A chi non ha il coraggio di firmarsi ma non si vergogna di offendere anche a chi non (?) lo merita.

Eventuali commenti a post di questo blog non verranno pubblicati sia se offensivi per l'opinione pubblica e sia se non sottoscritti dai relativi autori. Se non avete il coraggio di firmarvi e quindi di rendervi civilmente rintracciabili... siete pregati di tesorizzate il vostro prezioso tempo in modo più intelligente (se vi sforzate un pochino magari per sbaglio ci riuscirete pure).
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A decorrere dall'8 settembre 2017 i commenti anonimi sono disabilitati. Mi spiace per la sedicenti Elvira alias Elviro... cari compaesani. Ma ci tengo all'EDUCAZIONE e l'anonimato è tutto tranne che... EDUCAZIONE.
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Ricordo ad ogni buon file l'indirizzo di posta elettronica legata a questo sito/blog: pietroperri@sanfili.net

giovedì 31 dicembre 2009

Notizia flash!

... è passata a miglior vita la signora Ninna Aloia. Era la vedova del compianto ed indimenticabile nostro compaesano Ruggero Crispini.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace!

... questo è il clima che si è creato a San Fili in vista delle prossime elezioni amministrative.

... facendo un salto su Facebook nella bacheca del gruppo "dialogando con NeaPòlis per una San Fili migliore" ho trovato il seguente post (datato 30 dicembre 2009 - ore 21.27) scritto dall'amico (?) Massimo Onofrio: "E' da almeno un'ora e mezza che cerco di commentare il giudizio sull'ultima uscita del ns giornalino, da parte dell'esimio illustre professor Pietro Perri ma non ci riesco o meglio chi mi e' vicino (mia moglie e la mia primogenita) mi consigliano di lasciar stare,sarei troppo poco diplomatico, ebbene una cosa la devo dire e cioe' ch annovero ottime amicizie sia in campo oculistico che psichiatrico.............se qualcuno ne avesse bisogno sono a disposizione.CIAO a tuti".
Pubblico tale post (che ho opportunamente salvato) perché lo stesso, essendo stato messo a disposizione (libera lettura) degli utenti di Facebook, è di dominio pubblico.
... all'amico Massimo Onofrio, in un messaggio privato, ho tenuto a ricordare il rispetto che ho sempre nutrito per lui e per la sua famiglia (pregandolo di ripagarmi con la stessa moneta)... oltre (me lo si permetta) a consigliargli di cambiare amicizie professionistiche.
Commentare i miei post su questo blog, infatti, non è per niente difficile: chiunque abbia un po' di dimestichezza con internet e con la navigazione sul web vi riesce benissimo... non credo, infatti, che altri amici abbiano trovato eccessive difficoltà in merito. Chi avesse difficoltà del genere... ha il mio indirizzo di posta elettronica ed il mio numero di cellulare a disposizione: sarò ben felice di dargli una mano (pubblicando direttamente, quando tutto manca, il suo messaggio).
Oltretutto io né mi sento né sono un professore né sono un illustre: come lui (Massimo Onofrio) sono semplicemente un Sanfilese... sperando di non offenderlo con tale qualificazione, diversamente gli chiedo scusa a priori.
... facciamo in modo che San Fili cambi davvero (ovviamente l'appello è rivolto a chi vuole veramente ciò, non ai trasversalisti, ai furbi e ai fessi di turno). Tale presupposto è possibile solo se si accettano anche le proposte (opinabili o meno che siano) e le critiche altrui.
Chi si arrabbia leggendo il precedente paragrafo... ha la coda di paglia!
Gli anni sessanta, settanta ed ottanta con i mommaruti (tipico spauracchio dei nostri nonni... fanciulli) di turno lungo corso XX Settembre (il corso principale - unico a dire il vero - di San Fili, per chi non conoscesse il paese) mi auguro di cuore siano archiviati da un pezzo.
... se poi qualcuno vuole, sarò disponibile a spiegargli cosa intendo (e cosa intende la lingua italiana) come differenza tra il termine "Programma" ed il termine "Progetto"... termini che comunque a San Fili ormai dovremmo conoscere benissimo tutti... diversamente non saremmo in questa situazione amministrativa.
... e poi... cos'ho chiesto di male: solo che qualcuno scriva in questo blog venti righe del proprio "Progetto" per una San Fili migliore (cosa che a tempo debito chiederò anche agli altri partecipanti alle prossime elezioni amministrative, se ci saranno altri partecipanti)... ho forse bestemmiato?
Sopra a sinistra ho riportato il simbolo di Neapòlis ufficiale (mi auguro di non aver sbagliato anche stavolta ed eventualmente prego i responsabili di mandarmi lo stesso).
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace!

martedì 29 dicembre 2009

San Fili... verso le elezioni comunali del 21 (28) e 22 (29) marzo 2010 (parte sesta).

Domenica 27 dicembre (o lunedì 28) è stato distribuito per le strade di San Fili (ossia lungo corso XX Settembre) un volantino a firma del comitato civico (a fine elettorale) Neapòlis. Titolo del volantino? ... "Buon compleanno Neapòlis!".
Sono ben quattro pagine dattiloscritte (una volta si diceva così) in formato A4 (ossia il classico formato per stampante di personal computer). Cosa si legge in queste quattro paginette? ... sicuramente non il progetto elettorale, almeno me lo auguro (visto che non sono riuscito a trovarlo, diversamente dovrei andare da un oculista e da uno psicanalista per vedere se in me c'é qualcosa che non va), che tale comitato civico vuole presentare alle prossime amministrative.
Tra le righe infatti si legge solo: gli altri hanno fatto solo rovine, gli altri sono una rovina, noi siamo l'alternativa. Un presupposto del genere mi rassomiglia tantissimo a quando, nell'ormai lontano inizio del 2005 tutti si erano coalizzati contro la lista dell'avv. Luigi Bruno, solo perché l'avv. Luigi Bruno andava finalmente pensionato dall'essere l'insostituibile guida amministrativa del Comune di San Fili.
Tutti contro uno... peccato mancasse un progetto per San Fili. Un progetto da gestire nel dopo vittoria per far sì che San Fili avesse finalmente un futuro ed imboccasse una strada di rilancio sociale, economico e culturale.
Mi piacerebbe (e credo che piacerebbe a tutti i Sanfilesi con la "S" maiuscola) sapere a questo punto qual'é il "Progetto" (con la "P" maiuscola) che hanno in mente i "giovani" (di quarant'anni e più) di Neapòlis per il futuro di San Fili... oltre all'intento di pensionare, amministrativamente parlando, l'attuale sindaco (dottor Zuccarelli), il suo vice Argentino e qualche altro della storica cordata.
Tutti (anche se stavolta non sono poi tanti) contro uno. Progetti per il dopo, in caso di vittoria? ... perché senza un reale progetto... i Sanfilesi avranno perso altri cinque anni della loro vita... e tali anni persi iniziano ad essere un po' tanti, ormai.
Nel volantino succitato comunque un qualcosa di concreto (senza entrare in merito ad un discorso contro la gestione scolastica sanfilese) l'abbiamo trovata. Era scritta in ultima pagina, precisamente sulla sinistra: i candidati di Neapòlis per le prossime elezioni comunali.
Capolista (sindaco in caso di vittoria) Sante Onofrio; vicesindaco Filiberto Napolitano; assessore esterno (ammesso e non concesso che con la nuova legge sia possibile ancora avere assessori - cosa decisamente vergognosa - esterni alla lista degli eletti nel Consiglio comunale). La lista (di nove persone) dovrebbe essere scelta tra i seguenti nominativi: Renzo Carpanzano; Angelo Cersosimo; Francesco De Bartolo; Gaetano De Lorenzo; Francesco Di Iacovo; Vittorio Leo; Francesco Maiolino; Antonio Malfitano; Marcello Marchese; Armando Mazzulla; Cinzia Montoro; Paolo Montoro; Paolo Musacchio; Antonio Romeo; Silvio Salerno.
Ovviamente, anche per far capire meglio ai lettori che non vivono la vita del paese, sono pronto ad ospitare su questo blog eventuali commenti anche di parte... nel rispetto, sempre e comunque, di chi ci sta di fronte.
Sopra a sinistra riporto il simbolo (ripreso da Facebook - gruppo "Dialogando con Neapòlis per una San Fili migliore") del comitato civico Neapòlis.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace.

venerdì 25 dicembre 2009

Auguri di Buon Natale a tutti i lettori.

In questo sacro giorno del 25 dicembre, sacro sia ai cattolici che a tante religioni presenti o, se cessate da secoli, che comunque hanno fatto la storia del mondo (vedasi il culto del dio Mithra, culto di cui le religione cattolica e cristiane hanno preso tantissimo in ritualità e simbologia) non posso fare a meno di augurare a tutti i miei affezionati lettori (ma anche ai tanti per niente affezionati) di augurare un Buon Natale a loro, ai loro amici e ai propri familiari.
Un particolare augurio di Buon Natale ai Sanfilesi sparsi per il mondo; a tutti coloro che collaborano con il sottoscritto affinché la memoria storica della nostra San Fili non vada definitivamente perduta nell'oblio dei ricordi mancati e a quanti continuano a seguirmi (o a seguirci) dalle pagine dei siti internet e dalle pagine del "Notiziario Sanfilese" (il bollettino mensile in distribuzione tra gli iscritti all'Associazione Culturale "Universitas Sancti Felicis").
Auguri a chi mi vuole bene, a chi apprezza il mio disinteressato lavoro e perché no: auguri anche a chi vorrebbe non incontrarmi più sulla sua strada (a questi ultimi personalmente, che sembra siano sempre di più, a dimostrazione che la loro malvagità mi scalfisce ben poco, mi auguro di incontrarli almeno un'altra volta sulla mia strada... anche se non dico come).
Tra questi ultimi un sempre particolare pensiero lo rivolgo a quel disonesto (moralmente e non solo moralmente) compaesano che è andato a dire che l'Associazione di cui mi onoro essere il Presidente in carica ha percepito (o quantomeno percepirà) soldi dall'Amministrazione comunale per quanto riguarda la manifestazione "Progetto Natale Insieme" (riuscitissima malgrado le poche risorse in campo e le aspettative) organizzata, dall'Ass. culturale "Universitas Sancti Felicis", in questi giorni a San Fili.
La nostra Associazione infatti non ha richiesto alcunché in merito a tale manifestazione all'Amministrazione comunale sia perché le casse del Comune di San Fili, per quanto ci risulta, ormai sono in profondo rosso (di ciò se ne renderanno tristemente conto i Sanfilesi quando, a breve, con la nuova Amministrazione - quella che uscirà vincente nelle elezioni di marzo 2010 -, subiranno l'ennesimo aumento delle tariffe urbane), e sia perché ogni volta che abbiamo chiesto qualcosa a tale Amministrazione (noi della "Universitas Sancti Felicis")... bussando a denari, come in una classica partita a briscola o a tressette, ci siamo sempre sentiti rispondere a coppe.
A questo simpatico, disonesto compaesano, che tanto ha sparlato del sottoscritto in questi ultimi giorni davanti al bar Daniel's di San Fili, non posso che augurare che tutti i soldi che ha detto che darà l'Amministrazione comunale in carica all'Associazione culturale "Universitas Sancti Felicis", per la succitata manifestazione "Progetto Natale Insieme" (soldi che di fatto non ci saranno mai)... se li prendano lui e i suoi familiari in medicine... nel corso dei prossimi cinque anni (perché se dicessi nel corso del prossimo anno, visto la cifra indicata dallo stesso, vuol dire che gli vorrei veramente male).
A triste riprova che quello che sto dicendo è vero, sta il fatto che in questo periodo natalizio nessun'altra Associazione (legalizzata o meno), oltre la nostra, né tanto meno privati e liberi cittadini hanno fatto qualcosa per San Fili e per i Sanfilesi.
Associazioni, nonché liberi e privati cittadini, sempre presenti a San Fili quando c'é qualcosa da spartire.
Mi viene semmai in obbligo di ringraziare quanti, da semplici cittadini, hanno contribuito alla realizzazione di tale "Festa Paesana" con il loro piccolo contributo acquistando i biglietti della sottoscrizione volontaria legata a tale manifestazione. Una manifestazione che, per chi l'ha vissuta anche da semplice spettatore, ha previsto un concorso di presepi artistico - tradizionali, un concorso di elaborazione grafica (disegno) riservato ai ragazzi delle Scuole medie di San Fili, un concorso di composizione riservato ai ragazzi delle Scuole elementari di San Fili, la presenza di tre zampognari per le strade del paese, una cuddrureddriata in compagnia e... tantissima partecipazione di tantissimi affezionati compaesani.
Per quanto riguarda l'Amministrazione comunale di San Fili, la stessa ha partecipato alla succitata manifestazione solo mettendo a disposizione il locale dove si è svolto il convegno sul tema "C'era una volta il Natale... e forse c'é ancora". Cosa che di fatto alla stessa non crediamo sia costato poi tanto! ... anzi, a dirla tutta, da quest'Amministrazione aspettiamo, forse invano, ancora che ci liquidi il contributo assicuratoci in occasione della "Festa della Majatica santufilise" organizzata dalla nostra Associazione nel mese di Agosto scorso... su richiesta dell'Amministrazione stessa.
Qualcuno dirà: ma allora siete proprio dei fessi? ... se fessi vuol dire fare qualcosa in modo disinteressato, spesso rimettendoci di tasca propria, per la nostra comunità (spesso per chi sta ai margini del vivere civile)... si, siamo dei fessi e ce ne vantiamo! ... l'importante è non essere dei disonesti come chi ci critica... l'importante è essere a posto con la nostra coscienza!
Qualcuno dirà: ma perché lo fate? ... perché questo qualcuno il gionro in cui non lo faremo più potrà dire: ... ecco, lo sapevo: erano e sono come tutti gli altri!
... e personalmente questa soddisfazione a questo "signor qualcuno" (fiancheggiatore inconsapevole dei succitati disonesti) personalmente non gliela voglio dare.
Di nuovo auguri a tutti (e scusate lo sfogo anche in questo giorno... ma quando ci vuole ci vuole)!
Un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace!

mercoledì 16 dicembre 2009

San Fili... verso le elezioni comunali del 21 (28) e 22 (29) marzo 2010 (parte quinta).

... domenica tredici (chissà se è un buon numero) dicembre 2009 nel Teatro Comunale di San Fili il comitato civico "Neapolis" - una delle organizzazioni locali che si presenterà in modo autonomo (almeno così si dice) alle prossime amministrative che si svolgeranno nel nostro paese nel prossimo mese di marzo - ha presentato il suo candidato a sindaco, Sante Onofrio (foto a sinistra, la foto è ripresa dalla piattaforma internet Facebook - gruppo "Dialogando con Neapolìs per una San Fili migliore"), col suo vice, Filiberto Napolitano.
Finora hanno ufficializzato la loro partecipazione alle prossime elezioni, ovviamente per quanto riguarda San Fili, solo la squadra del dottor Giovanni Carbotti e, ovviamente, la squadra dell'architetto Sante Onofrio.
... inutile dire che per corso XX Settembre si continua a cercare di capire quanti altri capilista (aspiranti a Sindaco di San Fili) ci sono in circolazione oltre ai succitati due.
Nomi ne circolano tantissimi. Tra questi, l'uscente dottor Ottorino Zuccarelli, ma anche il dottor Enrico Crispini (qualcuno in altri tempi era in dubbio sul suo nominativo o su quello del figlio), dell'architetto Sante Mario Palermo, di Pasquale Chiappetta e di Giuseppe Esposito.
Tanti di questi comunque alla fine decideranno di non partecipare (considerando anche l'eventuale loro effettiva forza in campo) e forse tantissimi altri decideranno di mettersi in gioco. Per ora c'é comunque tantissimo fermento a San Fili: con chi cerca di fare alleanze per una partita da giocare possibilmente in prima persona e chi, dalla parte opposta, cerca di far saltare tali alleanze.
La cosa più che certa, comunque, è che da tale campagna elettorale la Comunità sanfilese ne uscirà per l'ennesima volta sconfitta e tremendamente spaccata... stante queste premesse.
... non ci credete? ... vi capisco, beati voi! ... vorrei non crederci anch'io!
... un caro abbraccio dal sempre vostro affezionato Pietro Perri!
... /pace!

domenica 13 dicembre 2009

San Fili... verso le elezioni comunali del 21 (28) e 22 (29) marzo 2010 (parte quarta).

... si fa sempre più interessante (ma anche più infuocata) la preeee...-campagna elettorale a San Fili: se non ci sono stati spari ancora lungo corso XX Settembre, è il caso di dire, poco ce mancato e poco ancora ci manca.
E pensare che fino a qualche anno addietro si pensava che a creare le spaccature nella comunità sanfilese (dividendo persino nuclei familiari), in periodo elettorale, fosse l'ex sempreverde avv. Luigi Bruno (soggetto a cui va comunque il nostro augurio d'una pronta e felice guarigione, anche se fuori dalla politica, dalla vita pubblica e dalle polemiche locali).
La situazione si fa sempre più incandescente, seppur nulla di nuovo s'intravede all'orizzonte. Nel senso che se non ci saranno i padri burattinai degli ultimi trent'anni a riscaldare la sedia del Primo Cittadino e le sedie dei Consiglieri comunali sanfilesi... ci saranno sicuramente i figli degli stessi (quindi i padri).
... qualcuno inizia persino a convincersi che... al peggio del futuro è meglio il nulla di questi ultimi cinque anni(almeno finché non ci renderemo conto, appunto da Sanfilesi, degli effettivi danni causati dal nulla di questi ultimi cinque anni). Il guaio è che anche una riproposizione del nulla di questi passati cinque anni è una prospettiva peggiore del nulla passato.
Dite che è un passaggio troppo filosofico? ... personalmente penso che questa sia solo una tragica realtà: me ne sto rendendo conto sulla mia pelle (con la mia voglia di cambiare le regole e di rilanciare la cultura nel nostro scalognato paesino di San Fili) e sulla pelle dell'Associazione Culturale "Universitas Sancti Felicis", l'Associazione di cui mi onoro essere il Presidente in carica.
A San Fili non basta essere super partes per essere rispettati dagli altri, se non si fa parte di determinate famiglie (famiglie che ci stanno mantenendo, causa la loro limitatezza mentale, nel sottosviluppo a 360°), se non si ha un potere contrattuale elevato (esempio un buon numero di voti nel proprio portafoglio pseudo politico), se non si viene da un altro paese: bisogna cambiare paese.
Un esempio l'ho riferito, a te carissimo lettore, qualche tempo addietro riportando la tragica storia della manifestazione "le notti delle Magare", manifestazione che doveva essere un punto di rilancio della nostra cittadina (considerato anche quant'è costata alle tasche dei contribuenti calabresi) e che invece è morta, come azione di rilancio, cinque minuti dopo il momento in cui si sono spenti i riflettori sulla manifestazione stessa.
Sempre per quanto riguarda l'Associazione culturale "Universitas Sancti Felicis", la nostra Associazione è l'unica Associazione sanfilese che finora non ha avuto una sede reale dall'Amministrazione comunale in carica (malgrado più volte ci sia stata promessa dalla stessa una sede... anzi, una volta ci è stata data per vedercela togliere dopo poco meno di una ventina di giorni).
L'ultima grande presa per i fondelli subita tra l'altro dall'Associazione culturale "Universitas Sancti Felicis" di San Fili da parte dell'Amministrazione in carica è legata al cosiddetto "Progetto Estate San Fili" edizione 2009: ci è stato chiesto di organizzare qualcosa, nell'ambito di questo calderone estivo, anticipando di tasca nostra i costi della manifestazione che sarebbe dovuta uscire col nostro simbolo e con la dicitura "patrocinata dal Comune di San Fili". Organizzammo, nel mese di Agosto, la quarta edizione della "Festa della Majatica santufilise": ancora oggi non abbiamo visto l'ombra di un soldo quale rimborso spese... e sicuramente rischiamo di non vedere, in merito a ciò, niente neanche in futuro.
Questo si oggi ottiene a San Fili rispettando le regole, dando la propria disinteressata disponibilità, lavorando nel volontariato non assoggettato a secondi fini personali, familiari e/o di gruppo.
... solo perché noi dell'Associazione Culturale "Universitas Sancti Felicis" abbiamo cercato a San Fili di fare realmente cultura. Cultura sanfilese!
E il futuro? ... quello che dovrebbe subentrare a San Fili dopo le elezioni amministrative del mese di marzo 2010? ... secondo me (ma anche secondo tantissimi altri) meglio il nulla attuale del peggio futuro, anche se il peggio futuro dovrebbe rivelarsi il nulla attuale.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace!

sabato 12 dicembre 2009

San Fili: "Progetto Natale Insieme" edizione 2009.


Si svolgerà anche quest'anno a San Fili, nel corso del periodo natalizio, l'ormai tradizionale manifestazione denominata "Progetto Natale Insieme". Una manifestazione, giunta ormai alla sua quarta edizione, voluta e organizzata dall'Associazione Culturale "Universitas Sancti Felicis" (Presidente Pietro Perri).
Il "Progetto Natale Insieme", un calderone con tantissime iniziative all'insegna del puro e genuino Natale (a sfondo gastronomico, culturale e didattico) vede, almeno si spera, il contributo dell'Ente Provincia di Cosenza (tale contributo, quasi certo, infatti l'anno scorso l'Associazione l'ha visto... col cannocchiale) e la collaborazione dell'Istituto Comprensivo Statale di San Fili (ossia le vecchie Scuole Medie ed Elementari).
Il tutto si svolgerà tra la sede sociale (...? ... si fa per dire, in quanto di fatti la nostra Associazione grazie alle promesse non mantenute dall'Amministrazione in carica nei confronti del nostro "idillio" ci troviamo ad essere l'unica Associazione sanfilese operativa 12 mesi all'anno a San Fili e per il mondo... e ad avere nel contempo solo una sede virtuale!) dell'Associazione, ossia la sala convegni della Biblioteca comunale "Goffredo Iusi" (piazza Mario Nigro ex piazza  Caserma) e i locali che ospitarono lo storico negozio di frutta e verdura dei compianti fratelli Romano e Franco Zuccarelli (presso piassa San Giovanni).
Andiamo comunque per ordine.
Sabato 19 dicembre, piazza San Giovanni ex locali negozio frutta e verdura di Romano e Franco Zuccarelli: ore 17,30 apertura mostra concorso presepi.
Martedì 22 dicembre, Piazza Mario Nigro - Sala convegni Biblioteca comunale "Goffredo Iusi" di San Fili: ore 17,00 apertura mostra opere di elaborazione grafica realizzate dagli alunni delle Scuole Medie dell'Istituto Comprensivo Statale di San Fili per il concorso sul tema "Cera una volta il Natale". Ore 17,30 convegno sul tema "C'era una volta il Natale... e forse c'é ancora" (interverranno Amministratori locali, insegnanti dell’Istituto Comprensivo Statale di San Fili, studenti e personalità varie sanfilesi. Nel corso del convegno verranno premiati i vincitori della gara di elaborazione grafica riservato agli alunni delle Scuole Medie e del concorso di composizione riservato agli alunni delle Scuole Elementari di San Fili). Ore 19,30 estrazione biglietti sottoscrizione volontaria.
Martedì 22 dicembre piazza San Giovanni - Ex locali negozio frutta e verdura di Romano e Franco Zuccarelli: ore 19,45 ufficializzazione dei vincitori della II gara dei presepi artistici e premiazione dei vincitori. Ore 20,00 "IV cuddrureddriata santufilise" in prossimità della tradizionale festa del Santo Natale saranno offerti (aggratisse) ai presenti gustosi cuddrurieddri, fette di panettone ed un buono e salutare assaggio di vino.
Nel giorno di martedì 22 dicembre per corso XX Settembre nonché nello svolgersi del convegno, delle premiazioni e della “IV cuddrureddriata santufilise” saranno presenti degli zampognari.
... come programma, ammettiamolo, non è malvagio. Da parte nostra (come Associazione organizzatrice, ossia come Associazione Culturale "Universitas Sancti Felicis" di San Fili) speriamo di non restare in mutande come l'anno scorso... comprare un indumento nuovo (da mettere sulle mutande) di questi tempi costa decisamente tanto.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace.

lunedì 7 dicembre 2009


Anche questo mese siamo riusciti, noi dell'Associazione Culturale "Universitas Sancti Felicis" di San Fili, il bollettino mensile riservato agli iscritti (ad ogni ordine e grado) all'Associazione stessa: il "Notiziario Sanfilese".
Anche questo mese abbiamo messo nero su bianco (a colori per chi, il bollettino, lo riceve tramite posta elettronica) ben otto pagine formato A4 (ovvero il classico foglio per stampante).
Otto pagine di storia, cultura popolare, attualità e tantissimo altro legato al sapere della comunità sanfilese... affinché il ricordo non muoia.
Chiunque, non volendo partecipare attivamente alla vita sociale dell'Associazione Culturale "Universitas Sancti Felicis" di San Fili, può ricevere il Notiziario Sanfilese versando la quota (contributo spese) di semplice socio simpatizzante (cinque euro per i residenti + le spese di segreteria per i non residenti a San Fili).
Sulla sinistra si può vedere la prima pagina del Notiziario Sanfilese (il bollettino mensile ad esclusiva distribuzione tra gli iscritti all'Associazione Culturale "Universitas Sancti Felicis" di San Fili) del mese di dicembre 2009.
Di seguito riporto l'indice degli argomenti trattati e delle rubriche presenti nel Notiziario Sanfilese del mese di dicembre 2009:

Pag. 1

- 29 novembre 2009, rinnovate le cariche sociali: tante conferme ma anche tante new entry.


Pag. 2
- Marzo 2010: elezioni amministrative (per l’elezione del nuovo Sindaco e del nuovo Consiglio comunale) anche a San Fili. Noi della “Universitas Sancti Felicis”, anche se solo con le idee, ci saremo.
- Comunicazione ai soci (1).
- Comunicazione ai soci (2)
- Ci hanno lasciato.


Pag. 3
- Il Natale fra spiritualità e materialismo. Di Nuccia Giglio-Carlise.
- Progetto Natale Insieme edizione 2009.


Pag. 4
- Il ‘68 a Cosenza… e a San Fili. Di Vittorio Agostino.

- Pag. 6
- Con i volontari dell’ANPANA: commemorato, l’8 novembre, anche que-st’anno il 4 novembre a San Fili.
- I membri dell’Associazione Culturale “Universitas Sancti Felicis” e costo tessere 2009/2010.


Pag. 7
- Grazie a Francesco Calomeni rivive il ricordo della Grotta Azzurra e delle storiche cantine di San Fili.


Pag. 8
- “Peccati di gola” a cura di A. Angotti: Filetti di persico con pomodoro.
- Il proverbio del mese: ccu ru gaddru o senza gaddru Dio fa juornu.
- Parra cumu mammata t’à fattu… u panaru.

... un caro abbrccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... pace!

domenica 29 novembre 2009

Notizia flash!


… è passato a miglior vita, a Cetraro (CS), il compaesano Emilio Noto.
… dai manifesti mortuari non è possibile rilevare l'età dello stesso.
… un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
… /pace!

venerdì 27 novembre 2009

Polizia stradale? ... mo vene Natale / nun tengo denare / me leggio 'o giurnale / e me vado 'a cucca?.

Polizia stradale: Mo' vene Natale / nun tengo denare / me leggio 'o giurnale / e me vado 'a cucca'.
Vi chiederete: cosa c'entra la polizia stradale con questa lirica natalizia?
... ed io vi rispondo: niente! ... se non fosse per il fatto che in prossimità delle feste (ovviamente con un anticipo di quindici o venti giorni) di una certa rilevanza (esempio Natale, Ferragosto, Pasqua ecc. ecc.) non posso non notare un certo aumento di volanti ferme al lato della strada pronte a bloccarti cercando (e riuscendoci) il più banale (perché di banale si tratta) motivo d'appiopparti una multa.
Non so nel resto d'Italia, ma questa sicuramente è una consuetudine decennale ormai che ho verificato (purtroppo assieme anche al mio portafogli) nel tratto che congiunge l'abitato di San Fili con l'abitato di Arcavacata di Rende (più o meno nella zona di Monticelli, mi sembra si chiami in questo modo).
Basta, in pieno giorno, camminare con i fari della macchina spenti (ci si può anche dimenticare una volta tanto di accenderli) o con le cinture di sicurezza slacciati per ritrovarsi senza remissione di peccato "iscritti nel registro dei criminali nazionali".
Proprio così, perché in un mondo di disonesti che la fanno regolarmente franca (grazie a leggi compiacenti, per non dire altro) alla fine ci si autoconvince che gli unici veri disonesti della provincia di Cosenza, della Calabria e del resto d'Italia siamo proprio gli automobilisti che guidiamo (tra l'atro raramente) senza cintura di sicurezza e con i fari (in pieno giorno) spenti.
"Sono settantasette euro e cinquanta centesimi oltre ad un punto sulla patente... se fa il versamento entro trenta giorni paga la metà!", ci si sente dire, non dopo aver risposto alla classica domanda: "Che lavoro fa?"... come se il fatto di lavorare in un determinato ufficio (dopotutto siamo esseri umani anche noi, così come lo sono anche la moltitudine dei poliziotti) possa essere un'attenuante o un'aggravante.
... nel mio caso, qualche mese addietro (alcuni giorni prima della santa Pasqua 2009, esattamente il 31 marzo) fu tutto tranne che un'attenuante! ... pagai il mio debito con la giustizia italiana (dopotutto viaggiavo a fari spenti alle due del pomeriggio) pregando il creatore di far prendere in medicine il corrispettivo della multa a quel solerte poliziotto.
Nulla da dire dal punto della gentilezza, almeno con il poliziotto incontrato in tale occasione (il collega era intento a multare un'altro acerrimo criminale al par mio), perché me ne capitò un altro paio, in un'altra occasione, che seppur non mi fecero la multa, comunque col loro fare mi fecero sentire poco più di un "pericolo pubblico numero uno": controllando per filo e per segno la vettura ed i documenti del sottoscritto e guardandomi come si trovassero di fronte a qualcuno che avesse loro fottuto l'amante. Non trovarono niente per cui potermi fottere... e quasi quasi, leggendo nel volto di uno di loro la delusione, me ne pure dispiacque tanto che mi stava venendo da dir loro... "... se aspettate un attimo rifaccio il giro magari senza la cintura di sicurezza o con i fari spenti!".
Polizia stradale: Mo' vene Natale / nun tengo denare / me leggio 'o giurnale / e me vado 'a cucca'.
Come ad un appuntamento con la morte, ecco in questi giorni (dopo qualche mese di assenza... forse da Ferragosto 2009) ricomparire la volante della polizia stradale in quel di Monticelli (breve rettilineo che si trova dopo il bivio per San Fili proseguendo verso Cosenza).
... ma sarà solo una combinazione, non posso credere che un tale ente abbia necessità di fare cassa in prossimità delle festività più importanti dell'anno.
Ed il problema della criminalità in Calabria (a Cosenza e nella stessa San Fili) dopotutto credo (ed i fatti lo dimostrano) di ben altra natura... che non un automobilista onesto ma, spesso con giusto motivo, disattento. E sono sicuro che non tutti i poliziotti camminino con i fari accesi e con le cinture di sicurezza allacciate (anche se dubito che il solerte collega, venuto a sapere del lavoro, faccia anche a loro la doverosa multa).
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro Pietro Perri.
... /pace (e, per il bene vostro, dei vostri familiari, del vostro prossimo e del vostro portafogli, camminate sempre rispettando il codice stradale... non solo in prossimità di Monticelli)!

venerdì 20 novembre 2009

San Fili paese delle magare... e dei magari!?.

... a fine ottobre, in concomitanza della festa di Halloween (che nulla ha a che vedere con la nostra sempre più piccola e sempre più pittoresca Comunità Sanfilese) si è tenuta la prima, no... anzi la terza edizione della ormai tradizionale (perché diversamente non si potrebbe classificare) manifestazione denominata "Le notti delle magare".
Dico la prima perché per quanto ne sa chi scrive (ma anche il resto del paese in cui la stessa si è svolta) non c'é stata ancora né una seconda né tantomeno una terza edizione della manifestazione succitata (tranne che le stesse non si siano svolte in paesi diversi da San Fili e o nel chiuso di quattro mura per quattro soggetti selezionati). Eppure diverse agenzie di stampa hanno parlato, in merito a tale manifestazione, come la terza edizione di una lunga serie.
Inutile dire che a me fa immensamente piacere sapere che finalmente il nostro stupendo paesino cerchi e trovi una propria giusta collocazione nell'hinterland cosentino: o lo fa, dopo tante occasioni sprecate in passato, o questa volta è la fine senza possibilità d'appello.
Esempio, nella legittimità e nel rispetto dei ruoli che ci siamo assegnati o che ci hanno assegnato, che dovrebbero seguire ovviamente anche le realtà circostanti.
La manifestazione "Le notti delle magare" oltretutto mi è alquanto cara (?) anche per il fatto che per buona parte si è basata, come linea portante, su un mio lavoro datato anni '90: una simpatica ricerca sulla mitica "Fantastica" all'epoca pubblicata sul quindicinale "l'occhio" (direttrice la giornalista Marisa Fallico).
Da tale ricerca ne è nata una commedia a firma del compaesano Giuseppe Esposito, un opuscoletto realizzato dalla Pro Loco di San Fili, un monologo (presentato nel corso della manifestazione succitata) e due cortometraggi (uno di questi realizzato proprio in occasione della manifestazione "Le notti delle magare").
Quello che mi brucia un pochino è che malgrado fossi così presente in tale manifestazione... sembra che il mio nominativo sia, nel corso della manifestazione stessa, dichiarato tabù: solo un breve cenno da parte dell'amico Giuseppe Esposito nel corso di un convegno è stato dedicato al mio nome... al mio vergognoso nome! ... al nome che secondo alcuni miei compaesani dovrebbe essere cancellato dalla memoria del paese di San Fili. Forse perché il mio nome più volte li ha costretti a guardarsi in uno specchio e la loro immagine riflessa sia stata per loro un boccone indigesto.
... mi piace l'idea: mi è sempre piaciuta.
E' vero, nel momento in cui si svolgeva la manifestazione "Le notti delle magare" (la terza edizione?) io non mi trovavo neanche a San Fili (e me ne rallegro di cuore, in tanti dopotutto mi hanno detto che mi sono perso ben poco considerato le risorse economiche messe in gioco dalla macchina organizzativa... dai finanziatori di chi guidava la macchina organizzativa). Trenta mila, cinquanta mila, sessanta mila, settanta mila... centomila euro?
... a San Fili come al solito si danno i numeri (vedasi il caso della realizzazione della piazzetta e del monumento in occasione del cinquecentenario della morte di san Francesco da Paola - sempre a San Fili nel 2007): comunque tantissimi euro per una manifestazione che (a detta anche di alcuni che hanno partecipato attivamente alla riuscita della stessa) poteva essere meglio organizzata con tantissimi soldi in meno.
... bastava favorire il volontariato. Bastava convincere i soggetti in gioco che è ormai ora di pensare al futuro di San Fili e dei Sanfilesi. Oggi della manifestazione "Le notti delle magare" non resta altro che un vago ricordo... e l'appuntamento per l'anno prossimo (tutti assieme appassionatamente!). L'appuntamento per la quarta edizione de "Le notti delle magare"... o questa volta sarà (se ce ne sarà un'altra) semplicemente la seconda?
E' vero, io ero assente, ma l'Associazione Culturale "Universitas Sancti Felicis" di San Fili era più che presente in paese: come mai non è stata invitata a partecipare con un proprio contributo operativo a tale manifestazione? ... dopotutto in tanti singoli soggetti ed in tante Associazioni sono stati invitati a collaborare.
Difficile capire persino chi ha "diviso" i compiti: qualcuno parla del Comune in prima persona, altri di una o due Associazioni a carattere nazionale e/o locale.
Nella macchina organizzativa, comunque, in tanti hanno avuto un ruolo, quasi tutte le Associazioni che contano nel paese e che in questi ultimi anni sono state particolarmente presenti (a volte più che assenti) su corso XX Settembre... tutte tranne quella di cui mi onoro essere il presidente in carica: l'Associazione Culturale "Universitas Sancti Felicis", l'Associazione che dal punto di vista culturale a San Fili è stata sicuramente la più presente con risorse decisamente limitate e non pesando come tante altre sul bilancio della nostra comunità.
Hanno avuto un forte ruolo persino parecchi oppositori dell'Amministrazione in carica.
Ringrazio chi ha avuto l'accortezza di escludermi e di escludere l'Associazione Culturale "Universitas Sancti Felicis" da tale appuntamento.
... la pace sociale a San Fili comunque non si realizzerà mai creando nuove fratture tra concittadini. Tutto all'insegna del "dividi ed impera", dove il "dividi"... tra pochi (specie in Calabria, nella provincia di Cosenza ed in particolare a San Fili) a volte non si riferisce al popolo ma alle risorse economiche a disposizione.
La prossima volta però (ovviamente l'invito è rivolto solo ai miei compaesani moralmente disonesti)... lavorate su vostri lavori e non sui lavori degli altri... se ne siete capaci! ... o quantomeno abbiate l'educazione di citare sempre le fonti e la civiltà di chiedere l'uso del materiale altrui.
A proposito, il fatto che si trattava della terza edizione della manifestazione "Le notti delle magare" (che di fatto avevano fatto l'ennesima magaria facendo diventare "la prima, saltando opportunamente la seconda, la terza e viceversa"... io non lo sapevo (dopotutto in quel periodo, come già detto, non mi trovavo a San Fili e quindi non potevo leggere i giornali della settimana)... me l'ha detto una farfallina vicina agli organizzatori che... si chiedeva il perché e il come mai.
Pura svista del giornalista? ... pura svista di chi ha passato la velina... o altro?
... chissà!
... un caro abbraccio dal vostro sempre affezionato Pietro Perri.
... nota bene: l'immagine surriportata è ripresa dal portale di Facebook ed è la locandina della manifestazione "Le notti delle magare" edizione (non so se la prima o la terza) 2009. Ovviamente questo post non piacerà a tanti (i blog dopotutto sono nati per non piacere a qualcuno e per aprire discussioni non "servizievoli"), da parte mia sono comunque pronto ad accettare una qualsivoglia "civile e moralmente corretta" discussione da parte di tutti.
... /pace!
*   *   *
Dimenticavo...
... il mio rapporto con la Fantastica (a causa della citata "ricerca popolare") è decisamente traumatico. L'anno scorso (2008) nel mese di Agosto la sezione locale del C.i.f. (Centro Italiano Femminile) organizza una manifestazione denominata "I nonni raccontano". Una gara di composizione (con piccoli premi in denaro) riservata ai ragazzi che dovevano, intervistando i propri nonni o qualche disponibile anziano del paese, scrivere una storia con le informazioni acquisite.
Non ricordo se classificandosi secondo o terzo, ci fu un racconto che mi suono alquanto familiare: "La storia della Fantastica". Inutile dire che tutti o quasi conoscono la credenza della Fantastica a San Fili. La cosa che mi fece però rabbrividire è che, letto quel testo, tranne un breve cappello il resto altro non si era rivelato che un copia incolla del mio ormai arcifamoso scritto.
... in quell'occasione mi riscoprii nonno senza neanche avere figli.
Non me la sentii di far fare una pessima figura ad una povera ragazzina (magari consigliata male da qualche adulto) delle scuole medie di fronte ad un centinaio di persone: feci finta di niente.
Qualche giorno più tardi, comunque, presa da parte la presidentessa della sezione C.i.f. di San Fili (la dott.ssa Claudia Marchese) le feci controfirmare una diffida a non utilizzare quello scritto per eventuali pubblicazioni (cosa preannunciata nel corso degli interventi tenutisi nell'ambito della premiazione dei vincitori del concorso) a cura della stessa Associazione.
A tutto, ovviamente, c'é un limite.

Notizia flash!

... è deceduto a Cosenza il compaesano prof. Mario Luchetta.
... aveva 63 anni.
... un caro abbraccio a tutti da Pietro Perri.
... /pace!

mercoledì 18 novembre 2009

Notizia flash!

... è passata a miglior vita la nostra compaesana Emma Benvenuto vedova De Franco.
... la compianta signora Benvrnuto si trovava a Toronto in Canada.
... dai manifesti affissi nel paese (a San Fili) non si deduce l'età della stessa.
... un caro abbraccio a tutti da Pietro Perri.
... /pace!

sabato 14 novembre 2009

San Fili... verso le elezioni comunali del 21 e 22 marzo 2010 (parte terza).

... come programmato, si è tenuto oggi, nella sala del Teatro Comunale, l'incontro del dott. Giovanni Carbotti con la cittadinanza di San Fili in vista delle elezioni amministrative del 22 e 23 marzo prossimi.
Sul palco, oltre al nostro dottore, Pietro Cribari e Antonio Marotta.
In platea tanti cittadini (più avversari di Carbotti alle prossime elezioni che sostenitori a dire la verità) e tantissime sedie vuote... strano, o forse sarebbe stato strano il contrario.
Lo confesso: non ho sentito gli interventi di quanti hanno parlato prima del dottore Carbotti, ho preferito discutere di filosofia ed altre fregnacce con degli amici nell'antistante Piazza San Giovanni.
Ho chiesto poi ad un paio di conoscenti presenti a tali interventi e loro mi hanno confermato quanto già io supponevo: non mi ero perso niente... fotocopia delle altre pre-campagne elettorali sanfilesi.
Spero, onestamente, che non sia una fotocopia, per giunta mal riuscita, anche la prossima Amministrazione comunale... delle Amministrazioni comunali che l'hanno preceduta.
Dell'intervento del dottore Giovanni Carbotti una sola parte mi ha colpito, quella in cui lo stesso proponeva l'unificazione del Comune di San Fili con il Comune di San Vincenzo la Costa. Per risparmiare sui servizi e per fare in modo che le due comunità abbiano un futuro nell'ambito provinciale, lui ha detto.
Sul nome della nuova realtà urbana si vedrà ovviamente in seguito, magari si potrà prendere quello di qualle località intermedia tipo... "a Ciuranna". Spariti i Comuni di San Fili e San Vincenzo la Costa avremmo così il nuovo "Comune da Ciuranna"... potrebbe essere un'idea (ovviamente quest'ultima osservazione è mia).
Personalmente penso che da due carboni spenti (non mi sembra infatti che i due succitati Comuni in questi ultimi anni abbiano poi espresso chissà che cosa di positivo) sia difficile poter vedere fiamme innalzarsi al cielo e scaldarci nelle notti di gelido inverno.
Personalmente penso che, considerato com'é San Fili attualmente... gli farebbe più comodo riprendere il suo giusto posto nella storia e nella geografia locale, quel posto che anche in via ufficiale ha mantenuto fino agli inizi dell'Ottocento e in via non ufficiale ha saputo serbarsi nei secoli a seguire.
Personalmente penso che, considerato com'é San Fili attualmente... meglio sarebbe se lo stesso diventasse frazione di Rende (sperando che Rende ci accetti come frazione non solo di fatto ma anche sulla carta).
E' brutto ammetterlo, ma credo che San Fili ormai non sia più in grado di autoamministrarsi (e su questo punto mi sembra sia stato condiviso anche dal dottore Giovanni Carbotti nel suo intervento)... e che tale situazione di incapacità ad autoamministrarci ce la porteremo dietro almeno per un'altra diecina d'anni: provare per credere!
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace!

mercoledì 11 novembre 2009

San Fili... verso le elezioni comunali del 21 e 22 marzo 2010 (parte seconda).

... sabato 14 novembre 2009 alle ore 17,00 presso il teatro comunale di San Fili si terrà un incontro tra il comitato della lista "Un'alba nuova per San Fili e Bucita".
La lista (o quantomeno il comitato promotore della stessa) è la seconda in ordine di apparizione (la prima è stata quella del comitato civico "Neapolis") in vista delle elezioni amministrative che si terranno nel nostro paese nel mese di marzo 2010.
L'incontro avrà come tema "Quale futuro per San Fili?"... un tema decisamente più che invano riciclato negli ultimi decenni nel nostro sfortunato paesino, come dopotutto sono strariciclati quanti vogliono ergersi a paladini della moralità sanfilese e a risolutori dei problemi spesso dagli stessi creati.
A parlare ci saranno Pietro Cribari (un caro amico che ha ricoperto più volte la carica di amministratore del nostro comune, anche in quest'ultima legislatura) e il carissimo amico Antonio Marotta.
La nascente lista "Un'alba nuova per San Fili e Bucita" sembra verrà capitanatà dal dott. Giovanni Carbotti.
Il dott. Giovanni Carbotti è stato già sindaco di San Fili tra il 1996 e il 2000.
All'epoca il nostro Comune finì sui giornali in quanto si scoprì (punti di vista, ovviamente) un ammanco dalle casse pari a circa un miliardo di vecchie lire.
Tale ammanco sembra sia stato dovuto ad una truffa perpetrata ai danni del Comune dall'allora ragioniere comunale.
Tutti gli indiziati (tranne i malcapitati cittadini) sono stati prosciolti.
L'ultimo, il ragioniere, è stato assolto con sentenza depositata all'inizio del 2008 dalla Corte dei Conti.
I Sanfilesi continuano ad aspettare (purtroppo pagando sempre più onerose tasse e maggiorazioni dei servizi anche a causa di tale fatto), dopo oltre un decennio, ancora giustizia sul caso e continuano a chiedersi: ... chi sapeva? ... chi doveva controllare? ... i soldi (considerato che tutti gli indiziati sono stati assolti) sono spariti davvero?
L'incontro di sabato 14 novembre sicuramente servirà (almeno molti Sanfilesi se lo augurano) a chiarire anche qualcosa in merito.
Il dott. Giovanni Carbotti nell'amministrazione uscente ha ricoperto la carica di presidente del Consiglio comunale.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace!

Notizia flash!

... è deceduto a Toronto in Canada il compaesano Francesco Palermo.
... dai manifesti mortuari non è possibile stabilire l'età dello stesso.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro Pietro Perri.
... /pace!

lunedì 9 novembre 2009


Anche questo mese siamo riusciti, noi dell'Associazione Culturale "Universitas Sancti Felicis" di San Fili, il bollettino mensile riservato agli iscritti (ad ogni ordine e grado) all'Associazione stessa: il "Notiziario Sanfilese".

Anche questo mese abbiamo messo nero su bianco (a colori per chi, il bollettino, lo riceve tramite posta elettronica) ben otto pagine formato A4 (ovvero il classico foglio per stampante).
Otto pagine di storia, cultura popolare, attualità e tantissimo altro legato al sapere della comunità sanfilese... affinché il ricordo non muoia.
Chiunque, non volendo partecipare attivamente alla vita sociale all'Associazione Culturale "Universitas Sancti Felicis" di San Fili, può ricevere il Notiziario Sanfilese semplicemente versando la quota di semplice socio simpatizzante (cinque euro per i residenti + le spese di segreteria per i non residenti a San Fili).
Sulla sinistra si può vedere la prima pagina del Notiziario Sanfilese (il bollettino mensile ad esclusiva distribuzione tra gli iscritti all'Associazione Culturale "Universitas Sancti Felicis" di San Fili) del mese di novembre 2009.
Di seguito riporto l'indice degli argomenti trattati e delle rubriche presenti nel Notiziario Sanfilese del mese di novembre 2009:

Pag. 1


- San Fili, paese delle castagne? … un futuro da non sottovalutare. Di Pietro Perri.

Pag. 2

- Comunicazione ai soci ordinari: domenica 29 novembre si terrà l’Assemblea ordinaria degli iscritti all’Associazione.

- Comunicazione ai soci simpatizzanti: anche per il 2010 la quota è rimasta invariata ad euro 5,00 (cinque)… e si può versare.
- Comunicazione ai soci.
- Ci hanno lasciato.

Pag. 3

- Una bella nevicata di tanti anni fa. Di Nuccia Giglio-Carlise.
- Storia d’una mitica cantina: la Grotta azzurra. Dal sito internet “San Fili by Pietro Perri” (http://www.sanfili.net/).

Pag. 4

- Lettera a Pietro Perri dai Sanfilesi nel Mondo. Dal Brasile: João Fernando Blasi de Toledo Piza. Tramite messaggio di posta elettronica del 02.10.2009.

Pag. 6

- U surd’e Carlucciu. Dal sito internet “San Fili by Pietro Perri” all’indirizzo http://www.sanfili.net/.

Pag. 7

- Notizie dal San Fili fraternity Club of Westchester. A cura di Carmelo Serpe.
- I membri dell’Associazione Culturale “Universitas Sancti Felicis” e costo tessere 2009.

Pag. 8

- “Peccati di gola” a cura di Antonella Angotti: risotto con zucca.
- Il proverbio del mese: speràgna ‘a tina quannu è chjina, quannu vidi lu timpàgnu ‘un ti serve lu sparàgnu.

... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace!


sabato 7 novembre 2009

Notizia flash!

... è passata a miglior vita la signora Ida Tenuta sposata Coladonato.
... purtroppo nel manifesto mortuario non è riportata nè l'età nè il luogo del decesso.
... un caro saluto a tutti i Sanfilesi nel Mondo dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace!

venerdì 6 novembre 2009

Emigrante? ... no, turista! ... forse che il calabrese (magari santufilise) non può fare il turista?


"Emigrante? ... no, turista! ... forse che il calabrese (magari santufilise) non può fare il turista?".
Diciamo la verità, questa frase non è mia o quantomeno non è proprio mia, l'ho ripresa da un celebre scambio di battute presente nel film "Ricomincio da tre" del mitico, compianto, attore napoletano Massimo Troisi.
"Emigrante?", gli chiede la nordista (in quanto, in base ad un luogo comune, un meridionale in alta Italia non può che essere un emigrante), e lui risponde: "No, ccà pare ca 'o napulitano", leggasi meridionale e/o santufilise, "nun pò viaggià, pò sulamente emigrà, perciò uno esce, nun pò ffà 'nu viaggio...'o napulitano", si continui a leggere meridionale e/o santufilise, "invece viaggia!!".
Nella sua stupenda acutezza comunque Troisi alla fine si rivela, nel film, il classico "emigrante meridionale". La sua frase, comunque ci evidenzia una tragica realtà: effettivamente quando viaggia anche per una semplicissima vacanza di piacere il meridionale si trova a far fronte a tutta una serie di problemi tecnici che di fatto lo fanno sentire imprigionato nel classico luogo comune che questi non può viaggiare se non per emigrare.
E' un po' di anni che rinunciando ai miei consueti giorni estivi al mare, concentro spese e tempo (accompagnato dalla mia dolce metà) per fare un viaggetto di piacere in qualche nazione del mediterraneo o in qualche regione d'Italia... ogni volta mi sento emigrante... se non per necessità di lavoro o di un migliore tenore di vita (mi sta bene quello che c'ho)... sicuramente per necessità culturale.
Mi sento emigrante (vogliono, coloro che tirano le fila del sistema Italia o Italia Meridionale, che mi senti tale) quando tramite internet o a qualche agenzia di viaggi organizzati provo a prenotare un qualsiasi tour organizzato o una stanza in un qualsiasi hotel fuori regione. Gli interlocutori mi fanno sentire decisamente calabrese, neanche africano del nord.
Mi sento emigrante quando salgo su uno dei treni della rete ferroviaria meridionale (quella che va da Roma in giù): treni ultramoderni (si fa per dire) da anni dismessi dalle reti ferroviarie del resto d'Italia. Il meridione deve contentarsi sempre duna "seconda mano" anche nei trasporti. Dopotutto il meridionale viaggia in cerca di lavoro, non per piacere, e chi ha necessità di viaggiare può farlo anche tappandosi il naso sugli odori circostanti o chiudendo un occhio sull'igiene dei sedili o sull'ambiente di viaggio.
La tariffa del biglietto stranamente però quando non è uguale al resto d'Italia (a parità di distanza)... è superiore.
Verso la fine di ottobre 2009 ho fatto una crociera sul Mediterraneo, partendo da Civitavecchia e toccando i porti di Genova, Marsiglia, Barcellona, Tunisi, Malta e Messina... stupenda. Inutile dire che malgrado abbia chiesto a varie agenzie di trovarmi una cabina con partenza da Messina, l'impresa si dimostrò fin dall'inizio decisamente ardua.
Il meridionale se vuole fare un viaggio di piacere deve innanzitutto dimostrare di non essere un meridionale... magari partendo da una città posta geograficamente da Napoli in su. Strano a dirsi ma ogni volta che ho fatto un tour organizzato mi è andata bene se ho dovuto collegarmi al gruppo a Napoli, diversamente partenza obbligatoria da Roma.
Ciò ovviamente comporta un biglietto d'andata e ritorno verso il luogo d'incontro dei vacanzieri, una notte o due in albergo (per essere puntuali al luogo d'incontro), almeno tre pasti fuori programma... il tutto moltiplicato due, considerato che viaggio con mia moglie.
In poche parole un qualsiasi viaggio di piacere ad un meridionale finisce per costare almeno quattro o cinquecento euro in più di quello che costa ad un italiano del centro nord.
... per non parlare, se uno abita in un paesino tipo San Fili (CS), della difficoltà di raggiungere una qualsiasi stazione ferroviaria o un aeroporto. Altro che Africa, devi sempre e comunque ringraziare qualcuno che ti dia uno strappo... e quindi qualcuno dovrà sempre e comunque sapere dove vai a sciacquarti le *****.
Un esempio? ... volete partire con la vostra macchina per raggiungere la stazione di Paola (CS) o di Castiglione cosentino? ... provate a cercare un parcheggio coperto (e quindi garantito) in loco (nei pressi della stazione) dove lasciare la vostra autovettura per sette o otto giorni. Io non ci sono riuscito. Da Napoli in su ne avrei trovato diecimila.
In altri tempi (l'anno scorso) sono salito alla stazione di Paola (CS) su un treno della serie Eurostar. Ero diretto a Napoli dove avevo una notte prenotata in un hotel nei pressi della stazione centrale. Giunti a Sapri... il treno si rompe. Dovevamo coprire il tratto in poco più di due ore e mezza. Ce ne mettemmo quasi cinque!
Trenitalia ci rimborso il 40 per cento dell'importo del biglietto... con un buono da utilizzare entro sei mesi dall'emissione.
Che presa per i fondelli: Trenitalia non sa che il 99 per cento dei meridionali quando può farlo, può fare appena un solo viaggio di piacere all'anno?
... buono? ... perso! ... mi auguro vivamente che gli alti dirigenti della società se li prendano in medicine i miei soldi.
... dimenticavo, anche Trenitalia (visto i mezzi che ci mette a disposizione per viaggiare) è sicura che il meridionale quando viaggia, viaggia per emigrare ed un emigrante un paio di viaggi all'anno, lo sa benissimo la dirigenza di Trenitalia, un paio di viaggi all'anno li fa sicuramente.
Quindi, emigrante? ... si! ... perché sono un meridionale (anche se santufilise de Cusenza) e come tale non posso essere, quando viaggio, che un emigrante! ... un emigrante della cultura!
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace!

sabato 31 ottobre 2009

Notizia flash!

... è passato a miglior vita il compaesano Ferdinando Capizzano. Aveva 84 anni.
... ai famigliari il nostro più sentito cordoglio.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace!

lunedì 19 ottobre 2009

Parra cumu mammata t'à fattu... rumure de n'accetta scugnata... ara scugna (in primavera).

Il dialetto calabrese (cosentino o sanfilese)... questo stupendo sconosciuto.
Passeggiando e discorrendo del più e del meno con un mio caro compaesano (Michelangelo Luchetta) uno dei tanti nostri discorsi è caduto proprio sull'accetta (ascia) scugnata dell'antieroe sette/ottocentesco sanfilese... u surd'e Carlucciu.
Di questo personaggio, u surd’e Carlucciu (riportato nelle pagine del sito "San Fili by Pietro Perri" all'indirizzo http://www.sanfili.net/u_surde_carlucciu.html), ne avevo già trattato in un mio precedente  scritto pubblicato tra l'altro su un quindicinale locale (mi riferisco a "L'occhio", quindicinale diretto dalla bravissima Marisa Fallico, 1993/2000). In tale racconto riferisco che lo stesso portava sotto il manto n’accetta scugnata.
Quante volte comunque la mia generazione, magari senza chiedercene neanche il giusto significato, nel pieno di un battibecco ci siamo detti "...s'unn'a finisci ti scugnu u nasu!", purtroppo alcune volte passando anche alle vie di fatto.
... scugnata, che simpatico termine del dialetto cosentino (e ovviamente sanfilese). Oggi finalmente mi sono chiesto esattamente cosa significasse tale parola e mi sono, altrettanto finalmente, deciso di prendere in mano uno dei vari dizionari calabresi che ho nella mia piccola biblioteca personale.
Alla voce “scugnare” leggiamo nel Vocabolario del Dialetto Calabrese di Luigi Accattatis: “v. tr. Scommettere, sconnettere e più promiam. Levare il conio: scugnare lu zappune, la gaccia (n.d'a.: gaccia è un sinonimo dialettale di accetta); Levare il conio (n.d.r.: in dialetto calabrese cugna) che tiene confitta nel manico di legno la zappa o l’accetta di ferro || e per Rompere per forza: - ‘nu petrammune; Rompere un terreno pietroso || rifl. Se scugnare lu nasu; Grondar sangue dal naso, soffrir di epistasi || Se - li dienti; andar sangue dalle gengive || e - ad unu li dienti, o, lu nasu; Dare altrui un ceffone tanto forte da fargli grondare sangue dai denti o dal naso || fig. Scugnare ‘na persuna; Vincere la ritrosia di una persona, Rabbonirla, Renderla condiscendente || Part. p. Scugnatu: Zappune -; Zappa non infissa nel manico”.
Sempre dal Dizionario Calabrese di Luigi Accattatis apprendiamo che con “scugna” veniva dai nostri anziani identificata anche la primavera: “s.f. Primavera, Il nuovo anno solare: «….. Disseru: passamu Stu viernu, ed alla scugna nne parramu» (C. C. dissero: facciamo decorrere questo inverno, e ne parleremo alla bella stagione)”.
Scugnare ovviamente è un derivato del termine cugna... ma cosa significa o cos'è una cugna?
La cugna (conio, cuneo) altro non è se non una zeppa (na zippa), nel caso dell'accetta posta opportunamente a bloccare il metallo dell'ascia nel manico che serve a sorreggere la stessa.
Pertanto con il termine scugnare potremo intendere letteralmente l'entrare dentro qualcosa (ad esempio con una zeppa) o dentro qualcuno (con un bel pugno che lasci il segno).
La stessa primavera (sicuramente per questo era detta scugna dai nostri nonni) difatti entrava nell'anno con la sua vitalità spaccando le tenebre, la desolazione ed il freddo dell'inverno.
E' stupendo il nostro dialetto e, per alcuni versi, in parte non sarebbe sbagliato ri-studiarlo. Sicuramente il dialetto calabrese (e perché no, sanfilese) è molto più ricco, colto e vario di quello lombardo... tanto caro al ministro Umberto Bossi.
La foto dell'accetta ed il disegno della zeppa (o cuneo, o cugna) sono prese da alcuni definizioni presenti nell'Enciclopedia Libera di Wikipedia.

giovedì 15 ottobre 2009

San Fili... verso le elezioni comunali del 21 e 22 marzo 2010 (parte prima).

... sembra ieri che il dottore Ottorino Zuccarelli ha sostituito Luigi Angelo Bruno (alias Gigetto Bruno) nella carica di sindaco di San Fili, eppure sono già passati quasi cinque anni. Il 21 e 22 marzo 2010 (cioè fra poco meno di cinque mesi), infatti, i Sanfilesi si recheranno alle urne per confermare il sindaco in carica nel suo mandato o per eleggere un suo successore.
... inutile dire che il totosindaco (così da anni nel nostro piccolo e ridente paesino si definiscono i papabili all'illustre carica) nostrano ha avuto inizio ormai da diverse settimane se non da diversi mesi: diversi sono i nomi (anche se poi alla fine non ne troveremo in lizza più di due o tre) ed altrettante le possibili formazioni che si contenderanno le poltrone del Consiglio e della Giunta comunale di San Fili.
... per quanto riguarda i possibili candidati alla poltrona di sindaco (almeno quelli che emergono dalla stupenda e fervida fantasia popolare dei sanfilesi di Piazza San Giovanni) di quasi certi ce ne sono almeno tre: l'uscente sindaco dottor Ottorino Zuccarelli, l'uscente presidente del Consiglio comunale dottor Giovanni Carbotti ed il mai entrato dottor Enrico Crispini.
... tre medici in corsa per una scomoda poltrona. I Sanfilesi possono dormire tranquilli... almeno dal punto di vista dell'emergenza sanitaria! ... per quanto riguarda l'emergenza amministrativa (debiti fuori bilancio, tasse comunali  fuori controllo, aumento della micro e macro criminalità cittadina, disoccupazione e crisi economica, mancato sviluppo socio-culturale ecc. ecc.) del comune di San Fili, credo che dovremo aspettare almeno un'altra cinquantina d'anni (ossia quando tantissimi di noi - e tantissimi dei candidati attuali e futuri, almeno quattro generazioni - saranno ormai passati a miglio vita)!
... qualcuno, forse anche più di qualcuno, parla della possibilità di una quarta o di una quinta lista, in tale tornata amministrativa locale. Non credo personalmente che il trasversalismo imperante a San Fili in questi ultimi decenni possa dar credito a tali fantasie: alla fine, purtroppo (e spiegherò nel prossimo paragrafo il perché di questo "purtroppo"), non ci saranno più di due liste... o al massimo avremo una terza lista che non farà storia neanche per se stessa.
... se guardo con un po' d'attenzione (non c'é bisogno ne di microscopio ne di lente d'ingrandimento... si vede benissimo ad occhio nudo) quanto capitato a San Fili negli ultimi quaranta anni (amministrativamente parlando), non posso fare a meno di notare che a tirare le fila del nostro pittoresco "paese dei balocchi" (la qualificazione tra parentesi non è mia, ma di uno dei nostri ex sindaco) sono state sempre e comunque sempre e solamente quelle stesse sei o sette persone che si sono date il cambio, più o meno ogni cinque anni, in uno spettacolare valzer tra maggioranza e minoranza... il resto erano e restano degli amorfi, dannosi e/o insignificanti riempitivi (qualcuno provi il contrario con dati di fatto).
... perché, continuo a ripetermi, dovremmo continuare ad avere paura, a San Fili, di presentare più di due o tre liste alle prossime amministrative? ... sicuramente ciò favorirebbe chi già è favorito, ma altrettanto sicuramente penalizzerebbe ulteriormente chi tanto favorito non è e che, in presenza di ulteriori liste, avrebbe minori possibilità di dare vita ai propri meschini inciuci! ... sapete cosa penso: anche venti liste, se tra le venti se ne potrebbe trovare almeno una decente che possa realmente lavorare per il rilancio (e non mi riferisco solo al problema edilizio) del nostro paesino.
... questo è uno dei motivi per cui per San Fili difficilmente ci sarà una reale possibilità di cambiare tendenza evolutiva: anche in un periodo di crisi sociale ed economica come quella che sta affrontando in questi ultimi mesi la nostra comunità!
... qualcuno potrebbe obiettare: ma allora perché non la fai tu una lista decente? ... semplice, perché per gente come il sottoscritto non c'é spazio all'interno del Consiglio comunale del nostro paese!
... alle ipotetiche tre liste potrebbe aggiungersene anche una legata al centro destra locale... ma... visto la storia politica sanfilese degli ultimi cinque anni credo che una possibilità del genere sia del tutto fantascientifica: l'Amministrazione comunale uscente ha troppa necessità dei voti di quest'ultimi... ed anche dei voti di buona parte di qualche neo formazione civica sanfilese.
... nel contempo sulla scena della politica amministrativa sanfilese si stanno affacciando le nuove generazioni politiche. Quelli che non ho potuto fare a meno con qualche mio compagno di passeggiata di qualificare come "legittimi figli dei padri", quindi nulla di nuovo all'orizzonte.
... la mia mente mi riporta alla lontana primavera del 2000: in campo (a contendersi la sedia di sindaco di San Fili) l'avv. Gigetto Bruno e l'on.le Pierino Rende. Vinse, a sorpresa anche dello stesso vincitore, Gigetto Bruno con soli due voti di scarto. Qualche giorno dopo si venne a sapere che non solo l'on.le Pietro Rende non era residente (e quindi non ha potuto votarsi lui stesso) ma anche un altro candidato nella lista di quest'ultimo: (omissis).
... gli ultimi guai della nostra piccola comunità presero il via dal succitato risultato: è proprio per questo motivo che San Fili oggi è quello che è! Il 2000, con una vittoria dell'on.le Pierino Rende forse avremmo potuto porre le basi per una ipotetica reale svolta.
... tale considerazione (a dir poco raccapricciante), mi impone di dire ai prossimi candidati: controllate la vostra residenza e se non siete ancora residenti a San Fili, prima di fare qualche figura del c****... provvedete o quantomeno evitate di mettervi in qualche lista... per rispetto a chi potrebbe essere tentato di darvi la propria preferenza!
... una sola realtà, per le elezioni amministrative sanfilesi del prossimo 21 e 22 marzo (2010): Luigi Angelo Bruno (alias Gigetto Bruno) non per sua volontà, è l'unico che resterà fuori da tale competizione.
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro Pietro Perri.
... /pace!

venerdì 9 ottobre 2009

Notizia flash!

... all'inizio del mese di ottobre è passata a miglior vita, a Roma, la compaesana Angela Perri vedova Rende. Aveva 88 anni.
... dai manifesti mortuari affissi per il paese, oggi abbiamo appreso anche della dipartita della nobildonna Marghita Miceli di Serradileo (nata Borisa Vljevic, vedova del compianto barone Marcello).
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro Pietro Perri.
... /pace!

A tutti i Sanfilesi nel Mondo: è in distribuzione il Notiziario Sanfilese del mese di ottobre 2009.

Anche questo mese siamo riusciti, noi dell'Associazione Culturale "Universitas Sancti Felicis" di San Fili, il bollettino mensile riservato agli iscritti (ad ogni ordine e grado) all'Associazione stessa: il "Notiziario Sanfilese".
Anche questo mese abbiamo messo nero su bianco (a colori per chi, il bollettino, lo riceve tramite posta elettronica) ben otto pagine formato A4 (ovvero il classico foglio per stampante).
Otto pagine di storia, cultura popolare, attualità e tantissimo altro legato al sapere della comunità sanfilese... affinché il ricordo non muoia.
Chiunque, non volendo partecipare attivamente alla vita sociale all'Associazione Culturale "Universitas Sancti Felicis" di San Fili, può ricevere il Notiziario Sanfilese semplicemente versando la quota di semplice socio simpatizzante (cinque euto per i residenti + le spese di segreteria per i non residenti a San Fili).
Sulla sinistra si può vedere la prima pagina del Notiziario Sanfilese (il bollettino mensile ad esclusiva distribuzione tra gli iscritti all'Associazione Culturale "Universitas Sancti Felicis" di San Fili) del mese di ottobre 2009.
Di seguito riporto l'indice degli argomenti trattati e delle rubriche presenti nel Notiziario Sanfilese del mese di ottobre 2009:

Pag. 1


- Madonna mia du Ritu fammi trovare siddri e guite. Di Pietro Perri.

Pag. 2

- Comunicazione ai soci.
- Ci hanno lasciato.

Pag. 3

- Denaro e felicità. Di Nuccia Giglio-Carlise.
- Sondaggio: sei favorevole alla realizzazione di un parco eolico nel territorio di San Fili?

Pag. 4

- Il Salotto buono dei Sanfilesi: il tabacchino dell’amico Antonino Foti.
- Internet… villaggio globale anche per i Sanfilesi.

Pag. 5

- Frank and Teresa Salerno. Written by Teresa Arant Compton / Traduzione di Franco Marrano.

Pag. 6

- Il prof. Franco Fato ricorda il senatore Ted Kennedy in un’intervista rilasciata al canale 12 della regione del Westchester (U.S.A.).

Pag. 7

- Tanto per parlare… continuando imperterriti a sperare in una San Fili migliore.
- I membri dell’Associazione Culturale “Universitas Sancti Felicis” e costo tessere 2009.

Pag. 8

- “Peccati di gola” a cura di Antonella Angotti: spaghetti alla carbonara.
- L’angolo della poesia: Chernobyl’schildren (fanciulli di Chernobyl a San Fili / 1996). Di Pietro Perri.

... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace!

lunedì 28 settembre 2009

Notizia flash!

... è passato a miglior vita il nostro compaesano Francesco Zuccarelli (il fratello del compianto Romano). Aveva 72 anni. Era, assieme al fratello, un personaggio che resterà per tantissimi anni vivo nei nostri ricordi.
... un caro abbraccio a tutti dal vostro affezionato Pietro Perri.
... /pace!

sabato 26 settembre 2009

... ancora su Nicolae Truta... e sull'abbandono in cui versa il cimitero di San Fili.

... qualche giorno addietro, in occasione del sesto anniversario della morte di mio padre, ho preso un giorno di ferie e mi sono recato al cimitero.
... ero sicuro che qualcosa fosse cambiato, ma alla limitatezza umana, nel nostro sempre più piccolo e misero paesino, ormai non c'é limite.
... ero sicuro di trovare una bella lapide a chiudere la vicenda del povero Nicolae Truta (vedasi il mio post di giorno 26 luglio 2009) così com'ero sicuro che finalmente si fosse messo mano al pericolo causato dal crollo del muretto dell'ultimo ripiano del cimitero stesso (vedasi il mio post di giorno 3 maggio 2009): quello che da' sulla strada che collega il centro abitato di San Fili alla sua storica frazione: Bucita.
... ma andiamo per ordine.
*   *   *
... sono passati oltre due mesi e ancora a chiudere la triste vicenda umana del povero Nicolae Truta non c'é una lapide a ricordare lo stesso sigillando umanamente e civilmente il loculo dove sono state poste a riposare le sue mortali spoglie.
... è una vergogna! ... una vergogna che dovrebbe far riflettere tutti noi Sanfilesi!
... dirò di più: qualche tempo dopo il suicidio del povero Nicolae, passando davanti al loculo che tanto amorevolmente l'ha accolto e notando l'assenza della consueta lapide, parlai con l'attuale Presidente della Pro Loco di San Fili e gli proposi, se necessario, di fare una raccolta per ovviare alla cristianamente offensiva mancanza.
Tale raccolta si sarenne fatta in collaborazione tra la Pro Loco e l'Associazione culturale "Universitas Sancti Felicis" di San Fili, Associazione in cui, almeno per il momento, rivesto la carica di Presidente... fermo restando che avremmo prima parlato con il responsabile cimiteriale chiedendo il perché di tutto ciò.
Inutile dire che l'amico Franco Sangermano mi diede immediata disponibilità per portare avanti il progetto.
... Nicolae Truta meritava (e credo continui a meritarla) almeno una lapide.
... qualche giorno dopo incontrai quello che tutti reputiamo il responsabile comunale del cimitero di San Fili e gli chiesi se c'erano problemi (economici) per quanto riguardava la lapide di Nicolae.
Gli dissi inoltre che se fosse stato così, ci saremmo ben volentieri fatti carico del tutto la Pro Loco e l'Associazione culturale "Universitas Sancti Felicis". Da parte sua, il nostro incoronato becchino, mi assicurò che non c'era da preoccuparsi poiché alcuni parenti o conoscenti di Nicolae s'erano impegnati per far fronte al tutto... eventualmente m'avrebbe fatto sapere se gli stessi fossero venuti meno al loro impegno!
*   *   * breve pausa *   *   *
... altre persone nel frattempo sono passate a miglior vita a San Fili e diverse di loro hanno già ottenuto la loro bella e meritata (si fa per dire) lapide.
... altre persone, per fortuna o purtroppo, a San Fili non si chiamavano e non si chiamano Nicolae Truta!
Come se ciò non bastasse, non posso fare a meno di riportare un piccolo aneddoto (tragico aneddoto) legato al loculo del povero Nicolae.
*   *   * breve pausa *   *   *
Posta dentro il loculo la bara contenenti le umane spoglie del nostro eroe (perché a questo punto solo di eroe credo si possa parlare), chi ha chiuso con mattoni e cemento il loculo, sul cemento aveva avuto il buon cuore, oltre che a scrivere le lettere "N" e "T" (ovviamente le iniziali del nome e del cognome povero Nicolae Truta), di disegnare (in soprarilievo) una croce (tipo quella di Malta o greco ortodossa... non ricordo bene. Aveva tutti e quattro i prolungamenti uguali con un rigonfiamento a doppia punta sul finale degli stessi).
Dopo qualche giorno quella croce non c'era più: chissà se è caduta perché persino Cristo non voleva avere a che fare con il povero Nicolae, se per colpa di qualche deficiente di concittadino o per volere di qualche suo conoscente che sapeva le reali tendenze religiose dello stesso.
Strano, per quanto riguarda il lato religioso, anche perché mi è stato riferito da più persone che Nicolae frequentava regolarmente le celebrazioni domenicali in chiesa... quindi doveva essere un cristiano cattolico praticante.
Purtroppo di ciò (che Nicolae fosse un buon cattolico praticante) sembra non se ne sia accorto neanche il parroco del paese don (omissis), visto le parole dette in occasione del rito funebre... amorevolmente concesso nella sua pietà dalla chiesa cattolica al criminale "N" e "T".
... perché criminale orami non è più chi uccide il proprio prossimo, così come era lecito pensare fino a pochissimo tempo addietro a San Fili, ma chi non riesce più ad accettare questo schifo di vita... nella completa fredda indifferenza di quanti gli stanno intorno, in uno Stato che ultimamente ha ben poco da invidiare allo Stato da cui Nicolae Truta era partito in cerca di fortuna e di una nuova vita.
... purtroppo, per il nostro Nicolae... anche la morte s'è dimenticata d'essere una livella.
*   *   *
Visto che c'ero (al cimitero) e visto che il tutto si trovava alle spalle del loculo in cui riposa Nicolae Truta, volli anche vedere se era stata realizzata una barriera a limitare il punto dove era crollato (ormai da circa un anno) il muro con la relativa ringhiera.
Anche su questo fronte nulla era cambiato: il pericolo era ed è a vista d'occhio... e pensare che ci avviciniamo al periodo in cui gran parte dei Sanfilesi si ricordano d'aver perso qualche congiunto nel veloce scorrere della nostra vita.
Cosa decisamente grave, se si pensa che ho fatto notare, in modo informale, ciò (in questi ultimi tre mesi) a diverse persone che potevano ed avevano l'obbligo di intervenire arginando il problema: almeno tre amministratori comunali in carica... e non solo!
Ultimo ma non ultimo, l'assessore ai lavori pubblici del paese.
Su quest'ultimo una mezza parola in più vorrei spenderla.
Gli dissi del problema a conclusione di un convegno tenutosi a San Fili circa un mese addietro in merito al Piano Strutturale Comunale (variante acculturata del vecchio concetto di Piano Regolatore o di Fabbricazione)... glielo dissi tra l'altro lamentandomi, amichevolmente, di come stesse andando quest'Amministrazione comunale.
Lamentandomi  con giusta ragione, dopotutto ho votato loro e per giunta ho dato la mia preferenza proprio a lui (purtroppo nessuno è perfetto in questo mondo, neanche il sottoscritto).
L'assessore ai lavori pubblici mi disse che non si era accorto né sapeva che c'era questo problema al cimitero (cosa alquanto grave, se si considera la sua carica istituzionale) ma che avrebbe provveduto subito.
... subito? ... caro assessore, subito, mi sembra sia ormai passato da tempo!
... dopotutto quanto può costare la realizzazione di sette o otto metri di ringhiera? ... o, nel peggiore e più economico dei casi, una decente barriera con pali di legno?
*     *     *
... un caro abbraccio a tutti dal sempre vostro Pietro Perri.
... /pace!