Nella foto sotto a sinistra (ripresa dal web): Il castello di San
Fili nel comune di Stignano in provincia di Reggio Calabria. Stupenda
costruzione del XVI secolo costruita come struttura difensiva.
Articolo pubblicato sul Notiziario Sanfilese del mese di novembre
2017... by Pietro Perri.
In questi ultimi giorni un caro amico mi ha detto: “Pietro, sai che non
sapevo che San Fili avesse un castello?”
“Infatti non ce l’ha!”, gli ho risposto io.
“Come, non ce l’ha?!?", mi fa il mio caro amico, "... l’ho visto proprio ieri su internet anche se, per
quante volte sono stato a San Fili, non mi sembra di aver mai notato questa
costruzione.”
Ok, sveliamo l’arcano rispondendo alla domanda: esiste veramente un
castello “di San Fili”? ... notate: non ho detto “a San Fili”.
In effetti esiste veramente un castello di San Fili solo che non si trova a
San Fili in provincia di Cosenza ma in una contrada (appunto “contrada San
Fili”) nel comune di Stignano in provincia di Reggio Calabria.
Nelle mie ricerche ho trovato finora, oltre a quest’altro San Fili, altri
quattro San Fili: un San Fili nel comune di Conflenti (anche in questo caso una
contrada che tra l’altro ci accomuna con la presenza - o le presenze - di
esseri sovrannaturali chiamati “fantastica”), c’é poi contrada San Fili
nel comune di Locri, contrada San Fili nel comune di Melicucco ed infine,
decisamente dulcis in fundo, un’altra San Fili nel comune di
Monteroni in provincia di Lecce.
Per quanto riguarda San Fili a Monteroni, dove si venera la Vergine di
Costantinopoli, è bello vedere che tale contrada viene familiarmente chiamata “Santu
Fili” proprio come chiamiamo noi sanfilesi nel nostro dialetto il nostro
stupendo... amato/odiato borgo.
Qualche anno addietro, oltretutto, volendo scrivere anch’io qualcosa su San
Fili a Monteroni ho mandato a richiedere tramite internet il libro “San Fili a
Monteroni - ricordi bizantini storia culto tradizioni popolari” di Gino
Giovanni Chirizzi (Congedo Editore, Galatina 1993). E non posso negare che
sono rimasto felicemente stupito nel leggere tra le prime pagine dello stesso
che i Sanfilesi di Monteroni ipotizzano una propria discendenza diretta dalla
nostra Comunità.
In tale libro infatti leggiamo: “(...) dell’agiotoponimo Santu Fili,
è legittimo, ma con una certa cautela, avanzare l’ipotesi di un culto
medioevale a S. Felice, S. Phili, legato alle emigrazioni bizantine
dalla Calabria e forse al centro di San Fili.”
Il castello di San Fili a Stignano, per ritornare al tema portante di
questa pagina, risale al XVI secolo e nasce, nel 1500, come struttura
difensiva. Il castello appartiene oggi alla famiglia Alvaro-Salerno.
* * *
Un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
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