A chi non ha il coraggio di firmarsi ma non si vergogna di offendere anche a chi non (?) lo merita.

Eventuali commenti a post di questo blog non verranno pubblicati sia se offensivi per l'opinione pubblica e sia se non sottoscritti dai relativi autori. Se non avete il coraggio di firmarvi e quindi di rendervi civilmente rintracciabili... siete pregati di tesorizzare il vostro prezioso tempo in modo più intelligente (se vi sforzate un pochino magari per sbaglio ci riuscirete pure).
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A decorrere dall'8 settembre 2017 i commenti anonimi sono disabilitati. Mi spiace per la sedicenti Elvira alias Elviro... cari compaesani. Ma ci tengo all'EDUCAZIONE e l'anonimato è tutto tranne che... EDUCAZIONE.
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Ricordo ad ogni buon file l'indirizzo di posta elettronica legata a questo sito/blog: pietroperri@sanfili.net

domenica 31 dicembre 2017

Ottantamila (80.000) grazie ed un fantastico 2018 a tutti.

Carissimi lettori di questo mio (... arrangiaticcio?) blog avrei dovuto ringraziarvi già qualche giorno addietro.
Avrei dovuto ringraziarvi... almeno il 20 dicembre scorso.
Il motivo?
Semplice: il 20 dicembre 2017 questo blog, grazie alla vostra costanza nel sopportarmi e nell’attendere (a volte trepidanti ed a volte con un certo timore per ciò che potrei scrivere specie quando riporto la foto in bianco e nero della facciata principale della nostra stupenda Chiesa del Ritiro nel mio futuro post) ha raggiunto la strepitosa quota di 80.000 (e dico OTTANTAMILA) visite dal momento in cui per gioco l’ho messo online.
E’ stato appena l’altro ieri, ovvero il 3 maggio del 2009.
E’ stato appena l’altro ieri, se si considera che il NOSTRO BLOG (perché, credetemi, è anche è soprattutto vostro più che mio. Giuro: se non mi leggete più... eviterò di continuare a scrivere) è dedicato (e quindi indirizzato come lettori/fruitori dello stesso) esclusivamente alla COMUNITA’ SANFILESE NEL MONDO.
Quindi? ... un bellissimo traguardo! ... grazie soprattutto a voi e non alla mia limitatezza nello scrivere e nell’esprimermi.
Dopotutto come dice un mio caro amico e compaesano (che farebbe bene ad andare al più presto da qualche psicanalista) io non sono altro che un sedicente storico, in sedicente scrittore, un sedicente filosofo, un sedicente... ignorante.
Il resto dei sedicenti ovviamente è tutto di sua pertinenza.
Ok, lasciamo stare! ... troppa importanza, alla fine, si finirebbe per dare a gente di tale caratura che neanche riesce a capire che se qualcuno ogni tanto gli fa’ qualche elogio glielo fa o perché è costretto o semplicemente perché - essendo un sanfilese - per educazione (quello che più volte ha dimostrato mancargli) gli viene con-cesso.
Dicevo... semplicemente grazie perché 80.000 sono (siete) veramente tanti... fosse anche uno solo che ha visitato per 80.000 volte la mia pagina “SANFILI BY PIETRO PERRI BLOG”. E vi assicuro che per gli apprezzamenti che mi vengono regolarmente fatti tramite e-mail o tramite telefono (da ogni parte del mondo)... siete unici solo nella vostra molteplicità.
Ri-ok, senza continuare ulteriormente mi limito solo a farvi i miei più cari auguri per un fantastico 2018 con la speranza di non dover utilizzare il mio blog solo o principalmente per riproporre la foto in bianco e nero della nostra Chiesa del Ritiro (ovvero dei frati ritiranti) o di santa Maria degli angeli.
Spero di utilizzarlo per darvi tante notizie decisamente positive su una San Fili (Comunità Sanfilese residente e non solo nel Mondo) che finalmente è ripartita alla grande... perché lo merita... io ci provo.
Io ci provo e voi ve lo meritate!
A voi chiedo solo un piccolo piacere: continuate a seguirmi.
Per il resto, considerato che sui miei spazi internet ho rinunciato alla pubblicità e per gli stessi non ottengo alcun contributo pubblico e/o privato, com'è giusto che sia... offro io.
Sono solo le vostre visite alle mie pagine (al sito “SAN FILI BY PIETROPERRI” al blog “SAN FILI BY PIETRO PERRI BLOG” al mio profilo ed alla pagina Facebook che ho dedicato a tutti voi) che mi “costringono” a continuare a scrivere perché mi sento parte di voi e più passa il tempo e più mi rendo conto che proprio non sarei mai in grado di fare a mano di voti.
SIETE UNA DROGA!
Un abbraccio di cuore, un grazie come le montagne che circondano il nostro stupendo amato/odiato borgo a tutti voi... semplicemente da me.
AUGURI A TUTTI PER UN FANTASTICO 2018 A VOI... A NOI ED A TUTTI I NOSTRI CARI.
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... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

martedì 26 dicembre 2017

Raccolta NOTIZIARIO SANFILESE 2017.

Anche quest’anno, così com’è ormai consuetudine da più anni a questa parte, noi dell’Associazione culturale UNIVERSITAS SANCTI FELICIS abbiamo realizzato la raccolta (copia cartacea) del NOTIZIARIO SANFILESE ovvero del bollettino dell’Associazione stessa.
Sono ben 96 pagine di notizie storiche, curiosità, cultura generale, folclore, attualità (con qualche punzecchiatura all’Amministrazione comunale in carica) e tant’altro che ci hanno accompagnato - alla Comunità Sanfilese nel Mondo - nell’anno che stiamo per lasciarci alle spalle.
Non è poco ma, credeteci, se ci fosse stata un po’ di collaborazione in più anche e soprattutto da parte dei nostri detrattori/denigratori a basso costo, avremmo potuto fare decisamente tantissimo in più.
Fa niente, sarà per il 2018... se proseguiremo col nostro impegno e se continueremo ad avere quantomeno l’appoggio morale (ma anche economico e documentaristico) di tutti voi... stupendi Sanfilesi sparsi per il Mondo.
Dopotutto, inutile ribadirlo, questa “Lettera di collegamento” (perché di una lettera aperta difatti si tratta) “tra i Sanfilesi nel Mondo” non usufruisce di finanziamento alcuno da parte di enti pubblici o privati che dir si voglia. Si autogestisce e si autofinanzia ormai da ben undici anni. Un vero record nella nostra bellissima Comunità.
Copia cartacea della raccolta sarà come al solito distribuita gratuitamente agli iscritti (soci ordinari) all’Associazione culturale UNIVERSITAS SANCI FELICIS di San Fili.
In questi giorni provvederemo a spedirne copia anche agli amici/soci/sostenitori sparsi per il Mondo.
Sei dei nostri o sarai anche tu dei nostri nel corso del 2018?
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... un abbraccio a tutti by Pietro Perri.
... /pace!

sabato 16 dicembre 2017

Notizia flash!

... comunicazione rivolta alla cittadina di San Fili ed alla Comunità Sanfilese nel Mondo.
... è passata a miglior vita la nostra compaesana Sara Lo Bianco.
... aveva 63 anni.
... ai familiari il nostro più sentito cordoglio.
* * *
... sopra a sinistra, San Fili: il sacrario della chiesa del Ritiro o di Santa Maria degli Angeli.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

martedì 12 dicembre 2017

CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI SAN FILI (15).

Volendo rispettare alcune promesse che mi sono fatto nel corso di tanti anni di attività “anche... e non solo” di politica locale e che mi vedono finalmente membro del Consiglio Comunale di San Fili, comunico (in base all’invito che mi è appena giunto) che per VENERDI’ 15 DICEMBRE 2017 alle ore 9,30 in prima convocazione (ed eventualmente alle ore 10,30 in seconda convocazione) del medesimo giorno è convocato in sessione ordinaria, con seduta pubblica, il CONSIGLIO COMUNALE DI SAN FILI.
La riunione avrà luogo presso la sala consiliare del paese e prevede la trattazione del seguente punto all’ordine del giorno:

1) Surroga di consigliere comunale.

Da parte mia non posso non sperare in una giusta presenza di Sanfilesi alla succitata riunione. del Consiglio Comunale di San Fili... e non solo perché anche io oggi ne faccio parte ma perché anche tu - da elettore e cittadino - è giusto che ne sia partecipe.
*     *     *
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... si vis pacem para bellum”!

Notizia flash!

... comunicazione rivolta alla cittadina di San Fili ed alla Comunità Sanfilese nel Mondo.
... è passata a miglior vita la nostra compaesana Adelina Assisa vedova Carelli.
... aveva 92 anni ed abitava a Toronto in Canada.
... ai familiari il nostro più sentito cordoglio.
* * *
... sopra a sinistra, San Fili: il sacrario della chiesa del Ritiro o di Santa Maria degli Angeli.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

domenica 10 dicembre 2017

E' in distribuzione il Notiziario Sanfilese del mese di dicembre 2017.

... proprio così, anche questo mese (dicembre 2017) noi dell'Associazione culturale "Universitas Sancti Felicis" di San Fili (ovvero l'Associazione dei Sanfilesi nel Mondo), siamo riusciti a realizzare il nostro bollettino mensile, il... "Notiziario Sanfilese".
Otto pagine di storia, cultura ed attualità relative alla stupenda cittadina di San Fili e all'altrettanto stupenda comunità da essa ospitata.
Chi volesse ricevere il nostro Notiziario non ha che da diventare socio (anche non effettivo ma semplicemente simpatizzante) dalla nostra Associazione. Si può diventare soci partendo da un contributo di appena 5,00 (cinque) euro, a seconda se si vuole essere soci simpatizzanti (5,00 euro), soci ordinari (15,00 euro) e soci onorari (da 15,00 euro in su).
Per ritornare al "Notiziario Sanfilese" di questo mese (di cui viene riprodotto il frontespizio a sinistra), comunque, riporto di seguito l'indice delle pagine:
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Pag. 1
- La pace che nasce. Di Oscar Bruno.
- Auguri... ricordando il prof. Franco Fato.
- A tutti i lettori del Notiziario Sanfilese… Buon Natale e Felice Anno Nuovo.
Pag. 2
- Quei Natali semplici e suggestivi... Di Nuccia Giglio-Carlise.
- Piccolo dizionario sanfilese.
- Ci hanno lasciato.
Pag. 3
- Speciale insediamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi. Di Pietro Perri.
Pag. 4
- Saluto da parte della prof.ssa Angela Corso, Dirigente dell’Istituto Comprensivo Statale di San Fili, alle autorità ed al nuovo Consiglio Comunale dei Ragazzi.
- Discorso d’insediamento di Ciancio Rachele Pia nella carica di sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi di San Fili.
Pag. 5
- Breve doveroso saluto da parte della dottoressa Alba Onofrio in qualità di sindaco uscente del Consiglio Comunale dei Ragazzi di San Fili.
Pag. 7
- Composizione del Consiglio Comunale dei Ragazzi.
- Giochi d’altri tempi: la fionda (jùnna). Di Luigi “Gigino” Iantorno.
Pag. 8
- I membri dell’Associazione Culturale “Universitas Sancti Felicis” e costo tessera e contributi 2018.
*     *     *
... un cordiale affettuoso abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

venerdì 8 dicembre 2017

Ricordi di un recente passato (sanfilese): u sampaulanu.

Riporto questa volta un articolo dell’amico compaesano Luigi “Gigino” Iantorno pubblicato sul Notiziario Sanfilese del mese di novembre 2017.
Tale articolo ci catapulta nella San Fili gli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso.
Sono passati poco più di Cinquanta anni dall’epoca eppure sembra siano passati secoli.
... buona lettura.
*     *     *
Ricordi di un recente passato: u sampaulanu.
Di Luigi “Gigino” Iantorno.

Chi era, o chi è, u sampaolanu o sampaolaro che dir si voglia?
U sampaulanu è innanzitutto un uomo nato nel giorno dedicato alla venerazione di san Paolo ovvero il 29 giugno (giorno della morte dello stesso) o, in casi estremi, tra la notte che va dal 24 al 25 gennaio (giorno della conversione di Saulo di Tarso... futuro apostolo Paolo).
U sampaulanu tradizione vuole che nasca con un particolare segno, quasi un tatuaggio divino, sul corpo. Un segno simile ad un serpente.
Sarà vero? ... sarà falso? ... questo comunque raccontavano i nostri padri e nonni fino agli anni Sessanta del XX secolo.
Vuole la tradizione che u sampaulanu sia indenne da ogni morso di animale velenoso, guarisca chi ne è stato avvelenato e salvi da altre malattie. Dono di Dio questo che san Paolo acquisì in un suo soggiorno sull’isola di Malta. Un dono che questi bravi uomini in ogni caso portavano con loro girando nei vari paesi ed aiutando con lo stesso quanti per fede ne facevano richiesta.
Ricordo che quand’ero fanciullo di tanto in tanto un sampaulanu veniva anche a San Fili.
Quest’uomo portava sempre con sé un cesto chiuso (... spurtune?) nel cui interno custodiva gelosamente un serpente nero (nu cursune).
Questo particolare tipo di serpente non è velenoso ma fa tantissimo senso a vederlo. Ovviamente noi fanciulli non sapevamo della non pericolosità di questo serpente. Avevamo paura ed eravamo sicuri che u sampaulanu, per come gestisse lo stesso, avesse veramente delle capacità miracolose.
U sampaulanu girava sul corso principale e tra i vicoli di San Fili chiedendo qualche spicciolo per sopravvivere e dispensando a quanti rispondevano al suo appello con benedizioni e promesse di preghiere per la positiva risoluzione dei loro problemi in particolare per i problemi di salute.
Noi fanciulli, e sicuramente non solo noi, eravamo tutti affascinati da quel misterioso personaggio.
Nel suo incedere tra i vicoli del nostro paese di tanto in tanto u sampaulanu, che noi fanciulli seguivamo a debita distanza, si fermava, faceva uscire il serpente dal cesto, lo accarezzava e gli sussurrava strane parole che il nero strisciante animale sembrava ascoltare con attenzione. Poi lo poggiava per terra e questi iniziava ad andare su e giù girando sempre e comunque intorno all’umano amico.
La gente presente inutile dire che più il serpente si avvicinava a loro e più la stessa scappava lontano per paura di essere morsa dallo stesso. Cessato questo breve spettacolo u sampaulanu con altre strane parole ed alcuni segni con le mani richiamava a sé il serpente che, senza reagire, si faceva prendere in mano dal miracoloso uomo e si faceva deporre di nuovo all’interno della succitata cesta.
U sampaulanu portava sempre con sé un misterioso libro. Diceva che nello stesso erano riportate tutte le formule da utilizzare con qualsiasi tipo di serpente a seconda di quale specie lo stesso appartenesse. Tramite queste formule u sampaulanu aveva il comando assoluto su queste pericolosissime bestie.
Inutile dire che tale libro per avere effetto le formule (incantesimi) in esso contenute poteva essere posseduto ed utilizzato solo da una persona nata il 29 giugno ovvero il giorno dedicato a san Paolo... dotati del segno sul corpo.
Dobbiamo credere nei poteri miracolosi dei sampaulani?
Noi fanciulli dell’epoca ci credevamo ed alcuni come me ne avevamo anche un buon motivo che racconto di seguito.
In uno dei giorni in cui mi imbattei, da fanciullo, in un sampaulanu in visita a San Fili ricordo che questi, a me ed al gruppo di ragazzi presenti all’occasione ci chiese se per caso in zona avessimo visto ultimamente qualche serpente.
Risposi subito in modo affermativo ed assieme a lui ci recammo sul posto in cui qualche giorno prima avevo visto il terribile animale.
Lui prese il librettino, lo aprì in una determinata pagina ed iniziò a leggere la strana formula riportata nella stessa. Nel men che non si dica da un buco del muro che gli avevo prima indicato uscì una grossa vipera.
U sampaulanu la prese tra le mani, l’accarezzò, la ripose per terra e lei, docile docile, rientrò nel buco da cui era prima uscita scomparendo per sempre dalla nostra vista.
Dobbiamo credere nel potere dei sampaulani?
Sono anni ormai che non vedo più camminare tra i vicoli di San Fili, e non solo nel nostro borgo, qualche sampaulanu.
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... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

sabato 2 dicembre 2017

XVI edizione della borsa di studio “Vincenzo Miceli”.

Articolo pubblicato sul Notiziario Sanfilese del mese di novembre 2017... by Pietro Perri.
Nella foto sotto a sinistra... da sinistra: la dott.ssa Loredana Nigri, l’alunno Matteo Borchetta, il dottor Amedeo Miceli dei baroni di Serradileo, la dott.ssa Angela Corso e l’alunna Elisa Speranza (foto prelevata dal sito dell’Istituto Comprensivo Statale di San Fili..
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Si è svolta sabato 30 settembre 2017 presso l’aula magna della Scuola Secondaria (si chiamano così oggi le Scuole Medie) di San Fili la consegna della borsa di studio dedicata al giurista di origine sanfilese prof. Vincenzo Miceli.
A fare gli onori di casa e quindi a coordinare i lavori della manifestazione ci ha pensato la prof.ssa Angela Corso Dirigente dell’Istituto Comprensivo Statale di San Fili.
Nella scaletta degli interventi era previsto anche l’intervento del sindaco del paese architetto Antonio Argentino nonché della dottoressa Loredana Nigri (scrittrice nonché assistente sociale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza).
Ad aggiudicarsi l’ambito premio nell’edizione 2016/2017 della borsa di studio Vincenzo Miceli sono stati gli alunni Matteo Borchetta e Elisa Speranza.
Ricordiamo che i destinatari della borsa di studio “Vincenzo Miceli”, giunta ormai alla sua XVI edizione, sono gli studenti iscritti alla terza classe (sezione A) della Scuola Secondaria dell’Istituto Comprensivo Statale di San Fili che risultino aver completato l’anno scolastico di riferimento e che si siano licenziati dallo stesso con la valutazione di 10 o 10 con lode nonché che siano regolarmente iscritti al primo anno di una Scuola Secondaria di secondo grado.
Ha concluso i lavori il dottor Amedeo Miceli, promotore della borsa di studio intitolata all’illustre avo.
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Un breve cenno sul prof. Vincenzo Miceli.
(Dall’enciclopedia online Treccani).

Giurista, nato a S. Fili (Cosenza) il 20 gennaio 1858, morto a Milano il 7 febbraio 1932. Professore di diritto costituzionale a Perugia (1892), ordinario di filosofia del diritto prima a Palermo (1902), poi a Pisa (dal 1917 al 1928).
Di lui, scrittore fecondissimo nel campo della filosofia del diritto, del diritto costituzionale e internazionale, si hanno numerose opere. Vanno ricordati: Saggio di una nuova teoria della sovranità, voll. 2, Firenze 1884-87; Filosofia del dir. internazionale, ivi 1889; La corona, Perugia 1894; Il gabinetto, ivi 1894; Le fonti del diritto, Palermo 1905; La norma giuridica, ivi 1906; Lezioni di filosofia del diritto, voll. 4, ivi 1909-11; Principî di diritto costituzionale, 2ª ed. Milano 1913; Principî di filosofia del diritto, 2ª edizione, ivi 1928; Il concetto della proprietà nella filosofia del diritto, Aquila 1928.
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... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

San Fili (CS) ed il castello di San Fili... nel comune di Stignano (RC).

Articolo pubblicato sul Notiziario Sanfilese del mese di novembre 2017... by Pietro Perri.
Nella foto sotto a sinistra: Il castello di San Fili nel comune di Stignano in provincia di Reggio Calabria. Stupenda costruzione del XVI secolo costruita come struttura difensiva.
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In questi ultimi giorni un caro amico mi ha detto: “Pietro, sai che non sapevo che San Fili avesse un castello?”
“... infatti non ce l’ha.”, gli ho risposto io.
“Come non ce l’ha! ... l’ho visto proprio ieri su internet anche se, per quante volte sono stato a San Fili non mi sembra di aver mai notato questa costruzione.”
Ok, sveliamo l’arcano rispondendo alla domanda: esiste veramente un castello “di San Fili”? ... notate: non ho detto “a San Fili”.
In effetti esiste veramente un castello di San Fili solo che non si trova a San Fili in provincia di Cosenza ma in una contrada (appunto “contrada San Fili”) nel comune di Stignano in provincia di Reggio Calabria.
Nelle mie ricerche ho trovato finora, oltre a quest’altro San Fili, altri quattro San Fili: un San Fili nel comune di Conflenti (anche in questo caso una contrada che tra l’altro ci accomuna con la presenza - o le presenze - di esseri sovrannaturali chiamati “fantastica”), c’é poi contrada San Fili nel comune di Locri, contrada San Fili nel comune di Melicucco ed infine, decisamente dulcis in fundo, un’altra San Fili nel comune di Monteroni in provincia di Lecce.
Per quanto riguarda San Fili a Monteroni, dove si venera la Vergine di Costantinopoli, è bello vedere che tale contrada viene familiarmente chiamata “Santu Fili” proprio come chiamiamo noi sanfilesi nel nostro dialetto il nostro stupendo... amato/odiato borgo.
Qualche anno addietro, oltretutto, volendo scrivere anch’io qualcosa su San Fili a Monteroni ho mandato a richiedere tramite internet il libro “San Fili a Monteroni - ricordi bizantini storia culto tradizioni popolari” di Gino Giovanni Chirizzi (Conge-do Editore, Galatina 1993). E non posso negare che sono rimasto felicemente stupito nel leggere tra le prime pagine dello stesso che i Sanfilesi di Monteroni ipotizzano una propria discendenza diretta dalla nostra Comunità.
In tale libro infatti leggiamo: “(...) dell’agiotoponimo Santu Fili, è legittimo, ma con una certa cautela, avanzare l’ipotesi di un culto medioevale a S. Felice, S. Phili, legato alle emigrazioni bizantine dalla Calabria e forse al centro di San Fili.”
Il castello di San Fili a Stignano, per ritornare al tema portante di questa pagina, risale al XVI secolo e nasce, nel 1500, come struttura difensiva. Il castello appartiene oggi alla famiglia Alvaro-Salerno.
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... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

sabato 25 novembre 2017

Notizia flash!

... comunicazione rivolta alla cittadina di San Fili ed alla Comunità Sanfilese nel Mondo.
... è passata a miglior vita la nostra compaesana Luigina Cribaro vedova Giorno.
... aveva 83 anni ed abitava New Rochelle (NY).
... ai familiari il nostro più sentito cordoglio.
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... sopra a sinistra, San Fili: il sacrario della chiesa del Ritiro o di Santa Maria degli Angeli.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

martedì 21 novembre 2017

CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI SAN FILI (14).

Volendo rispettare alcune promesse che mi sono fatto nel corso di tanti anni di attività “anche... e non solo” di politica locale e che mi vedono finalmente membro del Consiglio Comunale di San Fili, comunico (in base all’invito che mi è appena giunto) che per VENERDI’ 24 NOVEMBRE 2017 alle ore 9,30 in prima convocazione ed eventualmente alle ore 10,30 del medesimo giorno è convocato in sessione ordinaria, con seduta pubblica, il CONSIGLIO COMUNALE DI SAN FILI.
La riunione avrà luogo presso la sala consiliare del paese e prevede la trattazione degli argomenti di seguito descritti:

1) Prima seduta del Consiglio Comunale dei Ragazzi - convocazione - Presa d’atto nomina Consiglio Comunale dei Ragazzi e giuramento del Sindaco dei ragazzi;
2) Integrazione delibera n. 17 del 7/07/2017: delega delle funzioni e delle attività all’Agenzia delle Entrate - Riscossione;
3) D.M. 12/11/2011 e ss.mm.ii. - Affidamento servizio distribuzione gas nell’ATEM Cosenza 1-Ovest - Approvazione della Convenzione per l’esercizio associato delle funzioni in materia di distribuzione del gas naturale ex art. 30 TUEL d.lgs. 267/2000.

Da parte mia non posso non sperare in una giusta presenza di Sanfilesi alla succitata riunione. del Consiglio Comunale di San Fili... e non solo perché anche io oggi ne faccio parte ma perché anche tu - da elettore e cittadino - è giusto che ne sia partecipe.
*     *     *
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... si vis pacem para bellum”!

lunedì 20 novembre 2017

Notizia flash!

... comunicazione rivolta alla cittadina di San Fili ed alla Comunità Sanfilese nel Mondo.
... è passato a miglior vita il nostro compaesano Biagio De Lio.
... aveva 93 anni.
... ai familiari il nostro più sentito cordoglio.
* * *
... sopra a sinistra, San Fili: il sacrario della chiesa del Ritiro o di Santa Maria degli angeli.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

domenica 19 novembre 2017

E' in distribuzione il Notiziario Sanfilese di novembre 2017.

... proprio così, anche questo mese (novembre 2017) noi dell'Associazione culturale "Universitas Sancti Felicis" di San Fili (ovvero l'Associazione dei Sanfilesi nel Mondo), siamo riusciti a realizzare il nostro bollettino mensile, il... "Notiziario Sanfilese".
Otto pagine di storia, cultura ed attualità relative alla stupenda cittadina di San Fili e all'altrettanto stupenda comunità da essa ospitata.
Chi volesse ricevere il nostro Notiziario non ha che da diventare socio (anche non effettivo ma semplicemente simpatizzante) dalla nostra Associazione. Si può diventare soci partendo da un contributo di appena 5,00 (cinque) euro, a seconda se si vuole essere soci simpatizzanti (5,00 euro), soci ordinari (15,00 euro) e soci onorari (da 15,00 euro in su).
Per ritornare al "Notiziario Sanfilese" di questo mese (di cui viene riprodotto il frontespizio a sinistra), comunque, riporto di seguito l'indice delle pagine:
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Pag. 1
- Il castello di San Fili... nel comune di Stignano. Di Pietro Perri.
Pag. 2
- Ricordando San Fili che fu. Di Gino Giovanni Chirizzi.
- Geppino Rende - San Fili piazza san Giovanni. Acquerello (76 per 57 cm.).
- Ne abbiamo discusso su Facebook: emergenza idrica a San Fili. (4) Di Pietro Perri.
- Ci hanno lasciato.
Pag. 3
- San Fili, luglio 1967. Di Nuccia Giglio-Carlise.
- Tutti possono collaborare al “Noti-ziario Sanfilese”.
- Piccolo dizionario sanfilese.
Pag. 4
- Viaggio in Arizona e Nevada. Di Carmelo Serpe.
Pag. 6
- XVI edizione della borsa di studio “Vincenzo Miceli”. Premiazioni e menzioni di merito.
Pag. 7
- Ricordi di un recente passato: u sampaulanu. Di Luigi “Gigino” Iantorno.
Pag. 8
- Gli acrostici di Alfredo Ruffolo: Rosaria.
- I membri dell’Associazione Culturale “Universitas Sancti Felicis” e costo tessera e contributi 2017.
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... un cordiale affettuoso abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

giovedì 16 novembre 2017

Notizia flash!

... comunicazione rivolta alla cittadina di San Fili ed alla Comunità Sanfilese nel Mondo.
... è passato a miglior vita il nostro compaesano Romano Mazzuca.
... aveva 78 anni ed abitava a Toronto in Canada.
... ai familiari il nostro più sentito cordoglio.
* * *
... sopra a sinistra, San Fili: il sacrario della chiesa del Ritiro o di Santa Maria degli angeli.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

Notizia flash!

... comunicazione rivolta alla cittadina di San Fili ed alla Comunità Sanfilese nel Mondo.
... è passato a miglior vita il nostro compaesano Luigi (Gigino) Mazza.
... dagli annunci affissi nelle bacheche pubbliche non si desume l’età.
... ai familiari il nostro più sentito cordoglio.
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... sopra a sinistra, San Fili: il sacrario della chiesa del Ritiro o di Santa Maria degli angeli.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

mercoledì 15 novembre 2017

Notizia flash!

... comunicazione rivolta alla cittadina di San Fili ed alla Comunità Sanfilese nel Mondo.
... è passato a miglior vita il nostro compaesano Giuseppe Serra.
... aveva 45 anni.
... a quanti ne hanno cristianamente tollerato l’ingombrante umana presenza il nostro più sentito cordoglio.
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... sopra a sinistra, San Fili: il sacrario della chiesa del Ritiro o di Santa Maria degli angeli.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

lunedì 13 novembre 2017

Notizia flash!

... comunicazione rivolta alla cittadina di San Fili ed alla Comunità Sanfilese nel Mondo.
... è passato a miglior vita il nostro compaesano Franchino Gulino.
... aveva 81 anni ed abitava a Toronto in Canada.
... ai familiari il nostro più sentito cordoglio.
* * *
... sopra a sinistra, San Fili: il sacrario della chiesa del Ritiro o di Santa Maria degli angeli.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

Notizia flash!

... comunicazione rivolta alla cittadina di San Fili ed alla Comunità Sanfilese nel Mondo.
... è passata a miglior vita la nostra compaesana Francesca Romeo vedova Tenuta.
... aveva 98 anni ed abitava a Toronto in Canada.
... ai familiari il nostro più sentito cordoglio.
* * *
... sopra a sinistra, San Fili: il sacrario della chiesa del Ritiro o di Santa Maria degli Angeli.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

venerdì 3 novembre 2017

CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI SAN FILI (13).

Volendo rispettare alcune promesse che mi sono fatto nel corso di tanti anni di attività “anche... e non solo” di politica locale e che mi vedono finalmente membro del Consiglio Comunale di San Fili, comunico (in base all’invito che mi è appena giunto) che per VENERDI’ 10 NOVEMBRE 2017 alle ore 9,00 in prima convocazione ed eventualmente alle ore 10,00 del medesimo giorno è convocato in sessione ordinaria, con seduta pubblica, il CONSIGLIO COMUNALE DI SAN FILI.
La riunione avrà luogo presso la sala consiliare del paese e prevede la trattazione degli argomenti di seguito descritti:

1) Approvazione definitiva del Piano Strutturale Comunale ai sensi della L.R. 16 aprile 2002, n. 19 e ss.mm.ii.;
2) D.M. 12/11/2011 e ss.mm.ii. - Affidamento servizio distribuzione gas nell’ATEM Cosenza 1-Ovest - Approvazione della Convenzione per l’esercizio associato delle funzioni in materia di distribuzione del gas naturale ex art. 30 TUEL d.lgs. 267/2000;
3) Nota integrativa al DUP 2018/2020;
4) Nomina Revisore dei Conti;

Di seguito, senza interruzione, verranno trattati i seguenti ulteriori argomenti inseriti a richiesta del Gruppo di Opposizione:

5) Proposta di attuazione del “Progetto Borsa Lavoro - Cura del verde pubblico, miglioramento e valorizzazione delle risorse ambientali e culturali - discussione;
6) Pulizia e messa in efficienza del bacino idrico del parco “Carlo Alberto Dalla Chiesa” per la fruizione degli elicotteri del sistema antincendio relativamente al Comune di San Fili e Comuni limitrofi - discussione.

Da parte mia non posso non sperare in una giusta presenza di Sanfilesi alla succitata riunione. del Consiglio Comunale di San Fili... e non solo perché anche io oggi ne faccio parte ma perché anche tu - da elettore e cittadino - è giusto che ne sia partecipe.
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... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... si vis pacem para bellum”!

Notizia flash!

... comunicazione rivolta alla cittadina di San Fili ed alla Comunità Sanfilese nel Mondo.
... è passato a miglior vita il nostro compaesano Michele Cesario.
... aveva 95 anni.
... ai familiari il nostro più sentito cordoglio.
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... sopra a sinistra, San Fili: il sacrario della chiesa del Ritiro o di Santa Maria degli angeli.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

giovedì 26 ottobre 2017

Ne abbiamo discusso su Facebook: emergenza idrica a San Fili. (3)

Articolo pubblicato sul Notiziario Sanfilese del mese di ottobre 2017... by Pietro Perri.
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Parte di contrada Frassino in Comune di
San Fili vista dall'alto (google maps).
Il problema (... o i problemi?) dell'acqua a San Fili e purtroppo non solo a San Fili c'è e va via via incancrenendosi.
In effetti, anche per meglio affrontare lo stesso, io più che di problema parlerei di problemi. Alcuni dei quali andrebbero affrontati subito ed altri la cui soluzione andrebbe comunque programmata... da subito.
C'è ad esempio il problema di garantire l'acqua potabile a tutti i residenti e nel possibile (visto che ce lo impongono non solo le normative in materia ma anche i rapporti di buon vicinato) anche alcune zone dei paesi limitrofi.
Con tali paesi, la vicina Rende ad esempio, si dovrebbe comunque - magari un po’ anche bluffando - iniziare a fare anche un discorso del tipo “do ut des” ovvero “io do qualcosa a te affinché tu dia qualcosa a me”. E non mi riferisco al classico piacere strettamente personale così come avvenuto nei decenni passati ma un vero e proprio... piacere comunitario.
Questo per quanto riguarda il discorso al di là dei confini del nostro territorio. Ben diverso dovrà essere il discorso interno al confine territoriale sanfilese. In questo secondo caso, infatti, dovremmo, tutti i Sanfilesi, iniziare a guardarci una volta per tutte negli occhi e iniziare tutti a giocare a carte scoperte.
Dovremmo ad esempio vedere se tutta la quantità di acqua potabile che entra annualmente nella rete idrica urbana viene effettivamente registrata - con le dovute correzioni - in uscita dai contatori delle nostre abitazioni.
Le correzioni ad esempio possono includere l’acqua che si disperde tramite fontane pubbliche (problema in parte arginabile fornendo le stesse di eventuali rubinetti a chiusura - tramite pulsante a pressione automatica al termine dell’uso delle stesse) eventuali perdite (decisamente poche per quanto mi risulta), dovute ad eventuali rotture presenti periodicamente nella rete stessa.
Per risolvere tutti i problemi relativi ad un eccessivo scostamento, comunque e qualora lo stesso sia effettivamente verificato con dati reali alla mano e non con semplici supposizioni, tra la quantità di acqua che entra nella rete idrica comunale ed il consumo che viene registrato dai contatori delle abitazioni civili sanfilesi... bisognerà guardare un po’ oltre e chiedersi se qualcosa, dal 1970 in poi (ovvero da quando abbiamo iniziato a popolare determinate zone periferiche - tipo il Frassino o i Cozzi - del nostro territorio) non ci sia scappato dalle mani.
Parte di contrada Cozzi in Comune di
San Fili vista dall'alto (google maps).
Dopotutto piccoli orti, giardini, lavaggio macchine, piscine fisse o vasche gonfiabili e via dicendo... hanno bisogno d’acqua e l’acqua, se non abbiamo possibilità alternative di approvvigionamento, può avere un costo decisamente salato. Un costo che non tutti potrebbero affrontare con eccessiva facilità.
Quindi, non volendo negarsi qualche piccolo lusso personale, ci si sente spesso legittimati a mettere su qualche piccolo marchingegno o a trovare qualche scappatoia... decisamente illegale.
Anzi, oltre che illegale anche moralmente disonesta (crudele ed egoista) nei confronti dei propri compaesani che abitando magari nelle parti alte del nostro centro abitato restano regolarmente tutti gli anni nei periodi estivi per varie ore del giorno senza l’acqua potabile nelle proprie abitazioni.
Lo so, le estati sono calde e quella che ci siamo appena lasciati alle spalle in fatto di caldo è stata maestra ma... siamo tutti sanfilesi e da sanfilesi abbiamo tutti gli stessi diritti. In particolare il diritto all’acqua.
Domanda: sarebbe ora il caso di controllare se tutte le abitazioni presenti sul territorio sanfilese abbiano una fornitura idrica con uscite (allacci) esclusivamente post contatore dell’acqua?
Intendiamoci, come al solito la sto sparando grossa e come al solito sto facendo ipotesi che vanno oltre la fantascienza locale ma, come disse qualcuno in tempi non sospetti, “a furia di pensare male... qualche volta si finisce per azzeccarci!”
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... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

lunedì 23 ottobre 2017

Notizia flash!

... comunicazione rivolta alla cittadina di San Fili ed alla Comunità Sanfilese nel Mondo.
... è passato a miglior vita il nostro compaesano Michele Martino.
... aveva 89 anni ed abitava a Prato.
... ai familiari il nostro più sentito cordoglio.
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... sopra a sinistra, San Fili: il sacrario della chiesa del Ritiro o di Santa Maria degli angeli.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

domenica 22 ottobre 2017

C’era una volta il Muraglione... ed in parte (forse ancora per poco) c’è ancora. (3)

Articolo pubblicato sul Notiziario Sanfilese del mese di ottobre 2017... by Pietro Perri.
Nella foto sotto a sinistra, messami gentilmente a disposizione dall’amico e compaesano Salvatore Calomeni, troviamo uno spaccato della San Fili di metà anni Ottanta del XX secolo... sull’entrata della macelleria (un vero e proprio circolo di aggregazione sociale) di compa’ Giovanni Calomeni. Da sinistra: Gianni Zolo, Luigi (Gigino) Mazza, Franco Musacchio, Antonio Palermo, Salvatore Calomeni, compa’ Giovanni Calomeni e Mario Sergi.
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Ho sempre amato passeggiare lungo corso XX Settembre a San Fili e quest’amore sicuramente è via via aumentato col passare degli anni.
Oltretutto, col passare degli anni e col sopraggiungere di qualche piccolo disturbo metabolico legato alla vita sedentaria ed alla cattiva alimentazione che contraddistingue i tempi moderni, in questi ultimi anni mi sono felicemente reso conto di quanto possa essere salutare una bella “vasca” (ovvero una bella salita e discesa dell’intero corso compreso tra l’aireddra ed il bivio per la frazione Bucita).
Ammettiamolo: abbiamo uno dei più bei corsi dell’intera provincia di Cosenza e proprio non vogliamo mettercelo in testa. Un corso che se si trovasse in Toscana o in Umbria sarebbe sinonimo di oro colato.
Purtroppo si trova a San Fili cioé in provincia di Cosenza ovvero, parafrasando un brutto concetto usato da Giorgio Bocca come titolo di uno dei suoi peggiori libri, nell’Inferno... in Calabria... destinazione Profondo Sud.
Di “vasche”, sia con amici quotidiani che con amici con cui mi ritrovavo nel corso dell’estate o dei periodi natalizi (cioè quando gli stessi, fuori regione per motivi di lavoro, rientravano  - qualcuno per fortuna rientra ancora - in paese a trovare i loro familiari), lungo corso XX Settembre negli ultimi cinquanta anni ne ho fatte tantissime. Alcune tutte d’un fiato e magari, quasi una salutare amara pillola, a passo di prete. Altre fermandomi di tanto in tanto in qualche punto strategico a parlare del più o del meno con i “compaesani storicamente designati” a guardia di tale punto.
... quasi un tutt’uno con lo stesso: compaesano/compaesani e punto strategico.
Uno dei punti in cui mi piaceva fermarmi, nel percorrere in su ed in giù corso XX Settembre a San Fili nel corso degli anni Settanta... Ottanta e Novanta del secolo scorso, era sicuramente la macelleria del cavaliere del lavoro… compa' Giovanni Calomeni.
Un’istituzione all’epoca ancora vivente di ciò che ormai sopravviveva solo nel ricordo dei nostri padri della mitica “piazza Municipio” ovvero de “Mmienz’u puontu”.
Nei pochi lineari metri di Piazza Municipio negli anni settanta ancora si potevano visitare saloni di barbieri, il negozio di scarpe di Annibale Nigro, la fruttivendola di Eugenia Cavaliere, l’esattoria di Genuzzu Calomeni, negozi di stoffe quali quello di Genoeffa Rossiello (ma non era l’unico), il tabacchino di Lisetta Calomeni e chi più che ha più ne metta.
Era, quello, decisamente un mondo a sé tanto da rientrare a pieno diritto anche in alcune strofe apparse sul mitico giornale murale satirico sanfilese (1945/1950) “Il Cantastorie”.
Compa' Giovanni Calomeni per chi voleva scrivere su San Fili e sui Sanfilesi, ovviamente parliamo di memoria storico-popolare degli ultimi due secoli con particolare riferimento al periodo compreso tra il 1930 ed il 1980, era un tesoro d'informazioni e di riporto d'aneddoti e curiosità di vario genere… non solo dal punto di vista della produzione e/o della commercializzazione del vino e della carne.
Una persona come poche, decisamente, ne ha avuto come degni figli su questo fronte la nostra San Fili. In quanto oltre che a ricordare sapeva anche raccontare e dare la giusta enfasi alle frasi che utilizzava per trasmettere i suoi ricordi.
Diciamo la verità: amava San Fili. Così come lo amava l’indimenticato Mario Oliva o come lo ama il nostro sempreverde... mitico Marcello Speziale.
Una ricchezza d’informazioni (quella a cui si poteva accedere tramite l’amico Giovanni) purtroppo scarsamente, quando non malamente, utilizzata dai suoi compaesani incluso lo scrivente.
A me piaceva ascoltarlo, non sempre a dire il vero in quanto all'epoca cercavo di tesorizzare solo ciò che mi serviva sul momento e per il momento, ed a lui piaceva farsi ascoltare da me... e non solo da me. Aveva estremo bisogno di sentire il quotidiano contatto umano con i suoi compaesani.
Lo sgabello in ferro smaltato a disposizione per me, nella sua macelleria… mmienz'u puontu… c'era sempre. Anche quando lo stesso era stato già occupato da qualche suo cliente o qualche altro graditissimo avventore. Quella macelleria al pianterreno del palazzo di “Donna Vienna Gentile” (così lui continuava a chiamarlo) non raramente si tramutava in un piacevole… pittoresco circolo di discussione culturale.
Vi si parlava pacatamente del più e del meno e vi si parlava dei tempi passati. Tempi in cui, agli occhi di compa' Giovanni Calomeni, ancora esisteva un minimo di rispetto fra le persone e la parola tra soggetto e soggetto o una semplice stretta di mano valevano contratto.
Vi si parlava, tra il più ed il meno, anche delle bellezze architettoniche presenti nel nostro borgo ed un giorno compa' Giovanni Calomeni mi parlò anche di quella stupenda opera muraria (di cui purtroppo ormai restava solo un vergognoso rimasuglio distrutto non dall’opera devastatrice dei tempi ma dall'imbecillità umana) ancora conosciuta col nome di… Muraglione. Una stupenda opera realizzata sotto il governo dei Borbone tra il 1820 ed il 1830.
È un’opera unica!”, mi diceva compa' Giovanni Calomeni, “… un’opera di cui persino re Ferdinando, nel passare con la sua carrozza da San Fili, ne restò meravigliato. E volle complimentarsi con chi l'aveva progettata e con quanti l’avevano realizzata.
Ed effettivamente se la guardiamo dal di sotto non possiamo, ancora oggi, che restare affascinati anche noi nell’osservare i miseri reietti resti di tale stupenda opera.
Inutile dire che il XVIII secolo era ben diverso dal secolo che ci siamo infelicemente... appena lasciati alle spalle. 
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... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!