A chi non ha il coraggio di firmarsi ma non si vergogna di offendere anche a chi non (?) lo merita.

Eventuali commenti a post di questo blog non verranno pubblicati sia se offensivi per l'opinione pubblica e sia se non sottoscritti dai relativi autori. Se non avete il coraggio di firmarvi e quindi di rendervi civilmente rintracciabili... siete pregati di tesorizzare il vostro prezioso tempo in modo più intelligente (se vi sforzate un pochino magari per sbaglio ci riuscirete pure).
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Ricordo ad ogni buon file l'indirizzo di posta elettronica legata a questo sito/blog: pietroperri@alice.it

lunedì 19 dicembre 2011

Articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori... perché chi è morto per il tuo diritto... non sia morto invano.

L'articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori, in parole povere, afferma che il licenziamento del lavoratore da parte del proprio datore di lavoro è valido se avviene per giusta causa o giustificato motivo.
In assenza di questi presupposti, il giudice dichiara l'illegittimità dell'atto e ordina la reintegrazione del ricorrente nel posto di lavoro. In alternativa, il dipendente può accettare un'indennità pari a 15 mensilità dell'ultimo stipendio, o un'indennità crescente con l'anzianità di servizio.
Il lavoratore può presentare ricorso d'urgenza e ottenere la sospensione del provvedimento del datore fino alla conclusione del procedimento, della durata media di 3 anni.
Nelle aziende che hanno fino a 15 dipendenti, se il giudice dichiara illegittimo il licenziamento, il datore può scegliere se riassumere il dipendente o pagargli un risarcimento.
Può quindi rifiutare l'ordine di riassunzione conseguente alla nullità del licenziamento. La differenza fra riassunzione e reintegrazione è che il dipendente perde l'anzianità di servizio e i diritti acquisiti col precedente contratto (tutela obbligatoria).
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Di seguito comunque riporto l'intero contenuto dell'articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori (L. 20 maggio 1970, n. 300)... perché è giusto sapere. Perché i nostri padri ed i nostri nonni hanno combattuto e molti di loro sono morti combattendo... anche per questo:
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Ferme restando l’esperibilità delle procedure previste dall’articolo 7 della legge 15 luglio 1966, n. 604, il giudice con la sentenza con cui dichiara inefficace il licenziamento ai sensi dell’articolo 2 della predetta legge o annulla il licenziamento intimato senza giusta causa o giustificato motivo, ovvero ne dichiara la nullità a norma della legge stessa, ordina al datore di lavoro, imprenditore e non imprenditore, che in ciascuna sede, stabilimento, filiale, ufficio o reparto autonomo nel quale ha avuto luogo il licenziamento occupa alle sue dipendenze più di quindici prestatori di lavoro o più di cinque se trattasi di imprenditore agricolo, di reintegrare il lavoratore nel posto di lavoro. Tali disposizioni si applicano altresì ai datori di lavoro, imprenditori e non imprenditori, che nell’ambito dello stesso comune occupano più di quindici dipendenti ed alle imprese agricole che nel medesimo ambito territoriale occupano più di cinque dipendenti, anche se ciascuna unità produttiva, singolarmente considerata, non raggiunge tali limiti, e in ogni caso al datore di lavoro, imprenditore e non imprenditore, che occupa alle sue dipendenze più di sessanta prestatori di lavoro. Ai fini del computo del numero dei prestatori di lavoro di cui primo comma si tiene conto anche dei lavoratori assunti con contratto di formazione e lavoro, dei lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato parziale, per la quota di orario effettivamente svolto, tenendo conto, a tale proposito, che il computo delle unità lavorative fa riferimento all’orario previsto dalla contrattazione collettiva del settore. Non si computano il coniuge ed i parenti del datore di lavoro entro il secondo grado in linea diretta e in linea collaterale. Il computo dei limiti occupazionali di cui al secondo comma non incide su norme o istituti che prevedono agevolazioni finanziarie o creditizie. Il giudice con la sentenza di cui al primo comma condanna il datore di lavoro al risarcimento del danno subito dal lavoratore per il licenziamento di cui sia stata accertata l’inefficacia o l’invalidità stabilendo un’indennità commisurata alla retribuzione globale di fatto dal giorno del licenziamento sino a quello dell’effettiva reintegrazione e al versamento dei contributi assistenziali e previdenziali dal momento del licenziamento al momento dell’effettiva reintegrazione; in ogni caso la misura del risarcimento non potrà essere inferiore a cinque mensilità di retribuzione globale di fatto. Fermo restando il diritto al risarcimento del danno così come previsto al quarto comma, al prestatore di lavoro è data la facoltà di chiedere al datore di lavoro in sostituzione della reintegrazione nel posto di lavoro, un’indennità pari a quindici mensilità di retribuzione globale di fatto. Qualora il lavoratore entro trenta giorni dal ricevimento dell’invito del datore di lavoro non abbia ripreso il servizio, né abbia richiesto entro trenta giorni dalla comunicazione del deposito della sentenza il pagamento dell’indennità di cui al presente comma, il rapporto di lavoro si intende risolto allo spirare dei termini predetti. La sentenza pronunciata nel giudizio di cui al primo comma è provvisoriamente esecutiva. Nell’ipotesi di licenziamento dei lavoratori di cui all’articolo 22, su istanza congiunta del lavoratore e del sindacato cui questi aderisce o conferisca mandato, il giudice, in ogni stato e grado del giudizio di merito, può disporre con ordinanza, quando ritenga irrilevanti o insufficienti gli elementi di prova forniti dal datore di lavoro, la reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro. L’ordinanza di cui al comma precedente può essere impugnata con reclamo immediato al giudice medesimo che l’ha pronunciata. Si applicano le disposizioni dell’articolo 178, terzo, quarto, quinto e sesto comma del codice di procedura civile. L’ordinanza può essere revocata con la sentenza che decide la causa. Nell’ipotesi di licenziamento dei lavoratori di cui all’articolo 22, il datore di lavoro che non ottempera alla sentenza di cui al primo comma ovvero all’ordinanza di cui al quarto comma, non impugnata o confermata dal giudice che l’ha pronunciata, è tenuto anche, per ogni giorno di ritardo, al pagamento a favore del Fondo adeguamento pensioni di una somma pari all’importo della retribuzione dovuta al lavoratore.
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… le notizie base (tecniche) di questo post sono prese da Wikipedia, l’enciclopedia gratuita e multimediale online.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace!

domenica 18 dicembre 2011

La Storia dovrebbe insegnare... anche a chi si vanta di insegnare la Storia.

Riporto dalla libera enciclopedia WIKIPEDIA (http://it.wikipedia.org/wiki/Stati_generali):
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Gli Stati Generali sono un'assemblea consultiva. Gli Stati Generali furono convocati la prima volta da re Filippo IV nel 1302, e furono riuniti ventidue volte in 487 anni. Dopo il 1614 quando fu convocato da Maria de' Medici non furono più riuniti sino al 1789, ossia da quasi due secoli. L'ultima volta che vennero convocati ( Maggio 1789) per affrontare la crisi finanziaria che stava mandando in rovina la Francia, governava Re Luigi XVI. Vi partecipavano in tutto 1139 membri eletti dai diversi Stati: 291 rappresentanti per il Primo Stato (il Clero), 270 per il Secondo Stato (l'Aristocrazia) ed altri 578 per il Terzo Stato (la popolazione urbana e rurale). Ogni ordine si riuniva in una camera separata dagli altri due Stati, discutevano sulla legge ed emettevano un voto per camera: essendo 3 i voti il sistema non ammetteva il pareggio. Il più delle volte il Terzo Stato era svantaggiato, perché in qualche modo gli interessi dei nobili e del clero coincidevano: era sufficiente che questi emettessero due voti a favore per ottenere la maggioranza. Nell'ultima riunione degli Stati Generali il Terzo Stato chiese altri membri per la propria camera, l’istituzione del voto per testa e la riunione in un’unica camera. Di questi punti solo uno fu concesso, quello di elevare il numero dei propri membri. In questo modo il sistema rimaneva lo stesso, perché per cambiare era necessario il voto per testa. A quel punto il Terzo Stato si autoproclamò l’unico vero rappresentante della Francia, assumendo il nome di Assemblea Nazionale, e ciò determinò la fine degli Stati Generali.
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La domanda è: cosa c’è di differente oggi in Italia da ciò che c'era (i tre Stati Generali) in Francia nel periodo pre-Rivoluzione Francese del 1789? ... anche oggi in Italia abbiamo un "Primo Stato" (il Clero... che arriva persino a smentire l'evidente - ossia il fatto che non paga l'ICI per continuare a non pagare l'ICI, quindi per mantenere i propri privilegi inalterati), il "Secondo Stato" (ossia la kasta politico-sindacale-associativa-lobbistica, che di fatti è la nuova Aristocrazia... soggetto che ha solo cambiato il nome ma è più forte e più presente di tre secoli addietro) ed il "Terzo Stato" (ovvero "la popolazione urbana e rurale"... rimasta, senza neanche cambiare nome, "la popolazione urbana e rurale" ).
Niente di nuovo sotto il sole? ... proprio così, in Italia per il "Primo Stato" (Clero) ed il "Secondo Stato" (Aristocrazia) sotto il sole continua ad esserci (economicamente e disumanamente parlando) solo e sempre il sole mentre per il "Terzo Stato" (la popolazione urbana e rurale") sotto il sole continuano ad esserci solo e sempre le nuvole.
Dopo poco più di due secoli (mi domando e dico)... che fine hanno fatto i principi di LIBERTA', UGUAGLIANZA e FRATELLANZA'?
Che buffo, in questi giorni leggendo un paio d’articoli/intervista fatti dal giornale online “Affari Italiani” a Gustavo Raffi (Gran Maestro in carica del Grande Oriente d’Italia) ho notato (… con piacere? … per niente!) che lo stesso tesseva (… velatamente?) degli elogi al governo di Mario Monti. Difficile capire questa presa di posizione d Gustavo Raffi… tranne non arrivare a pensare che nel governo di Mario Monti sia presente una nutrita rappresentanza massonica.  E su questo non ci vedrei niente di male… se il governo Mario Monti rispettasse veramente i concetti base della Massoneria italiana (che sono e restano comunque i principi di “LIBERTA’, UGUAGLIANZA e FRATELLANZA”, ovvero i principi ispiratori della Rivoluzione Francese del 1789)… e non mi sembra.
Oltretutto anche Silvio Berlusconi, in quanto presente nell’elenco della storica Loggia Massonica P2 (e che con lui la Loggia Massonica P2 ha portato a compimento il suo fallimentare progetto), era di fatti un massone… che non si è comportato per niente, nel suo modo di fare, in modo massonico.
Diciamo la verità (tengo a sottolineare che questa precisazione non è frutto della mia dubbia intelligenza ma di un bellissimo film sull’epoca interpretato o dal grande Alberto Sordi o dall’altrettanto grande Nino Manfredi)... dalla fine di quel periodo (n.d’a.: la Rivoluzione Francese del 1789) solo una cosa ci resta, vero ed unico esempio di immortale progresso... la ghigliottina per il popolo ceco e fesso.
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… un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
… /pace!

martedì 1 novembre 2011

Aforismi & C. by Pietro Perri (parte settima).

Scrivendo quasi quotidianamente su Facebook con una certa regolarità immetto nello spazio relativo al "cosa stai pensando" alcune stupide e/o intelligenti intuizioni (aforismi?) che, mi sono detto, perché non li pubblico anche su questo (il mio) blog?
L'idea, ovviamente, non è detto che debba per forza piacere a tutti e quindi essere condivisa… da tutti (io… la condivido).
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31 ottobre 2011.
Mi è semblato di vedele una pelsona intelligente... ma siculamente mi sbaglio (flase - detta da Titti - libelamente tlatta dai caltoons di gatto Silvestlo e C.). Oddio... era la mia faccia riflessa nello specchio... quindi non può essere! ... che mi sbaglio, o che non mi sbaglio? ... to be or not to be, that is the question!
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30 ottobre 2011 (ore 9 e 30).
Fra qualche minuto mi recherò al cimitero del paese (San Fili) a trovare i miei defunti... sono tanti i propri defunti in un paese dove ci si conosce tutti e di tutti si conoscono nascita, vita miracoli e purtroppo... morte. Passerò da mio padre, dai miei nonni, da un fratellino che non ricordo neanche d'aver mai conosciuto (avevo poco più di due anni quando è passato a miglior vita) dagli zii (non tutti), da un'ex vicina di casa (Carmena - Aiello - d'Aletu) assistita da mia madre nell'indifferenza generale di tanti altri del vicinato e sicuramente da Nicolae Truta... rumeno morto suicida, lontano dalla sua terra natia, e da oltre due anni e privo ancora dell'allaccio della luce elettrica al suo lumino.
... la vita spesso è una vita di m***a... ma la morte, a volte, è tutt'altro che una livella! ... per tanti, almeno nel rispetto dei propri resti mortali, la morte continua ad avere lo stesso nauseabondo odore della vita.
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25 ottobre 2011.
Sic transit gloria mundi (così passa la gloria del mondo). L'altro ieri è passato a miglior vita un collega di lavoro... senza ombra di dubbio e non per frase di rito "una bravissima persona". Venerdì stava benissimo, mi ha riferito qualche altro collega che l'ha visto... aveva 52 anni e, forse, "una vita ancora da vivere davanti". A volte dovremmo ricordarci, tutti, che "non abbiamo nessuna vita ancora da vivere davanti". Se ce ne ricordassimo quotidianamente... sicuramente saremmo meno bestie verso gli altri e sopratutto verso noi stessi. Mi spiace di non averlo salutato una volta in più quando ancora aveva voce e mimica facciale per rispondere al mio saluto. Ciao, Carlo!
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24 ottobre 2011.
Un motivo per la guerra tra Dio e Lucifero? ... il primo era e resta un convinto assertore del sistema monarchico ed il secondo del sistema repubblicano. Alla fine si sono messi d'accordo... per due sistemi monarchici indipendenti!
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24 ottobre 2011.
Quasi tutti gli esseri umani sono dei vampiri… e non se ne rendono neanche conto. Un modo per riconoscere i vampiri, secondo la tradizione, consiste nell’appurare che l’immagine di queste bestie immonde non viene riflessa in nessuno specchio o in qualsiasi superficie riflettente. Sono tanti gli esseri umani che messa di fronte ad uno specchio o ad una qualsiasi superficie riflettente la propria coscienza… riflettono il nulla. Il mondo è popolato di esseri umani “vampiri”… diversamente tante cose non si capirebbero.
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24 ottobre 2011.
Mi sono sentito mordere da una bestia dalle sembianze umane. La cosa che mi venne normale fare è ricordare a tale bestia dalle sembianze umane che si trovava a casa mia è come tale altro non era se non una “accettata” (definirla “ospite” sarebbe stato decisamente offensivo… e non certo nei suoi confronti). La bestia dalle sembianze umane ha continuato a mordermi. Morale? … inutile che tentiate di far ragionare una bestia, la sua natura è più forte di voi e di tutti gli esseri umani messi assieme… malgrado le sue sembianze umane.
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24 ottobre 2011.
Ho Sentito una bestia dire che dio punisce anche non mandando figli. Dubito che dio non abbia altro cui pensare in certi momenti che fare il guardone… anche se avrebbe avuto più di un motivo per affibbiare a certe persone certe punizioni (ma sono veramente e sempre delle punizioni?). A questa bestia non ho potuto fare a meno di dire, in presenza della bestia di sua madre e di suo padre… che è meglio non avere figli… che averne come quelli capitati ai suoi genitori… visto il risultato che mi trovavo di fronte.
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24 ottobre 2011.
Si sa… non avere figli è complicato come averne uno e forse anche più di uno… solo un demente (o una demente) potrebbe essere convinto del contrario. Per un uomo comunque una delle cose positive di non avere figli resta comunque la certezza di sapere… chi è il padre dei propri figli... senza ricorrere alla prova del DNA.
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24 ottobre 2011.
Ho cancellato dalla rubrica del mio cellulare il numero di mio fratello (oltretutto è bello sapere che non ha un telefono fisso e quindi un numero facile da ricordare)… potrei essere tentato un domani di chiamarlo e credo sia meglio e salutare evitare. Non debbo dimenticare che, dopotutto, … anche mio fratello è figlio unico. Ma se non fosse figlio unico… sarebbe veramente mio fratello? … a dire il vero… non tutti i figli non unici sono miei fratelli e tanti figli unici… sono miei fratelli!
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23 ottobre 2011.
Giuro di non avere poteri paranormali... a volte basta ragionare e ragionando si riesce a leggere nel futuro. La massa... si rifiuta (si è sempre rifiutata) categoricamente di ragionare... chissà perché!
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22 ottobre 2011.
‎... questa sera? ... ristorante cinese! ... un paio di volte all'anno vado regolarmente al ristorante cinese: adoro gli involtini primavera, i "vermicelli" saltati con vedrure varie, le nuvole di gamberi, la grappa di riso, la classica frutta sciroppata cinese, il riso in generale (anche in bianco) come lo preparano in questo tipo di ristoranti, il bambù...! ... odio la birra cinese (decisamente dolce), mangiare con le bacchette ed odio anche i ravioli cotti al vapore (sono riempiti con carne... con uno strano sapore). E se all'ultimo decidessi per Mc Donald's?
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20 ottobre 2011.
... Benito Mussolini, assassinato senza un giusto processo dopo oltre 20 anni di dittatura; Nicolae Ceaușescu, assassinato senza un giusto processo dopo oltre venti anni di dittatura; Saddam Hussein, assassinato senza un giusto processo dopo oltre 20 anni di dittatura; Muammar Gheddafi, assassinato senza un giusto processo dopo oltre quaranta anni di dittatura... (...). Quasi tutti i dittatori finiscono per venire assassinati dopo tanti anni di dittatura perché se fossero onestamente processati... PARLEREBBERO!, e parlando sarebbe difficile, non dico impossibile, poi giustiziarli senza processare e conseguentemente giustiziare anche i loro compagni di merenda.
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20 ottobre 2011.
... Gheddafi è stato preso... morto! ... come da copione. Sarebbe bello che vengano presi morti anche quei leader internazionali che hanno fatto si che Gheddafi per tanto tempo restasse opportunamente al potere in Libia... ma questo... non è scritto sul copione.
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18 ottobre 2011.
Uno Stato Democratico che ha bisogno di far scendere in piazza le Forze Armate per difendere i principi su cui basa la propria Democrazia impedendo di fatto con tale modo di agire lo svolgersi di manifestazioni democratiche... non è uno Stato Democratico ma è uno Stato gestito da una dittatura militare... è una Dittatura Militare. Il Popolo in uno Stato Democratico non si educa con i mitra ed i manganelli ma con l'esempio civile dei propri leader.
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15 ottobre 2011.
Il Sessantotto (1968) ha garantito all'Italia oltre trent'anni di onesta redistribuzione del reddito e della cultura (bene ancor più prezioso) per tutte le fasce sociali... anche le più umili. Beata ignoranza!
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13 ottobre 2011.
‎... a volte hai una grossa voglia di offendere qualcuno (in particolare su Facebook) dicendo apertamente cosa pensi di lui e, ovviamente, portando una serie di prove... a comprova delle tue legittime e civili affermazioni. Poi rifletti un po'... e poi rinunci. Rinunci non perché te ne sia passata la voglia ma perché sai bene che certi soggetti non hanno neanche il coraggio di rispondere alle tue provocazioni.
... certi soggetti, sfoggiando la propria aureola di "disonesta onestà"... ti sguinzagliano dietro tutta la propria mandria di cani (amici, semplici conoscenti, parenti dal primo, al secondo, al terzo grado elevato all'ennesima potenza... si, la potenza dell'arroganza e dell'ignoranza). Che delusione! ... non avere neanche il coraggio di gettare da se' la pietra nello stagno.
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12 ottobre 2011.
Personalmente mi sono sempre chiesto a cosa servono gli spari e perché tutti si ostinano a farli e non solo nelle feste patronali. Personalmente mi sono sempre chiesto da dove nasce questa tradizione è qual è la sua alta finalità... oltre che ad uno stupido e (altamente) rischioso spreco di soldi.
... gli unici soggetti viventi intelligenti presenti agli spari credo siano i neonati ed i cani: i primi, sentendo quelle stupide botte, piangono mentre i secondi abbaiano e cercano un nascondiglio... un... riparo che li protegga dall'insulsaggine della gente pensante. Persino le macchine con l'allarme incorporato sono più intelligenti, a parere mio, di chi difende la tradizione degli spari (i fuochi d'artificiu)... che sirene!!!!!
... e dopo quest'affermazione? ... scomunica da parte del prete del mio (si fa per dire...) paese e del comitato feste religiose di San Fili!
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12 ottobre 2011.
12 ottobre 1492: Cristoforo Colombo scopre (?) l'America. Oggi più d'uno storico e ricercatore e pronto ad affermare, con prove sempre più inconfutabili, che prima di Colombo centinaia di altri europei (i Vichinghi in particolare) abbiano scoperto l'America (hannu fattu a scoperta d'America). Una cosa è certa... con l'opera di Cristoforo Colombo inizio la decimazione degli indiani d'America. Il 1492... un anno bisestile... con diversi punti di vista.
Una volte mi raccontarono una bellissima storiella.
S'incontrarono ad un tavolo, ovviamente in una città delle Americhe, un figlio di europei immigrati ed un discendente degli indiani.
Si chiedevano se gli anni bisestili fossero veramente anni nefasti.
Il discendente degli europei immigrati cercando di dimostrare al discendente degli indiani quanto tutto ciò fosse pura superstizione disse all'altro: "Vedi, ad esempio noi europei il 1492, anno bisestile, abbiamo scoperto le Americhe".
"... appunto!", gli rispose il discendente degli indiani.
... tutto è relativo per il Creato (in particolare per gli umani), persino la bisestilità degli anni.
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11 ottobre 2011.
‎"Non è vero ma ci credo", scriveva e recitava qualche decennio addietro il grande Peppino De Filippo. Non è vero ma ci credo, dico sempre più convinto io nel vivere nella mia odiata/amata San Fili. Non è vero ma ci credo... diversamente non saremmo né io né San Fili.
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10 ottobre 2011.
"... chi dimentica il passato è costretto a riviverlo". (Primo Levi). La storia è come una medicina amara... non possiamo fare a meno di studiarla e capire (leggere fra le righe delle date) i suoi messaggi. La storia si ripete... all'infinito... come cento remake di un film che a lungo andare, per quando stupendo, finiscono pure per scocciare. La quotidianità di cento, cinquanta, venti anni addietro... ha cambiato solo lo scenario... evitiamo, almeno una volta, che si ripeta anche nel suo tragico evolversi.
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8 ottobre 2011.
‎... l'assenza di chi è sempre assente... a lungo andare non la nota nessuno. L'assenza di chi è ingombrantemente ed assurdamente presente... prima o poi se l'augurano tutti. L'assenza di se stessi... fa comodo solo ai propri avversari. Nella mia vita preferisco essere costantemente presente... anche quando farei bene ad essere assente. Non mi piace pensare all'alternativa, che mi si prospetterebbe davanti, all'essere presente.
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8 ottobre 2011.
... la vita è un film... e noi ormai siamo più spettatori (o forse solo spettatori) che attori con parti più o meno importanti. Ecco perché decidiamo (viviamo) con la mente invece di interagire in modo reale con gli altri. Ormai ci illudiamo persino di fare le semplici comparse consapevoli di essere seduti in platea... tra l'altro in posti decisamente economici e popolari.
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7 ottobre 2011.
... il nemico va sempre tenuto sotto stretto controllo. Il motivo? ... un giorno il tuo nemico potrebbe diventare tuo amico ed è bene conoscere i propri amici più dei propri nemici. Personalmente non ho mai avuto fregature dai miei nemici... perché me le aspettavo.
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6 ottobre 2011.
... "La Legge è amministrata in nome del Popolo", sta scritto alle spalle del Giudice in tanti Tribunali italiani. Come vorrei ogni tanto che la Giustizia, in alcuni Tribunali italiani, ... non fosse amministrata "in mio nome" (in quanto faccio parte del Popolo italiano) ma solo nel nome del giudice che l'amministra e... nel nome stesso della... Legge.
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6 ottobre 2011.
Sono onorato di essere qui con voi oggi alle vostre lauree in una delle migliori università del mondo. Io non mi sono mai laureato. Anzi, per dire la verità, questa è la cosa più vicina a una laurea che mi sia mai capitata. (Steve Jobs ai laureandi di Stanford il 12 giugno 2005). Questa frase mi ricorda me ed i miei rapporti con alcuni studenti dell’Università della Calabria.
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5 ottobre 2011.
... oltre i Partiti ed i Movimenti politici specie quando i Partiti e i Movimenti politici si sforzano di non esistere... esiste la Coscienza Civile. Quando non ci sarà più in circolazione un briciolo di Coscienza Civile... l'Uomo (se continuerà ad esistere) sarà ritornato all'età della pietra.
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5 ottobre 2011.
‎... sono stato sempre e sempre resto convinto che solo l'ignoranza, nel regno degli umani, è un bene gratuito. Wikipedia era (e spero "é" e "sarà") un bene (tra i più preziosi... "la divulgazione culturale libera") gratuito rivolto anche e soprattutto agli ignoranti... forse è per questo che in Italia così come in tantissime altre parti del mondo rischia di non avere futuro. La sua assenza sicuramente non peserà... agli ignoranti... ("non socratici").
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… un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
… /pace!

giovedì 27 ottobre 2011

San Fili? ... un comune ad alta densità mafiosa (e noi Sanfilesi neanche ce n'eravamo accorti).

San Fili? ... "è un comune montano identificato anche come comune ad ALTA DENSITA' MAFIOSA"! ... ed io che ho sempre ritenuto vero il contrario.

Questa scioccante affermazione la si legge nella premessa di cui alla delibera di Giunta del Comune di San Fili n. 98 del 20 ottobre 2011 pubblicata sull'Albo Pretorio Online in data 25 ottobre 2011. E' un errore di chi ha redatto la delibera (e quindi di chi l'ha letta e sottoscritta)... o la Comunità Sanfilese è finita veramente nella merda?
Inutile che sarebbe bello sapere da chi ha redatto tale delibera da dove ha preso tale eclatante notizia, a che fine ha evidenziato tale punto in tale delibera ed anche e soprattutto chi sono i Toto’ Riina e i Bernardo Provenzano sanfilesi (conoscere infatti le potenzialità di alcuni compaesani potrebbe sempre e comunque fare comodo).
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La cosa giusta sarebbe, ovviamente, chiedersi, da persone corrette ed oneste (non da truffatori da quattro soldi nei confronti dello Stato e delle Istituzioni) cosa significa essere “un comune ad ALTA DENSITA’ MAFIOSA”, cosa significa “sistema mafioso” e ancor più a chi beneficerebbe un tale encomiabile riconoscimento (quello di “MAFIOSO”) a San Fili.
Personalmente preferirei che San Fili, anche e soprattutto dalle istituzioni superiori, venisse riconosciuto come un comune laborioso, onesto e a grande attrazione turistica. Certi sotterfugi, infatti, non fanno altro che affamare i più per garantire gli interessi non solo di pochi ma… dei soliti pochi.
Vogliamo parlarne e seriamente? … iniziamo ad isolare quei cari compaesani (spesso dei semplici acquisiti) cui vanno in testa queste straordinarie (decisamente egoistiche e personali) idee. Questo, credo (mi si permetta dirlo), è l’unico “pensiero mafioso” sanfilese.
… l’incapacità… è mafiosa!
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… un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato (ora anche “mafiusu”) Pietro Perri.
… /pace!

martedì 11 ottobre 2011

U tiliu, u cervone, u cesarazz'e terra e strane presenze... che si aggirano per San Fili.

Qualche tempo fa, non meno di una diecina di anni addietro, scrissi il pezzo “u tiliu”, pezzo che ripropongo di seguito.
Ma perché riproporre proprio in quest’occasione (oltretutto siamo da molto tempo entrati nel terzo millennio) questo pezzo? … perché, che ci crediate o no, sembra che “u tiliu” del citato pezzo, o qualche suo vicinissimo parente, abbia fatto poche decine di giorni addietro, e dopo un’assenza di oltre un trentennio, la sua scenografica ricomparsa… sui Cozzi.
A vederlo (stranamente?) sono state delle persone adulte che subito si sono rivolti a degli amministratori comunali per segnalare l’accaduto. “U tiliu” o, repetita iuvant (n.d’a.: ripetere giova, per i non latinisti come lo scrivente), qualche suo vicinissimo parente sembra sia stato visto aggirarsi intono ad un cassonetto della spazzatura, ovviamente in località Cozzi, presumibilmente in cerca di cibo.
… ne avrà trovato? … sicuramente… visto che finora, cosi come nelle sue precedenti apparizioni, non ha mangiato alcun bambino… anche se… qualcuno afferma che è da un po’ di tempo che non circolano più cani da quelle parti.
Forse, più che la cucina mediterranea… ama la cucina cinese.
Ma vediamo cosa scrivevo qualche anno addietro.
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Come se non bastasse la nutrita schiera di streghe, fate, esseri sovrannaturali, monachieddri, orchi, fantasmi, spiriti maligni e/o giocherelloni che governavano il fantastico mondo sanfilese...a creare grossi problemi esistenziali ai fanciulli (e non solo) del nostro stupendo paesino si ci metteva di mezzo (ai bei tempi che furono) anche un terribile rettile, dalle forme gigantesche, che girava, vergognosamente impunito, nel territorio dei Cozzi.
Tremate gente, tremate quando v'incamminate solinghi per i Cozzi, magari in cerca di funghi... magari semplicemente per una salubre passeggiata: “u tiliu” è in agguato e forse sta aspettando proprio voi.
Ascoltiamo comunque dalla viva voce di due nostri bambini, sanfilesi veraci, la raccapricciante spiegazione di questa ennesima minaccia che pende sul capo degli stessi. Garantendo la privacy sugli stessi (dopotutto è una conversazione intercettata illegalmente) chiameremo gli stessi… Pietro e Giuseppe.
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Pietro: "U tiliu? ... e chi d'eni u tiliu?"
Giuseppe: "... è nu serpente gigante?"
Pietro: "E quantu è granne?"
Giuseppe: "... tantu... e forse puru cchiu'!" (facendo una apposito gesto con le braccia divaricate al massimo).
Pietro: "E tu l'ha vistu?"
Giuseppe: "... iu nun l’aju vistu... ma l'hannu vistu in tanti! ... e spieru d'unnu vide mai! ... ca u patre de Francuzzu a cimminera, pe ru vide na decina d'anni fa... dici c'ancora sta fujiannu da paura e addruve passa si sente puzza de mmerda."
Pietro: "Chi culure tene?"
Giuseppe: "... giallu, 'ncunu dice che puru virde!"
 Pietro: "E ci la fa' a si mangia' ad unu de nui?"
Giuseppe: "... si! ... si mangia a na vacca 'nta nu vuccune, pensa a mie e a tie misi ‘nsiemi... mancu ppe si cce sporc’a vucca!"
Pietro: "E cumu cc'eni venutu supra i Cuozzi?"
Giuseppe: "... dicenu ch'eni fujutu a nu circu e nun l'hannu potutu trovare cchiu!"
Pietro: "E unnu ponnu ammazza?"
Giuseppe: "... si riescissinu aru trovare. Ma iddru eni furbu, mica eni fissa: de juornu s'ammuccia 'nta tana ed esce sulu quannu adde mangiare. E pue camina sempre 'nti filici e 'nte frasche, mai aru scupiertu. Chine l'ha vistu, l'ha vistu ppe sbagliu!"
Pietro: "E fin'a mmo’ s'ani mangiatu a 'ncunu?"
Giuseppe: "... a storia unne cunta, ma si tieni curaggiu... va ti fa na caminata de sulu si Cuozzi Cuozzi... magari 'ntri perrupi de Timpe Russe... ca si si fortunatu, mi cunti tu veramente cumu è fattu... u tiliu de Santu Fili!"
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Forse la storia de "u tiliu" è la meno vera di quelle che si raccontavano fino a qualche decennio addietro a San Fili, ma, seppure in tono minore, meritava di essere citata. Questo strano essere (un grande serpente molto più grande di circonferenza di un boa, un pitone ed una anaconda messi assieme... non parliamo poi della lunghezza!) infatti rientrava a far parte a pieno titolo delle nostre paure infantili.
Quando si seguiva i nostri genitori per i Cozzi in cerca di funghi, bastava un minimo rumore per farci saltare il cuore in gola... "u tiliu" poteva essere in agguato e magari aspettava proprio noi per farsi un piccolo provvidenziale spuntino.
Oggi nessuno parla più (n.d’a.: mi correggo… fino al mese di agosto del 2011) "du tiliu" a San Fili, così come non si parla da tempo di tanti altri fantastici mostri o esseri sovrannaturali del nostro più o meno recente passato. Forse "u tiliu" è morto (n.d’a.: andiamolo a raccontare a chi l’ha visto in questi ultimi giorni) e forse proprio per questo ha cessato di far parlare di sé con le sue periodiche apparizioni... o forse i mostri non sono più quelli di una volta, che seppure avevano aspetti per niente umani (lupi mannari ecc.) ... erano certamente meno mostri dei mostri di adesso (pedofili e company).
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Così la raccontavo fino a qualche decina d’anni addietro (quando ho scritto questo pezzo tra l’altro leggibile, così come gran parte dei miei scritti, sul sito internet “San Fili by Pietro Perri” all’indirizzo http://www.sanfili.net). Oggi, onestamente, ho grosse difficoltà a credere che “u tiliu” esista veramente. Il problema comunque è che veramente alcuni abitanti dei Cozzi sembra abbiano visto un tale stupendo essere… e sono anche soggetti degni di fede.
… vuoi vedere che “u tiliu” di San Fili esiste veramente? … nel dubbio, magari anche solo per qualche annetto, meglio evitare tale zona.
Mi chiederete comunque: “… e chi in quella zona ha costruito la propria abitazione? … chi vi ha acquistato un lotto edificabile? … chi si ci è trasferito?”
La risposta la lascio dare a Giuseppe, il più informato in merito “aru tiliu de Santu Fili”: “… ma prima de cumprare o prima de si nne jire ad abitare supra i Cuozzi… avianu chiestu a ‘ncunu si cc’era ‘ncunu problema? … si cc’era… ‘ncunu tiliu gigante? … ma su propriu (omissis) chissi cca’!”
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Scherzi a parte (in effetti “u tiliu” nell’immaginario collettivo sanfilese altro non è se non un’enorme biscia, ovvero una innocua serpe, per niente velenosa, d’acqua dolce… quindi uno spauracchio per bambini) la possibilità che sui Cozzi, a San Fili, possa veramente vivere qualche rettile d’una certa dimensione non è del tutto remota.
Parlando con dei boscaioli, infatti, più d’uno m’hanno confermato la presenza di qualche cervone (‘mpasturavacche) in tale zona. Rettili di grandi dimensioni, appunto, ma null’altro che bisce. Rettili che si nutrono di topi ed animali di piccole dimensioni vari… quindi ottimi amici dell’uomo.
Sarà vero? … non li ho visti e quindi non ci credo… ma chi li ha visti (fossero anche solo dei “cesarazz’e terra”)… scappa ancora dalla paura.
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… un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
… pace!

martedì 4 ottobre 2011

Aforismi & C. by Pietro Perri. (parte sesta).

Scrivendo quasi quotidianamente su Facebook con una certa regolarità immetto nello spazio relativo al "cosa stai pensando" alcune stupide e/o intelligenti intuizioni (aforismi?) che, mi sono detto, perché non li pubblico anche su questo (il mio) blog?
L'idea, ovviamente, non è detto che debba per forza piacere a tutti e quindi essere condivisa… da tutti (io… la condivido).

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04 ottobre 2011.

E' meglio un assassino in libertà o un innocente in carcere? ... dubbio assassino! (a proposito della sentenza di assoluzione di Amanda Knox e Raffaele sollecito da parte Tribunale di Perugia).
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03 ottobre 2011.

‎... Amanda Knox innocente? ... Raffaele Sollecito innocente? ... ma allora in Italia abbiamo veramente un sistema investigativo/giudiziario di merda? ... dopotutto tre anni di galera sono tantissimi per delle persone innocenti e decisamente pochi per delle persone colpevoli di un reato quale l'omicidio. Se sono innocenti... gli investigatori (... periti? ... magari!) andrebbero impiccati all'istante in caso contrario... le prove? ... non si tiene in galera tre anni una persona senza prove certe! ... bastardi!.

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30 settembre 2011.

‎... e fu così che scoprimmo che le regioni del sud si chiamavano Lombardia, Piemonte, Liguria...! ... un esempio storico? ... la Cassa del Mezzogiorno... nata per finanziare le imprese operanti nel Mezzogiorno e/o occupante manodopera prettamente meridionale... fini per finanziare Torino e la FIAT (quella che oggi i soldi per lo sviluppo del Sud d'Italia li porta negli Stati Uniti d'America... per il proprio tornaconto). I nostri politici ed i nostri imprenditori si erano accorti troppo tardi (o troppo presto?) che quasi tutti i Meridionali (quelli che gli servivano) ormai si trovavano nel nord d'Italia. Quindi... più facile spostare i soldi che spostare fabbriche e manodopera.
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30 settembre 2011.

La notizia? … Istat, la disoccupazione cala al 7,9%. Occupazione +0,1%. Il commento?  ‎... sarebbe bello capire da dove prende questi dati l'Istat... sicuramente non dalla realtà!
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29 settembre 2011.

Perché continuo a ritenere che le probabilità di un default dell'Italia sono basse? ... perché l'Italia è un malato “robusto” la cui malattia – molto seria- è ben identificata, le soluzioni si conoscono molto bene e sono applicabili. Il nostro problema sono i medici: degli incompetenti totali. (Alessandro Pedone).(non è mia… ma avrei voluto dirla nello stesso modo).
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29 settembre 2011.

La parola “idiota” (e con ciò non voglio assolutamente offendere nessuno… in particolare gli idioti) deriva dal greco “idiòtés” (privato, contrario di pubblico). In poche parole l’idiota altro non era se non ”colui che mena vita privata fuori dalla società e lontano dai pubblici uffici”.
L’idiota dell’antica Grecia si contrapponeva al politico (“politikòs”) in quanto i primi si disinteressavano della res pubblica ed i secondi invece ne erano partecipi non in quanto “politici” ma in quanto abitanti della polis (città stato)… in quanto cittadini. L’assurdo è che oggi, specie in Italia, ci sono migliaia se non milioni di idioti in politica… che pensano di fare politica… e non sono certamente, soprattutto per loro, degli “idiòtés”… correntemente parlando
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29 settembre 2011.

La parola “scuola” deriva dal greco “scholè” e significa “ozio, riposo, agio” quindi l’intrattenersi piacevolmente ovvero l’occuparsi in un tempo libero da faccende (colloquiando di scienze, leggendo, recitando ecc.). Un esemplare significativo di questa parola ce lo da il verbo “scolàzein” (greco) che indica per l’appunto lo “stare in ozio, riposarsi, aver tempo di occuparsi di una cosa per divertimento”. Peccato non aver saputo ciò ai tempi della scuola… a quegli ignoranti dei miei insegnanti gliene avrei dette tre o quattro.
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29 settembre 2011.

Gli uomini cercano di umanizzare tutto ciò che li si muove (e spesso neanche gli si muove) intorno: piante, piccoli e grandi animali e persino virus. Cercano di umanizzare il mondo circostante forse perché nel mondo circostante vedono la propria immagine riflessa non comprendendo che è solo un’immagine riflessa. Chissà se i dinosauri hanno, nella loro epoca, cercato di dinosaurizzare gli umani… e se è stato questo il motivo della loro estinzione. Ergo…
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29 settembre 2011.

Oltre e soprattutto al di sopra delle organizzazioni politiche e/o pseudo politiche esiste la coscienza civile. Senza l’esistenza della coscienza civile, o con l’oblio della stessa, le organizzazioni politiche e/o pseudo politiche cesserebbero di fare politica. Con l’avvento dell’era del Villaggio Globale la coscienza civile sembra se ne sia andata a farsi sfottere o quanto meno sia caduta in un lungo letargo… e speriamo che non si risvegli in quanto il risveglio potrebbe essere decisamente brusco.
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28 settembre 2011.

‎... c'é chi dice che in politica (tanto a livello nazionale che a livello locale) due più due non faccia quattro ma a volte cinque ed a volte tre. La matematica, in poche parole, in tale ambito è una semplice opinione. Io sono convinto (lo sono sempre stato) del contrario. Due più due fa cinque o tre solo perché non si riesce ad afferrare la variante dell'uno in più o dell'uno in meno. E su questo concetto che basano la loro forza i disonesti che a tutti i livelli inquinano la politica rendendola tremendamente disastrosa per il popolo che da cittadino regolarmente si ritrova... suddito.
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27 settembre 2011.

... dagli acculturati e dagli intelligenti (?) mi guardi Iddio che dagli ignoranti e dai poco intelligenti (miei pari) mi guardo io. Amo i miei pari... specie quando hanno l'onestà (non solo a parole ma anche e sopratutto nel proprio cuore... sinceramente) di riconoscere di essere miei pari. Chissà perché, comunque, più passa il tempo... e più mi sento solo!.

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24 settembre 2011.

‎... chissà come mai, sempre più spesso, ad un aumento del titolo scolastico non corrisponde un proporzionale aumento dell'intelligenza dei soggetti interessati. Dite che è una stupidità? ... fate bene a difendere il vostro titolo di studio... ma tale difesa non dimostra il vostro grado di intelligenza.(omissis).

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24 settembre 2011.

‎... solo uno stupido (deficiente? ... nel senso di "deficere - mancare - in qualcosa") ... potrebbe rispondere intelligentemente e direttamente alla provocazione di uno stupido (deficiente? ... nel senso di "deficere - mancare - in qualcosa"). L'intelligente (ossia il non stupido o il "non deficiente") o non risponde (ammettendo in questo caso che comunque qualche gene di stupidità comunque alberga in lui), o risponde per interposta persona, o risponde in modo criptato seguendo il concetto che... chi ha orecchie per intendere... intenda. Amo il mondo che mi circonda.

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23 settembre 2011.

‎... a volte due o più persone hanno gli stessi fini e sono consapevoli che da sole tali fini non li raggiungeranno mai. La cosa assurda è che tali persone (intelligenti?)... si conoscono ed in alcuni casi abitano anche edifici attigui. Chissà, mi domando stupidamente io, come mai non riescono a camminare mai sulla stessa linea e camminano sempre e comunque su due lontanissime... linee parallele? ... che strana... la natura umana!.

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23 settembre 2011.

C’è gente che ama usufruire del frutto di male azioni (truffe varie ed evasioni fiscali, ad esempio)… ma che non ha il coraggio di compiere… male azioni. Mancandole questo coraggio… li fa compiere ad altri per se stessa (per suo conto ma non in suo nome). Che buffo… quando i loro stupidi delegati finiscono nei guai (magari nelle grinfie della magistratura)… ecco queste bestie gridare “ammazzate i disonesti”. Quanta stupenda moralità ed ottimo esempio di vita... in tali soggetti.
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19 settembre 2011.

Che strana la vita... mi hanno tolto la libertà... ridandomi la mia libertà. Non mi ero reso conto, infatti, che anche la libertà è caratterizzata da una infinità di catene. E allora, mi chiedo, quand'è che un uomo può definirsi veramente libero? ... quand'è che io potrò definirmi veramente libero... se oggi mi sento felicemente libero... finalmente liberato... dalla mia libertà?
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17 settembre 2011.

E’ un complimento, ve l’assicuro! … dovrebbero dare un oscar alla recitazione a tutte le donne ed in particolare alle donne che lavorano, con una famiglia e con dei figli. Cambiano ruolo continuamente riuscendo sempre e comunque ad apparire se stesse in ogni circostanza prevista: serie nel lavoro, piacevolmente pazze nel rapporto di coppia e dure o amorevoli (all’occorrenza) con i figli... magistrali attrici!
La donna, a differenza dell'uomo, è costretta a vivere contemporaneamente più vite rendendosi accettabile a tutti e dando (o quantomeno cercando di dare) a tutti ciò che tutti si aspettano (in modo personalizzato) da loro. L'uomo, ad esempio, è uomo e basta (maschilisticamente parlando)... deve recitare quel ruolo ed una volta fatto suo... tutto risolto. Per la donna il discorso cambia e diventa decisamente più difficile… anche nella stessa giornata..

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16 settembre 2011.

‎... dietro ogni grande uomo (nove volte su dieci) c'é una grande donna ma dietro ogni grande donna (nove volte su dieci) ci sono due grandi gambe, due grandi t***e ed un bel c**o! ... ho capito... dopo quest'affermazione... preparo la mia bara!.

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… un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.

… /pace!

mercoledì 21 settembre 2011

Era miegliu Santu Fili 'e na vota.



Ho ricevuto, in questi giorni
(n.d’a.: è il 21 settembre del 2011), il messaggio di posta elettronica che riporto di seguito. Me lo ha inviato l’amico Antonio Conte. Non ho potuto non chiedergli l’autorizzazione a pubblicarlo… almeno per due motivi: 1) il suo simpatico modo di scrivere; 2) il problema - o i problemi? - che evidenzia.

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Ritornare a San Fili fa sempre tanto piacere, specialmente quando si ha i genitori, ed il resto della famiglia ancora lì, ancora mi rimbomba nella testa la voce dei vecchi amici che ogni tanto mi chiamavano da lontano: “... ‘Ntooooo!!!! … ia a chite!”.

Come non ricordare, invece, simpaticamente “chire vecchiareddre” che, affacciandosi dal balcone, “sutta vuce, quasi cittu cittu, diciano a chira chi abbita difronte”: “... Francische', ma chissu u de ru figliu de Custantinu?”, ....e tutt’annavota!!!!: “… ‘Nto, e quannu si venutu, iiiiii… benedica cumu sta bellu!”.

Però quello che mi ha messo un po’ giù (che mi smontato!) sono le condizioni del paese. A San Fili, al nostro paese, sembra che non ci sia più manutenzione. Se dal Rinacchio, ad esempio, vai su verso lo Spirito Santo, oppure ti avvii verso l'Azione Cattolica (se ti ricordi) ti viene da piangere.

“Si ti vannu l'uocchi viersu a scala addruve abitava a bonanima de Carmena D'aletu”, dove una volta si sedevano tutte “chire vecchiareddre chi abitavanu aru vicinanzu, vidi sulu spine chi scinnenu chiru muru appenninu” , invece se te ne sali verso lo Spirito Santo, “chira chi na vota a chiamavanu erva e muru, mo e' crisciuta mmienzu a via”.

Tutto ciò mi lascia pensare che a San Fili non ci siano più spazzini… “sinno' l'erva nun ci nne criscìa”.

Per poi non parlare del corso principale, quelle piastre si muovono tutte, e quando ci passano le macchine, il rumore mi ricorda “… u trenu a Pruficu adiertu”.

“E pue sutta u muragliune....oiiiii sciuoddru miu”.

Spero tanto di non averti annoiato (“ccu tutte se chiacchiere”)

“Statti buonu!”.

Un abbraccio da ‘Ntonu.

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Nel darmi la sua autorizzazione a pubblicare il surriportato messaggio di posta elettronica oltretutto l’amico Antonio ha tenuto a sottolineare:

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Certo che puoi pubblicarlo. Dopotutto è la verità e se tutti “nzaccamu sempre a capu suttaterra” le cose non cambieranno mai.

Non so spiegarmi una cosa, la maggior parte degli emigranti che ritornano di tanto in tanto al paese natio vi dicono che l'America è da voi, poi ritornano qui e dicono tutti la stessa cosa… “ca Santufili è peggioratu. Mi fannu suma' propriu i cazzi!” … perché non dicono la verità?

Un caro saluto a tutti da Antonio.

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Riporto semplicemente… sperando che ricordiate che: ambasciator non porta… quella cosa là!

(…)

Un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.

… /pace.