A chi non ha il coraggio di firmarsi ma non si vergogna di offendere anche a chi non (?) lo merita.

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A decorrere dall'8 settembre 2017 i commenti anonimi sono disabilitati. Mi spiace per la sedicenti Elvira alias Elviro... cari compaesani. Ma ci tengo all'EDUCAZIONE e l'anonimato è tutto tranne che... EDUCAZIONE.
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Ricordo ad ogni buon file l'indirizzo di posta elettronica legata a questo sito/blog: pietroperri@sanfili.net

sabato 31 ottobre 2009

Notizia flash!

... è passato a miglior vita il compaesano Ferdinando Capizzano. Aveva 84 anni.
... ai famigliari il nostro più sentito cordoglio.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace!

lunedì 19 ottobre 2009

Parra cumu mammata t'à fattu... rumure de n'accetta scugnata... ara scugna (in primavera).

Il dialetto calabrese (cosentino o sanfilese)... questo stupendo sconosciuto.
Passeggiando e discorrendo del più e del meno con un mio caro compaesano (Michelangelo Luchetta) uno dei tanti nostri discorsi è caduto proprio sull'accetta (ascia) scugnata dell'antieroe sette/ottocentesco sanfilese... u surd'e Carlucciu.
Di questo personaggio, u surd’e Carlucciu (riportato nelle pagine del sito "San Fili by Pietro Perri" all'indirizzo http://www.sanfili.net/u_surde_carlucciu.html), ne avevo già trattato in un mio precedente  scritto pubblicato tra l'altro su un quindicinale locale (mi riferisco a "L'occhio", quindicinale diretto dalla bravissima Marisa Fallico, 1993/2000). In tale racconto riferisco che lo stesso portava sotto il manto n’accetta scugnata.
Quante volte comunque la mia generazione, magari senza chiedercene neanche il giusto significato, nel pieno di un battibecco ci siamo detti "...s'unn'a finisci ti scugnu u nasu!", purtroppo alcune volte passando anche alle vie di fatto.
... scugnata, che simpatico termine del dialetto cosentino (e ovviamente sanfilese). Oggi finalmente mi sono chiesto esattamente cosa significasse tale parola e mi sono, altrettanto finalmente, deciso di prendere in mano uno dei vari dizionari calabresi che ho nella mia piccola biblioteca personale.
Alla voce “scugnare” leggiamo nel Vocabolario del Dialetto Calabrese di Luigi Accattatis: “v. tr. Scommettere, sconnettere e più promiam. Levare il conio: scugnare lu zappune, la gaccia (n.d'a.: gaccia è un sinonimo dialettale di accetta); Levare il conio (n.d.r.: in dialetto calabrese cugna) che tiene confitta nel manico di legno la zappa o l’accetta di ferro || e per Rompere per forza: - ‘nu petrammune; Rompere un terreno pietroso || rifl. Se scugnare lu nasu; Grondar sangue dal naso, soffrir di epistasi || Se - li dienti; andar sangue dalle gengive || e - ad unu li dienti, o, lu nasu; Dare altrui un ceffone tanto forte da fargli grondare sangue dai denti o dal naso || fig. Scugnare ‘na persuna; Vincere la ritrosia di una persona, Rabbonirla, Renderla condiscendente || Part. p. Scugnatu: Zappune -; Zappa non infissa nel manico”.
Sempre dal Dizionario Calabrese di Luigi Accattatis apprendiamo che con “scugna” veniva dai nostri anziani identificata anche la primavera: “s.f. Primavera, Il nuovo anno solare: «….. Disseru: passamu Stu viernu, ed alla scugna nne parramu» (C. C. dissero: facciamo decorrere questo inverno, e ne parleremo alla bella stagione)”.
Scugnare ovviamente è un derivato del termine cugna... ma cosa significa o cos'è una cugna?
La cugna (conio, cuneo) altro non è se non una zeppa (na zippa), nel caso dell'accetta posta opportunamente a bloccare il metallo dell'ascia nel manico che serve a sorreggere la stessa.
Pertanto con il termine scugnare potremo intendere letteralmente l'entrare dentro qualcosa (ad esempio con una zeppa) o dentro qualcuno (con un bel pugno che lasci il segno).
La stessa primavera (sicuramente per questo era detta scugna dai nostri nonni) difatti entrava nell'anno con la sua vitalità spaccando le tenebre, la desolazione ed il freddo dell'inverno.
E' stupendo il nostro dialetto e, per alcuni versi, in parte non sarebbe sbagliato ri-studiarlo. Sicuramente il dialetto calabrese (e perché no, sanfilese) è molto più ricco, colto e vario di quello lombardo... tanto caro al ministro Umberto Bossi.
La foto dell'accetta ed il disegno della zeppa (o cuneo, o cugna) sono prese da alcuni definizioni presenti nell'Enciclopedia Libera di Wikipedia.

giovedì 15 ottobre 2009

San Fili... verso le elezioni comunali del 21 e 22 marzo 2010 (parte prima).

... sembra ieri che il dottore Ottorino Zuccarelli ha sostituito Luigi Angelo Bruno (alias Gigetto Bruno) nella carica di sindaco di San Fili, eppure sono già passati quasi cinque anni. Il 21 e 22 marzo 2010 (cioè fra poco meno di cinque mesi), infatti, i Sanfilesi si recheranno alle urne per confermare il sindaco in carica nel suo mandato o per eleggere un suo successore.
... inutile dire che il totosindaco (così da anni nel nostro piccolo e ridente paesino si definiscono i papabili all'illustre carica) nostrano ha avuto inizio ormai da diverse settimane se non da diversi mesi: diversi sono i nomi (anche se poi alla fine non ne troveremo in lizza più di due o tre) ed altrettante le possibili formazioni che si contenderanno le poltrone del Consiglio e della Giunta comunale di San Fili.
... per quanto riguarda i possibili candidati alla poltrona di sindaco (almeno quelli che emergono dalla stupenda e fervida fantasia popolare dei sanfilesi di Piazza San Giovanni) di quasi certi ce ne sono almeno tre: l'uscente sindaco dottor Ottorino Zuccarelli, l'uscente presidente del Consiglio comunale dottor Giovanni Carbotti ed il mai entrato dottor Enrico Crispini.
... tre medici in corsa per una scomoda poltrona. I Sanfilesi possono dormire tranquilli... almeno dal punto di vista dell'emergenza sanitaria! ... per quanto riguarda l'emergenza amministrativa (debiti fuori bilancio, tasse comunali  fuori controllo, aumento della micro e macro criminalità cittadina, disoccupazione e crisi economica, mancato sviluppo socio-culturale ecc. ecc.) del comune di San Fili, credo che dovremo aspettare almeno un'altra cinquantina d'anni (ossia quando tantissimi di noi - e tantissimi dei candidati attuali e futuri, almeno quattro generazioni - saranno ormai passati a miglio vita)!
... qualcuno, forse anche più di qualcuno, parla della possibilità di una quarta o di una quinta lista, in tale tornata amministrativa locale. Non credo personalmente che il trasversalismo imperante a San Fili in questi ultimi decenni possa dar credito a tali fantasie: alla fine, purtroppo (e spiegherò nel prossimo paragrafo il perché di questo "purtroppo"), non ci saranno più di due liste... o al massimo avremo una terza lista che non farà storia neanche per se stessa.
... se guardo con un po' d'attenzione (non c'é bisogno ne di microscopio ne di lente d'ingrandimento... si vede benissimo ad occhio nudo) quanto capitato a San Fili negli ultimi quaranta anni (amministrativamente parlando), non posso fare a meno di notare che a tirare le fila del nostro pittoresco "paese dei balocchi" (la qualificazione tra parentesi non è mia, ma di uno dei nostri ex sindaco) sono state sempre e comunque sempre e solamente quelle stesse sei o sette persone che si sono date il cambio, più o meno ogni cinque anni, in uno spettacolare valzer tra maggioranza e minoranza... il resto erano e restano degli amorfi, dannosi e/o insignificanti riempitivi (qualcuno provi il contrario con dati di fatto).
... perché, continuo a ripetermi, dovremmo continuare ad avere paura, a San Fili, di presentare più di due o tre liste alle prossime amministrative? ... sicuramente ciò favorirebbe chi già è favorito, ma altrettanto sicuramente penalizzerebbe ulteriormente chi tanto favorito non è e che, in presenza di ulteriori liste, avrebbe minori possibilità di dare vita ai propri meschini inciuci! ... sapete cosa penso: anche venti liste, se tra le venti se ne potrebbe trovare almeno una decente che possa realmente lavorare per il rilancio (e non mi riferisco solo al problema edilizio) del nostro paesino.
... questo è uno dei motivi per cui per San Fili difficilmente ci sarà una reale possibilità di cambiare tendenza evolutiva: anche in un periodo di crisi sociale ed economica come quella che sta affrontando in questi ultimi mesi la nostra comunità!
... qualcuno potrebbe obiettare: ma allora perché non la fai tu una lista decente? ... semplice, perché per gente come il sottoscritto non c'é spazio all'interno del Consiglio comunale del nostro paese!
... alle ipotetiche tre liste potrebbe aggiungersene anche una legata al centro destra locale... ma... visto la storia politica sanfilese degli ultimi cinque anni credo che una possibilità del genere sia del tutto fantascientifica: l'Amministrazione comunale uscente ha troppa necessità dei voti di quest'ultimi... ed anche dei voti di buona parte di qualche neo formazione civica sanfilese.
... nel contempo sulla scena della politica amministrativa sanfilese si stanno affacciando le nuove generazioni politiche. Quelli che non ho potuto fare a meno con qualche mio compagno di passeggiata di qualificare come "legittimi figli dei padri", quindi nulla di nuovo all'orizzonte.
... la mia mente mi riporta alla lontana primavera del 2000: in campo (a contendersi la sedia di sindaco di San Fili) l'avv. Gigetto Bruno e l'on.le Pierino Rende. Vinse, a sorpresa anche dello stesso vincitore, Gigetto Bruno con soli due voti di scarto. Qualche giorno dopo si venne a sapere che non solo l'on.le Pietro Rende non era residente (e quindi non ha potuto votarsi lui stesso) ma anche un altro candidato nella lista di quest'ultimo: (omissis).
... gli ultimi guai della nostra piccola comunità presero il via dal succitato risultato: è proprio per questo motivo che San Fili oggi è quello che è! Il 2000, con una vittoria dell'on.le Pierino Rende forse avremmo potuto porre le basi per una ipotetica reale svolta.
... tale considerazione (a dir poco raccapricciante), mi impone di dire ai prossimi candidati: controllate la vostra residenza e se non siete ancora residenti a San Fili, prima di fare qualche figura del c****... provvedete o quantomeno evitate di mettervi in qualche lista... per rispetto a chi potrebbe essere tentato di darvi la propria preferenza!
... una sola realtà, per le elezioni amministrative sanfilesi del prossimo 21 e 22 marzo (2010): Luigi Angelo Bruno (alias Gigetto Bruno) non per sua volontà, è l'unico che resterà fuori da tale competizione.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro Pietro Perri.
... /pace!

venerdì 9 ottobre 2009

Notizia flash!

... all'inizio del mese di ottobre è passata a miglior vita, a Roma, la compaesana Angela Perri vedova Rende. Aveva 88 anni.
... dai manifesti mortuari affissi per il paese, oggi abbiamo appreso anche della dipartita della nobildonna Marghita Miceli di Serradileo (nata Borisa Vljevic, vedova del compianto barone Marcello).
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro Pietro Perri.
... /pace!

A tutti i Sanfilesi nel Mondo: è in distribuzione il Notiziario Sanfilese del mese di ottobre 2009.

Anche questo mese siamo riusciti, noi dell'Associazione Culturale "Universitas Sancti Felicis" di San Fili, il bollettino mensile riservato agli iscritti (ad ogni ordine e grado) all'Associazione stessa: il "Notiziario Sanfilese".
Anche questo mese abbiamo messo nero su bianco (a colori per chi, il bollettino, lo riceve tramite posta elettronica) ben otto pagine formato A4 (ovvero il classico foglio per stampante).
Otto pagine di storia, cultura popolare, attualità e tantissimo altro legato al sapere della comunità sanfilese... affinché il ricordo non muoia.
Chiunque, non volendo partecipare attivamente alla vita sociale all'Associazione Culturale "Universitas Sancti Felicis" di San Fili, può ricevere il Notiziario Sanfilese semplicemente versando la quota di semplice socio simpatizzante (cinque euto per i residenti + le spese di segreteria per i non residenti a San Fili).
Sulla sinistra si può vedere la prima pagina del Notiziario Sanfilese (il bollettino mensile ad esclusiva distribuzione tra gli iscritti all'Associazione Culturale "Universitas Sancti Felicis" di San Fili) del mese di ottobre 2009.
Di seguito riporto l'indice degli argomenti trattati e delle rubriche presenti nel Notiziario Sanfilese del mese di ottobre 2009:

Pag. 1


- Madonna mia du Ritu fammi trovare siddri e guite. Di Pietro Perri.

Pag. 2

- Comunicazione ai soci.
- Ci hanno lasciato.

Pag. 3

- Denaro e felicità. Di Nuccia Giglio-Carlise.
- Sondaggio: sei favorevole alla realizzazione di un parco eolico nel territorio di San Fili?

Pag. 4

- Il Salotto buono dei Sanfilesi: il tabacchino dell’amico Antonino Foti.
- Internet… villaggio globale anche per i Sanfilesi.

Pag. 5

- Frank and Teresa Salerno. Written by Teresa Arant Compton / Traduzione di Franco Marrano.

Pag. 6

- Il prof. Franco Fato ricorda il senatore Ted Kennedy in un’intervista rilasciata al canale 12 della regione del Westchester (U.S.A.).

Pag. 7

- Tanto per parlare… continuando imperterriti a sperare in una San Fili migliore.
- I membri dell’Associazione Culturale “Universitas Sancti Felicis” e costo tessere 2009.

Pag. 8

- “Peccati di gola” a cura di Antonella Angotti: spaghetti alla carbonara.
- L’angolo della poesia: Chernobyl’schildren (fanciulli di Chernobyl a San Fili / 1996). Di Pietro Perri.

... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace!