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sabato 27 dicembre 2014

Il dramma dei tumori a San Fili e nei Comuni limitrofi - Il Comitato PAN si presenta ai cittadini.

Domenica 7 dicembre 2014 ho assistito ai lavori di un convegno-incontro, tenutosi all’interno della sala convegni della Biblioteca “G. Iusi”, sul problema dell'incidenza tumorale a San Fili e nelle zone collegate.
Il convegno-incontro era organizzato da un gruppo di giovani: in modo serio e al di sopra delle parti così come il tema meritava.
Nel vedere come si è svolto il tutto non ho potuto fare a meno di pensare che comunque San Fili e la Comunità Sanfilese un futuro ce l'hanno... e non mi riferisco solo al tema trattato in occasione di tale convegno-incontro né, con queste riflessioni e con il breve resoconto dell’iniziativa che riporto di seguito, ho come mira il criticare qualcosa o qualcuno... solo elogiare ed elogiare convinto.
Un futuro, dopotutto, che appartiene SOPRATUTTO a questi stessi giovani: complimenti.
... by Pietro Perri.
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Un incontro quello tenutosi domenica 7 dicembre all’interno della sala convegni della Biblioteca comunale “Goffredo Iusi” di San Fili interessante e significativo anche per la presenza, in sala, di alcuni sanfilesi colpiti in seno alle proprie famiglie (e che quindi hanno pagato o stanno pagando un caro prezzo in prima persona) dal dramma dei cosiddetti “tumori”. Un male questo che ti lima (ti distrugge) su più fronti: economico, psico-fisico e sociale. E come tale segna per sempre la vita di quanti ne vengono anche semplicemente sfiorati.
Il tema portante della serata era “Ricerca e salute: un cammino comune”.
La sala, inutile dirlo, era gremita e ciò più che fare onore agli organizzatori è una cartina del tornasole del dramma che si sta vivendo in questi ultimi decenni nella nostra Comunità. Una Comunità, quella Sanfilese, che, malgrado la triste situazione che l’accomuna anche agli abitanti dei paesi limitrofi, deve giustamente iniziare a convincere la stessa a porsi, così come stanno facendo i giovani del Comitato PAN, tutta una serie di domande in merito.
Ad aprire i lavori, presentando il Comitato, ci ha pensato la bravissima Alba Onofrio. E’ stata lei a spiegare ai presenti il perché di una scelta, punto base, di formazione di tale stupenda istituzione: del Comitato, anche e soprattutto al fine di evitare strumentalizzazioni, avrebbero fatto parte solo dei giovani. Una scelta decisamente condivisibile e, visti i risultati della serata, quasi certamente l’unica, specie in questo momento, percorribile.
Nel corso del suo intervento Alba Onofrio ha accennato, ovviamente, al lavoro finora svolto dal Comitato.
La parola è quindi passata al dottor Giuseppe Francesco Rago, giovane medico di San Vincenzo la Costa (altro Comune segnato da un’alta incidenza tumorale), il quale ha trattato spiegando in termini medici la patologia spiegando in generale le neoplasie e le possibili cause.
Successivamente è intervenuto Vittorio Argentino (figlio di Ottorino, recentemente e prematuramente scomparso) che ha illustrato la mappa delle falde acquifere e lo studio sull’acqua, per quanto riguarda la componente chimica, effettuato da un laboratorio piemontese, e quindi al di sopra delle parti, in materia su richiesta dello stesso Comitato PAN. Tali analisi non riguardavano il discorso batteriologico, in quanto lo stesso viene affrontato già periodicamente dalle AS (Aziende Sanitarie) di zona, ma solo quello della ricerca di presenza di metalli pesanti come tali altamente nocivi per l’essere umano.
E’ giusti dire che dalle succitate analisi chimiche e dalle preesistenti analisi batteriologiche ufficializzate dagli Enti Locali in merito alle sorgenti (rete idrica inclusa) presenti sul territorio  di San Fili non sono comunque state evidenziate presenze di componenti bio-chimiche compromettenti per la salute dei fruitori delle stesse. Quindi l’acqua a disposizione dei Sanfilesi ancora oggi complessivamente si presenta come un’acqua più che potabile.
La parola è passata, giunti a questo punto, a Vincenzo Crivaro che si è occupato di presentare i dati relativi ai decessi registrati  a San Fili negli ultimi 3 anni ed ovviamente ricercando nel complesso la percentuale ipotetica degli stessi avvenuti in concomitanza di presenze tumorali e/o sospette tali. I relativi grafici sono stati ottenuti grazie all'aiuto di Italo Toscano e dello statistico Francesco Di Iacovo. Questi hanno elaborato i dati distinguendo il numero di decessi per tumore, la fascia d’età maggiormente colpita e il sesso maggiormente colpito. Tali dati sono stati rapportati alla media presente sia sul territorio regionale che su quello nazionale.
Ha concluso il giro degli interventi previsti in scaletta Luigi Cortese.
Luigi ha descritto nel suo intervento l’importanza dell’istituzione del “Registro dei Tumori” a base provinciale di cui tutte le AS dovrebbero munirsi anche e soprattutto al fine di monitorare in modo ufficiale il problema dell’incidenza tumorale sul territorio e, studiandone gli eventuali risultati, provare a cercare una soluzione per arginare il dramma in cui sempre più persone s’imbattono quotidianamente.
Finito il giro dei succitati interventi è stata passata la parola al pubblico per eventuali integrazioni e/o richieste di chiarimenti in merito a quanto brillantemente esposto dai membri del Comitato PAN di San Fili.
Un lavoro di notevole importanza quello progettato e portato avanti dai giovani del Comitato PAN. Un lavoro che va avanti, non senza sacrifici, ormai da oltre un anno e che li ha visti anche girare casa per casa al fine di ottenere dati da elaborare. Un lavoro degno di stima e che lascia ben sperare: i nostri giovani, appunto, sembra stiano provando a riappropriarsi della propria dignità e soprattutto del proprio futuro.
Perché il futuro di ogni essere vivente è anche e soprattutto il diritto alla salute.  
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... un caro abbraccio a tutti by Pietro Perri.
... /pace!

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