A chi non ha il coraggio di firmarsi ma non si vergogna di offendere anche a chi non (?) lo merita.

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Ricordo ad ogni buon file l'indirizzo di posta elettronica legata a questo sito/blog: pietroperri@alice.it

venerdì 1 novembre 2013

Aforismi e d'intorni by Pietro Perri su Facebook - ottobre 2013.

Scrivendo quasi quotidianamente su Facebook con una certa regolarità immetto nello spazio relativo al "cosa stai pensando" alcune stupide e/o intelligenti intuizioni (aforismi?) che, mi sono detto, perché non li pubblico anche su questo (il mio) blog?
L'idea, ovviamente, non è detto che debba per forza piacere a tutti e quindi essere condivisa… da tutti (io… la condivido).
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01 ottobre 2013.
... spulciando le notizie odierne in prima pagina sul sito dell'ANSA non ho potuto fare a meno di leggere della tragica morte di Giuliano Gemma... e non ho potuto fare a meno di pensare alla mia fanciullezza passata, nel primo pomeriggio domenicale, all'interno della sala del cinema di San Fili. E' lì che ho conosciuto ed apprezzato le capacità artistiche dell'attore Giuliano Gemma. Il film che ricordo di più con piacere visto in quella sala e cono protagonista Giuliano Gemma? ... "Arrivano i Titani" di Duccio Tessari. Adoravo i film legati alla storia (spesso fantastica) del mondo antico: Roma, la Grecia o l'Egitto. Un amore che non ho perso con l'andare avanti negli anni... forse anche grazie a Giuliano Gemma ed al... cinema di San Fili. By Pietro Perri.
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03 ottobre 2013.
E se fossimo stati migranti anche noi? ... un breve pensiero verso l'ennesima tragedia del mare accaduta oggi nei pressi dell'isola di Lampedusa.
... by Pietro Perri.).
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... non so perché... ma la memoria mi riporta alla fine del XIX secolo a all'inizio del XX quando i nostri bisnonni o prozii s'imbarcavano su legni spesso fatiscenti spesso solo sperando di raggiungere le Americhe ed un futuro diverso dallo schiavo sotto feudatari ignoranti, sfruttatori, ladri dell'altrui futuro ed incapaci.
Spesso la speranza moriva come speranza: con un incendio sulla nave o un tragico naufragio quando ancora solcava le acque italiane. E con la speranza moriva anche chi, sangue del nostro sangue, ci ha preceduti.
"Vergogna e mai più morti sul mare nella strenua ricerca di un pezzo di pane ed un po' d'aria di libertà in terre straniere con scelte imposte dalla stupidità e la miopia dei propri governanti".
Che le parole (anche di papa Ciccarieddru) non restino solo parole dette ad hoc nel posto giusto al momento giusto (vedasi la visita a Lampedusa) ma che siano un battere continuo e stressante per tutti i burattinai della terra.
Vergogna lo dico anch'io... se ancora, come esseri umani, siamo in grado di vergognarci.
Cosa che purtroppo dubito sempre di più!
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05 ottobre 2013.
... notizie da non credere e giustizia da Magistratura nostrana (per più di un verso - e per soggetti come il sottoscritto che ha potuto toccare con mano il luridume o l'incapacità che vi alberga - dovrebbero dargli il marchio doc al nostro sistema politico/giudiziario): i superstiti al tragico naufragio al largo di Lampedusa sono indagati per clandestinità. Certo... abbiamo una legge di m***a in merito ma se la Magistratura italiana si interessasse un po' di più di chi commercia con gli schiavi del Terzo Millennio e sopratutto di chi (italiani in primis) ci guadagna col lavoro in nero o sottopagato... sicuramente tutto sarebbe un po' diverso su questo fronte. VERGOGNA!!!!!!!!!!!
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05 ottobre 2013.
S'eppur vero che le ferite rimarginano ma le cicatrici restano... è pur vero che le piccole cicatrici a lungo andare ci si dimentica anche il nome di chi ci ha causato le ferite che ce hanno segnato, con tale cicatrici, per il resto della vita. Purtroppo chi è abituato ad infliggere ferite a quanti stanno loro accanto... ci ricorda giorno dopo giorno della sua opprimente, ingombrante presenza. By Pietro Perri.
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08 ottobre 2013.
... i buffoni che ci governano assieme ai loro compari che li hanno legittimati a governarci (i parlamentari che hanno votato la fiducia) ancora ragionano sulla prima rata dell'IMU sulla prima casa: VERGOGNA!!!!!!!!!!!! ... la gente (e non solo i migranti) continua a morire e loro che discutono sul sesso degli angeli (ovvero sul solito cetriolo da impartire agli amministrati) invece di pensare a chiudere i capitoli insignificanti e provare a risolvere veramente i problemi dei propri amministrati. VOGLIAMO UNA NUOVA LEGGE ELETTORALE CHE RIDIA VOCE AGLI ELETTORI... e poi tutti a casa... possibilmente in punta di piedi!
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09 ottobre 2013.
... pubblicità telefonica del c***o! ... da non credere: questa notte (esattamente alle ore 05... 22 minuti e 10 secondi - ovvero nel classico pieno di uno stupendo sonno (... nu muortu mi stava dettannu na cinquina sicca!) - il cellulare poggiato sul comodino accanto al letto mi segnala (tramite suoneria e vibrazione) l'arrivo di un nuovo messaggio... pubblicitario di PosteMobile (il mio erogatore di telefonia... mobile). Il messaggio? ... lo riporto di seguito (ciò che non riporto di seguito solo le bestemmie proferite e le maledizioni mandate... senza scatto alla risposta... a chi so io ma che voi immaginate benissimo):"Porta fino a 3 amici in PosteMobile! Per ogni amico hai gratis 60min per chiamate naz da usare ogni wekeend per 4 mesi! Per i tuoi amici il Piano ZeroPensieriXS a soli 4,5E/mese x 10 anni! Ecco i codici da regalare: MGM3AS4SRS, MGM3GZPF3A, MGM3F2ATD5. Per info e aderire alla promo chiamare 800100160 entro il 31/10 ...".
Domanda (per ovvie ragioni non rivolta ai miei amici... ci tengo che i miei amici alle ore 05... 22 minuti e 10 secondi... non vengano interrotti nel più bello del loro più bel sogno!): vi interessa questa promo? ... se si... o soffrite d'insonnia o siete masochisti! ... i gusti sono gusti.
Da parte mia cerco un avvocato serio (non come quell'amico che ha difeso i miei diritti l'hanno scorso presso il Tribunale di Cosenza... quello farebbe bene ad andare a raddrizzare banane i Africa...e non a spacciarsi per avvocato in Calabria) per intentare una causa nei confronti di PosteMobile: voglio rimborsato i soldi persi... a causa della cinquina non giocata... a causa del sogno interrotto. dubito che quel morto verrà a trovarmi anche questa notte con una nuova soffiata.
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10 ottobre 2013.
... la domanda sorge spontanea (specie dopo l'ultima polemica sorta tra il del Movimento Cinque Stelle ed i loro fondatori... quelli veri): ... è giusto abolire il reato di clandestinità?
Personalmente, ancor prima di rispondere a questa domanda, cercherei di rispondere ad un'altra domanda: cos'é il reato di clandestinità e perché è stato istituito?
Piango (si fa per dire... nel mio caso è solo un pensiero di rabbia verso i potenti della terra - quelli veri... quelli che hanno fatto diventare reato anche il solo pensarli... i capitalisti Ebrei) i deceduti nella tratta che collega l'Africa del nord con Lampedusa: quelli non solo di oggi... quelli di sempre. Piango... ma non credo basti abolire il reato di clandestinità (che comunque è giusto che esista... finiamola di fare i pagliacci sentimentali della domenica o della prossima tragedia)... per evitare tragedie del genere. Abolire tale reato potrebbe anche decuplicare i morti.
Facciamo in modo che la gente abbia un futuro nella terra in cui nasce e se proprio vogliono venire in Italia... che ci vengano in traghetto e non in gommone.
nel Terzo Millennio... non può più esistere una tratta degli schiavi... perché di questo... si tratta.
By Pietro Perri.
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10 ottobre 2013.
... ieri il Governo con la sua ennesima piccola manovrina ha preventivato la vendita di immobili fatiscenti dello Stato (sicuramente immobili fuori dal mercato... diversamente li avrebbe venduti a soggetti seri... privati) alla Cassa Depositi e Prestiti (alias lui stesso tramite Poste Italiane). Oggi il Governo Letta per risolvere il problema dell'Alitalia (che sembra nessuno voglia realmente... tranne i ferrovecchi e gli sfasciacarrozze) ha ipotizzato un afflusso di soldi tramite cessione di azioni della stessa a... Poste Italiane.
Ma che cavolo di fantasia... sto governo Letta!
Da sottolineare: sta pagando il tutto con i piccoli risparmi degli italiani... tanti pensionati e pochi dipendenti. Sarà simpatico quando dovrà dire a questi poveracci che... Poste Italiane è fallita... con i loro risparmi serviti per finanziare la Casta e pagare gli stipendi stratosferici degli amministratori di Alitalia (tutti messi lì dalla sempiterna casta... a non fare un cavolo di economicamente valido per salvare questo ennesimo... inutile carrozzone).
VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!
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11 ottobre 2013.
L'ammetto: sono stato un europeista della prima ora (o almeno da quando ho iniziato a capire cosa significava o - meglio - avrebbe dovuto significare il concetto di "Europa Unita" ovvero da quando alle elementari ho studiato l'Impero Romano di Cesare Augusto ed il Sacro Romano Impero di Carlo Magno). L'ammetto ed ammetto pure che... siamo ben lungi dall'aver messo su L'Europa cui io e tanti altri ingenui idealisti aspiravamo. Quella che stiamo vivendo non è Europa ma e... m***a pura: siamo lontani anni luce dal concetto di unione politica che dovrebbe caratterizzarci, siamo lontani anni luce dal concetto di solidarietà che dovrebbe distinguere gli Stati aderenti ad una Unione, siamo tutto tranne che... Europei. Neanche la moneta unica (e pensare che si chiama "Euro" ci ha minimamente affratellato... anzi!). E allora? ... perché non azzerare tutto, non ammettere che abbiamo solo scherzato in questi ultimi 13 anni e non ripartiamo dal 1947? ... RIVOGLIAMO LA LIRA e sopratutto RIVOGLIAMO UN PARLAMENTO ITALIANO IN MANO AGLI ITALIANI e non... in mano ai BANCHIERI SENZA BANCHE.
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11 ottobre 2013.
... alcuni buffoni di pseudo-grillini (diventati per una pura impensabile casualità deputati o senatori italiani) non hanno ancora capito che quasi li ha votati per il fatto di sapere chi erano: tranne il padre e la madre, infatti, di tanti di loro... chi poteva sapere che esistevano tante scoregge umane in circolazione? Egregi onorevoli del M5S... se siete ciò che oggi siete lo dovete anche a me ed al mio voto. Un voto dato non a voi ma all'antipolitica rappresentata in questa circostanza da Beppe Grillo quindi... FATE ANTIPOLITICA, SE NE SIETE IN GRADO, PERCHE'... FARE POLITICA UNN'ENI PROPRIU C***'U VUOSTRU!!!!! ... e sapendo le vostre innate capacità in materia... nessuno vi ha mandato a scaldare le poltrone della Camera dei Deputati o del Senato della Repubblica... per pensare con la testa vostra. di pensatori con la propria testa da quelle parti ne abbiamo già abbastanza... ed anche dei loro depravati pensieri!
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12 ottobre 2013.
‎Sabato 12 ottobre 2013, per San Fili e per i Sanfilesi doveva essere la festa dedicata al santo patrono per eccellenza del paese (gli altri, nell'immaginario collettivo, sono solo co-presenze... e ce ne sono tantissime... anche viventi ed in carne ed ossa): san Francesco di Paola. Doveva essere... e forse lo è anche stata... non per chi come me ricorda la tre giorni che si dedicava a tale solenne ricorrenza negli anni Sessanta o Settanta. San Francesco di Paola oggi a San Fili... giocava decisamente in serie B... malgrado ci fosse una miriade di gente dietro al busto del santo portato a spalla dai fedeli lungo le vie del paese. Speriamo questa notte non ci venga a prendere con il suo bastone, a noi Sanfilesi, e se proprio non può farne a meno... che lo dia in testa e di santa ragione ai reali colpevoli di tale... declassamento laico/religioso locale. By Pietro Perri.
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12 ottobre 2013.
... le carogne fanno parlare anche da morti... alcune sopratutto da morti. E' questo il caso di Erich Priebke: uno dei maggiori simboli della demenza (quindi "vergogna") umana. Carnefice o... vittima? ... chi (come me) ha letto il libro di Primo Levi "I sommersi ed i salvati"... qualche dubbio ce l'ha! ... Erich Priebke (la salma) oggi non lo vuole nessuno... neanche l'Argentina che per tanti anni l'ha amorevolmente nascosto e caldamente accudito. Personalmente, anche per chiudere un capitolo, in quanto vittima anche lui (ripeto: ho letto "I sommersi ed i salvati" di Primo Levi e consiglio vivamente a chi mi legge e non mi capisce... di leggerlo) della follia che di tanto in tanto colpisce il genere umano... lo seppellirei nelle Fosse Ardeatine.
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13 ottobre 2013.
San Fili domenica 13 ottobre 2013... domenica decisamente calda per il periodo... o forse sono solo io a non ricordare questo periodo negli anni precedenti il 2013. siamo in piazza san Giovanni ed una scritta, al di sopra dell'entrata del teatro comunale, attira il mio sguardo. Una scritta che ci riporta al ventennio... fascista. Già, meglio specificare, quando parliamo dei ventenni nella storia italiana, a quale ventennio ci riferiamo. Ultimamente si parla anche di "ventennio berlusconiano" anche a San Fili. Il problema e che mentre il ventennio fascista qualche ricordo più o meno criticabile l'ha lasciato lungo corso XX Settembre... non mi sembra che quello berlusconiano abbia fatto altrettanto... a San Fili. By Pietro Perri.
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13 ottobre 2013.
San Fili domenica 13 ottobre 2013... domenica decisamente calda per il periodo... o forse sono solo io a non ricordare questo periodo negli anni precedenti il 2013. E' bello passeggiare in una sera come questa lungo corso XX Settembre... uno dei più bei corsi della provincia di Cosenza... forse della Calabria intera. Peccato non ci sia nessuno o quasi. Non ci sono neanche io - a dire il vero - quasi sempre impegnato dietro la macchina fotografica. By Pietro Perri.
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16 ottobre 2013.
... sembra che i nostri bravi governanti siano finalmente riusciti a chiudere il capitolo "prima rata IMU sulla prima casa" edizione 2013... e godono cercando di convincere il resto degli Italiani (quelli veri... e non le bestie che compongono le varie Kaste) che è giusto godere assieme a loro per il grande traguardo (sudato?) raggiunto. Personalmente... da imbecille contabile non posso fare a meno di chiedermi: che c***o di fine hanno fatto (o faranno) la seconda e la terza rata? ... perché, se ricordate bene, le rate IMU per quanto riguarda la prima casa... sono tre... come le grazie (Grazia, Graziella e grazie...)!
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17 ottobre 2013.
Io? ... no comment! ... lascio commentare comunque a quei deficienti che ancora credono possa uscire qualcosa di buono da forze politiche quali il PD, il PDL ed i suoi macabri derivati (UDC - Lista Monti - Lista Ingroia e via dicendo). Personalmente non so come andrà a finire... sicuramente non bene. Ed i vari Letta, Renzi e brutte copie di una politica sempre meno politica ce ne danno tristemente conferma. L'Italia? ... grazie a questi criminali è sempre più... una semplice espressione geografica: complimenti a tutti.
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"Nel giro di 10 anni del nostro Paese non rimarrà più nulla. O quasi. E' la conclusione catastrofica cui giunge nella sua analisi il professore Roberto Orsi della London School of Economics and Political Science (LSE). Che cosa ci sta portando alla dissoluzione e all'irrilevanza economica? Una classe politica miope che non sa fare altro che aumentare le tasse in nome della stabilità. Monti ha fatto così."
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20 ottobre 2013.
... oggi è una bellissima giornata! ... una bellissima giornata in un mondo in cui tutto è relativo? ... basta infatti un cielo sereno per poter affermare che un giorno qualsiasi possa essere catalogato come "una bellissima giornata"? ... non direi! ... oggi è una giornata come tutte le altre: accettabile per milioni di esseri viventi che sopravvivono sulla terra, buona per altrettanti, bellissima per un incalcolabile numero... pessima per tutti gli altri : per qualcuno sarebbe stato meglio che non fosse neanche iniziata questa... bellissima giornata. Oggi, come tutti gli altri giorni, si nasce e si muore... sulla faccia della terra: c'é chi continua a godere e chi continua a soffrire, chi s'ingozza da far schifo e chi non ha niente da mettere sotto i denti, c'è chi è costretto a vendere il proprio corpo per respirare anche domani e chi è indeciso su quale corpo investire i propri soldi, c'é chi... come noi e chi come loro. Oggi, diciamo la verità, malgrado sia una giornata bellissima... è veramente una classica eterna... giornata di m***a!
... by Pietro Perri!
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20 ottobre 2013.
... Quel disonesto di MARIO MONTI (cui ancora non riesco a capire in base a quali meriti è stato fatto senatore a vita dal nostro benemerito - si fa per dire - Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano) invece di criticare Letta per la sua incapacità e per aver condonato la prima rata dell'IMU sulla prima casa agli Italiani (chissà che fine farà la seconda rata... quella di dicembre) dovrebbe dire in base a quale disegno criminale il suo governo i sacrifici degli Italiani (4,5 miliardi di euro d'IMU) li ha regalati al Monte dei Paschi di Siena... banca amica dei suoi amici.
Mario Monti? ... VERGOGNATI!!!!!!!! ... e restituisci al Popolo Italiano ciò che gli hai... e continui a rubargli: almeno lo stipendio di senatore a vita (che non è, come importo, l'equivalente di una pensione integrata al trattamento minimo).
Mario Monti? ... RIVERGOGNATI!!!!!!!!!!!!!!!! ... se dobbiamo continuare a sopportare dei buffoni, in Italia, che siano almeno la bella copia di loro stessi: e Berlusconi lo era!
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21 ottobre 2013.
Tutti attaccano il governo Letta... persino i membri del governo stesso. Lo attaccano alcuni ministri, lo attaccano parlamentari del PDL e parlamentari del PD, lo attaccano parlamentari delle forze ad esso vicine e persino parlamentari dell'opposizione (decisamente giustificati... almeno questi ultimi). Lo attaccano quanti ci hanno messo nella m***a (si guardi il caso del se**tore Mario Monti) dicendo le la loro m***a era più profumata (... chissà per chi!) di quella in cui ci sta facendo affogare Enrico Letta e... lo attaccano gran parte degli Italiani che si sono strarotti i Roberto "MARONI". Domanda: ma allora perché continua a restare a galla (... e come, galleggia!) questo stramaledetto governo?
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23 ottobre 2013.
.. non ho mai pensato di essere un poeta: forse è per questo che ho scritto oltre una centinaia di poesie.
Un giorno ho riletto alcune delle mie poesie e... mi sono chiesto se veramente avevo scritto poesie: non erano poesie! diciamo la verità: non è poeta chi scrive o pensa di scrivere poesie ma... chi legge ritrovando in frasi senza senso... tantissima poesia.
La poesia, infatti, è l'attimo in cui si vive... scrivendo ma sopratutto... leggendo.
By Pietro Perri.
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23 ottobre 2013.
Uno dei motivi per cui in Calabria non andremo mai avanti è sopratutto perché abbiamo una gestione della Giustizia di m***a: forte con i deboli... debole e collusa con i forti. Quindi... o sei forte o sei disposto a diventarlo (calpestando i tuoi principi morali) o... da calabrese... spera di non aver mai bisogno di rivolgerti ad un avvocato o ad un rappresentante di Giustizia. Gli unici cui avresti potuto rivolgerti (qualcuno c'é pure stato)... li hanno fatti fuori da un pezzo!
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24 ottobre 2013.
Da non credere: gli USA spiavano anche il governo italiano! ... ma io mi domando e dico: che cavolo ci trovavano da spiare il governo italiano visto che per sapere cosa dicono o pensano i ministri italiani... basta guardare trasmissioni quali l'Isola dei famosi o il Grande Fratello o la vita in diretta o Amici della De Filippis. Ddruve si trovanu 'ntu munnu cchju vuccancate di politici italiani? ... e gli USA pagavano anche qualcuno per intercettarli: spendaccioni questi americani, vero? ... spendaccioni e co* (beep) *ni!
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24 ottobre 2013.
... circola voce che in Siria, grazie ad Assad, non si paga l'IMU né altre tasse sulla casa. Circola voce che gli Italiani stiano facendo una colletta per mandarci a passare una settimana di vacanza... in Siria... ai nostri parlamentari ed ai nostri governanti. Magari alla fine si scoprirà che in effetti le tasse sulla casa si pagano anche in Siria (Assad o non Assad volendo) ma resta pur sempre che qualcuno dei parlamentari e dei governanti italiani mandati in vacanza in quello Stato... non faccia più ritorno in Italia! ... by Pietro Perri.
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25 ottobre 2013.
... ho sempre pensato che se uno non ha niente da dire o da scrivere... farebbe bene ad evitare di aprire bocca o prendere in mano una penna (lo stesso, in quest'ultimo caso, vale ovviamente per la tastiera di un PC o di un notebook!). Quindi? ... credo che oggi eviterò di parlarvi e/o di scrivermi: comprendetemi! ... e possibilmente non compatitemi!
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25 ottobre 2013.
... ok: solo parlare di pedopornografia di fatto è... una porcata. Ma... permettetemi... posso non confrontare (ovviamente nel dare la stessa notizia) due giornali locali (leggasi "Gazzetta del Sud" e "Quotidiano della Calabria" e poi non chiedermi... "ma perché qualcuno invece di fare il giornalista o il semplice articolista (perché di questo si tratta)" non se ne va con una canna da pesca su un argine del fiume Crati a passare in modo più costruttivo (ovviamente per i lettori) le proprie giornate?
Mi spiego: il pedopornografo locale ce lo ritroviamo (per magia della penna e della carta stampata) con la qualifica di " un operaio 36enne disoccupato" sulla "Gazzetta del Sud" e come "un professionista di 35 anni di Lago" sul "Quotidiano della Calabria"... entrambi nelle edizioni online.
Cavolo, vuoi vedere che alla fine ho preso io un abbaglio e devo chiedere scusa ad entrambi gli articolisti? ... dopotutto ormai in Calabria (da qualche anno a questa parte) gli unici "professionisti seri" sono proprio gli "operai disoccupati".
... by Pietro Perri!
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26 ottobre 2013.
... Socrate rifiutò di scappare ad una morte certa per paura che scappando s'imbattesse nella Legge (ovviamente si riferiva alla propria coscienza e non ai gendarmi del tempo in cui visse): quella Legge voluta anche da lui. Io mi rifiuto di scappare ad una morte certa (l'asocialità che mi assale giorno dopo giorno e sempre in modo più aggredente) per paura che scappando posso imbattermi nell'Ignoranza, nell'Intolleranza e nell'Arroganza che sempre più sta invadendo la natura umana (di cui faccio anch'io parte): quest'Ignoranza, quest'Intolleranza e quest'Arroganza che forse in parte anch'io ho contribuito a realizzare imponendomi di non confrontarmi pacificamente con i miei antagonisti... purtroppo non sono nato né potenziale eroe né potenziale martire!
... by Pietro Perri.
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26 ottobre 2013.
Berlusconi ha detto che è finito il tempo del PDL (Popolo delle Libertà? ... ovvio che sarebbe finito... una volta che avrebbero arrestato il loro Leader Maximo!) e che d'ora in poi ritorneremo a combattere uniti in Forza Italia. Italiani? ... non dimenticate che questa notte torna l'ora legale: alle tre... svegliatevi e soprattutto ricordatevi (se siete filodepravati ed autolesionisti) di mettere le lancette del vostro orologio... indietro di venti anni! Berlusconi ed i suoi leccac**o (molti dei quali militano nel PD) lo vogliono!
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27 ottobre 2013.
San Fili, che ci si creda o no (... i Sanfilesi doc ci credono e ci credono di brutto) è un paese che strabocca di magia e misteri. Dopotutto... è pur sempre il paese delle magare e quindi delle magarie e dei... magari (... in quest'ultimo caso intendendo il futuro promesso da secoli ma che non si realizzerà mai!). Tra le varie "magie" c'é anche quella collegata allo stupendo crocifisso ligneo del '600 conservato attualmente nella navata destra della Chiesa Madre. Si dice che dello stesso autore furono realizzati tre crocifissi... quasi identici e comunque identici al loro modello base: il Figlio dell'Uomo (Cristo). Sembra, secondo la tradizione, che uno dei tre crocefissi (chissà se sia stato quello conservato a San Fili) prendendo miracolosamente la parola abbia detto all'artista: "M'ha fattu quasi uguale cumu si m'avissi vistu 'ncarne ed ossa!". L'artista, per nulla impressionato del miracolo, sembra che abbia risposto al crocefisso: "... e si ti vidia... cchju sumigliante ti facia!"
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27 ottobre 2013.
... oggi è passato a miglior vita (... ma sarà poi veramente una miglior vita?) il regista Luigi Magni. Personalmente devo tantissimo a questo bravissimo regista: è grazie a lui, infatti, che ho conosciuto ed apprezzato uno dei più grandi personaggi della Roma di tutti i tempi (per non dire dell'Italia o del Mondo intero). Mi riferisco al grande Pasquino: la statua che senza bocca, senza piedi e senza mani dona voce da secoli al Popolo che di voce, nei confronti dei potenti, ne ha sempre meno.
Grazie... Luigi!
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28 ottobre 2013.
... Erich Fromm si è fatto in quattro (nella corso del secolo scorso) per farci capire la differenza tra "Avere o Essere". Basando il tutto sulla percezione che ormai per l'essere umano era più importante l'avere che... l'essere in quanto tali. La società post XX secolo (ossia venuta quasi immediatamente successivamente alla morte di Erich Fromm) ha di molto superato ed insabbiato tale impegnativo pensiero. Oggi, infatti, non ragioniamo più sul confronto tra l'Avere e l'Essere. Oggi siamo all'Apparire (studiate un po' il modo di essere di soggetti quali Silvio Berlusconi, Matteo Renzi o lo stesso Karol Woitila e me ne darete ragione). Essere, Avere ed Apparire in ogni caso hanno sempre una diabolica finalità: gestire la credulità popolare e quindi... il potere sulle masse.
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28 ottobre 2013.
Uno dei punti (difficile definirlo "Stato"... malgrado lo sia!) in cui ritornerei ben volentieri (ci sono stato poche ore nel lontano 2009 grazie ad una crociera nel Mediterraneo stile escursioni "toccata e fuga) è sicuramente l'isola di Malta... la repubblica. Ci passerei senza problemi almeno una decina di giorni... chissà! ... l'interno della concattedrale di san Giovanni? ... decisamente unico: abbagliante nel vero senso della parola. E poi... c'é uno tra i più famosi caravaggi e c'é pure sepolto il nostro corregionale Mattia Preti. By Pietro Perri.
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29 ottobre 2013.
... non mi va di chiedere agli amici... di farsi scattare una foto. La foto non è una semplice immagine riportata su un foglio di carta o (come si fa da qualche anno a questa parte) su un file del computer. La foto o l'immagine riprodotta in un quadro con soggetto fisso (non sono io a dirlo... è un concetto presente in molte credenze rurali) è il rubare un attimo dell'esistenza (incluso l'anima) di chi è impresso nel in tale quadro o in tale foto. Sono felice però quando degli amici mi offrono volontariamente... tale attimo della loro esistenza.
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31 ottobre 2013.
... ok, l'ammetto: forse non sopporto la festa di Halloween (... la classica ennesima americanata che sono riusciti a farci ingurgitare) per il semplice fatto che ai miei tempi (... come se questi non fossero i miei tempi!) c'era solo il... misero e senza senso (... questa me la potevo evitare!) signor Carnevale. Senza senso il signor Carnevale? ... non direi proprio: senza senso è la vita odierna con il suo senza senso signor Halloween (se si esclude il senso che in Italia ed in tante altri parti del mondo gli danno i commercianti). By... Pietro Perri.
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31 ottobre 2013.
Tanti e tanti anni addietro a San Fili non sapevamo neanche che esistesse o cosa fosse la notte di Halloween... la notte dei morti che camminano indisturbati tra la gente, che minacciano "scherzetto" se non gli dai un dolcetto e che ti spiano da quelli occhi orribili e da quella altrettanto orribili bocche sdentate ricavate in zucche di cui i nostri genitori o i nostri nonni avrebbero fatto miglior uso... se solo le avessero avute a disposizione.
Perché, diciamo la verità, negli anni Cinquanta e Sessanta del XX secolo... sulla tavola di molti di coloro che ci hanno preceduto (specie in Calabria) neanche la zucca era zucca (... ricordate? ... cucinala cumu vue... sempre cucuzza resta!): semplicemente... non c'era.
Altro che "dolcetto o scherzetto": il dolcetto mancava e lo scherzetto forse era proprio l'assenza del primo elemento.
... by Pietro Perri.!
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… un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
… /pace!

sabato 26 ottobre 2013

Dal mulino delle fate aru tesoru du Canalicchiu (4/9): una stupenda passeggiata naturale tutta sanfilese.


Nella foto a sinistra: parte dell’abitato del borgo di San Fili che si riflette nell’acqua contenuta nella piccola diga realizzata lungo il corso del torrente Emoli per garantire il funzionamento delle centraline idroelettriche presenti più a valle. Lo scatto ovviamente è stato realizzato da solito Pietro Perri verso la fine degli anni ottanta de secolo scorso.

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Per chi avesse perso le prime 3 (o qualcuna delle prime tre) puntate di questo racconto… ricordo che siamo in un sabato degli inizi di Marzo 2013, che da poco si sono registrate due frane sul lato coste del nostro paesino (il lato che si affaccia sul torrente Emoli) ed io sto facendo una bella passeggiata lungo… u jum’e Santu Fili… nel tratto compreso tra la sorgente di Palazia e il ponte Crispini.

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U bacil’e Santu Fili? ... quanti ricordi mi ritornano in mente pensando a quel caratteristico luogo.

Certo non vi ho fatto mai il bagno come i sanfilesi (credo tutti maschi, dubito che alle donne fosse permesso qualcosa del genere) che mi hanno preceduto negli anni precedenti il 1961… lungo corso XX Settembre del nostro stupendo amato/odiato paesino.

Oltretutto quando io vidi per la prima volta u bacile dovevo avere non meno di nove o dieci anni ed all’epoca (fine anni sessanta - inizio anni settanta) di acque profonde e tali da permettere un tuffo ed una seppur minima nuotata, nel bacile, ne era rimasta ben poca.

Qualche anno prima si erano infatti poste le basi della realizzazione della superstrada che, dal 1969 in poi, congiunge Cosenza con Paola: la nuova statale 107. I detriti finiti nel letto del fiume, grazie a quei lavori, avevano completamente sotterrato la vasca della piccola diga che da circa mezzo secolo garantiva un regolare afflusso ad alcune centrali idroelettriche sanfilesi poste più a valle.

Centrali idroelettriche comunque ormai non più operative da qualche lustro a quella parte.

Mi è difficile dire se la prima volta che vidi la… cascata che prendeva forma dall’alto di quella diga fu grazie a mio padre Salvatore (che all’epoca coltivava un pezzo di terra che si trovava dalla parte delle Volette al di sotto dell’imbocco della galleria ferroviaria) che mi permise di accompagnarlo per deviare un flusso d’acqua. O forse fu scendendo con alcuni amici d’avventura di quei favolosi temerari fanciulleschi anni (erano quelli i miei soliti amici, ma non chiedetemi di fare ulteriormente la spia!) nel dirupo che si trovava al di sotto della piazzetta antistante la facciata principale della chiesetta della Madonna del monte Carmelo (... a Madonna du Carminu!).

Nell’uno o nell’altro caso ne rimasi affascinato ed al tempo stesso impaurito.

E’ bello ammirare lo scorrere costante dell’acqua, il saltare dell’acqua da un’altitudine di due o più metri, il tuffarsi dell’acqua nello stesso vuoto colmo d’acqua creato da se stessa, l’ascoltarne il rumore, la musica per le più insensibili delle orecchie, il sentire sulla propria pelle infrangersi quelle delicate fresche... uniche nella loro essenza... bollicine...

Domanda: siete mai stati a vedere le cascate delle Marmore? ... io, sì! ... ed io ho visto anche alcune stupende cascate presenti lungo il percorso che segue il torrente Emoli nel territorio di San Fili. Che ci crediate o no, molti sanfilesi hanno visto le cascate delle Dolomiti ma non la cascata che, a pochi metri da casa loro, si trova... ‘ntu mmienzu du jum’e Santu Fili (nel mezzo del corso del fiume di San Fili ovvero della parte del torrente Emoli che ricade nel territorio di San Fili).

Ritornai più volte nella zona della de “u bacile”: alcune volte con degli amici ed altre anche da solo. Ci ritornai sia scendendo verso il ponte delle “jumiceddre” o dalla scalinata che da piazza san Giovanni porta alla fontana di Palazia e poi proseguendo lungo il corso del torrente Emoli fino al ponte di Crispini e... sia nel tragitto uguale e contrario.

Ci ritornai, ad esempio, col mio amico Antonio Cavaliere (alias - almeno all’epoca - “Tonino click”... a causa della sua innata passione per la fotografia) agli inizi degli anni Novanta... entrambi armati di macchina fotografica. La mia all’epoca era una “Yashica 108 semiautomatica” appena comprata.

Non ricordo, purtroppo, né in quale esatto anno eravamo né in quale mese di quell’incerto anno ci avventurammo in quella ennesima... naturale passeggiata.

Non ricordo se assieme a noi c’era qualcun altro del gruppo cui appartenevamo all’epoca io e “Tonino click”. Ricordo però che arrivammo sul larghetto spiaggia che si era creata nel luogo in cui in altri tempi c’era l’invaso del bacile  intorno a mezzogiorno e che, in quell’occasione, oltre a scattare una serie di fotografie... mi beccai una delle classiche lezioni da fotoamatore dal mio accompagnatore esperto fotografo “Tonino click”.

Innanzitutto Antonio mi fece notare che quello era uno dei pochi punti (se non l’unico), girando lungo il perimetro del nostro paese, da cui non si vedeva il campanile della Chiesa Madre.

Ma Antonio mi fece anche notare che, avendo una piccola dose di fortuna, in quella particolare ora in cui il sole proietta perpendicolarmente i raggi sul nostro borgo medioevale poteva fotografare, nelle calme e limpide acque del nostro torrente, il riflesso di parte del centro abitato di San Fili.

Un effetto, questo, a dir poco stupefacente... per innamorati del proprio territorio come lo eravamo noi: io e “Tonino click”.

E poi il cielo azzurro si rifletteva sulle acque, a quell’ora ed in quel punto, con un particolare sentore metallico.

Da qualche parte conservo ancora una foto scattata quel giorno ed in quel punto esatto. Sulla foto si vede uno scorcio di San Fili riflesso in una pozzanghera d’acqua. Una pozzanghera in cui tra l’altro già all’epoca facevano capolino, e decisamente da padroni, tutta una serie di rifiuti (scatole, scarponi rotti, lattine e via dicendo).

Una profezia degli anni a venire per San Fili e per la Comunità Sanfilese?

No comment!

(continua)

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Un caro abbraccio a tutti by Pietro Perri.

... /pace!

lunedì 21 ottobre 2013

Due vite in gioco… due madri distrutte: triste cronaca d’un pomeriggio che non doveva iniziare.

Domenica pomeriggio (20 ottobre 2013) mi sono ritrovato con tanti miei colleghi di lavoro nel sagrato della chiesa Cristo Re di via Popilia a Cosenza. L’occasione non era delle migliori… anzi… era delle peggiori: si dava l’ultimo saluto al figlio di una di noi… morto, a soli venti anni, in un tragico incidente.
Tornato a casa non potei fare a meno di mettere nero su bianco alcune impressioni di quel brutto pomeriggio: impressioni pubblicate sul mio profilo Facebook e che propongo di seguito anche in questo spazio… senza sperare di fare cosa gradita.
Perché “senza sperare di far cosa gradita”? … perché non può esserci cosa gradita in una morte stupida ed a soli venti anni di vita.
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... questo pomeriggio sono stato a Cosenza nel sagrato della chiesa del Cristo Re (in via Popilia) a dare l'ultimo saluto al figlio ventenne d'una mia collega di lavoro... assieme ad un altro migliaio di persone. Non so se si chiamava SASA o TURIDDRU (come recitava uno striscione che abbinata questi due alias in una sola scritta): era uno dei due giovani passati a miglior vita giorno 18 ottobre alle 5 del mattino in un tratto di viale Cosmai... a Cosenza.
All'uscita del feretro dall'edificio religioso (qualcuno dice appunto sia una chiesa) si udì tutto intorno un battito di mani. Non lo nego: fui tentato anch'io (nel trasporto generale) di battere le mani ma subito mi chiesi: ... perché? ... certo... è volata in cielo un'anima sicuramente buona e sicuramente innocente ma... perché battere le mani? ... e sopratutto... a chi?
Dio... quante cose a volte mi sforzo di capire e non riesco minimamente a capire. Non sono riesco a capire ad esempio, scorgendo il volto della povera Concetta (la madre di uno dei succitati giovani... quello dentro la bara) all'uscita della chiesa... dov'eri TU la mattina del 18 ottobre scorso: in viale Cosmai a Cosenza o in qualche altra parte sperduta dell'Universo?
Perché, sappilo, quella mattina qualcuna TI HA sicuramente cercato... e TI HA sicuramente cercato invano.
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Quando il feretro è uscito dall'edificio religioso (uno dei tanti templi di Dio sulla Terra... del Dio degli Uomini e non solo della fazione del Dio dei Cattolici) a presenziare all'atroce spettacolo (quello d'una madre a pezzi) c'erano forse più di un migliaio di persone: colleghi di lavoro dei genitori, conoscenti ed amici anche di SASA (o TURIDDRU che dir si voglia)... forse anche qualcuno che non faceva parte di questi tre gruppi.
L'applauso che accolse l'immagine dei protagonisti della vicenda all'uscita della chiesa fu salutata con un fortissimo - per alcuni versi interminabile - applauso.
Qualche metro più avanti attendevano la bara, equamente divisi su entrambi i lati, due file di persone con dei palloncini bianchi in mano. Al passare della bara si vide un ragazzo liberare una colomba bianca che teneva fra le mani e vedere subito la stessa librarsi (... felice?) al di sopra di noi comuni mortali spettatori... verso lo strano azzurro del cielo.
Passò un attimo ed alla colomba fecero eco una miriade di palloncini bianchi: non un'anima... ma tante anime - in quel sagrato - oggi se n'erano volate in cielo. SASA (o TURIDDRU che dir si voglia) se era questo a cui meditava... potrà essere felice d'essere riuscito nel suo intento.
I progetti di DIO continuano ad essere imperscrutabili... o siamo forse noi che dovremmo deciderci ad andare da un oculista?
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Di gente ormai sul sagrato della chiesa Cristo Re di via Popilia ormai ne restava ben poca: persino io e mia moglie eravamo saliti in macchina.
Tra i pochi ancora presenti non posso non scorgere una madre con un bambino a fianco. La madre stringeva in una mano un filo cui era attaccato uno dei palloncini che avevano salutato la bara del povero SASA (o TURIDDRU che dir si voglia) qualche attimo prima... all'uscita della chiesa.
Il bambino disse alla madre: "Mamma, perché non lo lasci volare?" ... ma il palloncino (bianco come l'anima del povero SASA o TURIDDRU che dir si voglia) sembrava non volerne sapere di volare. La madre glielo fece notare... e lasciò il palloncino libero di muoversi andando incontro al suo destino.
Quel palloncino non si librò in volo... malgrado ci provò un paio di volte... non riusci a salire al di là del metro... al di sopra del suolo terrestre. In uno di quelli strani ridicoli tentativi... urtò persino lo specchietto retrovisore sinistro della mia macchina (quello lato conducente).
Se quei palloncini lasciati liberi di conquistare il cielo al passare della bara di SASA (o di TURIDDRU che dir si voglia) erano degli angeli... o delle anime innocenti destinate ad una vita migliore da quella vissuta su questa terra... quell'angelo (o quell'anima innocente) sicuramente non aveva fretta di compiere il proprio dovere o era consapevole di non aver ancora terminato il proprio dovere su questa terra di lacrime, sangue e sudore.
Quel palloncino sparì presto dalla mia vista: guardai in alto nel cielo e mi accorsi che un altro palloncino bianco ancora persisteva sopra il sagrato (ma a decine di metri d'altezza) della chiesa di Cristo Re di via Popilia a Cosenza.
Un dubbio... in questo momento mi assale: contemporaneamente al funerale di SASA si svolgeva anche, in un'altra chiesa di Cosenza, il funerale di TURIDDRU... chi dei due era SASA... e chi TURIDDRU?
... dopotutto... un palloncino si è librato nel cielo ed un altro è rimasto in terra. Dopotutto... qualcuno (ma forse entrambi) ancora non avevano finito il loro percorso su questo martoriato suolo.
Dopotutto... due madri (e non solo loro) oggi hanno bagnato il suolo di Cosenza con le proprie... sempre più secche lacrime.
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… un caro abbraccio a tutti by Pietro Perri.

… /pace!

giovedì 17 ottobre 2013

C’era una volta a San Fili anche la festa di san Francesco di Paola.

Avrei preferito non parlarne ma… “Visto che ne parlano tanti altri lungo corso XX Settembre a San Fili”, mi sono detto, “perché non parlarne anch’io?”
Detto fatto… ed anche scritto.
Titolo di questo post? … “C’era una volta a San Fili anche la festa di san Francesco di Paola”… e, qualcuno potrebbe anche aggiungere, da quasi due secoli a questa parte si celebrava il 12 ottobre di ogni anno.
Eppure, ammettiamolo, poteva mancare un 12 ottobre… 2013? … decisamente no, specie dopo che di 12 ottobre c’eravamo lasciati alle spalle anche quelli del 2010, 2011 e 2012.
Ciò che è mancato, a detta di quanti si sono dovuti sorbire questa vergognosa (… perché di vergognosa si e trattato!) commemorazione, è la classica tradizionale… festa di san Francesco di Paola.
Certo c’è stata la classica processione - poco convincente a sentirne parlare ad alcuni che vi hanno partecipato - e per giunta accompagnata dalla ancor più classica banda musicale. C’è stata, che ci si creda o no ed anche se all’insegna della crisi economica imperante nel Vecchio Continente, persino una illuminazione ad archi lungo un breve tratto di corso XX Settembre… a San Fili. E c’è stato anche un ridicolo (questa è una delle poche cose di cui farei volentieri a meno e non da oggi… in queste feste devozionali) spettacolo pirotecnico… nu sparu, ppe ni capire miegliu! C’erano alcune bancarelle nei pressi di piazza san Giovanni con qualche oggettino di plastica, qualche oggettino in cuoio ed anche un accettabile assortimento di dolciumi vari e di noccioline americane (… arachidi?).
Cavolo: c’è stato tutto ciò eppure… eppure qualcosa è mancato.
E’ mancato ad esempio il classico spettacolo musicale (quello che da decenni per non dire da secoli si teneva in piazza san Giovanni), è mancata una messa solenne (chi vi ha partecipato giorno 12 ha detto che erano più solenni le messe tenutesi nel corso della settimana… ma da anticlericale non posso certo essere io a giudicare ciò… dopotutto a quella funzione religiosa ero persino assente).
E’ mancato un coordinamento degno di tale nome: molto è sembrato improvvisato - malgrado la routine del caso - e molto è sembrato… a dir poco profano… più che religioso.
In tanti non hanno capito… o hanno capito che a San Fili ormai anche queste occasioni (gli incontri con i propri santi protettori)… sono definitivamente perdute.
… e non cerchiamo scuse del tipo: c’è la crisi o la gente non partecipa.
Le feste della madonna del monte Carmelo (… ‘a madonna du Carminu - il 16 luglio) e quella in onore di san Francesco di Paola a San Fili si sono fatte, e per giunta in modo decente, anche quando la crisi era dieci volte superiore a quella attuale ed anche quando la gente non aveva voglia di partecipare all’organizzazione delle stesse.
La differenza: un regista che sapeva sempre e comunque coinvolgere il popolo… a voi individuare chi dovrebbe essere - dal punto di vista religioso - a San Fili questo regista.
Dopotutto uno spettacolo musicale si poteva trovare anche gratis… se solo si voleva… o facendo a meno di uno spettacolo pirotecnico cui sembra sia stato vietato quest’anno - come obbrobria visione - persino alla stessa statua del santo.
Proprio così: mentre i fedeli uscivano sul sagrato della Chiesa Madre a godersi gli spari… la secolare statua lignea di san Francesco… è restata abbandonata all’interno dell’edificio di culto. Spiegazione di qualche dotto in materia? … tanto san Francesco mica vede tramite gli occhi della statua… gli spari.
Un po’ come dire: ma credete ancora che un’immagine possa essere miracolosa e possa mettervi in comunicazione con la parte positiva dell’Aldilà? … con i santi e tutti i residenti in Paradiso? … se si… ricredetevi… almeno a San Fili ed almeno… finché anche certe cose come le feste religiose non ritorneranno agli antichi albori.
… cosa sempre più difficile, credetemi.
A proposito: prossimo anno, se certe cose ed il fare di certi soggetti non cambieranno, se vi venisse in testa di dare qualcosa a qualcuno che viene a raccogliere soldi per certe feste… negateglieli e dateli a qualcuno che vi chiede un pezzo di pane da mettere sotto i denti.
San Francesco di Paola (anche quello che ci parla a noi Sanfilesi tramite lo stupendo busto conservato all’interno dell’accogliente chiesetta dello Spirito Santo) busto conservato , e non solo lui, sicuramente ve ne sarà più grato.
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… un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.

… /pace!

martedì 8 ottobre 2013

San Fili, Pietro Perri, la rivista Kliché e... san Francesco di Paola.

“Sacro e profano per le celebrazioni in onore di san Francesco da Paola a San Fili” è l’articolo a firma dello scrivente che è stato pubblicato sulla rivista bimestrale  “Kliché” anno 13 numero 39 nelle edicole da giorno 7 ottobre 2013.
La rivista di “Turismo in giro per l’Italia e non solo” edita da “Big Agency srl” con Direttore Responsabile la giornalista Bruna Larosa e con redazione in via Pianette di Montalto Uffugo… è una rivista decisamente da scoprire (oltretutto con un costo di copertina di solo 1 euro).
Per dirla in una frase stratriturata: la Calabria come noi la vorremmo.
Di seguito riporto la copertina del numero (quello dove è stato pubblicato anche il mio articolo) in edicola in questo periodo.
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San Fili, Cosenza, la Calabria e gran parte del meridione d’Italia meritano un’altra occasione e l’occasione non può che nascere dalle nuove generazioni e da chi, come lo scrivente, ancora credono che si possa pescare nel torbido e dal torbido far emergere tantissime cose buone. La nostra terra ha tanto da offrire al resto d’Italia e del Mondo… convinciamocene.
Alcune cose ovviamente vanno ripensate… incluso il turismo religioso. Come ripensarle? … non spremiamoci più di tanto le meningi: guardiamo al nostro passato… non prossimo. Il passato prossimo ed il presente, infatti, è meglio cancellarlo dalla nostra mente.
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A proposito: il clou delle celebrazioni di ringraziamento a san Francesco di Paola da parte dei Sanfilesi si avranno giorno 12 ottobre prossimo… anche in Canada.
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… un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
… /pace!

martedì 13 agosto 2013

Mary Garret a San Fili? … e non è finita qui.

Dal “Notiziario Sanfilese” del mese di Agosto 2013… articolo by Pietro Perri.
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Una serata, dicevo, quella di domenica 28 Luglio tenutasi al Teatro comunale di San Fili, anche all’insegna della commozione.
Mary Garret riceve l’omaggio d’una
giovane ballerina. San Fili 28 Luglio
2013.
E’ stato decisamente toccante,  infatti, l’attimo in cui, alla fine degli interventi previsti in scaletta, è stata proiettata una slide con la foto della compianta Manola Calomeni (madre appunto di Mariafrancesca) impegnata, come cantante, sul palco di uno dei tanti storici “Festival della Voce” tenutisi a San Fili fino alla fine degli anni Settanta. Manola oltre che ad essere bella, così affermano quanti hanno avuto il piacere di conoscerla, aveva una bellissima intonata voce.
Nel momento in cui si proiettava tale foto è stato invitato a salire sul palco l’amico comune Alfredo Ruffolo. Di Alfredo (che tra l’altro mancava da circa dodici anni da San Fili), di cui in questi anni stiamo apprezzando su questo bollettino i suoi stupendi componimenti poetici, e del suo passato “artistico” sanfilese abbiamo parlato su queste pagine qualche anno addietro.
Alfredo Ruffolo è stato uno dei fondatori e comunque uno dei componenti delle formazione musicali (made, appunto, in San Fili) “Gli Squali” e “The Nightingales”. Tali formazioni (n.d.r.: di cui abbiamo parlato nel Notiziario Sanfilese di Maggio del 2010) hanno accompagnato con i loro strumenti diversi cantanti, incluso Manola, sui palchi di diverse edizioni del “Festival della Voce”.
Inutile, se non superfluo, descrivere l’emozione che ha colpito il pubblico ed Alfredo Ruffolo quando questi, invitato a salire sul palco del Teatro comunale ed invitato a trasmettere ai presenti un suo ricordo di quei fantastici anni, ha iniziato a parlare, ha abbracciato Mariafrancesca simbolicamente abbracciando anche Manola ed ha chiesto che salisse sul palco, a chiudere simbolicamente un cerchio d’amorosi sensi tra presente passato e futuro, lo stesso fratello di Mariafrancesca ovvero il bravissimo musicista (compositore, esecutore ed arrangiatore) Massimo Garritano.
Sono giornate come queste che riescono a dare valore alla vita di chi le vive e che per realizzarle vive la propria vita spesso lottando contro glia altri ma sempre e soprattutto al di sopra degli altri al fine di essere per tutti luce da seguire.
Grazie alla locale sezione di San Fili del CIF (Centro Italiano Femminile), grazie all’Amministrazione comunale, alle scuole danza “Scarpette Rosse” ed “Elanhi dance”, grazie agli organizzatori dell’evento ed alla azzeccatissima scelta, grazie ad Alfredo Ruffolo e soprattutto grazie a Mariafrancesca e a Massimo Garritano. Un grazie di cuore anche a Manola Calomeni il cui ricordo e la cui materiale presenza quella sera sembrava aleggiare non solo all’interno del Teatro comunale ma anche in piazza san Giovanni e lungo corso XX Settembre… nella sua amata San Fili.
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… un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
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Nemo propheta in patria? … Mary Garret finalmente premiata anche a... San Fili.

Dal “Notiziario Sanfilese” del mese di Agosto 2013… articolo by Pietro Perri.
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Manuela Cucunato premia Mary
Garret. San Fili 28 Luglio 2013.
Odio riconoscere meriti ad altri ed in particolare ad altre Associazioni locali.
Scusatemi ma… sono sanfilese anch’io!
Questa volta non ho potuto comunque fare a meno di riconoscere un merito indiscutibile alla sezione sanfilese del CIF (Centro Italiano Femminile).
Il merito e quindi il motivo? … la scelta, decisamente giusta e quindi azzeccatissima, del soggetto da premiare nel corso della manifestazione, organizzata da tale Associazione, “Premio Donna - Il Genio Femminile in Calabria”… edizione 2013.
Diciamo innanzitutto che tale manifestazione, tra l’altro riuscitissima sia dal punto di vista organizzativo che… per quanto riguarda i fuori programma decisamente commoventi… in tale occasione, si è svolta all’interno del Teatro comunale di San Fili domenica 28 Luglio scorso.
La sala era decisamente supergremita.
La premiata di quest’anno? … sicuramente una delle poche - non voglio dire l’unica ma ne sarei terribilmente tentato - sanfilesi (almeno da parte di madre… ma nelle sue vene vi assicuro che scorre tutto il sangue e tutta l’anima dei sanfilesi doc) che in questi ultimi anni hanno saputo rendere gloria ai propri natali.
Una donna che, costretta in parte anche da un fato per tanti versi più grande di lei, è saputa diventare con l’esempio d’una vita e con il coraggio di far valere le proprie convinzioni, un esempio per tante giovani non solo meridionali ma, mi si permetta, quanto meno dell’intera Italia.
Una donna che, partita bambina in sordina e quasi per gioco in un campo artistico (quello del balletto classico) che offre ben poche speranze di riuscita, con impegno e con tanto coraggio (perché a sedici anni ci vuole anche tanto coraggio) lasciata la sua Cosenza, i suoi compagni di studio e di avventura… approda al Teatro alla Scala di Milano diventandone, tra l’altro, anche ballerina solista.
Parlo, a questo punto credo sia giusto dirlo, dalla nostra amica (perché di tale si tratta e, per chi la conosce, è difficile definirla diversamente) Mariafrancesca Garritano alias Mary Garret.
Mariafrancesca, figlia dell’indimenticata Manola Calomeni, è assurta in questi ultimi tempi, alla gloria delle cronache internazionali in particolare per la pubblicazione del suo libro “La verità, vi prego, sulla danza!” e per le sue note lotte per la sensibilizzazione sul problema dell’anoressia che colpisce sempre più le fasce giovanili ed in particolare  quanti si avvicinano al mondo della danza, dello sport e di tutte quelle espressioni artistiche professionali che tanto puntano anche sull’immagine di quanti ne fanno parte.
Inutile dire che una tale battaglia è costata tantissimo alla nostra carissima Mariafrancesca: in particolare un contenzioso ancora aperto con l’organizzazione del Teatro alla Scala di Milano (che non ha visto l’ora di farle pagare la sua capacità di ragionare con la propria testa) e con il ritrovarsi emarginata da un mondo di amicizie e conoscenze in cui credeva fermamente (colleghi di lavoro ecc.).
Alla manifestazione, rientrata nel cartellone di iniziative estive denominato “Estate 2013 - Le notti delle magare” volute dall’amministrazione comunale di San Fili, hanno collaborato tra l’altro le locali scuole di danza “Scarpette Rosse” di Maria Bruno e “Elanhi dance” di Annalisa Minervino. Nel corso della serata sono stati registrati anche autorevoli interventi di professionisti quali Mario Sicilia (consulente nutrizionale) e Rossana Castriota (psicologa) oltre ovviamente ai saluti portati da rappresentati del CIF a vari livelli quali Carmela Smeriglio (presidente regionale), Gisella Florio (presidente provinciale di Cosenza) e - da brava padrona di casa - Loredana Bastone (vice presidente CIF San Fili).
Il saluto dell’Amministrazione comunale è stato garantito dal vice sindaco Antonio Argentino.
Il premio a Mariafrancesca è stato consegnato dalla presidente in carica della locale sezione del CIF la bravissima ed operosa Manuela Cucunato.
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… un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
… /pace!

sabato 10 agosto 2013

Luglio a San Fili è anche il mese della Madonna del Carmine o della B.M.V. del Monte Carmelo.

Anche quest’anno, seppure in tono festoso decisamente minore, i fedeli sanfilesi hanno voluto solennemente onorare la ricorrenza della Madonna del Carmine o della Beata Maria Vergine del Monte  Carmelo.
La presenza di questa icona della fede cristiana a San Fili sembra relativamente recente. Bel sito web “San Fili” dell’amico Giovanni Gambaro (all’indirizzo web.tiscali.it/sanfili) leggiamo:
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La chiesa del Carmine, costruita intorno al 1919/1920, sorse grazie all'interesse di Don Salvatore Apuzzo, nostro compaesano che personalmente andò di casa in casa nel paese, nelle campagne circostanti e nei paesi limitrofi a raccogliere soldi e altre offerte.
Finalmente dopo tanti sacrifici, riuscì a costruire la chiesa. Mancava però la sagrestia, chiese così aiuto alla famiglia Gentile, in particolare a donna Cecilia Gentile, che offrì alla Madonna del Carmine la casetta appoggiata alla chiesa adibendola a sacrestia. Nel 1920 Don Salvatore, sempre aiutato dal popolo, fece arrivare la statua della Madonna che è ora nella chiesa.
Il vestito attuale che la Madonna indossa, le è stato regalato nel 1963-64 dall'ins. Clelia Noto ed è stato cucito e ricamato con filo dorato dall'intelligente sarta Mafalda Chiappetta, sposata Nigro.
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Il culto mondiale della Beata Maria Vergine del Monte Carmelo invece sembra risalga al 16 Luglio del 1251 quando (appunto sul Monte Carmelo in Israele) la Madonna apparve ad un monaco a cui avrebbe consegnato uno scapolare e gli avrebbe rivelato i notevoli privilegi derivanti dalla sua devozione.
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Da qualche anno a questa parte la Beata Maria Vergine del Monte Carmelo è stata riconosciuta come co-patrona (assieme a san Francesco da Paola) di San Fili.
Nella foto sopra a sinistra vediamo un attimo della processione in suo onore… edizione 2013.
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… un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
… /pace!