A chi non ha il coraggio di firmarsi ma non si vergogna di offendere anche a chi non (?) lo merita.

Eventuali commenti a post di questo blog non verranno pubblicati sia se offensivi per l'opinione pubblica e sia se non sottoscritti dai relativi autori. Se non avete il coraggio di firmarvi e quindi di rendervi civilmente rintracciabili... siete pregati di tesorizzate il vostro prezioso tempo in modo più intelligente (se vi sforzate un pochino magari per sbaglio ci riuscirete pure).

giovedì 25 giugno 2009

San Fili... torna l'incubo delle lettere anonime.

... non c'é incubo peggiore di quello che può farti vivere l'essere la vittima d'una lettera anonima. Specie se la lettera non mira a fare complimenti all'interessato.
Dico questo perché ne sono stato, circa quattro anni addietro, io stesso vittima.
... e vi assicuro: è brutto, specie se chi la riceve è un cretino imparentato con la bestia che l'ha redatta e spedita.
Chi riceve una lettera anonima, denigratoria, in un ambiente pubblico (esempio: un capoufficio o un responsabile) dovrebbe avere l'accortezza di cestinarla senza entrare minimamente in merito al contenuto della stessa... se non vuole essere lui stesso passibile di denuncia per diffamazione.
Purtroppo i miei superiori dell'epoca, almeno su questo versante, erano due cretini: uno è in pensione ed uno è passato a miglior vita. Non li rimpiango (specie il secondo).
... fu una bolla di sapone: sul contenuto delle infamie presenti nel documento ero decisamente inattaccabile.
Qualche amico (collega di lavoro presunto tale) in ogni caso inizia a prendere le distanze da te, qualcuno ti dice di non farci caso, qualcuno scopri che ne parla alle tue spalle come... "cronaca di una morte annunciata".
... fa comunque male!
... ma essere la vittima di una lettera anonima, per un soggetto pulito, onesto, altruista, moralmente corretto... è comunque brutto: ti blocchi di colpo ed inizi a porti una serie di domande.
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Prima fra tutte, la domanda che sorge spontanea:
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chi può avercela tanto contro di te tanto da scrivere una lettera anonima al fine di cercare distruggere la tua carriera lavorativa, il tuo amore e il tuo alto senso di altruismo?
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... inizi a farti un minuzioso esamino di coscienza. Inizi a chiederti a chi puoi aver fatto, anche inconsapevolmente, del male o semplicemente a chi puoi dar fastidio per il semplice motivo di esistere.
L'elenco si chiude alla fin fine in un massimo di cinque o sei soggetti: concorrenti in campo lavorativo, persone cui hai arrecato (anche giustamente tra l'altro) qualche danno d'immagine con la mia assurda caparbietà a raccontare la storia della piccola comunità sanfilese, avversari politici (considerato che mi ero schierato con la parte opposta alle precedenti amministrative locali - era da poco, nel mio caso, stato eletto sindaco di San Fili il dottor Ottorino Zuccarelli, si era nel 2005, ed io avevo appoggiato più che giustamente la sua candidatura) o gente che mi aveva chiesto di far loro qualche piacere d'ufficio cui non mi era possibile fare in quanto trattavasi di qualcosa di non legittimo o in odore di truffa (ed io non ero e non sono disposto a sputare nel piatto in cui mangio).
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... poi vieni a sapere che contemporaneamente alla lettera anonima di cui sei stato vittima, ne è stata recapitata qualche altra: il campo si restringe ulteriormente... ma sempre e comunque restando limitato hai soggetti che avevi precedentemente individuato.
La pista, ne sei più che certo, era quella giusta.
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Qualcuno dei miei possibili detrattori ha già pagato: chi per mano di Dio e chi per mano della sua stupidità... ma ciò a te comunque non fa piacere. Quella ferita ancora ti brucia e quando comunque sarà rimarginata... la cicatrice farà sempre bella mostra di se sulla tua candida pelle.
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Due sere addietro ho trovato sotto il parabrezza della mia macchina un foglio dattiloscritto (o... computerscritto? ... devo informarmi a qualche parte o con qualcuno quale sia oggi il termine esatto per specificare che non trattasi di lettera redatta a mano). Ho guardato le altre macchine attigue alla mia pensando che era una pubblicità indirizzata a tutti... ma il foglio era solo sotto il parabrezza della mia macchina.
Poteva essere uno scherzo o solo un avviso di qualche conoscente. Poteva... ma era semplicemente una lettera anonima firmata da un anonimo gruppo di "probi cittadini sanfilesi": bestie che non hanno il coraggio di farsi riconoscere ma che, visto il contenuto della missiva, sono perfettamente riconoscibili da tutti in quanto, come i miei anonimi detrattori, possono essere ristretti in cinque o sei soggetti.
Dico "come i miei anonimi detrattori" in quanto vittima designata della porcata computerscritta non ero io ma l'Amministrazione comunale di San Fili ed il sindaco amico dottor Ottorino Zuccarelli con, cosa grave, la sua famiglia.
Sembra che la recente elezione dell'amico dottor Ottorino Zuccarelli a consigliere provinciale abbia fatto andare di traverso il mangiare a qualche compaesano (e non solo a qualche compaesano): la cosa mi ha fatto e continua a farmi immensamente piacere!
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... ho dato una veloce spulciata alla lettera anonima, mi sono tremendamente incavolato (non tanto per il fatto che offendesse l'amico dottor Ottorino Zuccarelli quanto per avermi rinfrescato il ricordo della lettera anonima di cui io fui vittima qualche anno addietro), l'ho strappata e cestinata.
... le bestie (gli anonimi) non meritano di essere considerati: se hanno coraggio, se sono uomini... si firmino! ... e dicano, assumendosene le responsabilità, ciò che hanno da dire.
Io mi sono sempre e comunque firmato, anche quando ho scritto su uno dei miei siti che un ex amministratore di San Fili (nel periodo dell'Amministrazione Luigi Bruno - 2000/2005) utilizzava il sito del comune per pubblicizzare in modo vergognoso il ristorante gestito dalla sua famiglia.
Fu un susseguirsi, ai miei danni, di minacce di denunce per diffamazione e violenze psicologiche (ca ti fazzu pigliare de neputimma - omonimo in galera, ca ti ruvignu, ca ti fazzu perdere u lavuru)... finirono anche quelle.
Ciliegina sulla torta... venni a sapere che era stata recapitata all'Ente in cui lavoro quella pesantissima lettera anonima, contro il sottoscritto, citata all'inizio di questo post. Non so chi abbia spedito quella lettera, ma non posso non pensare a quel limitato elenco di bestie che mi sono fatto nella mia mente.
* * *
Conosco benissimo l'amico dottor Ottorino Zuccarelli: una persona che ha fatto tantissimo per San Fili e per i Sanfilesi: anche per le bestie che ne infangano il nome... non avendo neanche il coraggio di farsi riconoscere. Conosco benissimo il dottor Ottorino Zuccarelli e la sua famiglia: sia perché siamo parenti e sia perché penso che non ci sia persona più disponibile di lui in paese. Una famiglia che sta pagando tra l'altro un grosso prezzo per il raggiungimento dei traguardi dalla stessa raggiunti... è ancora vivo in tutti noi l'amaro ricordo della sparatoria ai suoi danni avvenuta all'inizio del 2004.
Una famiglia che ormai è diventata un po' il simbolo positivo di tutta la Comunità Sanfilese.
... l'amico dottor Ottorino Zuccarelli sa comunque che una gran parte del paese lo stima, gli è riconoscente e gli vuole bene: 904 voti personali, 904 voti di stima (il 53 % dell'intero corpo elettorale) ne sono la tangibile evidenza.
... quei voti infatti, caro dottor Ottorino Zuccarelli, non sono un premio ai quattro anni di gestione amministrativa sanfilese (poiché ciò significherebbe legittimare anche l'arroganza, l'assenza e l'incapacità di tantissimi tuoi pseudo - collaboratori), ma sono un vero, unico attestato di stima verso la tua persona e la tua famiglia: per la tua disponibilità, per l'amore e per il rispetto che hai sempre dimostrato verso i tuoi compaesani.
... se ti attaccano, tra l'altro in modo anonimo (segno che molti di questi sono tuoi finti amici), vuol dire che nella tua vita qualcosa di buono l'hai fatto.
Nessuno ha mai preso tanti voti quanti ne hai sempre preso tu a San Fili, e di ciò dovrai essere sempre fiero: non cambiare mai!
... le bestie, se hanno il coraggio, escano allo scoperto: personalmente apprezzo le vipere (strisciano ma alla luce del sole) e aborro i vermi... per ovvi motivi.
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... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro Pietro Perri.
... /pace.

sabato 20 giugno 2009

E' in distribuzione il Notiziario Sanfilese del mese di Giugno 2009.

... anche questo mese con l'Associazione Culturale "Universitas Sancti Felicis" di San Fili siamo riusciti a realizzare il bollettino mensile dell'Associazione stessa. Il Notiziario Sanfilese del mese di giugno 2009.
E' un numero non eccessivamente impegnativo, anche se nello stesso troviamo i seguenti articoli (e/o rubriche):

Pag. 1
- San Fili: una grande cultura erboristica da riscoprire.... Anche con finalità puramente economiche. Sulle strade dei nostri avi.
Pag. 2
- Sotto a chi tocca. Versi ricavati da un discorso di M. Niemoller. Considerazioni di Pietro Perri.
- Comunicazione ai soci.
- Ci hanno lasciato.
Pag. 3
- Una visione nel tramonto. Di Nuccia Giglio-Carlise.
- La Fantastica: pura fantasia o magica realtà? Nota di Pietro Perri.
Pag. 4
- A proposito della Deposizione del Ritiro erroneamente attribuita al Rinaldi… (di Roberto Iantorno).
Pag. 5
- Re Marcone. Di Antonio Asta.
Pag. 6
- San Fili, grazie anche e soprattutto ai cugini di San Vincenzo la Costa, riscopre il piacere d’appartenere ad un gruppo folkloristico.
- I membri dell’Associazione Culturale “Universitas Sancti Felicis” e costo tessere 2009.
- Importante: avviso ai soci ordinari.
Pag. 7
- Per la tutela degli archivi di San Fili.
- Dai “Verbali del parlamento o pubblici colloqui dell’Università di San Fili (1743-1780). Appunti dattiloscritti di Goffredo Iusi distribuiti tramite l’opuscolo “Per la tutela degli archivi di San Fili”.
Pag. 8
- "Peccati di gola" a cura di Antonella Angotti: crostata.
- Il proverbio del mese… miegliu morire e lassare ca campare e disiare.

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Vale la pena comunque d'essere sfogliato.
Un caro abbraccio a tutti da Pietro Perri.
... /pace.

mercoledì 17 giugno 2009

... ancora sulle elezioni provinciali del 7 e dell'8 giugno: domenica 21 e lunedì 22 i ballottaggi.

San Fili e i Sanfilesi (strano a dirsi di questi tempi) il 7 e l'8 giugno 2009 hanno saputo votare scegliendo in massa l'unico loro candidato che aveva qualche chance di diventare il primo Consigliere provinciale originario del paese: il dottor Ottorino Zuccarelli.
905 voti solo nelle tre sezioni di San Fili, qualcosina in più della metà dell'intero elenco elettorale sanfilese. un vero plebiscito! ... e pensare che molti dei tecnici della politica locale (malgrado avevamo puntato sullo stesso) non gli davamo più di 700 potenziali preferenze.
Dimenticavamo, dopotutto, che il nostro sindaco è pur sempre l'uomo dai mille e più voti. L'unico che a San Fili finora sia riuscito in più d'una occasione a superare tale barriera.
... e ne siamo decisamente felici: per le vie del paese in questi giorni, per lo meno, non si parla più di elezioni comunali. Sembra che gli oppositori alla leadership Zuccarelli abbiano deciso di cambiare se non paese almeno piazza di discussione.
Purtroppo per avere il risultato definitivo delle elezioni del 7 e dell'8 giugno 2009 bisognerà aspettare il 23 giugno, giorno in cui si svolgeranno gli spogli del ballottaggio tra gli aspiranti Presidente del Consiglio Provinciale Gerardo Mario Oliverio e Giuseppe Pino Gentile. Nessuno dei due potenziali vincitori schieramenti infatti è riuscito a superare la soglia del 50% più uno dei voti necessari ad incoronarlo vincitore della tornata elettorale.
Sulla carta dovrebbe vincere lo schieramento di centrosinistra guidato da Gerardo Mario Oliviero (schieramento a cui è legato il nostro caro dottor Ottorino Zuccarelli). Ma la carta, in politica, come la matematica spesso e volentieri non è nient'altro che una semplice opinione.
* * *
Per la cronaca, nel collegio Rende 1 (collegio elettorale provinciale in cui ricade il comune di San Fili) il dottor Ottorino Zuccarelli, lo stesso è risultato il terzo più votato con 2221 preferenze (16,39% del totale dei voti): un vero trionfo per un non professionista (almeno per ora) della politica locale, specie se si pensa che non aveva ufficialmente nessun vero partito alle spalle. Al secondo posto si è classificato Gianfranco Ponzio (che gareggiava per il Popolo delle Libertà, ossia il partito di Berlusconi) con 2443 voti ed al primo posto, con 2562 voti, Pietro Paolo Ruffolo (che gareggiava per il Partito Democratico - ossia il partito ex PCI - ex PDS - ex ULIVO - ex PROGRESSISTI - ex...). Gianfranco Ponzio consigliere uscente e Pietro Paolo Ruffolo portato tra l'altro dal non più tanto mitico (ammesso che lo sia mai stato) onorevole Sandro Principe.
Per una strana combinazione dell'attuale legge elettorale sembra che comunque l'unico dei tre che abbia almeno per ora la certezza di entrare a far parte del prossimo Consiglio Provinciale sia proprio il nostro caro dottor Ottorino Zuccarelli.
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Domenica 21 e lunedì 22 giugno 2009 il voto di ballottaggio. Andiamo a votare tutti, i Sanfilesi, andiamo a votare in massa, andiamo a votare il nostro candidato dottor Ottorino Zuccarelli: votiamo lo schieramento di Gerardo Mario Oliviero.
San Fili non può continuare ad essere villaggio del marchesato di Rende.
... per lavare i nostri panni sporchi (e si sa, i panni sporchi si lavano in famiglia) ci penseremo con calma a quattr'occhi dopo questa tornata elettorale: i soliti franchi tiratori a San Fili devono finirla una volta per tutte di ritrovarsi sul carro dei vincitori.
... un caro abbraccio a tutti dal vostro sempre caro Pietro Perri.
... /pace!

mercoledì 3 giugno 2009

Finalmente... sabato e domenica si vota.

... e così anche questa tornata elettorale si avvia alla fine.
... con i suoi soldi sprecati (almeno per quanto riguarda i cittadini, anche sanfilesi, perché per quanto riguarda i candidati sembra sempre più essere un investimento economico), le vecchie ferite riaperte e le nuove inimicizie tra compaesani.
... una tornata elettorale che sembrava dovesse essere diversa dalla precedenti (in quanto mancavano degli attori di primaria importanza, vedasi il caso dell'ex sindaco Luigi Bruno) e che invece si è dimostrata la brutta copia delle stesse.
... non basta cambiare gli attori: se si vuole cambiare la storia è necessario cambiare il copione. Purtroppo a San Fili da troppo tempo (e ancora per tantissimi anni a venire) non si è in grado di trovare nuovi sceneggiatori all'altezza del loro compito.
Ovunque ci si volti (ovviamente a San Fili), il nostro sguardo da "Sanfilesi senza scampo" non può che cadere su nuove inefficienze che toccano l'intero campo dello scibile umano: amministrativo, culturale, economico, sociale... tutto è ormai da ricostruire nella nostra simpatica ed invidiata (da quanti non ne conoscono e vivono i problemi) cittadina.
... e come se ciò non bastasse, come se ci fosse ancora qualcosa da spartire (o c'é ancora qualcosa da spartire?)... stranamente da più parti si nota una indescrivibile voglia di mettere le mani sulla macchina amministrativa sanfilese.
Una massa di soggetti (molti dei quali decisamente dannosi a se stessi e alla comunità in cui interagiscono, visto i loro precedenti professionali all'interno della comunità sanfilese) si autopropone (e fanno bene ad autoproporsi, considerando che ben pochi avrebbero il coraggio di proporre le loro candidature) a diventare il futuro sindaco del comune di San Fili.
... un vero schifo! ... in tale situazione si finisce per dare ragione anche al capo della Lega Nord: al Sud facciamo pena!
* * *
Sabato e domenica prossima si voterà per eleggere il nuovo Presidente della Provincia di Cosenza ed il nuovo Consiglio Provinciale. Si voterà altresì (ma ciò sembra non gliene freghi proprio a nessuno - o quasi, ma il quasi non fa testo - né a San Fili né tanto meno a Cosenza) anche per il rinnovo del Parlamento Europeo: l'Europa, diciamo la verità, sembra ormai essere più vicina ad Israele e alla Turchia che alla regione Calabria e quindi alla stessa Provincia di Cosenza.
La lotta sembra sia tra il PDL (il partito di Berlusconi, uomo politico - si fa per dire - che tutti ben conoscono) e il PD (il partito di Franceschini, uomo politico che dopo due o tre mesi assurto enfaticamente alle cronache nazionali ci si interroga ancora su chi sia, cosa voglia dire e da quale cappello di prestigiatore sia uscito).
Il Presidente candidato alla guida della Provincia di Cosenza proposto dal PDL è l'on.le Giuseppe "Pino" Gentile (uomo politico che ormai da decenni ben conosciamo sia a Cosenza che nella stessa Regione Calabria... è come un prodotto di una nota marca di prodotti inscatolati di tanti anni fa: meglio non aprire la scatola... tanto sai già cosa ci trovi dentro).
Il Presidente candidato alla guida della Provincia di Cosenza proposto dal PD è l'on.le Mario Gerardo Oliviero (o Oliverio?), uomo politico già Presidente uscente dopo cinque anni di guida della Provincia di Cosenza. Cinque anni di guida della Provincia di Cosenza? ... sono sicuro che se ne sono accorti decisamente in pochi... che per cinque lunghi anni è stato la!
Questa è l'offerta reale di queste elezioni amministrative della Provincia di Cosenza: PDL contro PD... unica differenza una misera "L", e personalmente non credo che possa essere ciò a cambiare il futuro del nostro martoriato territorio.
... ci sono anche delle liste minori in gioco, ma essendo minori credo sia inutile anche parlarne.
* * *
Per quanto riguarda San Fili sono alquanto importanti queste elezioni provinciale: dal risultato delle stesse si potrà intravedere la prima reale bozza della prossima campagna elettorale per l'elezione del nuovo Sindaco e del nuovo Consiglio comunale sanfilese.
Prossimo anno a San Fili ci saranno le elezioni: sarà riconfermato l'attuale Sindaco dottor Ottorino Zuccarelli? ... sarà ripescato qualche Sindaco del passato (più o meno remoto)? ... si studierà un nuovo nominativo per la guida del Comune di San Fili nel prossimo quinquennio? ... magari qualche verginello della politica locale? ... si penserà a qualche figlio di qualche ex amministratore sanfilese (cosi all'incapacità del padre aggiungeremo la disastrosa inefficienza del figlio, premesso che buon sangue normalmente non mente)?
... ai posteri l'ardua sentenza... a noi le tasse e la disperazione nel non riuscire a vedere una via d'uscita.
... Dio ce la mandi buona, che a farci male ci riusciamo benissimo da soli!
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace!