A chi non ha il coraggio di firmarsi ma non si vergogna di offendere anche a chi non (?) lo merita.

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domenica 3 maggio 2009

... passeggiando lungo il viale del tramonto.


Stamane, fatto qualche metro con la macchina, la bacheca dei tristi annunci: è passato a miglior vita Francesco Costantino Conte. 79 anni, un vicino di casa. Nella mitica via Rinacchio di San Fili.
... stava male ormai da qualche tempo (così per lo meno ho sentito dire da mia madre).
... un altro, seppur breve, capitolo della mia vita.


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Ho deciso: la giornata è stupenda, oggi porterò mia madre al cimitero a far visita ai cari familiari estinti... a mio padre morto nel mese di settembre del 2003.
Sfrutterò l'occasione anche per dare un'occhiata ad un "lavoro" che avevo in questi ultimi giorni consigliato di far fare agli amministratori locali... al fine di preservare l'incolumità pubblica dei cittadini.
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Che desolazione, il cimitero comunale di San Fili: sporco, pieno d'erbacce... a dir poco incustodito. Che desolazione, nel constatare che a coloro (amministratori) che avevo consigliato di far fare quel lavoro sembra non gliene sia fregato più di tanto. Anzi, non glien'è fregato proprio un bel niente (e pensare che è nel loro interesse che io avevo parlato). San Fili, inutile far finta di niente o convincerci del contrario, ormai è nel pieno abbandono... gli interessati provino il contrario.
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Il lavoro che avevo consigliato di fare? ... qualche tempo addietro (credo un paio di mesi or sono) sul piano inferiore del cimitero è crollato, colpito, credo, da un fulmine, un cipresso. Al suo crollo sono venuti giù (sulla strada sottostante - quella che collega San Fili con la frazione Bucita) una decina di metri di muro e ringhiera: una decina di metri di spazio aperto ed insicuro che lasciano scoperto un salto di oltre due metri.
Ai miei amici amministratori ho detto: "Non ci vuole molto... basta una transenna anche realizzata in economia!".
Dopotutto questo lavoro (la transenna) serviva anche a loro (in attesa di un vero e proprio lavoro di ripristino della zona) al fine di evitare che qualcuno (magari qualche fanciullo) sporgendosi al precipizio finisse giù e loro (responsabili) finissero sotto inchiesta e magari in galera.
... ne parleremo con il custode! ... ma poi la gente è così stupida da cadere da quel precipizio? ... queste alcune delle loro affermazioni del cavolo.
Stamane... ancora nessuna transenna! ... questo è ormai San Fili.
... e il futuro di San Fili: basta guardare il cimitero comunale!
... lasciate ogni speranza o voi che entrate... anche se entrate con i vostri piedi!


... un caro abbraccio dal sempre vostro... Pietro Perri!


... /pace!

2 commenti:

Anonimo ha detto...

salve!Ho I miei nonni Che si trovono in quel cimiterio. Io sono nata in Canada e ho gia visitato il cimiterio 20 anni fa. Ora mi dispiace a sentire la condizione del cimiterio. Speri Che gli amministratori si svegliano. Che vergogna!
Mi domando in quale condizione si trovano le tombe
Maria

Pietro Perri ha detto...

... sugli Amministratori ci spero ben poco. gli attuali hanno ormai finito il loro mandato (e la cittadina di San Fili in cinque anni dubito che si sia accorta della loro presenza) e sui prossimi credo vi sia ben poco da sperare in quanto se non sono riciclati (con un pessimo passato politico amministrativo alle spalle) al novanta per cento sono la logica conseguenza del quarantennale che ci lasciamo miseramente alle spalle.
Purtroppo (e l'hanno dimostrato le ultime Amministrazioni comunali sanfilesi) non serve a nulla avere un cospicuo numero di laureati e persone preparate alla guida di una cittadina. Non sempre, infatti, al titolo di studio posseduto corrisponte un'opportuna dose d'amor verso il prossimo ed una capacità di pari livello.
Voglio comunque spezzare una lancia in favore degli attuali Amministratori e di quelli che li hanno preceduti negli ultimi dieci o quindici anni: il resto della provincia di Cosenza (per non dire dell'intero Meridione d'Italia) nel contempo non è stato più fortunato dei Sanfilesi.