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giovedì 12 maggio 2016

Riuscitissimo il primo raduno di bikers in territorio di San Fili.

Una domenica mattina del tutto inconsueta quella che si è vissuta a San Fili il 3 aprile 2016: alle ore 9 piazza san Giovanni era letteralmente invasa da un vero e proprio plotone di... centauri a cavallo delle loro preziose mountain bike. A dire il vero più che di centauri in questo caso dovremmo parlare di bikers, il che, per noi sanfilesi profani della materia, poco cambia.
Gli eroi della due ruote non motorizzata (circa un centinaio), e quindi altamente ecologica, erano giunti a San Fili da diverse parti non solo della provincia di Cosenza ma dell’intera Calabria. E pensare che per farli ritrovare ai piedi del nostro stupendo Monumento ai Caduti (opera del maestro Tommaso Leoni da Pietrasanta) sono bastate- a sentire gli organizzatori della stupenda giornata -  qualche telefonata ed un po’ di passaparola tra amici. E tra i circa cento, ma forse anche oltre, amanti della mountain bike ritrovatisi a San Fili il 3 Aprile scorso c’erano anche due degne rappresentanti del gentil sesso.
Foto scaricata dal diario Facebook 
di Giovanni Primerano.
Un gruppo, quello dei bikers (... dilettanti?) sanfilesi, decisamente rappresentato anche in occasione di questa stupenda passeggiata ciclo turistica dal sapore tutto... made in San Fili. Tra questi troviamo infatti i nostri compaesani Angelo Pesce, Federico Zuccarelli, Roberto Storino, Marco Maida, Stefano Aquino, Vincenzo Aliberti ed Orazio Blandi.
Il percorso da coprire è stato all’incirca di una trentina di chilometri. Si è partiti ufficialmente da piazza san Giovanni (qualcuno attendeva il grosso del gruppo nella zona denominata “Macchia posta” ovvero al bivio per Paola) e si percorreva la vecchia statale 107 in direzione del valico Crocetta. Giunti al bivio per la località Acquatina (un paio di chilometri prima di giungere al valico Crocetta) si è inforcato un tratto di strada non asfaltata e si è proseguito per la zona denominata Crocicchio. Diverse sono state le zone ricadenti nel territorio sanfilese, tutte decisamente stupende dal punto di vista naturalistico, nel corso di questa sicuramente, per i partecipanti, indimenticabile passeggiata in mountain bike: ponte Sproviere, Croce Verranco (che si trova a 1181 metri sul livello del mare), il rifugio di Varco Ceraso e via dicendo. Non è mancata tra l’altro una piccola toccata alle “jumiceddre” e quindi ad uno dei guadi del nostro bellissimo torrente Emoli.
A garantire un minimo di sicurezza ai ciclisti impegnati nell’accattivante percorso ci hanno pensato alcuni e liberi cittadini forniti di fuoristrada e di ricetrasmittenti per tenersi continuamente in contatto fra loro. Tra questi volenterosi compaesani ricordiamo gli amici Gianni Saggio, Michele Riggio, Francesco Argentino, Carlo Spizzirri, Antonio Cersosimo e Attilio Parise.
Fotografo (quasi ufficiale) dell’intera manifestazione il sempre presente Pietro Perri... alias lo scrivente.
Il punto ristoro è stato curato dal bravissimo Antonio Cesario del “Bar degli Amici”, ovviamente di San Fili.
Chi poi ha voluto concludere in bellezza la giornata si è potuto rifocillare, con un modico contributo, in un agriturismo che si trova poco al di sotto del valico Crocetta.
La giornata è stata favorita anche da una temperatura ottimale. Un’esperienza, a sentir parlare diversi partecipanti alla stupenda passeggiata tutta sanfilese in mountain bike... sicuramente da ripetere.
E noi? ... credeteci: ci saremo.
Resta ovviamente una domanda: quando, a San Fili, visto le premesse, nascerà un circolo di amanti della mountain bike?
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... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

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