Se un giorno vi capitasse di fare un salto a Praga e vi trovaste a camminare nella parte superiore di piazza Venceslao... guardate dove posate i vostri piedi: potreste anche calpestare involontariamente una croce in bronzo che collega due piccole collinette.
Guardate bene... fermatevi un attimo... riflettete: state per calpestare il desiderio di libertà di Jan Palach e Jan Zajíc, martiri della libertà.
E se per caso involontariamente vi trovereste a farlo... non preoccupatevi: quell'inutile sacrificio alla libertà l'hanno già calpestato l'intero popolo Cecoslovacco e gran parte del resto del mondo.
Ovvero tutti coloro che per paura (codardia) o perché sapevano che nulla si poteva fare per cambiare le cose in quanto i Grandi avevano ormai deciso... hanno preferito semplicemente far finta di niente e guardare da un'altra parte.
Che il vostro ricordo viva in eterno, Jan Palach e Jan Zajíc, ad eterna vergogna di chi crede che possano esistere poteri (dittature?) buoni e che per un piatto di fagioli continua a far finta di niente... negando a se stessi anche il proprio diritto a vivere.
E ricordate sempre che... viaggiare apre la mente almeno quanto leggere un buon libro o un vecchio fumetto di Topolino (Mickey Mouse).
By Pietro Perri.

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