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domenica 26 luglio 2015

A cento anni dalla scoperta della Hydriomena Sanfilensis.

Nei giorni 23 e 27 Maggio scorso, presso il Teatro Comunale di San Fili, si è svolta la premiazione del concorso “100 anni dalla scoperta della falena di San Fili”.
Il concorso era riservato agli alunni dell’Istituto Comprensivo Statale di San Fili e prevedeva due sezioni: una prima sezione destinata agli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado ed una seconda sezione destinata agli studenti della Scuola Primaria.
La Hydriomena Sanfilensis 
ovvero la “falena di San Fili”.
Il concorso è stato bandito dall’Amministrazione comunale di San Fili con l’intento di promulgare la conoscenza della Hydriomena Sanfilensis (farfalla notturna o falena che dir si voglia) in quanto rara specie di lepidottero che di fatti rappresenta una ricchezza per la biodiversità del territorio in cui viviamo.
La Hydriomena Sanfilensis (nome scientifico della “falena di San Fili”) all’atto della sua scoperta -avvenuta il 6 giugno 1913 ad opera dell’entomologo austriaco Hermann Stauder (1877-1937). Lo scopritore nel 1915 classificherà la Hydriomena Sanfilensis come sottospecie di lepidottero ma nel 2012, dopo attenti studi, è stata sollevata a rango di specie a se stante.
Hermann Stauder non conoscitore della zona in effetti segnala la presenza della Hydriomena Sanfilensis nella zona del colle Martinello in località di San Lucido ma non essendo un esperto del nostro hinterland posiziona lo stesso in territorio di San Fili e quindi dal nostro territorio fa derivare il nome della sua stupenda scoperta.
Oltretutto Hermann Stauder - ufficiale delle ferrovie austriache ma osservatore seppur dilettante di farfalle e lepidotteri in generale - aveva fatto di San Fili, in quel particolare periodo della sua vita in giro per i Paesi del Mediterraneo, la sua base operativa da cui, ferri del mestiere in mano, girovagava tra le stupende colline e montagne che circondano amorevolmente il nostro paesino.
Inutile dire che tale lepidottero seppur privo di un cosi “amorevole altisonante nome” era ben conosciuto dai nostri avi. Lo stesso, infatti, è una delle tante “naturali versioni” de “u purceddruzz’e sant’Antonu”, ovvero la falena che non raramente venendo a visitare le nostre abitazioni... è portatrice di buone nuove per quanti abitano le stesse.
E così sono passati 100 anni dalla scoperta ufficiale della Hydriomena Sanfilensis e sicuramente bene ha fatto l’Amministrazione comunale di San Fili, all’epoca guidata dal sindaco dottor Ottorino Zuccarelli, ad indire un concorso a premi favorendo di fatti lo studio e la conoscenza del nostro territorio da parte degli studenti, e non solo, dell’Istituto Comprensivo del nostro Comune.
Ciò che oggi conosciamo come “falena di San Fili” o Hydriomena Sanfilensis in effetti è una specie di falena che ha trovato (... o realizzato?) il suo habitat naturale in buona parte dell’Italia Meridionale ed in particolare nell’appenino calabro-lucano.
Gli studenti dell’Istituto Comprensivo Statale di San Fili, per ritornare al concorso, sono stati invitati a produrre degli elaborati (componimento narrativo, poesia o opera pittorica) aventi come tema la “falena di San Fili”. I due migliori elaborati, selezionati fra decine, sono stati premiati appunto nei giorni 23 e 27 Maggio scorso all’interno del Teatro comunale di San Fili.
Da sinistra: la prof.ssa Laura David. 
la prof.ssa Anna Maria Frascini 
e la dott.ssa Loredana Nigri.
I membri della giuria che è stata costretta comunque ad indicare dei vincitori per i premi messi a bando, compito decisamente non facile considerato la qualità dei succitati elaborati, erano la prof.ssa Assunta Bonanno (docente UNICAL), la prof.ssa Anna Maria Frascini (Dirigente dell’Istituto Comprensivo Statale di San Fili), la dott.ssa Loredana Nigri (assistente sociale di formazione sistematico relazionale presso l’ASP di Cosenza e scrittrice) ed il dottor Stefano Scalercio (ricercatore CRA di Rende). Per quanto riguarda il Comune di San Fili era delegata al coordinamento la professoressa Laura David (assessore comunale).
Per la sezione Scuola Secondaria di Primo Grado sono stati premiati con un ex aequo  l’alunna Martina Mallia  della classe 1^A e l’alunna Antea Montoro  della classe 1^B. Anche per la sezione Scuola Primaria dell’Istituto Comprensivo sono stati premiati con un ex aequo  la classe 4^A e  la classe 5^A. Mentre una particolare menzione è andata alla classe 3^A per l’originalità dell’elaborato.
A conclusione della cerimonia di premiazione un doveroso ringraziamento a nome anche e soprattutto da parte della Comunità Sanfilese è stato espresso nei confronti di tutti gli insegnanti dell’Istituto Comprensivo Statale di San Fili per l’entusiasmo trasmesso ai ragazzi nel partecipare a tale concorso e sempre pronti ad accogliere ogni evento promosso dall’Amministrazione comunale.
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... un caro abbraccio a tutti dal sempre affezionato Pietro Perri.
... /pace!

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