A chi non ha il coraggio di firmarsi ma non si vergogna di offendere anche a chi non (?) lo merita.

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mercoledì 6 gennaio 2010

Elezioni amministrative 2010: un Progetto per San Fili (parte prima).

Riporto una risposta, per iniziare questo nuovo capitolo del blog (spero in modo meno polemico e più intelligente), data ad un caro amico questa mattina nella mia home page (profilo) su Facebook. Inizio a parlare esplicitamente in tale risposta su cosa intendo (e su cosa dovrebbero intendere anche gli altri) col termine "Programma" e col termine "Progetto". Far combaciare i due termini, a modesto avviso di un ingnorante prestato alla cultura come il sottoscritto (in un mondo di tanti acculturati prestati all'ignoranza... Socrate insegna), per me è solo pura e semplice retorica se non demagogia.

Caro (omissis),

... ho detto in altre sedi (e con ciò non voglio fare ulteriori polemiche e senza citare o attaccare alcun gruppo o persona che sia) che quando prima spiegherò la differenza che intendo tra il termine "programma" ed il termine "progetto". Per quanto riguarda il primo termine (purtroppo) sposerò il programma di tutti: tutti i programmi politici che dir si voglia infatti sono stupendi (qualcuno più filosofico degli altri ma pur sempre tutti legittimi e stupendi)... tantissimi per ragioni economiche sono in parte inattuabili (tranne quelli filosofici ed aleatori) e tantissimi per gli esecutori agli stessi collegati lo diventeranno (inattuabili) in corso d'opera.
Il "Progetto" con la "P" maiuscola invece prevede che si accerti prima la fattibilità economica, i risvolti futuri (deve essere infatti considerato un investimento), il coinvolgimento non solo degli avversari ma anche di chi si ostina (tra la società civile) a non voler partecipare alla res publica e via dicendo.
In poche parole chi andrà ad amministrare (non solo nel mio sogno ma nel sogno di tanti cittadini per bene) dovrà non solo chiudere con il passato (un treno che ci siamo persi ad esempio, da Sanfilesi, è stato quasi certamente quello della mancata elezione a sindaco di San Fili di Pierino Rende nel 2000), non solo garantire (che comunque vanno garantiti in quanto mi sembra cosa legittima) i propri sostenitori (basta col garantire sempre e comunque quegli avversari che finiscono per essere sempre e solo gli unici vincitori con chiunque si trovi ad amministrare), non solo pensare alla normale gestione (ordinaria amministrazione) evitando se se n'é capaci un ennesimo aumento delle tasse (a San Fili siamo in tanti monoreddito ed in tanti non arrivano a mille euro mensili per nucleo familiare... forse il 70 %... quindi è inumano continuare su questa falsa riga) per restituire le tasse con piccoli piaceri o contributi a non si sa che titolo a chi si spera o di portare nella propria sfera d'influenza o quanto meno di farcelo restare, non solo regolarizzare il discorso del personale comunale (razionalizzandone compiti e presenze) chiudendo una volta per tutte le dicerie sullo stesso che circolano da anni per corso XX Settembre.
Chi andrà ad amministrare (visto che ciò che ho detto sopra dovrà essere la "normale amministrazione") dovrà dire possibilmente anche quale sarà il suo “Progetto” per il rilancio di San Fili: ne basta uno, purché sia credibile ed accettato (o quanto meno accettabile) da tutti o dalla stragrande maggioranza dei cittadini… e non a favore solo di un semplice gruppo di persone.
Esiste la Comunità!
... ecco dove sta la mia principale preoccupazione: anche stavolta nessuno ha un “Progetto” (che non sia il solito progettino del “per questi cinque anni mi siedo io gli altri restino pure alzati a macinarsi le interiora”… “se poi ho fatto fuori anche Tizio Caio e/o Sempronio, meglio”)... anche se tutti hanno stupendi programmi... come in passato... come negli ultimi quaranta anni.
Qualcuno in altri tempi si comunque chiedeva; ma è meglio un buon programma amministrativo con un pessimo esecutore o un buon esecutore con un pessimo programma amministrativo.
... su questo forse, caro (omissis), possiamo anche ragionare.

Un caro abbraccio da Pietro (che non credo sia stato polemico in quest'occasione… ma anche in tante altre come mi si è voluto accreditare a priori portando all’eccesso del concepibile una banale discussione).

La succitata risposta su Facebook può essere letta (con i precedenti commenti alla stessa) al seguente indirizzo:
Il nome dell'amico è ovviamente rintracciabile a tale pagina web.
... mi auguro d'essermi spiegato, diversamente (non volendo mettere in dubbio gli altri ma solo me stesso) mi sa che dovrò ritornare alle scuole elementari ad reimparare i primi rudimenti della lingua italiana 
Un caro saluto a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.

Massima del giorno (di qualche giorno addietro per essere precisi):
... come mi sento piccolo in mezzo a tanti grandi! ... anche se a volte girandomi su me stesso, mi viene voglia d'accarezzare tutti i piccoli che mi girano intorno... ma forse è solo la mia immagine riflessa in una serie di specchi ingannatori.

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