregge umane in circolazione? Egregi onorevoli del M5S... se siete ciò che oggi siete lo dovete anche a me ed al mio voto. Un voto dato non a voi ma all'antipolitica rappresentata in questa circostanza da Beppe Grillo quindi... FATE ANTIPOLITICA, SE NE SIETE IN GRADO, PERCHE'... FARE POLITICA UNN'ENI PROPRIU C***'U VUOSTRU!!!!! ... e sapendo le vostre innate capacità in materia... nessuno vi ha mandato a scaldare le poltrone della Camera dei Deputati o del Senato della Repubblica... per pensare con la testa vostra. di pensatori con la propria testa da quelle parti ne abbiamo già abbastanza... ed anche dei loro depravati pensieri!
.^.
12 ottobre 2013.
‎Sabato 12 ottobre 2013, per San Fili e per i Sanfilesi doveva essere la festa dedicata al santo patrono per eccellenza del paese (gli altri, nell'immaginario collettivo, sono solo co-presenze... e ce ne sono tantissime... anche viventi ed in carne ed ossa): san Francesco di Paola. Doveva essere... e forse lo è anche stata... non per chi come me ricorda la tre giorni che si dedicava a tale solenne ricorrenza negli anni Sessanta o Settanta. San Francesco di Paola oggi a San Fili... giocava decisamente in serie B... malgrado ci fosse una miriade di gente dietro al busto del santo portato a spalla dai fedeli lungo le vie del paese. Speriamo questa notte non ci venga a prendere con il suo bastone, a noi Sanfilesi, e se proprio non può farne a meno... che lo dia in testa e di santa ragione ai reali colpevoli di tale... declassamento laico/religioso locale. By Pietro Perri.
.^.
12 ottobre 2013.
... le carogne fanno parlare anche da morti... alcune sopratutto da morti. E' questo il caso di Erich Priebke: uno dei maggiori simboli della demenza (quindi "vergogna") umana. Carnefice o... vittima? ... chi (come me) ha letto il libro di Primo Levi "I sommersi ed i salvati"... qualche dubbio ce l'ha! ... Erich Priebke (la salma) oggi non lo vuole nessuno... neanche l'Argentina che per tanti anni l'ha amorevolmente nascosto e caldamente accudito. Personalmente, anche per chiudere un capitolo, in quanto vittima anche lui (ripeto: ho letto "I sommersi ed i salvati" di Primo Levi e consiglio vivamente a chi mi legge e non mi capisce... di leggerlo) della follia che di tanto in tanto colpisce il genere umano... lo seppellirei nelle Fosse Ardeatine.
.^.
13 ottobre 2013.
San Fili domenica 13 ottobre 2013... domenica decisamente calda per il periodo... o forse sono solo io a non ricordare questo periodo negli anni precedenti il 2013. siamo in piazza san Giovanni ed una scritta, al di sopra dell'entrata del teatro comunale, attira il mio sguardo. Una scritta che ci riporta al ventennio... fascista. Già, meglio specificare, quando parliamo dei ventenni nella storia italiana, a quale ventennio ci riferiamo. Ultimamente si parla anche di "ventennio berlusconiano" anche a San Fili. Il problema e che mentre il ventennio fascista qualche ricordo più o meno criticabile l'ha lasciato lungo corso XX Settembre... non mi sembra che quello berlusconiano abbia fatto altrettanto... a San Fili. By Pietro Perri.
.^.
13 ottobre 2013.
San Fili domenica 13 ottobre 2013... domenica decisamente calda per il periodo... o forse sono solo io a non ricordare questo periodo negli anni precedenti il 2013. E' bello passeggiare in una sera come questa lungo corso XX Settembre... uno dei più bei corsi della provincia di Cosenza... forse della Calabria intera. Peccato non ci sia nessuno o quasi. Non ci sono neanche io - a dire il vero - quasi sempre impegnato dietro la macchina fotografica. By Pietro Perri.
.^.
16 ottobre 2013.
... sembra che i nostri bravi governanti siano finalmente riusciti a chiudere il capitolo "prima rata IMU sulla prima casa" edizione 2013... e godono cercando di convincere il resto degli Italiani (quelli veri... e non le bestie che compongono le varie Kaste) che è giusto godere assieme a loro per il grande traguardo (sudato?) raggiunto. Personalmente... da imbecille contabile non posso fare a meno di chiedermi: che c***o di fine hanno fatto (o faranno) la seconda e la terza rata? ... perché, se ricordate bene, le rate IMU per quanto riguarda la prima casa... sono tre... come le grazie (Grazia, Graziella e grazie...)!
.^.
17 ottobre 2013.
Io? ... no comment! ... lascio commentare comunque a quei deficienti che ancora credono possa uscire qualcosa di buono da forze politiche quali il PD, il PDL ed i suoi macabri derivati (UDC - Lista Monti - Lista Ingroia e via dicendo). Personalmente non so come andrà a finire... sicuramente non bene. Ed i vari Letta, Renzi e brutte copie di una politica sempre meno politica ce ne danno tristemente conferma. L'Italia? ... grazie a questi criminali è sempre più... una semplice espressione geografica: complimenti a tutti.
* * *
"Nel giro di 10 anni del nostro Paese non rimarrà più nulla. O quasi. E' la conclusione catastrofica cui giunge nella sua analisi il professore Roberto Orsi della London School of Economics and Political Science (LSE). Che cosa ci sta portando alla dissoluzione e all'irrilevanza economica? Una classe politica miope che non sa fare altro che aumentare le tasse in nome della stabilità. Monti ha fatto così."
.^.
20 ottobre 2013.
... oggi è una bellissima giornata! ... una bellissima giornata in un mondo in cui tutto è relativo? ... basta infatti un cielo sereno per poter affermare che un giorno qualsiasi possa essere catalogato come "una bellissima giornata"? ... non direi! ... oggi è una giornata come tutte le altre: accettabile per milioni di esseri viventi che sopravvivono sulla terra, buona per altrettanti, bellissima per un incalcolabile numero... pessima per tutti gli altri : per qualcuno sarebbe stato meglio che non fosse neanche iniziata questa... bellissima giornata. Oggi, come tutti gli altri giorni, si nasce e si muore... sulla faccia della terra: c'é chi continua a godere e chi continua a soffrire, chi s'ingozza da far schifo e chi non ha niente da mettere sotto i denti, c'è chi è costretto a vendere il proprio corpo per respirare anche domani e chi è indeciso su quale corpo investire i propri soldi, c'é chi... come noi e chi come loro. Oggi, diciamo la verità, malgrado sia una giornata bellissima... è veramente una classica eterna... giornata di m***a!
... by Pietro Perri!
.^.
20 ottobre 2013.
... Quel disonesto di MARIO MONTI (cui ancora non riesco a capire in base a quali meriti è stato fatto senatore a vita dal nostro benemerito - si fa per dire - Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano) invece di criticare Letta per la sua incapacità e per aver condonato la prima rata dell'IMU sulla prima casa agli Italiani (chissà che fine farà la seconda rata... quella di dicembre) dovrebbe dire in base a quale disegno criminale il suo governo i sacrifici degli Italiani (4,5 miliardi di euro d'IMU) li ha regalati al Monte dei Paschi di Siena... banca amica dei suoi amici.
Mario Monti? ... VERGOGNATI!!!!!!!! ... e restituisci al Popolo Italiano ciò che gli hai... e continui a rubargli: almeno lo stipendio di senatore a vita (che non è, come importo, l'equivalente di una pensione integrata al trattamento minimo).
Mario Monti? ... RIVERGOGNATI!!!!!!!!!!!!!!!! ... se dobbiamo continuare a sopportare dei buffoni, in Italia, che siano almeno la bella copia di loro stessi: e Berlusconi lo era!
.^.
21 ottobre 2013.
Tutti attaccano il governo Letta... persino i membri del governo stesso. Lo attaccano alcuni ministri, lo attaccano parlamentari del PDL e parlamentari del PD, lo attaccano parlamentari delle forze ad esso vicine e persino parlamentari dell'opposizione (decisamente giustificati... almeno questi ultimi). Lo attaccano quanti ci hanno messo nella m***a (si guardi il caso del se**tore Mario Monti) dicendo le la loro m***a era più profumata (... chissà per chi!) di quella in cui ci sta facendo affogare Enrico Letta e... lo attaccano gran parte degli Italiani che si sono strarotti i Roberto "MARONI". Domanda: ma allora perché continua a restare a galla (... e come, galleggia!) questo stramaledetto governo?
.^.
23 ottobre 2013.
.. non ho mai pensato di essere un poeta: forse è per questo che ho scritto oltre una centinaia di poesie.
Un giorno ho riletto alcune delle mie poesie e... mi sono chiesto se veramente avevo scritto poesie: non erano poesie! diciamo la verità: non è poeta chi scrive o pensa di scrivere poesie ma... chi legge ritrovando in frasi senza senso... tantissima poesia.
La poesia, infatti, è l'attimo in cui si vive... scrivendo ma sopratutto... leggendo.
By Pietro Perri.
.^.
23 ottobre 2013.
Uno dei motivi per cui in Calabria non andremo mai avanti è sopratutto perché abbiamo una gestione della Giustizia di m***a: forte con i deboli... debole e collusa con i forti. Quindi... o sei forte o sei disposto a diventarlo (calpestando i tuoi principi morali) o... da calabrese... spera di non aver mai bisogno di rivolgerti ad un avvocato o ad un rappresentante di Giustizia. Gli unici cui avresti potuto rivolgerti (qualcuno c'é pure stato)... li hanno fatti fuori da un pezzo!
.^.
24 ottobre 2013.
Da non credere: gli USA spiavano anche il governo italiano! ... ma io mi domando e dico: che cavolo ci trovavano da spiare il governo italiano visto che per sapere cosa dicono o pensano i ministri italiani... basta guardare trasmissioni quali l'Isola dei famosi o il Grande Fratello o la vita in diretta o Amici della De Filippis. Ddruve si trovanu 'ntu munnu cchju vuccancate di politici italiani? ... e gli USA pagavano anche qualcuno per intercettarli: spendaccioni questi americani, vero? ... spendaccioni e co* (beep) *ni!
.^.
24 ottobre 2013.
... circola voce che in Siria, grazie ad Assad, non si paga l'IMU né altre tasse sulla casa. Circola voce che gli Italiani stiano facendo una colletta per mandarci a passare una settimana di vacanza... in Siria... ai nostri parlamentari ed ai nostri governanti. Magari alla fine si scoprirà che in effetti le tasse sulla casa si pagano anche in Siria (Assad o non Assad volendo) ma resta pur sempre che qualcuno dei parlamentari e dei governanti italiani mandati in vacanza in quello Stato... non faccia più ritorno in Italia! ... by Pietro Perri.
.^.
25 ottobre 2013.
... ho sempre pensato che se uno non ha niente da dire o da scrivere... farebbe bene ad evitare di aprire bocca o prendere in mano una penna (lo stesso, in quest'ultimo caso, vale ovviamente per la tastiera di un PC o di un notebook!). Quindi? ... credo che oggi eviterò di parlarvi e/o di scrivermi: comprendetemi! ... e possibilmente non compatitemi!
.^.
25 ottobre 2013.
... ok: solo parlare di pedopornografia di fatto è... una porcata. Ma... permettetemi... posso non confrontare (ovviamente nel dare la stessa notizia) due giornali locali (leggasi "Gazzetta del Sud" e "Quotidiano della Calabria" e poi non chiedermi... "ma perché qualcuno invece di fare il giornalista o il semplice articolista (perché di questo si tratta)" non se ne va con una canna da pesca su un argine del fiume Crati a passare in modo più costruttivo (ovviamente per i lettori) le proprie giornate?
Mi spiego: il pedopornografo locale ce lo ritroviamo (per magia della penna e della carta stampata) con la qualifica di " un operaio 36enne disoccupato" sulla "Gazzetta del Sud" e come "un professionista di 35 anni di Lago" sul "Quotidiano della Calabria"... entrambi nelle edizioni online.
Cavolo, vuoi vedere che alla fine ho preso io un abbaglio e devo chiedere scusa ad entrambi gli articolisti? ... dopotutto ormai in Calabria (da qualche anno a questa parte) gli unici "professionisti seri" sono proprio gli "operai disoccupati".
... by Pietro Perri!
.^.
26 ottobre 2013.
... Socrate rifiutò di scappare ad una morte certa per paura che scappando s'imbattesse nella Legge (ovviamente si riferiva alla propria coscienza e non ai gendarmi del tempo in cui visse): quella Legge voluta anche da lui. Io mi rifiuto di scappare ad una morte certa (l'asocialità che mi assale giorno dopo giorno e sempre in modo più aggredente) per paura che scappando posso imbattermi nell'Ignoranza, nell'Intolleranza e nell'Arroganza che sempre più sta invadendo la natura umana (di cui faccio anch'io parte): quest'Ignoranza, quest'Intolleranza e quest'Arroganza che forse in parte anch'io ho contribuito a realizzare imponendomi di non confrontarmi pacificamente con i miei antagonisti... purtroppo non sono nato né potenziale eroe né potenziale martire!
... by Pietro Perri.
.^.
26 ottobre 2013.
Berlusconi ha detto che è finito il tempo del PDL (Popolo delle Libertà? ... ovvio che sarebbe finito... una volta che avrebbero arrestato il loro Leader Maximo!) e che d'ora in poi ritorneremo a combattere uniti in Forza Italia. Italiani? ... non dimenticate che questa notte torna l'ora legale: alle tre... svegliatevi e soprattutto ricordatevi (se siete filodepravati ed autolesionisti) di mettere le lancette del vostro orologio... indietro di venti anni! Berlusconi ed i suoi leccac**o (molti dei quali militano nel PD) lo vogliono!
.^.
27 ottobre 2013.
San Fili, che ci si creda o no (... i Sanfilesi doc ci credono e ci credono di brutto) è un paese che strabocca di magia e misteri. Dopotutto... è pur sempre il paese delle magare e quindi delle magarie e dei... magari (... in quest'ultimo caso intendendo il futuro promesso da secoli ma che non si realizzerà mai!). Tra le varie "magie" c'é anche quella collegata allo stupendo crocifisso ligneo del '600 conservato attualmente nella navata destra della Chiesa Madre. Si dice che dello stesso autore furono realizzati tre crocifissi... quasi identici e comunque identici al loro modello base: il Figlio dell'Uomo (Cristo). Sembra, secondo la tradizione, che uno dei tre crocefissi (chissà se sia stato quello conservato a San Fili) prendendo miracolosamente la parola abbia detto all'artista: "M'ha fattu quasi uguale cumu si m'avissi vistu 'ncarne ed ossa!". L'artista, per nulla impressionato del miracolo, sembra che abbia risposto al crocefisso: "... e si ti vidia... cchju sumigliante ti facia!"
.^.
27 ottobre 2013.
... oggi è passato a miglior vita (... ma sarà poi veramente una miglior vita?) il regista Luigi Magni. Personalmente devo tantissimo a questo bravissimo regista: è grazie a lui, infatti, che ho conosciuto ed apprezzato uno dei più grandi personaggi della Roma di tutti i tempi (per non dire dell'Italia o del Mondo intero). Mi riferisco al grande Pasquino: la statua che senza bocca, senza piedi e senza mani dona voce da secoli al Popolo che di voce, nei confronti dei potenti, ne ha sempre meno.
Grazie... Luigi!
.^.
28 ottobre 2013.
... Erich Fromm si è fatto in quattro (nella corso del secolo scorso) per farci capire la differenza tra "Avere o Essere". Basando il tutto sulla percezione che ormai per l'essere umano era più importante l'avere che... l'essere in quanto tali. La società post XX secolo (ossia venuta quasi immediatamente successivamente alla morte di Erich Fromm) ha di molto superato ed insabbiato tale impegnativo pensiero. Oggi, infatti, non ragioniamo più sul confronto tra l'Avere e l'Essere. Oggi siamo all'Apparire (studiate un po' il modo di essere di soggetti quali Silvio Berlusconi, Matteo Renzi o lo stesso Karol Woitila e me ne darete ragione). Essere, Avere ed Apparire in ogni caso hanno sempre una diabolica finalità: gestire la credulità popolare e quindi... il potere sulle masse.
.^.
28 ottobre 2013.
Uno dei punti (difficile definirlo "Stato"... malgrado lo sia!) in cui ritornerei ben volentieri (ci sono stato poche ore nel lontano 2009 grazie ad una crociera nel Mediterraneo stile escursioni "toccata e fuga) è sicuramente l'isola di Malta... la repubblica. Ci passerei senza problemi almeno una decina di giorni... chissà! ... l'interno della concattedrale di san Giovanni? ... decisamente unico: abbagliante nel vero senso della parola. E poi... c'é uno tra i più famosi caravaggi e c'é pure sepolto il nostro corregionale Mattia Preti. By Pietro Perri.
.^.
29 ottobre 2013.
... non mi va di chiedere agli amici... di farsi scattare una foto. La foto non è una semplice immagine riportata su un foglio di carta o (come si fa da qualche anno a questa parte) su un file del computer. La foto o l'immagine riprodotta in un quadro con soggetto fisso (non sono io a dirlo... è un concetto presente in molte credenze rurali) è il rubare un attimo dell'esistenza (incluso l'anima) di chi è impresso nel in tale quadro o in tale foto. Sono felice però quando degli amici mi offrono volontariamente... tale attimo della loro esistenza.
.^.
31 ottobre 2013.
... ok, l'ammetto: forse non sopporto la festa di Halloween (... la classica ennesima americanata che sono riusciti a farci ingurgitare) per il semplice fatto che ai miei tempi (... come se questi non fossero i miei tempi!) c'era solo il... misero e senza senso (... questa me la potevo evitare!) signor Carnevale. Senza senso il signor Carnevale? ... non direi proprio: senza senso è la vita odierna con il suo senza senso signor Halloween (se si esclude il senso che in Italia ed in tante altri parti del mondo gli danno i commercianti). By... Pietro Perri.
.^.
31 ottobre 2013.
Tanti e tanti anni addietro a San Fili non sapevamo neanche che esistesse o cosa fosse la notte di Halloween... la notte dei morti che camminano indisturbati tra la gente, che minacciano "scherzetto" se non gli dai un dolcetto e che ti spiano da quelli occhi orribili e da quella altrettanto orribili bocche sdentate ricavate in zucche di cui i nostri genitori o i nostri nonni avrebbero fatto miglior uso... se solo le avessero avute a disposizione.
Perché, diciamo la verità, negli anni Cinquanta e Sessanta del XX secolo... sulla tavola di molti di coloro che ci hanno preceduto (specie in Calabria) neanche la zucca era zucca (... ricordate? ... cucinala cumu vue... sempre cucuzza resta!): semplicemente... non c'era.
Altro che "dolcetto o scherzetto": il dolcetto mancava e lo scherzetto forse era proprio l'assenza del primo elemento.
... by Pietro Perri.!
*     *     *
… un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
… /pace!

sabato 26 ottobre 2013

Dal mulino delle fate aru tesoru du Canalicchiu (4/9): una stupenda passeggiata naturale tutta sanfilese.


Nella foto a sinistra: parte dell’abitato del borgo di San Fili che si riflette nell’acqua contenuta nella piccola diga realizzata lungo il corso del torrente Emoli per garantire il funzionamento delle centraline idroelettriche presenti più a valle. Lo scatto ovviamente è stato realizzato da solito Pietro Perri verso la fine degli anni ottanta de secolo scorso.

*     *     *

Per chi avesse perso le prime 3 (o qualcuna delle prime tre) puntate di questo racconto… ricordo che siamo in un sabato degli inizi di Marzo 2013, che da poco si sono registrate due frane sul lato coste del nostro paesino (il lato che si affaccia sul torrente Emoli) ed io sto facendo una bella passeggiata lungo… u jum’e Santu Fili… nel tratto compreso tra la sorgente di Palazia e il ponte Crispini.

*     *     *

U bacil’e Santu Fili? ... quanti ricordi mi ritornano in mente pensando a quel caratteristico luogo.

Certo non vi ho fatto mai il bagno come i sanfilesi (credo tutti maschi, dubito che alle donne fosse permesso qualcosa del genere) che mi hanno preceduto negli anni precedenti il 1961… lungo corso XX Settembre del nostro stupendo amato/odiato paesino.

Oltretutto quando io vidi per la prima volta u bacile dovevo avere non meno di nove o dieci anni ed all’epoca (fine anni sessanta - inizio anni settanta) di acque profonde e tali da permettere un tuffo ed una seppur minima nuotata, nel bacile, ne era rimasta ben poca.

Qualche anno prima si erano infatti poste le basi della realizzazione della superstrada che, dal 1969 in poi, congiunge Cosenza con Paola: la nuova statale 107. I detriti finiti nel letto del fiume, grazie a quei lavori, avevano completamente sotterrato la vasca della piccola diga che da circa mezzo secolo garantiva un regolare afflusso ad alcune centrali idroelettriche sanfilesi poste più a valle.

Centrali idroelettriche comunque ormai non più operative da qualche lustro a quella parte.

Mi è difficile dire se la prima volta che vidi la… cascata che prendeva forma dall’alto di quella diga fu grazie a mio padre Salvatore (che all’epoca coltivava un pezzo di terra che si trovava dalla parte delle Volette al di sotto dell’imbocco della galleria ferroviaria) che mi permise di accompagnarlo per deviare un flusso d’acqua. O forse fu scendendo con alcuni amici d’avventura di quei favolosi temerari fanciulleschi anni (erano quelli i miei soliti amici, ma non chiedetemi di fare ulteriormente la spia!) nel dirupo che si trovava al di sotto della piazzetta antistante la facciata principale della chiesetta della Madonna del monte Carmelo (... a Madonna du Carminu!).

Nell’uno o nell’altro caso ne rimasi affascinato ed al tempo stesso impaurito.

E’ bello ammirare lo scorrere costante dell’acqua, il saltare dell’acqua da un’altitudine di due o più metri, il tuffarsi dell’acqua nello stesso vuoto colmo d’acqua creato da se stessa, l’ascoltarne il rumore, la musica per le più insensibili delle orecchie, il sentire sulla propria pelle infrangersi quelle delicate fresche... uniche nella loro essenza... bollicine...

Domanda: siete mai stati a vedere le cascate delle Marmore? ... io, sì! ... ed io ho visto anche alcune stupende cascate presenti lungo il percorso che segue il torrente Emoli nel territorio di San Fili. Che ci crediate o no, molti sanfilesi hanno visto le cascate delle Dolomiti ma non la cascata che, a pochi metri da casa loro, si trova... ‘ntu mmienzu du jum’e Santu Fili (nel mezzo del corso del fiume di San Fili ovvero della parte del torrente Emoli che ricade nel territorio di San Fili).

Ritornai più volte nella zona della de “u bacile”: alcune volte con degli amici ed altre anche da solo. Ci ritornai sia scendendo verso il ponte delle “jumiceddre” o dalla scalinata che da piazza san Giovanni porta alla fontana di Palazia e poi proseguendo lungo il corso del torrente Emoli fino al ponte di Crispini e... sia nel tragitto uguale e contrario.

Ci ritornai, ad esempio, col mio amico Antonio Cavaliere (alias - almeno all’epoca - “Tonino click”... a causa della sua innata passione per la fotografia) agli inizi degli anni Novanta... entrambi armati di macchina fotografica. La mia all’epoca era una “Yashica 108 semiautomatica” appena comprata.

Non ricordo, purtroppo, né in quale esatto anno eravamo né in quale mese di quell’incerto anno ci avventurammo in quella ennesima... naturale passeggiata.

Non ricordo se assieme a noi c’era qualcun altro del gruppo cui appartenevamo all’epoca io e “Tonino click”. Ricordo però che arrivammo sul larghetto spiaggia che si era creata nel luogo in cui in altri tempi c’era l’invaso del bacile  intorno a mezzogiorno e che, in quell’occasione, oltre a scattare una serie di fotografie... mi beccai una delle classiche lezioni da fotoamatore dal mio accompagnatore esperto fotografo “Tonino click”.

Innanzitutto Antonio mi fece notare che quello era uno dei pochi punti (se non l’unico), girando lungo il perimetro del nostro paese, da cui non si vedeva il campanile della Chiesa Madre.

Ma Antonio mi fece anche notare che, avendo una piccola dose di fortuna, in quella particolare ora in cui il sole proietta perpendicolarmente i raggi sul nostro borgo medioevale poteva fotografare, nelle calme e limpide acque del nostro torrente, il riflesso di parte del centro abitato di San Fili.

Un effetto, questo, a dir poco stupefacente... per innamorati del proprio territorio come lo eravamo noi: io e “Tonino click”.

E poi il cielo azzurro si rifletteva sulle acque, a quell’ora ed in quel punto, con un particolare sentore metallico.

Da qualche parte conservo ancora una foto scattata quel giorno ed in quel punto esatto. Sulla foto si vede uno scorcio di San Fili riflesso in una pozzanghera d’acqua. Una pozzanghera in cui tra l’altro già all’epoca facevano capolino, e decisamente da padroni, tutta una serie di rifiuti (scatole, scarponi rotti, lattine e via dicendo).

Una profezia degli anni a venire per San Fili e per la Comunità Sanfilese?

No comment!

(continua)

*     *     *

Un caro abbraccio a tutti by Pietro Perri.

... /pace!

lunedì 21 ottobre 2013

Due vite in gioco… due madri distrutte: triste cronaca d’un pomeriggio che non doveva iniziare.

Domenica pomeriggio (20 ottobre 2013) mi sono ritrovato con tanti miei colleghi di lavoro nel sagrato della chiesa Cristo Re di via Popilia a Cosenza. L’occasione non era delle migliori… anzi… era delle peggiori: si dava l’ultimo saluto al figlio di una di noi… morto, a soli venti anni, in un tragico incidente.
Tornato a casa non potei fare a meno di mettere nero su bianco alcune impressioni di quel brutto pomeriggio: impressioni pubblicate sul mio profilo Facebook e che propongo di seguito anche in questo spazio… senza sperare di fare cosa gradita.
Perché “senza sperare di far cosa gradita”? … perché non può esserci cosa gradita in una morte stupida ed a soli venti anni di vita.
*     *     *
... questo pomeriggio sono stato a Cosenza nel sagrato della chiesa del Cristo Re (in via Popilia) a dare l'ultimo saluto al figlio ventenne d'una mia collega di lavoro... assieme ad un altro migliaio di persone. Non so se si chiamava SASA o TURIDDRU (come recitava uno striscione che abbinata questi due alias in una sola scritta): era uno dei due giovani passati a miglior vita giorno 18 ottobre alle 5 del mattino in un tratto di viale Cosmai... a Cosenza.
All'uscita del feretro dall'edificio religioso (qualcuno dice appunto sia una chiesa) si udì tutto intorno un battito di mani. Non lo nego: fui tentato anch'io (nel trasporto generale) di battere le mani ma subito mi chiesi: ... perché? ... certo... è volata in cielo un'anima sicuramente buona e sicuramente innocente ma... perché battere le mani? ... e sopratutto... a chi?
Dio... quante cose a volte mi sforzo di capire e non riesco minimamente a capire. Non sono riesco a capire ad esempio, scorgendo il volto della povera Concetta (la madre di uno dei succitati giovani... quello dentro la bara) all'uscita della chiesa... dov'eri TU la mattina del 18 ottobre scorso: in viale Cosmai a Cosenza o in qualche altra parte sperduta dell'Universo?
Perché, sappilo, quella mattina qualcuna TI HA sicuramente cercato... e TI HA sicuramente cercato invano.
.^.
Quando il feretro è uscito dall'edificio religioso (uno dei tanti templi di Dio sulla Terra... del Dio degli Uomini e non solo della fazione del Dio dei Cattolici) a presenziare all'atroce spettacolo (quello d'una madre a pezzi) c'erano forse più di un migliaio di persone: colleghi di lavoro dei genitori, conoscenti ed amici anche di SASA (o TURIDDRU che dir si voglia)... forse anche qualcuno che non faceva parte di questi tre gruppi.
L'applauso che accolse l'immagine dei protagonisti della vicenda all'uscita della chiesa fu salutata con un fortissimo - per alcuni versi interminabile - applauso.
Qualche metro più avanti attendevano la bara, equamente divisi su entrambi i lati, due file di persone con dei palloncini bianchi in mano. Al passare della bara si vide un ragazzo liberare una colomba bianca che teneva fra le mani e vedere subito la stessa librarsi (... felice?) al di sopra di noi comuni mortali spettatori... verso lo strano azzurro del cielo.
Passò un attimo ed alla colomba fecero eco una miriade di palloncini bianchi: non un'anima... ma tante anime - in quel sagrato - oggi se n'erano volate in cielo. SASA (o TURIDDRU che dir si voglia) se era questo a cui meditava... potrà essere felice d'essere riuscito nel suo intento.
I progetti di DIO continuano ad essere imperscrutabili... o siamo forse noi che dovremmo deciderci ad andare da un oculista?
.^.
Di gente ormai sul sagrato della chiesa Cristo Re di via Popilia ormai ne restava ben poca: persino io e mia moglie eravamo saliti in macchina.
Tra i pochi ancora presenti non posso non scorgere una madre con un bambino a fianco. La madre stringeva in una mano un filo cui era attaccato uno dei palloncini che avevano salutato la bara del povero SASA (o TURIDDRU che dir si voglia) qualche attimo prima... all'uscita della chiesa.
Il bambino disse alla madre: "Mamma, perché non lo lasci volare?" ... ma il palloncino (bianco come l'anima del povero SASA o TURIDDRU che dir si voglia) sembrava non volerne sapere di volare. La madre glielo fece notare... e lasciò il palloncino libero di muoversi andando incontro al suo destino.
Quel palloncino non si librò in volo... malgrado ci provò un paio di volte... non riusci a salire al di là del metro... al di sopra del suolo terrestre. In uno di quelli strani ridicoli tentativi... urtò persino lo specchietto retrovisore sinistro della mia macchina (quello lato conducente).
Se quei palloncini lasciati liberi di conquistare il cielo al passare della bara di SASA (o di TURIDDRU che dir si voglia) erano degli angeli... o delle anime innocenti destinate ad una vita migliore da quella vissuta su questa terra... quell'angelo (o quell'anima innocente) sicuramente non aveva fretta di compiere il proprio dovere o era consapevole di non aver ancora terminato il proprio dovere su questa terra di lacrime, sangue e sudore.
Quel palloncino sparì presto dalla mia vista: guardai in alto nel cielo e mi accorsi che un altro palloncino bianco ancora persisteva sopra il sagrato (ma a decine di metri d'altezza) della chiesa di Cristo Re di via Popilia a Cosenza.
Un dubbio... in questo momento mi assale: contemporaneamente al funerale di SASA si svolgeva anche, in un'altra chiesa di Cosenza, il funerale di TURIDDRU... chi dei due era SASA... e chi TURIDDRU?
... dopotutto... un palloncino si è librato nel cielo ed un altro è rimasto in terra. Dopotutto... qualcuno (ma forse entrambi) ancora non avevano finito il loro percorso su questo martoriato suolo.
Dopotutto... due madri (e non solo loro) oggi hanno bagnato il suolo di Cosenza con le proprie... sempre più secche lacrime.
*     *     *
… un caro abbraccio a tutti by Pietro Perri.

… /pace!