A chi non ha il coraggio di firmarsi ma non si vergogna di offendere anche a chi non (?) lo merita.

Eventuali commenti a post di questo blog non verranno pubblicati sia se offensivi per l'opinione pubblica e sia se non sottoscritti dai relativi autori. Se non avete il coraggio di firmarvi e quindi di rendervi civilmente rintracciabili... siete pregati di tesorizzare il vostro prezioso tempo in modo più intelligente (se vi sforzate un pochino magari per sbaglio ci riuscirete pure).
* * *
A decorrere dall'8 settembre 2017 i commenti anonimi sono disabilitati. Mi spiace per la sedicenti Elvira alias Elviro... cari compaesani. Ma ci tengo all'EDUCAZIONE e l'anonimato è tutto tranne che... EDUCAZIONE.
* * *
Ricordo ad ogni buon file l'indirizzo di posta elettronica legata a questo sito/blog: pietroperri@sanfili.net

sabato 25 ottobre 2014

E se Alexandre Dumas (padre) fosse passato per San Fili?

E se Alexandre Dumas (padre) fosse passato per San Fili? ... sicuramente avrebbe citato almeno una volta il nome di San Fili in una delle sue tantissime opere e sicuramente avrebbe ambientato, magari nei pressi della Crocetta, una bellissima storia di briganti: come poteva, infatti, non restare affascinato dai magici naturali paesaggi che dividono San Fili dalla costa tirrenica? ... paesaggi che ancora oggi, malgrado il degrado della mano dell’uomo, malgrado i tralicci dell’alta tensione, restano pur sempre una tra le opere più belle con cui Dio poteva graziarci.
Fatto sta che Alexandre Dumas per San Fili c’é passato davvero e, seppure la sua non fu altro che una toccata e fuga (più fuga a dire il vero, che toccata) resterà così affascinato da quel poco che ebbe modo di vedere da citare il nome del nostro paese nel suo libro “Le Capitaine Aréna”.
E fatto sta che nei pressi della Crocetta (zona Sant’Angelo) ambientò una stupenda storia di briganti: “Enfants de la Madone” (“I figli della Madonna”) cui successivamente cambiò il titolo in “Cherubino et Celéstini” (“Cherubino e Celestino”).
Correva l’anno 1835, si era nel mese di ottobre, quando Alexandre Dumas, l’autore della saga de “D’Artagnan et les trois mousquetaires” (ovvero “D’Artagnan ed i tre moschettieri”) passò per San Fili. E chissà che a qualcuno dei nostri avi non abbia stretto anche la mano o comunque fatto un semplice cenno di saluto col capo e con la mano.
Il tema “Quando Alexandre Dumas passò per San Fili” è stato ampliamente trattato dall’Associazione Culturale “Universitas Sancti Felicis” il 12 agosto del 2006, sempre e comunque a San Fili, in una giornata interamente dedicata al grande autore francese. Una giornata in cui si è svolto un convegno ad hoc ed immediatamente dopo si è messo in scena il recital “Cherubino e Celestino”, liberamente tratto dal primo capitolo dell’omonima novella.
*     *     *
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace!

Nessun commento: