Una volta, tanto ma tanto tempo fa da farmi pensare al "C'era una volta..." di tante amate favole, ho letto un libro (mi sembra l'autore fosse Luca - che non c'entra un cavolo con Carlo - Goldoni), una raccolta di saggetti in cui si evidenziavano in modo "leggero" alcune stupidità della vita quotidiana. Si sfatavano piccole leggende urbane della nostra tangibile deformazione mentale.
Tra queste aberrazioni, storie d'ordinaria follia presenti nel nostro quotidiano sopravvivere, si parlava anche della cultura: la Cultura in generale, quella con la C maiuscola, ammesso e non concesso che ne esista una, e le culture in particolare, dividendo tra l'altro le stesse in due sottogruppi: la cultura utile e la cultura inutile.
L'autore, nel corso di questa sconclusionata divagazione, arrivava
giustamente a chiedersi: chi può dirci quale sia la cultura utile e quale
quella inutile?
Risposta? Il tempo, il luogo, il motivo.
In poche parole, non esiste una cultura utile eterna così come non esiste
una cultura inutile eterna.
Qualche esempio? Se non sei arrivato ad leggere fino a questo punto, la mia
cultura in questo momento, nel tuo "questo momento", si è dimostrata
del tutto inutile. Diversamente, possiamo discutere assieme di questo postulato
e fare in modo che lo stesso, la base culturale da cui prende piede, sia utile
per entrambi.
Altro esempio? È cultura, ed è soprattutto cultura utile, la storia della
nascita e della vita di Topolino/Mickey Mouse. Per me sicuramente no, almeno
ora. Quando avevo sette anni lo era eccome, ve lo assicuro. E a volte anche
adesso, ma per favore non ditelo a mia madre.
Eppure, anche se per Socrate e per i socratici moderni la vita e le opere
di Topolino (Mickey Mouse) sono tutt'altro che cultura utile, per un disegnatore
di fumetti in stile Disney e per le case editrici di quel genere quella stessa
cultura è più che utile. È indispensabile per la loro stessa sopravvivenza
economica... e culturale.
E poi, credetemi, se vi trovate da soli, senza cellulare o con un cellulare senza campo, sperduti in un deserto o in un bosco che sembra senza uscita, vi sarà più utile aver imparato a memoria il "Manuale delle Giovani Marmotte" che l'intera opera filosofica degli intellettuali, non sempre con tutte le rotelle a posto, della Grecia antica.
Nella foto (reperita sul web): Luca Goldoni (22 febbraio 1928 - 7 ottobre
2023), giornalista, scrittore e umorista.
* * *
Un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
… /pace!

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