A chi non ha il coraggio di firmarsi ma non si vergogna di offendere anche a chi non (?) lo merita.

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lunedì 11 novembre 2013

Piccolo Mondo... sanfilese. Un articolo sui Sanfilesi nel Mondo firmato... Giuseppe (Peppino) Muto.

Normalmente riporto in questo spazio - con cadenza mensile - la prima pagina del “Notiziario Sanfilese” (il bollettino dell’Associazione culturale “Universitas Sancti Felicis” di san Fili). Dopotutto... tale pagina... la riservo quasi regolarmente per la mia firma. Questo mese (novembre 2013) non ho firmato niente sul “Notiziario Sanfilese”: avevo qualcosa da dire ma ho ritenuto opportuno lasciare campo libero a tutti gli altri collaboratori di questa stupenda “lettera aperta scritta e destinata ai Sanfilesi nel Mondo”.
E allora? ... è il caso di riportare nelle pagine di questo blog (... il mio blog, se qualcuno avesse dubbi in merito: dopotutto riporta il mio nome ed il mio volto)? ... ma certoooo! Solo che la firma di questo pezzo non è di Pietro Perri ma di Giuseppe Muto... da Toronto.
Il titolo del pezzo? ... “Piccolo Mondo” perché... il mondo è veramente piccolo... a volte anche troppo!
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Piccolo Mondo.
Di Giuseppe (Peppino) Muto.
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Oltre un anno fa un vicino di casa mi ha parlato di un barbiere che faceva pagare 5,00 dollari per un taglio agli anziani (normalmente dalle nostre parti - a Toronto - si pagano 20,00 dollari compresa la mancia per tale servizio).
Emilio Garofalo e Cenzino Passarelli.
All’inizio non ci ho creduto, ma un giorno, quando avevo bisogno di tagliare i capelli, ho deciso di fare un salto nel salone di questo economico barbiere.
Il mio vicino di casa aveva ragione: noi anziani pagavamo veramente 5,00 dollari.
La cosa bella però è stata che come mi sono seduto per il taglio di capelli, ho iniziato a parlare con lui e, sapendo che era di origini italiane, gli ho chiesto da quale parte dell’Italia venisse.
“Sono calabrese!”, disse con orgoglio, “di Rende, un paese della provincia di Cosenza. In particolare sono originario di Monticello.”
Io, malgrado sia originario di San Fili e quindi conosco abbastanza bene anche Rende, non riuscivo a capire dov’è esattamente questa piccola zona. Lui mi spiegò che si trova nei pressi della dismessa stazione ferroviaria del Comune di Rende.
Individuato visivamente più o meno tale zona, parlando parlando e poiché sembrava della mia stessa età (66 anni) mi venne da chiedergli se per caso avesse frequentato le scuole elementari di Villa Miceli. Scuole frequentate anche da me in quanto da piccolo abitavo in contrada Cucchiano e quindi in una zona piuttosto vicina a contrada Monticello.
Da non credere. Nel men che non si dica abbiamo scoperto che eravamo stati compagni di scuola  - nella stessa classe - per un paio di anni.
Personalmente mi era difficile crederci ma ogni dubbio è stato rimosso quando abbiamo iniziato a parlare dei figli di mio zio Luigi che lui conosceva benissimo.
Da allora siamo diventati ottimi amici e spesso usciamo assieme. Nel mese di ottobre, ad esempio, siamo andati  a raccogliere funghi portandone a casa un bel cesto ciascuno. Sono un tipo di funghi, quelli da noi raccolti, che dalle nostre parti crescono sugli alberi.
Il nome di questo nostro “compaesano” della vicina Rende è Emilio Garofalo.
Emilio risiede in Canada da quando aveva 14 anni ed abita con sua moglie Nina a Bolton, un piccolo paese a mezzora dal posto in cui lavora ovvero dal salone di barbiere che gestisce a Toronto.
La cosa bella comunque è stata quando mi ha detto che ha imparato il suo mestiere a San Fili nel salone gestito da Michele Leo, nei pressi de “u puontu”.
 Ancora oggi Emilio ricorda con piacere il suo maestro Michele e ancor di più la chitarra magistralmente suonata da quest’ultimo.
Emilio ama il giardinaggio.
Quando sono andato a trovarlo a casa sua verso la fine del mese di ottobre scorso mi ha fatto assaggiare tanta roba buona prodotta da lui stesso ed in particolare dei fichi deliziosi.
La sua casa è immersa nel verde: nella parte posteriore ha tanti alberi di fichi e di olive. Vedere alberi di olive è rarissimo in Canada.
Non mancano, nel fornitissimo giardino anche altri alberi da frutta quali un melo cotogno ed un melograno nonché delle piante tropicali che d’inverno tiene al riparo dal clima gelido nel proprio garage al posto della sua autovettura.
Emilio ha proprio una bellissima casa ed un giardino spettacolare.
Nei nostri discorsi mi ha detto che lui torna spesso in Italia in quanto ha ancora un fratello a Rende oltre a diversi altri parenti.
Suo fratello Carmine gestisce un bar all’ingresso di Arcavacata.
Quando ritorna in Italia a trovare i suoi parenti non manca mai di fare un salto a San Fili sia per bere dell’acqua fresca di sorgente e sia per assaporare un gustoso gelato nel bar di Cenzino Passarelli: a sentirla dire a tanti... il miglior gelato della Calabria.
Emilio è stato a San Fili anche nel passato mese di Agosto ed in tale occasione si è voluto immortalare a fianco del suo gelataio preferito: il mitico Cenzino (che tra l’altro è un cugino del mio cugino Rinaldi di Chicago) e mi ha messo a disposizione tale foto (pubblicata in prima pagina) per condividerla con tutti voi... carissimi lettori del Notiziario Sanfilese.
Un caro saluto a tutti da Giuseppe (Peppino) Muto e da Toronto.
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E... un caro - consueto -  abbraccio a tutti da Pietro Perri.
... /pace!

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