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venerdì 19 maggio 2017

C’era una volta il Muraglione... ed in parte (forse ancora per poco) c’è ancora. (2)

Articolo pubblicato sulla prima pagina del Notiziario Sanfilese (il bollettino dell’Associazione culturale “Universitas Sancti Felicis” di San Fili) del mese di Maggio 2017. E’ la seconda puntata di un progetto unico in cui si cerca di dimostrare come, negli ultimi decenni, a San Fili (ma purtroppo non solo a San Fili) pur di sprecare soldi pubblici si sono realizzati degli scempi unici a beneficio di pochi (spesso neanche sanfilesi) ma a danno dell’intera Comunità ed in dispregio della Storia.
Nulla, comunque insegna, e tutto si dimentica: la deficienza umana vince sempre e tutti (quasi tutti) sono certi che non vi sia alternativa.. alla propria stupidità.
... by Pietro Perri.
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San Fili (CS) 1960: Ida Storino e
la piccola Eugenia Chiappetta...
lungo il Muraglione.
I problemi del Muraglione di San Fili, l’opera mastodontica realizzata nella prima metà del XIX secolo, non finirono certamente con la realizzazione della strada nuova ovvero della scesa denominata “rampa” (attuale via Giuseppe Crispini) che avrebbe meglio collegato l’abitato di San Fili con la locale stazione ferroviaria.
Oltretutto essendo la stazione ferroviaria di San Fili nata anche come scalo merci era giusto garantire alla stessa una strada di accesso.
Il peggio, infatti, doveva ancora avvenire e sarebbe avvenuto nel momento in cui l’unico giustificabile motivo per fare determinati lavori a danno dell’ormai storica opera muraria era quello di sprecare soldi pubblici.
Il progresso, o ciò che si pensava fosse tale, era giunto finalmente anche a San Fili: il 1970 l’unione dei partiti di sinistra operanti nel nostro Comune pensionarono la guida Democristiana e dettero vita alla prima amministrazione civica denominata “Torre con Orologio”. Una guida questa che sicuramente ha fatto tantissime cose buone per il progresso della nostra Comunità ma che, come tutte le belle e positive cose di questo mondo, ha combinato comunque grossi macelli che i Sanfilesi continuano amaramente a pagare.
Ovviamente con ciò non voglio togliere nessun merito, sia in campo positivo che in campo negativo, alla precedente amministrazione a guida Democristiana (ante 1970) o alla successiva Amministrazione caratterizzata dalla lista civica della Spiga (dal 1983 al 1993)... e neanche alle successive.
Inutile dire che di queste affermazioni pseudo-politiche me ne assumo tutta la responsabilità e che le stesse non rispecchiano il pensiero dell’Associazione culturale “Universitas Sancti Felicis” di San Fili.
Fatto sta che agli inizi degli anni Settanta del XX secolo agli amministratori sanfilesi dell’epoca verrà la brillante idea, dopotutto i soldi pubblici servono anche e soprattutto per garantire gli scempi, di abbattere la parte del Muraglione che sovrastava la carreggiata stradale. Dopotutto a cosa serviva quell’obbrobrioso muretto con quegli antiestetici blocchi in tufo che ne facevano vergognoso antiestetico corollario?
E fu così che il Muraglione si tramutò d’incanto nel Ferraglione... nome ormai più consono.
(continua).
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... un cordiale affettuoso abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace ma... “si vis pacem para bellum”!

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