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| Shangai - Tempio del Buddha di Giada. |
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La Cina è vi-Cina... molto più di quello che possiamo
immaginare. (5)
Chi conosce il mio modo di scrivere sa che spesso e
volentieri, anche e soprattutto per non
“scocciare” il mio lettore con sproloqui fiume, divido alcuni miei
articoli in più puntate con una sfaccettatura a se stante dell’argomento
trattato. Ovviamente cercando di chiudere con una morale o un banale messaggio
l’intera storia o articolo complessivo.
Un “progetto” questo che ho cercato di portare avanti
anche nel raccontarvi il viaggio che io e mia moglie abbiamo fatto nel mese di
Agosto del 2019 (in tempi non sospetti per quanto riguarda il discorso
“COVID-19”).
Un progetto che sono stato costretto ad interrompere a
dicembre del 2019 per dare spazio ad altri temi più interessanti per la nostra
Comunità o, com’era giusto, per dare il meritato spazio ad altri collaboratori
del nostro bollettino. Uno spazio, quest’ultimo, che è ancor più giusto
tesorizzare nel reciproco rispetto di quanti collaborano al Notiziario
Sanfilese stesso.
Per completare l’articolo sul resoconto del mio
viaggio in Cina mi restavano due puntate.
Mi restava solo da trattare il discorso religioso e
segnalare una piccola/grande pecca in un mondo così stranamente perfetto agli
occhi di un semplice turista come chi scrive.
Un turista che può parlare solo di ciò che le guide
locali gli dicono e di ciò che gli fanno vedere.
In questo numero del nostro bollettino parlerò
brevemente della religione... mancata?
.^.
Quando pensiamo alla Cina non possiamo non pensare ad
uno degli ultimi baluardi del materialismo comunista sulla terra. Come,
qualcuno potrebbe obiettare, se comunismo e materialismo (o ateismo in questo
caso) siano sinonimi.
Purtroppo è questo il concetto che ci hanno inculcato
da piccoli prima e da giovani poi in tanti borghi del Bel Paese... ed anche in
alcune sezioni politiche del nostro borgo. O almeno questo, a persone come me,
ci è sembrato di capire e nessuno ha cercato di dissuaderci dalle nostre
convinzioni. Qualcosa del genere sicuramente è avvenuto anche in Cina. Almeno
nella Cina ipotizzata (sempre per quanto ci è stato fatto credere a tanti noi
italiani di sinistra post sessantottini) da Mao Tze-tung.
Niente di più: i cinesi credono come noi. Certo non
come noi cristiani (i loro dei infatti sono diversi dai nostri dei) ma... anche
loro sono esseri umani e come tali non possono fare a meno di credere in
qualcosa di più grande di loro. Credere, dopotutto, fa parte dei bisogni
primari dell’essere umano.
Uno dei loro dei, sicuramente il principale, è Gautama
Buddha (ovvero “l’illuminato Gautama”).
Ma Gautama Buddha è veramente un dio?
Personalmente, e per quanto mi è sembrato di capire
(non sono un teologo, dopotutto) credo di no.
Gautama Buddha insegna la strada soprattutto per
migliorare se stessi e comunque in ogni ambito della propria esistenza.
Partendo anche dal concetto che migliorando se stessi si migliora anche ciò che
ci sta intorno e quanti ci stanno intorno. Negli ultimi anni oltretutto è
finito anch’egli vittima del capitalismo e quindi del consumismo imposto da chi
manovra i capitali.
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La Cina è vi-Cina... molto più di quello che possiamo
immaginare. (6)
| Pietro Perri in piazza Tienanmen a Pechino - Agosto 2019. In fondo il mausoleo a Mao Zedong. |
| Mausoleo a Mao Zedong in piazza Tienanmen a Pechino. |
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Un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato
Pietro Perri.
... /pace ma... “si
vis pacem para bellum”!










