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martedì 8 settembre 2015

E se iniziassimo a parlare seriamente di “Decoro Urbano Sanfilese”?

Servizi pubblici campo sportivo di
San Fili. Un consiglio? ... non oltre-
passate quella porta.
Dalla "Carta del Decoro Urbano" del Comune di Piombino apprendiamo che... "Parchi, giardini, aree verdi sono spazi di incontro, svago e  socializzazione, oltrechè una risorsa fondamentale per rendere la città più bella e più sostenibile dal punto di vista ambientale.
Salvaguardare questo patrimonio significa contribuire da migliorare ulteriormente la qualità della vita in città."
Sarebbe bello iniziare a pensare anche ad una "Carta del Decoro Urbano" del Comune di San Fili.
Il guaio è che prima di studiarla ed approvarla magari in seno al Consiglio comunale dovremmo restituire un minimo di decoro urbano al nostro amato/odiato paesino.
Credo che con una spesa di 30 o 40 mila euro si possa fare tantissimo su tale fronte: sostituire i cestini pubblici per i rifiuti; pulire i vetri dei lampioni della luce pubblica e sostituire i rotti, sostituire o reintegrare i pali dei lampioni rotti e/o mancanti da tempo, ripristinare i marciapiedi ove rovinati e pericolosi, ridipingere le inferriate presenti nel centro urbano, sostituire le inferriate particolarmente rovinate e posizionarne di nuove ove mancanti, ripulire dalle erbacce alcuni vicoli e/o scalinate dei centri storici ed intervenire su pericolosissimi piccolo scoli d'acqua, intervenire in modo serio su tratti di strada interni in continuo sfacelo (esempio la salita di via Danise alla frazione Bucita), risolvere la vergognosa situazione della pavimentazione di piazza san Giovanni a San Fili (cinque pavimentazioni diverse in 500 metri lineari... unico paese in tutta Italia), intervenire immediatamente sulla pericolosissima bambinopoli presente nei pressi di piazza Rinacchio, intervenire sull’area cimiteriale lato tratto di strada San Fili - Bucita, posizionare qualche ulteriore panchina ove necessario e via dicendo.
A proposito: siete stati ultimamente al campo sportivo di San Fili? ... altro fiore all’occhiello della nostra Comunità? ... mi auguro di cuore che non abbiate avuto necessità di andare al bagno... ai sevizi (più giusto definirli "cessi" in questo caso) pubblici (quelli dietro le tribune) riservati ai tifosi. Perché se no... meglio non parlare.
Ormai a San Fili (e, ripeto, col termine “San Fili” intendo anche Bucita, i Cozzi ed il Frassino) ovunque si spostino le proprie pupille ci s’imbatte in qualcosa che non va. In qualcosa che fa rabbrividire il nostro sguardo e che non può non farci pensare a qualche dramma nell’immediato futuro in cui possiamo incorrere noi o le nuove generazioni sanfilesi.
Non solo: provate a percorrere a piedi corso XX Settembre o via Miniaci e... mettetevi nei panni di qualche “non sanfilese” che vuole venire a fare una passeggiata dalle nostre parti.
Proprio un bel biglietto da visita quello che offriamo ai suoi occhi.
Altro che paese delle magare... qui siamo nel girone infernale dei golosi.
Credetemi: in tanti sanfilesi (e non mi riferisco a quanti continuano a credere nella necessità di far fronte agli sprechi e ai "servizi/lussi alla cittadinanza") ce lo meritiamo!
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... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace!

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