A chi non ha il coraggio di firmarsi ma non si vergogna di offendere anche a chi non (?) lo merita.

Eventuali commenti a post di questo blog non verranno pubblicati sia se offensivi per l'opinione pubblica e sia se non sottoscritti dai relativi autori. Se non avete il coraggio di firmarvi e quindi di rendervi civilmente rintracciabili... siete pregati di tesorizzate il vostro prezioso tempo in modo più intelligente (se vi sforzate un pochino magari per sbaglio ci riuscirete pure).
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A decorrere dall'8 settembre 2017 i commenti anonimi sono disabilitati. Mi spiace per la sedicenti Elvira alias Elviro... cari compaesani. Ma ci tengo all'EDUCAZIONE e l'anonimato è tutto tranne che... EDUCAZIONE.
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Ricordo ad ogni buon file l'indirizzo di posta elettronica legata a questo sito/blog: pietroperri@sanfili.net

sabato 31 maggio 2014

ELOGIO alla MORTE... il mio secondo e-book su Amazon.

"ELOGIO alla MORTE"... la mia prima raccolta di poesie ora (riveduta ed ampliata) disponibile in versione e-book su Amazon: “Quando si è giovani... si convive amorevolmente con tutto... anche con la morte (purché ovviamente la morte non bussi in modo scioccante alla porta di casa nostra).
Quando si è giovani la morte diventa amabile compagna di un tortuoso cammino. La morte, l’ha detto persino il poverello d’Assisi, specialmente quando si è giovani sovente può diventare... sorella Morte.
Non fa paura. Quando si è giovani la morte fa sicuramente più paura della vita... poi... un giorno... ci si accorge di non essere più giovani e ci si dimentica di come eravamo e cosa pensavamo quando eravamo giovani.
E allora? ... vissuta la vita non ci resta che la paura della morte. E la morte non è più nostra cara sorella ma... crudele sorellastra.”
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... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace!

Notizia flash!

... comunicazione rivolta alla cittadina di San Fili ed alla Comunità Sanfilese nel Mondo.
... è passato a miglior vita il nostro compaesano Antonio (‘ntonarieddru) Crivaro.
... aveva 84 anni.
... ai familiari il nostro più sentito cordoglio.
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... sopra a sinistra, San Fili: il sacrario della chiesa del Ritiro o di Santa Maria degli Angeli.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace!

venerdì 30 maggio 2014

Notizia flash!

… comunicazione rivolta alla cittadina di San Fili ed alla Comunità Sanfilese nel Mondo.
… è passata a miglior vita la nostra compaesana Assunta Mazzulla vedova Lia.
… aveva 77 anni ed abitava a Vallecrosia (IM).
… ai familiari il nostro più sentito cordoglio.
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sopra a sinistra, San Fili: il sacrario della chiesa del Ritiro o di Santa Maria degli Angeli.
… un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
… /pace!

giovedì 29 maggio 2014

Notizia flash!

... comunicazione rivolta alla cittadina di San Fili ed alla Comunità Sanfilese nel Mondo.
... è passato a miglior vita il nostro compaesano Biagio Lagrimante.
... è deceduto a Pavia. Dagli annunci funebri non è rilevabile l’età.
... ai familiari il nostro più sentito cordoglio.
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... sopra a sinistra, San Fili: il sacrario della chiesa del Ritiro o di Santa Maria degli Angeli.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace!

lunedì 12 maggio 2014

E' in distribuzione il Notiziario Sanfilese del mese di Maggio 2014.

... proprio così, anche questo mese (Maggio 2014) noi dell'Associazione culturale "Universitas Sancti Felicis" di San Fili (ovvero l'Associazione dei Sanfilesi nel Mondo), siamo riusciti a realizzare il nostro bollettino mensile, il... "Notiziario Sanfilese".
Otto pagine di storia, cultura ed attualità relative alla stupenda cittadina di San Fili e all'altrettanto stupenda comunità da essa ospitata.
Chi volesse ricevere il nostro Notiziario non ha che da diventare socio (anche non effettivo ma semplicemente simpatizzante) dalla nostra Associazione. Si può diventare soci partendo da un contributo di appena 5,00 (cinque) euro, a seconda se si vuole essere soci simpatizzanti (5,00 euro), soci ordinari (15,00 euro) e soci onorari (da 15,00 euro in su).
Per ritornare al "Notiziario Sanfilese" di questo mese (di cui viene riprodotto il frontespizio a sinistra), comunque, riporto di seguito l'indice delle pagine:
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Pag. 1
- Realizzata a Cosenza (... diciamo a San Fili) una app che migliora la fruizione del servizio di Guardia Medica.
Pag. 2
- Ciruzzu. Di Luigi (Gigi) Aloe.
- La poesia di Luigi (Gigi) Aloe.
Pag. 3
- Ciruzzu: una storia d’altri tempi.
Pag. 4
- Vespe cinesi e vespe italiane: le seconde a San Fili le amavamo già. Di Pietro Perri.
Pag. 5
- Breve visita nel Sud Carolina. Di Nuccia Giglio-Carlise.
- Comunicazione ai soci.
- Ci hanno lasciato.
Pag. 6
- Morsi di Morte. Un racconto di Anton Francesco Milicia... ambientato anche San Fili..
Pag. 7
- Gli abitanti di Bucita? ... in fuga per le tasse. Di Pietro Perri.
- Piccolo dizionario santufilise.
Pag. 8
- Una foto per non dimenticare.
- Gli acrostici di Alfredo Ruffolo: Sabrina... dopo i ventinove.
- Il proverbio del mese: Ccu ru patre e ccu ru patrune sempre tuortu e mai ragiune.
- I membri dell’Associazione culturale “Universitas Sancti Felicis” e costo tessera e contributi 2014.
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... un cordiale affettuoso abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.

... /pace!

venerdì 9 maggio 2014

Ciruzzu... eroe “santufilise” d’altri tempi.

“Ciruzzu ‘i Cerignola” nei versi del mitico Luigi (Gigi) Aloe.
... di seguito:
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Nu personaggiu unicu, facia u carrettiere
esule ‘i Cerignola cca trova la mugliere.

U suprannumi è subitu trovatu
Ciromiglianu vena vattiatu.

Fa ra spola tra Santu Fili e Cusenza
a ra curriera fa ra cuncurrenza.

Porta di tuttu animali e cristiani
paglia fianu mobilie e lignami.

Saglia e scinna due vote intra ‘a jurnata
tene sempi di fa dua o tri mmasciate.

Si fa tutte le fere, iddru vinna critaglie
u sordiciaddru o i na manera o i n’atra ricoglie.

Si ferma a san Giuvanni, parcheggia la carretta,
puru s’unu ritarda iddru un li duna fretta.

Ccussì faciannu, pe tantissimi anni
s’ha fattu ancunu sordu e si mo minta in grande.

si cumpra u camioncinu, assuma n’autista
... su mezzu tene e marce, un parte cu ra frusta.

Cumincia ra scalata tra Paula e ra Crucetta
iddru vinna di tuttu, a genti ormai l’aspetta.

L’autista piglia pocu, lavura senza sosta,
mentre su supa u valicu li lancia a proposta:

“O tu mi paghi i cchiju! ... o iju ti lassu cca’!”
U poveru Ciruzzu un si fa ricattà.

Li nega l’aumentu, ppe ru fari spagnari
chissu tira lu frenu, un si fa ncuraggiari!

Ciruzzu a chissu puntu si senta disperatu
su carru a motori iddru un l’ha mai guidatu.

Un po’ chiamari a Misasi, ancora nunn’è natu
si arma di curaggiu e arriva a ra vallata.

U sani c’a Santu Fili, sunnu preoccupati
li fa nu telegramma da tutti ricurdatu.

“Cara Mariuzza Crucetta arrivatu
scappò Franciscu sulu lassatu!

Preso comando coraggiosamente
arrivato a Paola pericolosamente”

Primu da guerra Ciruzzu n’ha lassatu:
era giustu ca vinissi ricurdatu!
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Luigi (Gigi) Aloe nei versi dedicati a Ciruzzu (sotto riportiamo all’incirca la storiellina che ha dato vita agli stessi) com’è solito nei suoi scritti con perspicacia riesce non solo a riportarci in un tempo che non è più davanti ai nostri occhi ma... riesce anche a farci nel contempo ragionare e se possibile “sorridere” sulla realtà e sui problemi che viviamo nella nostra quotidianità. Ovviamente ci riferiamo alla quotidianità del periodo un cui vengono fissati, da Luigi (Gigi) Aloe i suoi versi nero su bianco.
Un esempio? ... L’onorevole Riccardo Misasi (con tutti i suoi colleghi) degli anni Settanta e Ottanta. All’epoca, infatti, chiunque avesse un problema - anche se tale problema era insignificante o non attinente all’uomo politico di turno, bastava fare una camminata in una segreteria degli stessi per vedersi risolvere, quasi miracolosamente, lo stesso. I problemi, nelle segreterie di onorevoli quali Riccardo Misasi e company, in quegli anni venivano prontamente risolti anche quando non esistevano e soprattutto anche quando gli stessi si risolvevano da soli.
Peccato per Ciruzzu, dice Luigi (Gigi) Aloe nei suoi versi, che Riccardo Misasi all’epoca dei fatti non era ancora nato e - mi vien quasi da dire - peccato soprattutto che oggi politici come questo (specie per noi Calabresi) non esistono più. Almeno loro qualche posto da bidello, e non dico per scherzare, alle generazioni che ci hanno preceduto gliel’hanno assicurato.
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La storia di Ciruzzu la possiamo benissimo collocare tra le due guerre mondiali ed è una storia emblematica: un emigrante da una terra di povera gente (la Puglia) che riesce a fare un po’ di fortuna in una terra d’altra povera gente (la Calabria).
Con i risparmi d’una vita caratterizzata da sudore e privazioni decide di fare il grande passo trasformando il suo piccolo commercio portato avanti con un carretto trainato da un mulo in un piccolo automezzo per il trasporto delle merci: il futuro era arrivato anche a San Fili e soprattutto anche per Ciruzzu.
Purtroppo per guidare un automezzo c’è bisogno della patente e Ciruzzu non ha nessuna voglia né capacità di prenderne una. E’ così che decide di prendere a giornata un collaboratore patentato ed inizia a coprire, con la sua attività e con il suo mezzo nuovo di zecca, il tracciato che, tramite il valico Crocetta, collega San Fili con Paola.
Quale miglior punto per Franciscu, l’autista, del valico Crocetta per chiedere un aumento al suo datore di lavoro? ... Alla richiesta Ciruzzu fa orecchie da mercante e dice a Franciscu che se vuole può anche andarsene.
Franciscu lo prende in parola. Ferma il mezzo e scende ritornando a piedi a San Fili e lasciando solo come un cane, sicuramente incapace di guidare l’automezzo, Ciruzzu sul valico Crocetta nel punto in cui iniziava la discesa verso Paola.
Ciruzzu non si perde d’animo e, per non darla vinta a Franciscu (dopotutto era solo il suo prezzolato autista quest’ultimo) si mette ai comandi del mezzo ed inizia la discesa verso la cittadina del glorioso santo.
Guidare, senza saper guidare, lungo i tornanti della “palummara” - la vecchia statale 107 - è cosa tutt’altro che facile ma il nostro eroe riesce comunque a raggiungere l’agognata meta.
Giunto a Paola e consapevole che a San Fili quasi certamente i suoi concittadini e la propria moglie erano ormai a conoscenza della bravata di Franciscu, e quindi sicuramente erano in pensiero per lui, Ciruzzu intelligentemente si reca al primo ufficio postale che gli viene sulla strada e spedisce un telegramma indirizzato ai propri preoccupati cari.
Il telegramma all’incirca riporta queste parole:
Cara Mariuzza Crucetta arrivatu / scappò Franciscu sulu lassatu! / Preso comando coraggiosamente / arrivato a Paola pericolosamente”.
In pochissime parole, quelle appunto del telegramma, il prode Ciruzzu riesce a riassumere il racconto d’un’intera indimenticabile giornata.
Inutile dire che l’intera vicenda finì per diventare un classico “racconto del focolare”... Spasso per i mesi, se non per i decenni, a venire di intere generazioni di sanfilesi.
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... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace!

sabato 3 maggio 2014

Realizzata a Cosenza (... diciamo a San Fili) una app che migliora la fruizione del servizio di Guardia Medica.

Un progetto ambizioso e innovativo nato a Cosenza (... diciamo a San Fili) e realizzato senza finanziamenti pubblici.
Il logo della app. GMM.
Semplice da utilizzare, innovativo nei contenuti e valorizzato da una grafica pulita e di qualità: uno strumento che contribuisce a semplificare la fruizione del servizio di Guardia medica.
Una app utile: dimostrazione che un’idea brillante nasce spesso dalla constatazione di un vuoto, di una criticità.
Per noi comuni mortali dico di seguito cosa è un’app (grazie ovviamente alla sempiterna enciclopedia online Wikipedia): con il neologismo app s'intende una variante delle applicazioni informatiche dedicate ai dispositivi di tipo mobile, quali smartphone e tablet. Il termine deriva proprio dall'abbreviazione di "applicazione".
Mario Vuono, founder (fondatore) e CEO (amministratore delegato) di Guardia Medica Mobile (GMM), ha ventisette anni, è di San Fili ed è titolare dell’agenzia Urban Communication.
Mario Vuono.
Proprio lui spiega la nascita di un’applicazione che, da pochi giorni pubblicata nei principali web store, sta già riscuotendo un importante gradimento: «durante un viaggio fuori regione provai a contattare e raggiungere una Guardia medica: l’impresa non fu semplice. Pochi giorni dopo ero al lavoro per Guardia Medica Mobile (GMM), una app snella e facile da utilizzare, che rende un servizio importante al cittadino: se noi italiani “abusiamo” del Pronto Soccorso è anche perché spesso risulta complicato contattare e localizzare il presidio di Guardia medica più vicino».
L’applicazione, infatti, permette agli utenti l’accesso a un database in cui sono inseriti, nel dettaglio, i contatti di tutte le Guardie mediche attive sul territorio italiano. Di facile e immediata consultazione, la visualizzazione delle informazioni è resa possibile da un sistema simile a quello che regola i più importanti motori di ricerca disponibili sul web.
In GMM le Guardie mediche sono archiviate e rintracciabili, all’interno dell’applicazione, in base ai seguenti filtri e relativi riferimenti: regione; provincia; città; codice avviamento postale; indirizzo civico; numero di telefono.
Il servizio copre l’intero territorio nazionale.
Il downolad dell’app è gratuito, richiede pochi secondi ed è disponibile su App Store e Google Play.
Pubblicata da pochi giorni, la pagina facebook di GMM ha già ottenuto quasi duemila like (“mi piace”).
Oltre settecento utenti hanno già effettuato il download dell’applicazione.
La sede dell’agenzia Urban Communication si trova a San Fili in via Amendola (contrada Frassino).
Complimenti al nostro compaesano Mario Vuono ed ai suoi encomiabili compagni d’avventura e... grazie di portare in alto l’onore non solo di San Fili, di Cosenza, della Calabria e dell’intero Meridione d’Italia.
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... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace!

SOLFEGGI ovvero OPINIONI OPINABILI... il mio primo e-book, su AMAZON.

Con la mia seconda raccolta di poesie? ... ci provo su Amazon e sopratutto con un libro elettronico (e-book) ottimo per Kindle e diabolici marchingegni simili. A proposito... in tali poesie e nel commento alle stesse... c'é tantissimo San Fili da leggere e sopratutto da vivere.
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SOLFEGGI ovvero OPINIONI OPINABILI” è la seconda raccolta, dopo “ELOGIO ALLA MORTE”, di poesie messa su da Pietro Perri ed è stata scritta nel corso degli anni Novanta.
Si tratta di quindici poesie inedite che focalizzano la vita ed i pensieri dell’autore spaziando dai temi dell’amore e del rapporto con gli altri, del proprio pensiero filosofico e del fissare nei versi i fatti ed il mondo (spesso legato agli INPUT che riesce a cogliere dai mass-media) in cui l’autore vive e con cui interagisce.
Rivivono nei versi di Pietro Perri ed in questa raccolta in particolare toccanti fatti quali la tragica fine di Nicolas Green sulle difficili strade (infrastrutture e vita quotidiana) del Meridione d’Italia, la guerra in ciò che resta dell’ex Jugoslavia di Tito e la tragedia di Chernobyl sempre più attuale in quanto monito al progresso incontrollato dell’intera Umanità.
Il tutto è un’apprezzabile cammino dell’Uomo. 
Una… vera e propria iniziazione che dalle ombre e dal dubbio rabbioso verso tutti e verso il tutto alla fine ricerca, seppur non trova, la mano del proprio interlocutore al fine di poter riscrivere la propria stessa vita.
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... un caro saluto a tutti by Pietro Perri.
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