A chi non ha il coraggio di firmarsi ma non si vergogna di offendere anche a chi non (?) lo merita.

Eventuali commenti a post di questo blog non verranno pubblicati sia se offensivi per l'opinione pubblica e sia se non sottoscritti dai relativi autori. Se non avete il coraggio di firmarvi e quindi di rendervi civilmente rintracciabili... siete pregati di tesorizzate il vostro prezioso tempo in modo più intelligente (se vi sforzate un pochino magari per sbaglio ci riuscirete pure).
* * *
A decorrere dall'8 settembre 2017 i commenti anonimi sono disabilitati. Mi spiace per la sedicenti Elvira alias Elviro... cari compaesani. Ma ci tengo all'EDUCAZIONE e l'anonimato è tutto tranne che... EDUCAZIONE.
* * *
Ricordo ad ogni buon file l'indirizzo di posta elettronica legata a questo sito/blog: pietroperri@sanfili.net

venerdì 15 settembre 2017

Notizia flash!

... comunicazione rivolta alla cittadina di San Fili ed alla Comunità Sanfilese nel Mondo.
... è passato a miglior vita il nostro compaesano Michele Malfitano.
... aveva 74 anni.
... ai familiari il nostro più sentito cordoglio.
* * *
... sopra a sinistra, San Fili: il sacrario della chiesa del Ritiro o di Santa Maria degli angeli.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

mercoledì 13 settembre 2017

E' in distribuzione il Notiziario Sanfilese del mese di settembre 2017.

... proprio così, anche questo mese (settembre 2017) noi dell'Associazione culturale "Universitas Sancti Felicis" di San Fili (ovvero l'Associazione dei Sanfilesi nel Mondo), siamo riusciti a realizzare il nostro bollettino mensile, il... "Notiziario Sanfilese".
Otto pagine di storia, cultura ed attualità relative alla stupenda cittadina di San Fili e all'altrettanto stupenda comunità da essa ospitata.
Chi volesse ricevere il nostro Notiziario non ha che da diventare socio (anche non effettivo ma semplicemente simpatizzante) dalla nostra Associazione. Si può diventare soci partendo da un contributo di appena 5,00 (cinque) euro, a seconda se si vuole essere soci simpatizzanti (5,00 euro), soci ordinari (15,00 euro) e soci onorari (da 15,00 euro in su).
Per ritornare al "Notiziario Sanfilese" di questo mese (di cui viene riprodotto il frontespizio a sinistra), comunque, riporto di seguito l'indice delle pagine:
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Pag. 1
- Chine ’u vo’ cuotto, chine ‘u vo’ crudu e pue cce sunnu i spierti... ca nunn’u vonnu propriu. Di Pietro Perri.
- Una foto per non dimenticare: Carmine e la famiglia Ruffolo.
Pag. 2
- ... a ferrovia. Di Luigi Aloe (nota di Pietro Perri).
- Ci hanno lasciato.
Pag. 3
- Le abitudini di ieri e di oggi. Di Nuccia Giglio-Carlise.
- Piccolo dizionario sanfilese.
- Una stupenda foto per immortalare un’amicizia fuori dal tempo.
Pag. 4
- La linea della morte. (2) Di Francesco Caravetta - Antichi Delitti / Storie criminali di gente comune.
Pag. 7
- Ricordi di un lontano... vicino passato: le more di rovo (o di spine). Di Luigi “Gigino” Iantorno.
- Ne abbiamo discusso su Facebook: emergenza idrica a San Fili. (2) Un contributo alla discussione del dottor Amedeo Miceli dei baroni di Serradileo. Da un gradito messaggio di posta elettronica pervenuto il 15 agosto 2017.
Pag. 8
- Gli acrostici di Alfredo Ruffolo: Nicoletta.
- Il proverbio del mese: Chine joca ‘e sulu nun perda mai.
- I membri dell’Associazione Culturale “Universitas Sancti Felicis” e costo tessera e contributi 2017.
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... un cordiale affettuoso abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

domenica 10 settembre 2017

Notizia flash!

... comunicazione rivolta alla cittadina di San Fili ed alla Comunità Sanfilese nel Mondo.
... è passato a miglior vita il nostro compaesano Davide Rende (padre di Geppino).
... aveva 94 anni.
... ai familiari il nostro più sentito cordoglio.
* * *
... sopra a sinistra, San Fili: il sacrario della chiesa del Ritiro o di Santa Maria degli angeli.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

venerdì 8 settembre 2017

AD ALCUNI SORRIDENTI RIDICOLI... MIEI COMPAESANI.

SANFILESE - Ciao Diogene. Cosa fai a
San Fili?
DIOGENE - Cerco un Sanfilese anonimo
emigrante forse di nome Elvira o forse 
Elviro.
SANFILESE- Allora stai fresco... al fresco!
Cari anonimo emigrante, anonimo anonimo ed anonimo Elvira... che finché restate anonimi (malgrado anche alcune parole di apprezzamento sul mio lavoro da parte della terza) per me potete anche essere la stessa persona. Anzi... ne sono quasi certo....
Non posso che riportarvi ciò che sta scritto come preambolo (cappello) a questo blog (cosa che vi invito a rileggere e considerare che se sapete leggere saprete anche scrivere e viceversa). In ogni caso tale precisazione ve la riporto di seguito:
*     *     *
Eventuali commenti a post di questo blog non verranno pubblicati sia se offensivi per l'opinione pubblica e sia se non sottoscritti dai relativi autori. Se non avete il coraggio di firmarvi e quindi di rendervi civilmente rintracciabili... siete pregati di tesorizzate il vostro prezioso tempo in modo più intelligente (se vi sforzate un pochino magari per sbaglio ci riuscirete pure).
*     *     *
Quindi se volete che i vostri commenti o parte dei vostri commenti appaiano su questo blog o mi facciano minimamente tenere in considerazione gli stessi vi invito a seguire le seguenti “strette” considerazioni:
1) abbandonate il vostro anonimato specificandovi con: nome e cognome e (se siete lontani da tempo da San Fili (con eventuali riferimenti di parentela a San Fili);
2) specificate da dove scrivete;
3) segnalate un vostro indirizzo di posta elettronica (cosa che può avvenire anche in privato);
4) se commentate con riferimento ad un post su Facebook rispondete con commento in quel post ove ovviamente siete facilmente rintracciabili;
5) usate una terminologia educata come (credo... ma proprio nel leggere alcuni vostri commenti a volte dubito) i vostri genitori vi hanno insegnato.
Ma forse gli anonimi hanno giustamente paura che io (nel mio spazio) ricordi il loro passato e/o il passato dei loro fiancheggiatori... di qualche membro del proprio branco.
*     *     *
Solo in questo modo potrete avere qualche mia considerazione e qualche considerazione su questo blog. Diversamente nello stesso (come disse Alberto Sordi nel mitico film “Il marchese del Grillo”)... io sono io e voi non siete un (beep!).
*     *     *
Ringrazio ovviamente la (fin qui) sedicente Elvira (che - da anonima - potrebbe essere anche il sedicente Elviro) per le belle parole scritte in riferimento al mio lavoro (hobby) comunque presenti nel suo un anonimo commento. Ed in particolare (riporto testualmente di seguito non potendo, causa la sua anonimità, riportare il seguito e dare le mie legittime giustificazioni ad un determinato modo di fare):
“Caro Pietro,
Sono una tua lettrice e ammiratrice. Sono di San Fili, ma abito fuori da molto tempo. Riesco però a rimanere agganciata al mio paesino grazie all'eccellente lavoro d'informazione che fai.”
“(...) a noi sanfilesi al nord e all'estero che ti consideriamo il nostro amato cronista.”
“Grazie ancora per ciò che fai, a presto!”
Per quanto riguarda però:
“Mi scuso se ti scrivo su facebook ma non mi piacciono le beghe da social network.”
Condivido pienamente la stupidita delle "beghe da social network" (sicuramente non istigate - quasi mai - dallo scrivente) ma se conosci Facebook su Facebook puoi anche scrivermi in privato e resterà un discorso privato (cara Elvira/caro Elviro)... sempre e comunque su Facebook, visto che sai chi io sono, io (in tal caso) saprò chi tu sei... cosa che ritengo legittima.
All'anonimo (emigrante, sedicente?) che mi taccia di eventuali interessi dubbi nella mia posizione consiliare non posso che dire che se avevo interessi dubbi... li avrei sicuramente ampiamente soddisfatti restando anonimo (come te) ed in silenzio ufficialmente (come te). 
E se non capisci bene la mia posizione... rileggiti i miei post su Facebook. E se ancora non li capisci... mi spiace ma per quanto riguarda l'analfabetismo di ritorno... per questa malattia ancora non è stata trovata una cura decente che potrei consigliarti (anche se fossi un medico ma medico non sono).
*     *     *
Per concludere e come già detto più volte: io non sono un cronista, non sono un acculturato, non sono un filosofo, non sono...
Mi piace scrivere per hobby e nessuno è obbligato a leggere i miei scritti che (ricordo) non sono finanziati da alcuno ma solo dal mio impegno e spesso dalla mia tasca.
Un caro saluto a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri e...
... ricordate: si vis pacem para bellum.
... pace!

SAN FILI * NUOVA_POLIS_69.(CEREBRALE).0 * IL FUTURO... LA S-VENDETTA.

(Da un post su Facebook datato 7 settembre 2017 che avrebbe dovuto intitolarsi forse "I SORRIDENTI RIDICOLI)
*     *     *
Ok, qualche stupido paranoico sedicente adulto (malgrado i suoi quarant'anni e più), sedicente maschio (visto che da anonimo si firma presumibilmente anche Elvira) e sedicente intellettuale compaesano trova ridicola la mia posizione nel Consiglio comunale di San Fili in un Consiglio tra l'altro in cui le poche volte che viene convocato altri membri della maggioranza riescono "ingiustificatamente" ad arrivare alla riunione con cinque minuti di ritardo (ovvero giusto il tempo di non votare il riequilibrio di bilancio) ed alla seduta per l'approvazione del bilancio consuntivo dei tre membri della minoranza ufficiale consiliare: il primo al voto si astiene, il secondo vota contro ed il terzo abbandona la seduta evitando di esprimere una scelta (magari negativa) più che legittima.
Un po' come dire e chiedersi: se Pietro Perri è giusto posizionarlo nell'ambito dell'opposizione consiliare sanfilese (non nella minoranza... ciò mi farebbe veramente pena per quanto sopra detto) non sarebbe giusto posizionare nella minoranza anche qualche altro membro della maggioranza e nella maggioranza qualche altro membro della minoranza?
... senza con ciò entrare in merito al fatto che alcuni altri membri della maggioranza per correttezza e dignità dovrebbero evitare di alzare la mano ad un semplice fischio del capogruppo o del presidente del Consiglio... consapevoli che ció è tutt'altro che corretto nei confronti di coloro che li hanno votati.
Forse.
E no, miei cari, se c'è ancora un po' di serietà, di dignità (semmai un giorno dovessi vendermi non lo farei per poche decine o centinaia d'euro) e di rispetto di una precisa linea morale che va al di là dell'appartenenza ad una o all'altra setta locale tutta made in San Fili... più che cercarla nei vostri compagni di merenda credo facciate prima, ricercandola, a trovarla nel sottoscritto.
... giusto per puntualizzare.
*     *     *
Un caro abbraccio dal sempre vostro affezionato Pietro Perri (che ringrazia per l'attenzione e che si rammarica solo nel vedere chi dovrebbe garantire un futuro alla nostra comunità sprecare il proprio tempo in stupidità - da par suo purtroppo - di tale deludente portata).
San Fili e la Comunità Sanfilese, credetemi, meritano ben altro nel proprio futuro.
Io, cari giovani e meno giovani, confido in tanti di voi e sono sicuro che, se riuscite ad affrancarvi da certi soggetti e dal modo di ragionare anche di alcuni vostri stretti familiari (io purtroppo ho dovuto farlo e so quant'è disumano) potete essere la DIFFERENZA.
*     *     *
E ricordate: si vis pacem para bellum.
... un bacio.

giovedì 7 settembre 2017

LA GRECA PASSIONALE - sabato 9 settembre 2017 - ore 18:00 - Teatro comunale San Fili (CS).

Locandina dell'evento.
Si terrà SABATO 9 SETTEMBRE 2017 con inizio alle ore 18:00 presso il TEATRO COMUNALE di SAN FILI (CS) la presentazione del libro/romanzo LA GRECA PASSIONALE della nostra compaesana dottoressa Loredana Nigri.
L’autrice, a San Fili residente a San Fili ormai da oltre un decennio, è, su questo fronte, alla sua seconda opera. La prima, GELUSA, (del 2012 - Della Costa Editore) oltretutto era per buona parte ambientata nel nostro territorio.
Sono sicuro che in questa seconda opera la dottoressa Loredana Nigri sia riuscita a superare di molto anche la sua prima apprezzabile opera.
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Riporto dal quotidiano online “La Voce Cosentina”:

Il romanzo LA GRECA PASSIONALE (Helicon Edizioni) contiene tante storie e reminiscenze sospese tra la grecia incontaminata dell’Isola di Fedalka e l’entroterra della Calabria, in un periodo che va da­gli anni quaranta al secondo decennio del duemila. In tale contesto si dipana la difficile vita di Aphia, la greca passionale, di Sante e dei loro figli.
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Alle macerie della seconda guerra mondiale, la fame e la diffidenza verso gli stranieri, fa da contraltare, la fascinazione per l’inesauribile e antica energia di Aphia. La malìa travolgente del cambiamento che fa­ticosamente porta in dono, si unisce all’incanto per la sua bellezza, che tutto tiene e tutti innamora. Ancora una volta Loredana Nigri ha posto al centro del romanzo l’attenzione per la Calabria. Grazie ad un registro narrativo potente è riuscita a traslare e collegare la nostra terra a tutte le periferie del mondo e alle anime che lo abitano. Anime che contaminano con la forza delle loro passioni e il dolore della separazione, luoghi e cieli.
-     *     -
Loredana Nigri, scrittrice, saggista e formatore, insegna sociologia al corso di laurea di scienze infermieristiche dell’università degli studi di Catanzaro. Assistente socia­le di formazione sistemica relazionale, è project leader di umanizzazione cure e medicina narrativa nell’azienda sanitaria provinciale di Cosenza. Ha al suo attivo una mole cospicua di pubblicazioni scientifiche.
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La serata, come nell’ormai cliché delle presentazioni delle opere della dottoressa Loredana Nigri, sarà uno stupendo evento/spettacolo.
Il tutto sarà introdotto dai saluti delle autorità locali in particolare del sindaco in carica Antonio Argentino. Seguiranno gli interventi di Viviana Burza e di Giap Parini. Le letture di alcune brani del romanzo ad opera di Annamaria Aquino, Luciana Sicilia e Roberta Sicilia con voce fuori campo di Angelo Lombardi. In sottofondo musiche di Antonio Mantella e Riccardo Sicilia.
Modera i lavori Erminia Anselmo.
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... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

Sedicente storico o sedicente ignorante? .. vada per l'immeritata seconda,

Nosce te ipsum - Conosci te stesso.
(Elvira/Elviro... per me pari sono)
Se dovessi scegliere tra qualificarmi SEDICENTE STORICO o qualificarmi SEDICENTE IGNORANTE sicuramente opterei (da buon seguace delle convinzioni socratiche) per la seconda definizione. Anche perché storici lo possiamo essere tutti: non serve né intelligenza né titolo di studio per meritarsi il titolo di storico (diverso dal titolo di "dottore in storia").
A volte, infatti, per diventare a pieno titolo uno storico basta un po' di buona volontà, un colpo di fortuna e... la preparazione non sempre ottimale dei propri. interlocutori o, ancor meglio, dei propri detrattori.
Dopotutto come ci ricorda anche il dizionario Treccani online: "2. s. m. a. (f. -a) Scrittore di storia, di opere storiografiche: gli s. greci, romani; secondo le opinioni di uno s. contemporaneo; il vero de’ poeti è in certo modo più vero del vero degli storici (Vico)."
Quindi grazie di cuore a quel mattacchione di mio compaesano che mi ha segnalato in questi giorni come storico (... anche se...) tra le personalità legate a San Fili nella pagina che Wikipedia ha riservato al nostro amato/odiato... stupendo borgo.
Ovviamente ho provveduto modificare (correggendola) l'informazione, il mattacchione l'ha reiscritta (riportandola errata), io l'ho rimodificata, il mattacchione l'ha reiscritta, io ho mandato un messaggio (tramite SMS) ad una personalità del paese dicendo che alla fine non ero io a fare la figura dello sciocco ma l'intero Consiglio comunale del paese (di cui lo stesso - questa personalità - fa meritata ed evidente parte)... i nominativi relativi al Consiglio comunale di San Fili spariscono in blocco da Wikipedia.
Sarà colpa del solito ultraquarantenne sedicente maschio,  sedicente soggetto maturo e sedicente intellettuale che negli ultimi anni sembra abbia una psicosi nei confronti dello scrivente?
Ok, se non ha meglio da fare non posso che invidiarlo.
Si, cara Elvira (anonima compaesana residente da tempo nell'Italia del Nord che mi hai mandato ultimamente un messaggio tramite la posta elettronica automatica collegata a questo blog), sono decisamente invidioso... ma di te.
E vero che Wikipedia è un'enciclopedia online fai da te ma... perché dobbiamo per forza farci riconoscere per la nostra stupidità?
Non fosse per altro... ma tantissimi altri nostri compaesani (viventi e non) meriterebbero di comparire nel citato elenco (e magari qualche altro anche di scomparire dallo stesso).
Ed io non dico mai di essere ma non posso negare sempre agli altri di dirlo magari promuovendomi sul campo.
Comunque... grazie di cuore, carissimo amico, ma... decisamente troppa grazia (anche se in parte, a differenza della tua deficienza che l'hai avuta gratis alla nascita, meritata).
... by Pietro Perri.
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... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

lunedì 4 settembre 2017

Notizia flash!

... comunicazione rivolta alla cittadina di San Fili ed alla Comunità Sanfilese nel Mondo.
... è passata a miglior vita la nostra compaesana Angiola (Angilina) Carpanzano vedova Buffone.
... aveva 85 anni.
... ai familiari il nostro più sentito cordoglio.
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... sopra a sinistra, San Fili: il sacrario della chiesa del Ritiro o di Santa Maria degli Angeli.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

lunedì 28 agosto 2017

San Fili... in altri tempi: territorio di legno per pipe e per la coltivazione del tabacco.

San Fili malgrado abbia un territorio limitatissimo ha saputo imporsi nei secoli passati in più campi sia della cultura che dell’economia. Ed ogni tanto di qualità che hanno caratterizzato la nostra cittadina (il nostro stupendo amato/odiato borgo) e la nostra Comunità ne scopriamo (o quantomeno ne riscopriamo) una nuova.
Questa volta, ad esempio, grazie anche ad un articolo scritto dall’amico e compaesano Luigi “Gigino” Iantorno (e con una mia piccola successiva aggiunta) ci immergiamo nel campo del... fumo.
L’articolo e l’aggiunta, che riporto di seguito, sono stati pubblicati sul Notiziario Sanfilese del mese di Agosto 2017.
... buona lettura.
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Quando il legno sanfilese era ricercatissimo per le pipe da fumo.
Di Luigi “Gigino” Iantorno.

Pipe ricavate da radice di erica arborea.
Finora non credo che qualcuno ne abbia mai parlato o scritto ma tra le tante cose che in altri tempi rendevano famoso il territorio sanfilese c’era - e c’è ancora anche se non è più ricercata - una particolare pianta le cui radici fornivano un prezioso materiale per realizzare le pipe da fumo.
Parlo dell’ilica (erica arborea) ovvero di un arbusto sempreverde, dalla corteccia rossastra, a portamento eretto, appartenente alla famiglia delle Ericaceae. Questa pianta la troviamo crescere in modo spontaneo in più punti del territorio sanfilese, in particolare a ridosso, spesso come semplice sottobosco, dei castagneti presenti nella zona chiamata i Cozzi.
Quando ero giovane mi capitava spesso di seguire mio padre in campagna.
Ci fu un tempo, a ridosso degli anni Settanta, in cui mio padre lavorava un pezzo di terra in una zona, sempre nel territorio di San Fili, chiamata “i carusi”. Tale zona si trova nelle vicinanze della statale 107 all’altezza di contrada Profico.
In una di queste occasioni mi capitò di osservare delle persone che non avevo mai visto prima. Erano scesi da un grosso mezzo di trasporto e portavano con sé, per quella zona, una combinazione di strani attrezzi da lavoro: accette, pichi e sacchi di canapa.
Costeggiando la proprietà che lavorava mio padre si erano diretti, come seppi dagli stessi nel momento in cui gli chiesi il motivo della loro presenza in una zona vicina conosciuta come “i martini” (n.d.r.: nelle vicinanze della Casa di cura Villa Igea).
In tale zona, mi dissero inoltre, c’erano diverse piante di ilica. Piante che per loro rappresentavano un vero e proprio tesoro.
Inutile dire che dalle nostre parti tale pianta era, ed è ancora considerata, una pianta a dir poco inutile se non fastidiosa ed infestante o utile al massimo per realizzare, con i fini ramoscelli, delle rustiche scope da dare in uso agli spazzini del paese.
Arrivati nel punto per loro di maggiore interesse, quei signori venuti da chissà dove iniziarono a farsi spazio tra i cespugli di ilica tagliando con le accette i rami delle stesse mettendoli in modo frettoloso da parte. Dopotutto non erano i rami di tali piante nel loro interesse ma... le radici che iniziarono nel men che non si dica ad estirpare con grosse botte di piccone.
Dalle radici delle iliche, appunto per loro materiale preziosissimo, mi dissero infatti che avrebbero ricavato delle pipe da fumo ricercatissime sul mercato internazionale. Tale legno era considerato, per oggetti del genere, decisamente pregiato.
Quel giorno riuscirono a riempire più sacchi con le succitate radici. La giornata, almeno per loro, era stata alquanto fruttuosa.
Ramoscello di erica arborea ripreso da
stampe d'epoca.
Alla fine, quando ci salutammo, dopo avermi spiegato l’uso che avrebbero fatto di quelle radici, mi svelarono anche che venivano dalla Campania e che consideravano le radici di ilica presenti sul territorio sanfilese migliori di uguali materiali che andavano raccogliendo in altre zone del cosentino in particolare e della Calabria in generale. Tutto ciò forse, mi dissero, era dovuto all’esposizione soleggiata del nostro territorio.
Fatto sta che la radice delle piante di ilica che si trova a San Fili sembra sia particolarmente tenera e quindi facile da lavorare ma che quando, lavorata, si lascia opportunamente essiccare diventa decisamente resistente e quindi permette la realizzazione di pipe da fumo decisamente uniche nel suo genere.
Quindi valeva la pena, per i nostri amici della Campania, fare tanti chilometri per venire a respirare un po’ di aria buona a San Fili.
Oggi certo i fumatori di pipa sono diminuiti e le pipe vengono realizzate con tanti altri materiali ma sicuramente non sono belle come quelle che in altri tempi venivano realizzate con la radice di ilica sanfilese. E chissà che un domani, magari qualcuno dei nostri figli o dei nostri nipoti, non decida di riprendere questa attività, ovvero l’estrazione e la lavorazione della “erica arborea” anche solo al fine di realizzare oggetti da utilizzare come semplici soprammobili, portachiavi, fermacarte e via dicendo.
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E non solo terra di pipe.
Di Pietro Perri.

San Fili, come ci ha ricordato l’amico e compaesano Luigi “Gigino” Iantorno nel suo articolo “Quando il legno sanfilese era ricercatissimo per le pipe da fumo” è strettamente collegato alla storia del consumo del tabacco in Italia.
Dopotutto l’erica arborea (ilica) è una pianta decisamente presente sul nostro territorio. In particolare nella zona dei Cozzi.
Eppure il borgo di San Fili in altri tempi, ed in particolare quando nel Sud d’Italia governavano i Borbone di Napoli, era famoso anche per la coltivazione del tabacco.
Non è difficile infatti trovare scritto in diversi libri e/o pagine internet che parlano del nostro comune che “per molto tempo a San Fili fu fiorente la produzione di un’ottima qualità di tabacco, il Brasile. Tale era commercializzata in varie regioni del Meridione d’Italia”.
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... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

venerdì 25 agosto 2017

Notizia flash!

... comunicazione rivolta alla cittadina di San Fili ed alla Comunità Sanfilese nel Mondo.
... è passata a miglior vita la nostra compaesana Pasqualina (Marietta) Mazzulla vedova Cesario (suocera del dottor Ottorino Zuccarelli).
... aveva 89 anni.
... ai familiari il nostro più sentito cordoglio.
* * *
... sopra a sinistra, San Fili: il sacrario della chiesa del Ritiro o di Santa Maria degli Angeli.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.

... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

mercoledì 23 agosto 2017

Notizia flash!

... comunicazione rivolta alla cittadina di San Fili ed alla Comunità Sanfilese nel Mondo.
... è passato a miglior vita il nostro compaesano Agostino Urso.
... aveva 88 anni (abitava in contrada Profico).
... ai familiari il nostro più sentito cordoglio.
* * *
... sopra a sinistra, San Fili: il sacrario della chiesa del Ritiro o di Santa Maria degli angeli.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

sabato 19 agosto 2017

Notizia flash!

... comunicazione rivolta alla cittadina di San Fili ed alla Comunità Sanfilese nel Mondo.
... è passato a miglior vita il nostro compaesano Eugenio Fata.
... aveva 92 anni.
... ai familiari il nostro più sentito cordoglio.
* * *
... sopra a sinistra, San Fili: il sacrario della chiesa del Ritiro o di Santa Maria degli angeli.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

lunedì 14 agosto 2017

Ne abbiamo discusso su Facebook: emergenza idrica a San Fili.

Marietta ‘e Cicculiddru prende
acqua alla fontana di piazza san 
Giovanni a San Fili (anno 1961 - 
Foto raccolta Ciccio Cirillo).

Ormai anche per San Fili ed i Sanfilesi la vera agorà (ovvero la piazza principale o il luogo preposto alla discussione dei problemi della comunità) non è più piazza san Giovanni, corso XX Settembre, il Teatro Comunale, i locali dell’ex Circolo di cultura E. Granata (attuale sala convegni della Biblioteca G. Iusi) o le preistoriche da anni ormai inesistenti sezioni partitiche ma è diventato il social network per eccellenza: Facebook.
Su Facebook incontri ormai Sanfilesi di ogni età; dai dieci (forse qualcuno anche più giovane) ai novanta anni. Inutile appunto cercare Sanfilesi nei più consoni punti in cui nel passato si discuteva animosamente ed alla fine, se si era oltrepassati i normali limiti del vivere civile, grazie all’intercessione di qualche compaesano più intelligente presente alla disputa, ci si stringeva anche la mano.
Su Facebook il nemico è nemico e spesso lo è e lo resterà anche nel mondo reale... o cesserà di essere nemico nel momento stesso in cui abbiamo spento il personal computer, il tablet o lo smartphone (ossia quando ci siamo disconnessi dalla linea e quindi dal social network).
Su Facebook si parla (Ci si confronta? ... anche!) del più e del meno: di cosa si è mangiato a mezzogiorno, di quante volte si è andati il giorno prima al bagno (qualcuno come prova ne pubblica anche le foto) e persino di problemi importanti che interessano appunto la comunità di cui si fa parte e quindi le persone con le quali, nel mondo reale, si interagisce.
Un esempio? ... il dramma degli incendi che hanno colpito in questi ultimi giorni il nostro territorio (cosa di cui ho parlato nel Notiziario Sanfilese del mese scorso) o, come avvenuto in questi ultimi giorni, della crisi idrica con cui dovrà sempre più fare i conti l’intera popolazione sanfilese. Perché, che ci si creda o no, anche se per motivazioni diverse... la crisi idrica non è solo un problema della città di Roma e quindi della giunta guidata da Virginia Raggi ma anche del borgo di San Fili e della giunta guidata dal sindaco Antonio Argentino. Ovviamente nell’uno e nell’altro caso parliamo di oggi e quindi dei rispettivi sindaci in carica. Per quanto riguarda il futuro sarà un problema di chi ci sarà... ma sempre e comunque dei romani e dei sanfilesi.
Ok, lo so che è difficile ammetterlo ma più si va avanti e più diventa tragico constatare che San Fili è sempre meno il San Fili degli anni Cinquanta/Sessanta del secolo scorso. San Fili infatti è sempre meno il paese dell’acqua, dell’aria buona e di tutto il resto.
San Fili, credeteci, è sempre meno... San Fili.
Della crisi idrica che ha colpito in questi ultimi tempi San Fili, dicevo, ne abbiamo parlato anche su Facebook. Ed eravamo in tanti a parlarne: giovani e meno giovani.
Cercandone i motivi e provando a individuarne qualche soluzione.
Alla discussione erano assenti, come al solito, solo i nostri (reali) amministratori locali.
Chissà se parlandone con loro, con largo anticipo e nei luoghi opportuni, possiamo evitare di subire anche nell’estate 2018 una ennesima crisi idrica... tutta paesana.
*     *     *
... un cordiale affettuoso abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

E' in distribuzione il Notiziario Sanfilese del mese di Agosto 2017.

... proprio così, anche questo mese (Agosto 2017) noi dell'Associazione culturale "Universitas Sancti Felicis" di San Fili (ovvero l'Associazione dei Sanfilesi nel Mondo), siamo riusciti a realizzare il nostro bollettino mensile, il... "Notiziario Sanfilese".
Otto pagine di storia, cultura ed attualità relative alla stupenda cittadina di San Fili e all'altrettanto stupenda comunità da essa ospitata.
Chi volesse ricevere il nostro Notiziario non ha che da diventare socio (anche non effettivo ma semplicemente simpatizzante) dalla nostra Associazione. Si può diventare soci partendo da un contributo di appena 5,00 (cinque) euro, a seconda se si vuole essere soci simpatizzanti (5,00 euro), soci ordinari (15,00 euro) e soci onorari (da 15,00 euro in su).
Per ritornare al "Notiziario Sanfilese" di questo mese (di cui viene riprodotto il frontespizio a sinistra), comunque, riporto di seguito l'indice delle pagine:
*     *     *
Pag. 1
- Ne abbiamo discusso su Facebook: emergenza idrica a San Fili. Di Pietro Perri.
Pag. 2
- Cinquant’anni di calcio a San Fili: 1926 - 1968... una storia alternativa della Comunità Sanfilese. (7) Di Francesco “Ciccio” Cirillo (articolo rielaborato da Pietro Perri).
- Suor Elena Aiello (‘a monaca santa), Gigia Mazza e San Fili.
- Ci hanno lasciato.
Pag. 3
- Un giovane americano di origine sanfilese. Di Nuccia Giglio-Carlise.
- L’acqua di Pulizia. Di Luigi “Gigi” Aloe.
- Ci hanno lasciato.
Pag. 4
- La linea della morte. Di Francesco Caravetta - Antichi Delitti / Storie criminali di gente comune.
Pag. 6
- Cinquant’anni di calcio a San Fili: 1926 - 1968... una storia alternativa della Comunità Sanfilese. (5) Di Francesco “Ciccio” Cirillo (articolo rielaborato da Pietro Perri).
Pag. 7
- Quando il legno sanfilese era ricercatissimo per le pipe da fumo. Di Luigi “Gigino” Iantorno.
Pag. 8
- San Fili... in altri tempi: territorio di legno per pipe e per la coltivazione del tabacco.
- Tutti possono collaborare al “Notiziario Sanfilese”.
- I membri dell’Associazione Culturale “Universitas Sancti Felicis” e costo tessera e contributi 2017.
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... un cordiale affettuoso abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

giovedì 10 agosto 2017

Notizia flash!

... comunicazione rivolta alla cittadina di San Fili ed alla Comunità Sanfilese nel Mondo.
... è passata a miglior vita la nostra compaesana Marina Commis vedova Cavaliere.
... aveva 90 anni.
... ai familiari il nostro più sentito cordoglio.
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... sopra a sinistra, San Fili: il sacrario della chiesa del Ritiro o di Santa Maria degli Angeli.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

mercoledì 9 agosto 2017

Notizia flash!

... comunicazione rivolta alla cittadina di San Fili ed alla Comunità Sanfilese nel Mondo.
... è passata a miglior vita la nostra compaesana Luisa Carelli in Cesario.
... aveva 70 anni ed abitava a Toronto in Canada.
... ai familiari il nostro più sentito cordoglio.
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... sopra a sinistra, San Fili: il sacrario della chiesa del Ritiro o di Santa Maria degli Angeli.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

sabato 5 agosto 2017

Notizia flash!

... comunicazione rivolta alla cittadina di San Fili ed alla Comunità Sanfilese nel Mondo.
... è passata a miglior vita la nostra compaesana Maria Buffone vedova Crivaro.
... aveva 89 anni.
... ai familiari il nostro più sentito cordoglio.
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... sopra a sinistra, San Fili: il sacrario della chiesa del Ritiro o di Santa Maria degli Angeli.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

lunedì 24 luglio 2017

San Fili brucia - Il criminale (la bestia?) colpisce ancora.

In questa foto si vede il fumo che
nasconde completamente la frazione 
Bucita. 
(Articolo apparso sul Notiziario Sanfilese del mese di luglio 2017. Ovviamente a firma di Pietro Perri).
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Il 12 luglio scorso una vasta area di castagneto al di sopra del centro abitato della frazione Bucita di San Fili è stata colpita e semidistrutta da un tremendo incendio.
Un incendio come se n’erano visti ben pochi, nell’ultimo mezzo secolo, colpire in modo così devastante il territorio sanfilese.
Un disastro senza precedenti: diverse decine di ettari di bosco sono stati letteralmente distrutti. E con le piante anche la fauna che trovava in esse confortante rifugio.
Un gravissimo danno, questo, sia per la nostra salute che per la già magra economia della nostra Comunità. E’ giusto ricordare, infatti, che dal taglio dei boschi presenti sul territorio sanfilese ed in quello dei Comuni attigui dipende la sopravvivenza di diverse imprese boschive della zona e quindi di tantissime famiglie di nostri concittadini.
Senza entrare in merito, considerando le piccole discariche abusive presenti sul nostro territorio, tra l’altro a cosa è potuto bruciare assieme agli alberi ed alla fauna: lastre di eternit, copertoni d’auto, plastica varie e chi più ne ha più ne metta
Perché, è giusto ricordarcelo di tanto in tanto, i boschi intorno a San Fili sono anche una pericolosa bomba chimica per la nostra già precaria salute che non aspetta altro che essere innescata.
E, crediamoci, non si tratta né di autocombustione (ovvero un incendio che ha preso vita senza l’intervento di mano umana) né di un incendio scaturito dalla stupidità di qualche avventuriero senza senso della natura circostante (esempio qualcuno che ha gettato una cicca ancora accesa per terra o ha lasciato acceso - malamente spento - qualche focherello che aveva usato per farsi una piccola grigliata all’aperto).
Si tratta invece, ne sono strasicuro, di un vero e proprio criminale che, magari per fare dispetto a qualcuno (... un parente di cui non è piaciuta una divisione ereditaria? ... un vicino di casa particolarmente antipatico? ... un venditore o acquirente di una partita di alberi da taglio acquistata dall’impresa boschiva sbagliata o venduta all’impresa boschiva sbagliata? ... motivi, nessuno umanamente giustificabile visto il danno creato all’intera Comunità Sanfilese e forse involontariamente anche a se stesso, ce ne sono a iosa), ha dato inizio al tutto accendendo il fuoco che magari avrebbe dovuto colpire un’area limitata ed invece si è propagato in modo tale da bruciare mezza montagna ed arrivando a mettere a rischio persino il centro abitato della frazione Bucita.
Alcune case a ridosso della “fontana di Panicò” infatti hanno rischiato di essere toccate dalle fiamme.
Si tratta, ripeto, di un vero e proprio criminale - decisamente stupido oltre che criminale - e si tratta quasi certamente della stessa persona che ha dato vita a diversi incendi che hanno interessato tale zona negli ultimi quindici anni. Diversamente non si comprende come mai gli incendi sulla frazione Bucita partono quasi tutti dallo stesso punto.
Combinazione? ... può anche darsi. Ma forse è venuto il momento di iniziare a studiare iniziative per dire una volta per tutte: BASTA! ... SIAMO STUFI DI TANTA STUPIDITA’.
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… un caro abbraccio a tutti dal vostro sempre affezionato Pietro Perri.
… /pace!

venerdì 21 luglio 2017

Notizia flash!

... comunicazione rivolta alla cittadina di San Fili ed alla Comunità Sanfilese nel Mondo.
... è passata a miglior vita la nostra compaesana Francesca Ciancio vedova Papaleo.
... aveva 99 anni ed abitava a Toronto in Canada.
... ai familiari il nostro più sentito cordoglio.
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... sopra a sinistra, San Fili: il sacrario della chiesa del Ritiro o di Santa Maria degli Angeli.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

mercoledì 19 luglio 2017

E' in distribuzione il Notiziario Sanfilese del mese di Luglio 2017.

... proprio così, anche questo mese (Luglio 2017) noi dell'Associazione culturale "Universitas Sancti Felicis" di San Fili (ovvero l'Associazione dei Sanfilesi nel Mondo), siamo riusciti a realizzare il nostro bollettino mensile, il... "Notiziario Sanfilese".
Otto pagine di storia, cultura ed attualità relative alla stupenda cittadina di San Fili e all'altrettanto stupenda comunità da essa ospitata.
Chi volesse ricevere il nostro Notiziario non ha che da diventare socio (anche non effettivo ma semplicemente simpatizzante) dalla nostra Associazione. Si può diventare soci partendo da un contributo di appena 5,00 (cinque) euro, a seconda se si vuole essere soci simpatizzanti (5,00 euro), soci ordinari (15,00 euro) e soci onorari (da 15,00 euro in su).
Per ritornare al "Notiziario Sanfilese" di questo mese (di cui viene riprodotto il frontespizio a sinistra), comunque, riporto di seguito l'indice delle pagine:
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Pag. 1
- San Fili brucia - Il criminale (la bestia?) colpisce ancora. Di Pietro Perri.
Pag. 2
- La “piccola muraglia” sanfilese. Di Nuccia Giglio-Carlise.
Pag. 3
- La “licenza” media del 1963. In un ricordo di Tonino Commis.
- Gli acrostici di Alfredo Ruffolo: Michela.
- Piccolo dizionario sanfilese.
- Ci hanno lasciato.
Pag. 4
- Viaggio nelle bellezze d’Italia - Maggio 2017. di Carmelo Serpe.
Pag. 6
- Cinquant’anni di calcio a San Fili: 1926 - 1968... una storia alternativa della Comunità Sanfilese. (6) Di Francesco “Ciccio” Cirillo (articolo rielaborato da Pietro Perri).
Pag. 7
- Quando si giocava al “lanciu du formaggiu”. Di Luigi “Gigino” Iantorno.
Pag. 8
- Sanfilesi che ci onorano: Geppino Rende.
- Tutti possono collaborare al “Notiziario Sanfilese”.
- I membri dell’Associazione Culturale “Universitas Sancti Felicis” e costo tessera e contributi 2017.
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... un cordiale affettuoso abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

domenica 16 luglio 2017

Notizia flash!

... comunicazione rivolta alla cittadina di San Fili ed alla Comunità Sanfilese nel Mondo.
... è passata a miglior vita la nostra compaesana Francesca (Franchina) Carpanzano in Cesario.
... aveva 77 anni.
... ai familiari il nostro più sentito cordoglio.
* * *
... sopra a sinistra, San Fili: il sacrario della chiesa del Ritiro o di Santa Maria degli Angeli.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!