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giovedì 17 ottobre 2013

C’era una volta a San Fili anche la festa di san Francesco di Paola.

Avrei preferito non parlarne ma… “Visto che ne parlano tanti altri lungo corso XX Settembre a San Fili”, mi sono detto, “perché non parlarne anch’io?”
Detto fatto… ed anche scritto.
Titolo di questo post? … “C’era una volta a San Fili anche la festa di san Francesco di Paola”… e, qualcuno potrebbe anche aggiungere, da quasi due secoli a questa parte si celebrava il 12 ottobre di ogni anno.
Eppure, ammettiamolo, poteva mancare un 12 ottobre… 2013? … decisamente no, specie dopo che di 12 ottobre c’eravamo lasciati alle spalle anche quelli del 2010, 2011 e 2012.
Ciò che è mancato, a detta di quanti si sono dovuti sorbire questa vergognosa (… perché di vergognosa si e trattato!) commemorazione, è la classica tradizionale… festa di san Francesco di Paola.
Certo c’è stata la classica processione - poco convincente a sentirne parlare ad alcuni che vi hanno partecipato - e per giunta accompagnata dalla ancor più classica banda musicale. C’è stata, che ci si creda o no ed anche se all’insegna della crisi economica imperante nel Vecchio Continente, persino una illuminazione ad archi lungo un breve tratto di corso XX Settembre… a San Fili. E c’è stato anche un ridicolo (questa è una delle poche cose di cui farei volentieri a meno e non da oggi… in queste feste devozionali) spettacolo pirotecnico… nu sparu, ppe ni capire miegliu! C’erano alcune bancarelle nei pressi di piazza san Giovanni con qualche oggettino di plastica, qualche oggettino in cuoio ed anche un accettabile assortimento di dolciumi vari e di noccioline americane (… arachidi?).
Cavolo: c’è stato tutto ciò eppure… eppure qualcosa è mancato.
E’ mancato ad esempio il classico spettacolo musicale (quello che da decenni per non dire da secoli si teneva in piazza san Giovanni), è mancata una messa solenne (chi vi ha partecipato giorno 12 ha detto che erano più solenni le messe tenutesi nel corso della settimana… ma da anticlericale non posso certo essere io a giudicare ciò… dopotutto a quella funzione religiosa ero persino assente).
E’ mancato un coordinamento degno di tale nome: molto è sembrato improvvisato - malgrado la routine del caso - e molto è sembrato… a dir poco profano… più che religioso.
In tanti non hanno capito… o hanno capito che a San Fili ormai anche queste occasioni (gli incontri con i propri santi protettori)… sono definitivamente perdute.
… e non cerchiamo scuse del tipo: c’è la crisi o la gente non partecipa.
Le feste della madonna del monte Carmelo (… ‘a madonna du Carminu - il 16 luglio) e quella in onore di san Francesco di Paola a San Fili si sono fatte, e per giunta in modo decente, anche quando la crisi era dieci volte superiore a quella attuale ed anche quando la gente non aveva voglia di partecipare all’organizzazione delle stesse.
La differenza: un regista che sapeva sempre e comunque coinvolgere il popolo… a voi individuare chi dovrebbe essere - dal punto di vista religioso - a San Fili questo regista.
Dopotutto uno spettacolo musicale si poteva trovare anche gratis… se solo si voleva… o facendo a meno di uno spettacolo pirotecnico cui sembra sia stato vietato quest’anno - come obbrobria visione - persino alla stessa statua del santo.
Proprio così: mentre i fedeli uscivano sul sagrato della Chiesa Madre a godersi gli spari… la secolare statua lignea di san Francesco… è restata abbandonata all’interno dell’edificio di culto. Spiegazione di qualche dotto in materia? … tanto san Francesco mica vede tramite gli occhi della statua… gli spari.
Un po’ come dire: ma credete ancora che un’immagine possa essere miracolosa e possa mettervi in comunicazione con la parte positiva dell’Aldilà? … con i santi e tutti i residenti in Paradiso? … se si… ricredetevi… almeno a San Fili ed almeno… finché anche certe cose come le feste religiose non ritorneranno agli antichi albori.
… cosa sempre più difficile, credetemi.
A proposito: prossimo anno, se certe cose ed il fare di certi soggetti non cambieranno, se vi venisse in testa di dare qualcosa a qualcuno che viene a raccogliere soldi per certe feste… negateglieli e dateli a qualcuno che vi chiede un pezzo di pane da mettere sotto i denti.
San Francesco di Paola (anche quello che ci parla a noi Sanfilesi tramite lo stupendo busto conservato all’interno dell’accogliente chiesetta dello Spirito Santo) busto conservato , e non solo lui, sicuramente ve ne sarà più grato.
*     *     *
… un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.

… /pace!

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